{"id":10240,"date":"2006-07-29T00:03:56","date_gmt":"2006-07-28T22:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/sanita-rossi-turco-e-corte-dei-conti\/"},"modified":"2006-07-29T00:03:56","modified_gmt":"2006-07-28T22:03:56","slug":"sanita-rossi-turco-e-corte-dei-conti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sanita-rossi-turco-e-corte-dei-conti\/","title":{"rendered":"Health: Rossi, Turco and Corte dei Conti."},"content":{"rendered":"<div class=\"Style_3\" align=\"justify\">Rossi &#232; intervenuto in merito alle cifre fornite dal ministro della sanit&#224;, Livia Turco, in commissione Affari sociali alla Camera (vai al documento;&nbsp;<a href=\"\/en\/images\/Turco_anno_0_sanita.pdf\/\" target=\"_blank\">Turco, 2009 anno zero per la sanit&#224;<\/a>). <\/a>Il ministro ha parlato di &#8221;certezza di risorse finanziarie&#8221; per la sanita&#8217; corrispondenti al 6,6% del Pil per il prossimo triennio. Ma &#8221;vi e&#8217; anche un problema importante relativo al 2006, visto che si sta profilando un deficit importante per tutte le regioni&#8221;, corrispondente a circa 5,6 miliardi. <br \/>A soli sei mesi dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, ha rilevato Rossi, si sta profilando infatti in tutte le regioni uno sfondamento rispetto alle risorse previste dall&#8217;ultima Finanziaria, in linea con le previsioni del precedente Dpef. &#8221;Il Dpef del governo Berlusconi &#8211; ha precisato &#8211; conteneva una previsione di spesa di 95,6 miliardi, contro i 90 garantiti invece dalla finanziaria&#8221;. Ma la realta&#8217; si sta appunto avvicinando al Dpef, rileva Rossi, tanto che la sottostima del fondo sanitario da tempo denunciata dalle Regioni &#8221;e&#8217; evidente gia&#8217; nei documenti del precedente governo&#8221;. Il deficit per oltre 4 miliardi maturato invece dalle sei regioni meno &#8216;virtuose&#8217; fa invece riferimento al 2005.<br \/>Quanto al 6,6% del Pil su cui le regioni potranno contare, secondo quanto annunciato da Turco, per il triennio 2007-2009, &#8221;e&#8217; una cifra che merita attenzione &#8211; ha detto Rossi, ricordando che la quota in passato andava dal 5,9 al 6,2% &#8211; ma andra&#8217; discussa, perche&#8217; bisogna fare bene i conti&#8221;.<br \/>E sulle risorse in sanit&#224; &#232; preoccupata anche la Corte dei Conti: &#8221;I risultati del comparto sanitario destano preoccupazioni&#8221;. Nella relazione sul rendiconto generale dello stato la Corte dei Conti sottolinea che il permanere di &#8221;inefficenze e spazi rilevanti per il piu&#8217; appropriato delle strutture di ricovero e la forte concentrazione territoriale delle perdite delle aziende sanitarie rendono l&#8217;obiettivo di un controllo della spesa irrinunciabile. &#8221;La strumentazione esistente puo&#8217; consentire, se utilizzata, di affrontare gli squilibri strutturali in maniera selettiva&#8221;. Il ricorso all&#8217;aumento delle entrate richiesto per il ripiano&nbsp; dei disavanzi, sottolinea la Corte dei Conti, &#8221;responsabilizza le&nbsp; regioni, ma deve muovere insieme alla riqualificazione degli&nbsp; investimenti sanitari e alla definizione dei programmi di riadeguamenti delle strutture&#8221;. Secondo la magistratura contabile il compito di ottenere i risparmi attesi e di evitare l&#8217;accumularsi di disavanzi sommersi &#8221;deve esser anche sostenuto con l&#8217;attivazione di strumenti di controllo della domanda e con una attenta analisi delle prestazioni daricomprendere nei livelli essenziali di assistenza. Solo in questo modo -conclude la Corte dei Conti- sara&#8217; possibile gestire la dinamica di un settore caratterizzato da costi crescenti per l&#8217;innovazione tecnica e per l&#8217;invecchiamento della popolazione&#8221;. La Corte sottolinea che il conto consolidato della sanita&#8217; per il 2005 registra uscite correnti per 95 miliardi di euro, con una variazione rispetto al 2004 del 5,1%. La magistratura contabile a questo riguardo fa presente che si tratta di un incremento senz&#8217;altro piu&#8217; contenuto rispetto al +9,9% verificatosi fra il 2003 e il 2004, &#8221;ma significativamente maggiore&#8221; di quello programmato in base agli interventi introdotti con la Finanziaria 2005. <br \/>Infine il ministro della sanit&#224; interviene sulle cause strutturali del sistema sanitario, sottolineando che i cittadini hanno il diritto di&#8221;potersi curare a casa propria&#8221;. Questo, spiega il ministro della salute Livia Turco e&#8217;uno dei problemi chiave che deve affrontare il Servizio sanitario nazionale. &#8220;Dobbiamo consentire a tutti i cittadini di ricevere le cure necessarie di cui hanno bisogno nella propria Regione&#8221;. Non e&#8217; ammissibile, ad esempio, che &#8220;il Mezzogiorno non abbia un servizio di radioterapia pubblica e i suoi residen<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rossi &#232; intervenuto in merito alle cifre fornite dal ministro della sanit&#224;, Livia Turco, in commissione Affari sociali alla Camera (vai al documento;&nbsp;Turco, 2009 anno zero per la sanit&#224;). Il ministro ha parlato di &#8221;certezza di risorse finanziarie&#8221; per la sanita&#8217; corrispondenti al 6,6% del Pil per il prossimo triennio. Ma &#8221;vi e&#8217; anche un &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-10240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}