Negli Ospedali di Napoli regolamento per ISF proposto da UOC anticorruzione. Gli ISF a rischio ambientale

Negli Ospedali di Napoli regolamento per ISF proposto da UOC anticorruzione. Gli ISF a rischio ambientale

A marzo scorso anche l’azienda ospedaliera dei Colli (Monaldi, Cotugno, CTO) di Napoli adotta un “regolamento” per l’accesso degli ISF, proposto da UOC Privacy, trasparenza e anticorruzione.

 

Riportiamo un estratto del regolamento:

LRisultati immagini per ospedali dei colli napolie Aziende interessate a svolgere attività di informazione scientifica presso l’A.O. DEI COLLI devono provvedere affinché i propri IS siano accreditati presso la Regione Campania.

Sono ammessi a svolgere l’attività di informazione medico-scientifica presso A.O. DEI COLLI esclusivamente gli IS/Specialist che siano stati precedentemente accreditati dalle Aziende presso la Regione Campania ai sensi dell’Art. 2 della predetta Legge Regionale nr. 8 del 27/06/2011.

È cura ed interesse dell’Azienda trasmettere tempestivamente le informazioni necessarie a tenere sempre aggiornato l’elenco dei propri IS/Specialist presso la Regione Campania; gli IS/Specialist non potranno infatti svolgere l’attività se non presenti negli elenchi nominativi della Regione Campania.

L’Azienda che intende svolgere attività di informazione scientifica presso l’A.O. DEI COLLI deve farne preventiva richiesta alla Direzione Generale dell’A.O. DEI COLLI, indicando i nomi degli IS/Specialist coinvolti.

Questa provvederà ad inoltrare la suddetta richiesta alla UOC Affari Generali ai fini degli adempimenti di competenza:

verifica che gli IS/Specialist proposti siano stati accreditati presso la Regione Campania. In caso di esito negativo della verifica, ne dà comunicazione alla Direzione Generale che, quindi, rigetta la richiesta.

In caso di esito positivo, procede alla fase successiva:

inoltro della pratica al RSPP [n.d.r: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione] dell’AO DEI COLLI.

Il RSPP provvede agli adempimenti previsti dal D.Lgs n. 81/08 e ss.mm.ii. A tale scopo verranno redatti:

– verbale di coordinamento, sottoscritto dal RSPP di A.O. DEI COLLI e dell’Azienda, sui rischi presenti nei reparti di A.O. DEI COLLI e sui rischi interferenti;

– attestazione che i DPI/DM [n.d.r.: Dispositivi di Protezione Individuale/Dispositivi Medici], messi a disposizione dall’A.O. DEI COLLI coincidono perfettamente con quelli previsti dall’Azienda e dal suo documento di valutazione del rischio e che l’IS/Specialist è adeguatamente formato ed addestrato al loro utilizzo.

Il RSPP, terminato l’iter di cui sopra, trasmette i documenti alla UOC Affari Generali. Il mancato completamento dell’iter determinerà il rigetto della richiesta dell’Azienda farmaceutica.

L’UOC Affari Generali attesta alla Direzione Generale il completamento delle procedure propedeutiche all’autorizzazione all’accesso degli IS/Specialist indicati dall’Azienda farmaceutica.

La Direzione Generale autorizza con nota scritta l’Azienda a svolgere l ’ attività di informazione scientifica presso l’AO DEI COLLI attraverso gli IS/Specialist indicati nella richiesta, dandone comunicazione scritta alla Direzione Sanitaria Aziendale. Quest’ultima trasferisce l’informazione alle UU.OO.CC. di Direzione Medica di Presidio dei tre Ospedali ed alla UOC Farmacia.

Immagine correlataL’AO DEI COLLI promuove l’attività di informazione scientifica attraverso incontri collegiali presso le singole

UO e/o multidisciplinari, intra e/o interdipartimentali al fine di favorire le occasioni di approfondimento e di confronto. La UOC Farmacia assicura la partecipazione di un farmacista agli incontri multidisciplinari, al fine di garantirne il valore scientifico e l’assenza di qualsiasi forma, anche indiretta, di conflitto di interessi.

Gli incontri sono organizzati dai Direttori dei Dipartimenti o delle UU.OO.CC o dai Responsabili UU.OO.SS.DD. (o loro delegati). Ai fini di una migliore organizzazione delle attività, ogni Direttore/Responsabile di UOC/UOSD potrà individuare tra i propri Collaboratori medici un Referente di UO per l’informazione scientifica. Gli incontri sono concordati con le UU.OO. di Farmacia degli Ospedali di rispettiva afferenza.

In caso di documentata impossibilità ad organizzare e/o partecipare agli incontri collegiali, l’informazione scientifica potrà essere svolta attraverso visite individuali con il singolo Operatore su appuntamento, in fasce orarie e giorni prestabiliti dal direttore di UOC; in merito si evidenzia che non possono essere svolti più di 6 incontri individuali per lo stesso prodotto in un anno solare.

Il Direttore/Responsabile UOC/UOSD è tenuto ad individuare il locale idoneo per lo svolgimento delle attività di informazione scientifica, fissando il/i giorno/i e la fascia oraria di accesso degli IS e le modalità di ricevimento, dandone contestuale comunicazione alla D i r e z i o n e M e d i c a O s p e d a l i e r a .

Il Direttore/Responsabile UOC/UOSD è, inoltre, tenuto ad istituire presso la propria UO un registro in cui tracciare le visite degli IS, che deve prevedere almeno i seguenti campi: data e orario della visita, nominativo/i dell’IS, Azienda farmaceutica di appartenenza, farmaco oggetto dell’informazione, nominativo/i degli Operatori sanitari presenti all’incontro.

Ai fini dell’opportuna informazione di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti, deve essere affisso all’esterno delle aree di attività assistenziale un apposito cartello, nel quale siano chiaramente individuati gli orari e le modalità di ricevimento degli IS, comprensivo dell’indicazione del Medico individuato quale Referente del percorso all’interno della struttura.

Non è ammesso lo svolgimento dell’attività di informazione medico scientifica all’interno delle aree assistenziali nonché negli ambulatori specialistici durante l’orario di visita dei pazienti.

In nessun caso l’attività degli IS deve intralciare l’attività assistenziale.

Gli IS non possono svolgere alcuna attività di tipo commerciale presso le Farmacie Ospedaliere, né possono acquisire da questa di informazioni circa le condizioni di vendita.

Lo svolgimento di attività non autorizzate o svolte diversamente da quanto previsto nel presente regolamento, è fonte di responsabilità disciplinare e dirigenziale, fatta salva qualsiasi altra ulteriore conseguenza e responsabilità e deve essere tempestivamente denunciata dagli operatori alle strutture aziendali preposte al controllo.

Tutte le violazioni al presente provvedimento e quelle relative al D. Lgs n. 541/92 verranno comunicate, oltre che alle autorità competenti, anche alla Regione Campania, al Ministero della Salute e all’Agenzia Italiana del Farmaco, ognuno per la parte di propria competenza

– NORMATIVA IN MATERIA DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E CODICE DI COMPORTAMENTO

Le Aziende si impegnano a rispettare il Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni approvato col D.P.R. n. 62 del 16.04.2013 e quello di A.O. DEI COLLI, nonché il Piano triennale per la prevenzione della corruzione, trasparenza ed integrità aziendale messi a disposizione sul sito istituzionale dell’Azienda, sezione “Amministrazione Trasparente”, per la parte di competenza.

TRASPARENZA

Le ditte sono tenute a fornire tutte le informazioni che potranno essere loro richieste ai sensi del D. Lgs n. 33/2013 e ss.mm.ii, ai fini dell’adempimento dei relativi obblighi di pubblicazione sul sito istituzionale dell’Azienda e per quanto specificatamente richiesto dal presente regolamento

Ospedali dei Colli. Regolamento Aziendale per l`Informazione Medico-Scientifica sul Farmaco

Delibera del direttore Generale n. 280/2011 “Regolamento in materia di sicurezza e salute”

Regione Campania. Regolamento ISF. LEGGE_8_DEL_27-06-2011

D.Lgs n. 81/08. Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro

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