{"id":10182,"date":"2009-03-20T10:30:00","date_gmt":"2009-03-20T09:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/roche\/"},"modified":"2009-03-20T10:30:00","modified_gmt":"2009-03-20T09:30:00","slug":"roche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/roche\/","title":{"rendered":"ROCHE"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Con le sue divisioni Pharma e Diagnostics il colosso svizzero lavora da anni all&#8217;identificazione di molecole tarate sulle caratteristiche dei singoli pazienti grazie alla ricerca sui biomarcatori, che accompagnano la vita del farmaco<\/p>\n<p align=\"justify\">La medicina non &egrave; efficace quanto potrebbe esserlo: non tutti i pazienti ottengono benefici adeguati dalla terapia con cui sono trattati e i progressi della ricerca non sono ancora efficaci. &Egrave; quindi sempre pi&ugrave; importante conoscere e utilizzare al meglio farmaci e tecniche diagnostiche che tengano conto della variabilit&agrave; umana e che permettano di comprendere sempre meglio la differenziazione e i sottogruppi di ciascuna patologia. Partendo da questo assunto Roche, uno dei principali gruppi nel mondo del settore farmaceutico e diagnostico con 80.000 dipendenti in 150 Paesi nel mondo e un fatturato di 30,7 miliardi di euro, lavora da anni allo sviluppo della medicina personalizzata, vale a dire l&#8217;identificazione di molecole tarate sempre pi&ugrave; sulle caratteristiche di gruppi di pazienti. Per raggiungere tale obiettivo in tempi pi&ugrave; rapidi, la ricerca farmacologica deve essere sempre pi&ugrave; integrata con quella diagnostica. Con due divisioni (Pharma e Diagnostics) sempre pi&ugrave; sinergiche, il Gruppo, presente in Italia dal 1897, dedica il massimo sforzo allo sviluppo di un programma dedicato ai biomarcatori, un elemento centrale durante tutto il ciclo di vita di un farmaco, dall&#8217;identificazione del bersaglio molecolare fino alla messa a disposizione della molecola per un numero ampio di pazienti. Associando il know how diagnostico a ogni fase della pratica clinica: dalla rilevazione precoce della malattia, alla prevenzione, dalla diagnosi alla terapia personalizzata e al suo monitoraggio Roche sar&agrave; in grado di capire meglio i diversi sottotipi di importanti patologie, migliorando cos&igrave; la qualit&agrave; e l&#8217;efficacia della ricerca (inclusi gli studi clinici) e offrendo terapie clinicamente differenziate. La sfida di Pharma consiste nella stratificazione terapeutica: attraverso i biomarcatori sar&agrave; possibile differenziare sempre pi&ugrave; tra gruppi di pazienti che risponderanno o meno a una terapia. Questa stratificazione permetter&agrave; di concentrare l&#8217;uso di un farmaco su una ridotta sub-popolazione di pazienti. Nel prossimo futuro la Diagnostica Roche sar&agrave; sempre pi&ugrave; impegnata nella realizzazione di test di genomica indirizzati all&#8217;identificazione di sottogruppi di pazienti, nei quali i biomarcatori possono avere azioni differenti nell&#8217;evoluzione delle patologie e nel successo delle terapie. In Italia le divisioni Pharma (+5,8% rispetto al 2007) e Diagnostics (+4,9%) registrano un fatturato complessivo pari a 1.316 milioni di euro e consolidano rispettivamente la propria leadership nel settore farmaceutico e in quello diagnostico. &laquo;Nonostante il contesto estremamente difficile per l&#8217;economia in generale e per il settore farmaceutico in particolare &#8211; commenta Maurizio de Cicco, amministratore delegato di Roche S.p.A. &#8211; i risultati ottenuti sono sicuramente positivi e in linea con quelli del Gruppo&raquo;. Rispetto al 2007, Roche S.p.A. &egrave; cresciuta, grazie soprattutto all&#8217;oncologia (trainata da farmaci salvavita come Trastuzumab, Rituximab e Bevacizumab) del 5,8% (escludendo il fatturato derivante dalle vendite dell&#8217;antivirale Oseltamivir) circa il doppio del mercato, con un fatturato complessivo pari a 909,9 milioni di euro, consolidando la sua posizione di leader nel settore ospedaliero. &laquo;Un primo posto &#8211; sottolinea de Cicco &#8211; di cui andiamo particolarmente fieri perch&eacute; &egrave; proprio in ospedale che l&#8217;innovazione e l&#8217;impegno che in essa viene costantemente profuso a beneficio dei pazienti, sono maggiormente riconosciuti&raquo;. La ricerca rappresenta uno dei principali asset del Gruppo Roche. Per accrescere la propria capacit&agrave; in quest&#8217;ar<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con le sue divisioni Pharma e Diagnostics il colosso svizzero lavora da anni all&#8217;identificazione di molecole tarate sulle caratteristiche dei singoli pazienti grazie alla ricerca sui biomarcatori, che accompagnano la vita del farmaco La medicina non &egrave; efficace quanto potrebbe esserlo: non tutti i pazienti ottengono benefici adeguati dalla terapia con cui sono trattati e &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-10182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10182\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}