{"id":10743,"date":"2006-04-20T14:26:33","date_gmt":"2006-04-20T12:26:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/linee-guida-2-2\/"},"modified":"2006-04-20T14:26:33","modified_gmt":"2006-04-20T12:26:33","slug":"linee-guida-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/linee-guida-2-2\/","title":{"rendered":"&quot;Guidelines&quot; 2"},"content":{"rendered":"<div class=\"Style_3\">\n<div>Anzitutto saranno rigorosamente &#8220;schedati&#8221; con tutti i loro dati (compresa l&#8217;azienda di appartenenza e l&#8217;area terapeutica promossa) in un tesserino di riconoscimento nuovo di zecca. E poi tutta la loro attivit&#224; sar&#224; passata al setacci massimo 3 5 visite per medico nel corso dell&#8217;anno, nessun ingresso in corsia, non pi&#249; di 10 campioni gratuiti allo stesso dottore, gadget non solo natalizi del valore massimo di 20 euro l&#8217;anno. <\/div>\n<div>Le Regioni questa volta hanno intenzione di fare sul serio per regolamentare l&#8217;attivit&#224; degli informatori del farmaco nel Ssn: nelle strutture pubbliche come in quelle convenzionate, medici di famiglia in prima linea.<\/div>\n<div>Dopo quasi tre anni di stand by, gi&#224; oggi potrebbero uscire dai cassetti dei governatori, dove erano state dimenticate, le &#171;Linee guida di regolamento regionale dell&#8217;informazione scientifica sul farmaco&#187;. <\/div>\n<div>Argomento spinosissimo e contestatissimo. Tanto che anche le Camere sciolte a febbraio, sotto il pressing delle categorie, non sono riuscite a varare una legge che sembrava quasi fatta: Camera e Senato se la sono palleggiata fino all&#8217;ultimo, litigando su una sola norma: l&#8217;obbligo del &#171;rapporto unico&#187; di questi operatori con un&#8217;azienda farmaceutica. <\/div>\n<div>Argomento non secondario, tanto che &#232; bastato a non fare la legge. E cos&#236; oggi i governatori ci riprovano nella Conferenza dei presidenti, chiamata a ratificare le &#171;Linee guida&#187; che poi ciascuna Regione decider&#224; come applicare in casa propria.<\/div>\n<div>Le coordinate di riferimento certo non mancano, per chi vorr&#224; mettere ordine in un&#8217;attivit&#224; che, per incapacit&#224; o per colpevole trascuratezza, lo Stato ha da sempre demandato. <\/div>\n<div>Il canovaccio di riferimento &#232; presto detto. Nelle strutture del Ssn dovranno essere indicati i &#171;locali idonei&#187; per le visite degli informatori (sala medici, biblioteca di reparto, studio del medico) in orari concordati, sensibilizzando le categorie dei medici e dei farmacisti pubblici ad apprendere. E, soprattutto, privilegiando gli &#171;incontri collegiali&#187; pi&#249; che quelli &#171;individuali&#187; con gli operatori. <\/div>\n<div>Nessun ingresso, per&#242;, nei reparti di degenza e neppure negli ambulatori specialistici in orario di vista dei pazienti. Per i medici convenzionati, invece, le visite dovranno avvenire in orari concordati, e anche per loro indicato in &#171;un apposito cartello&#187;.<\/div>\n<div>Visite al contagocce, poi, presso ciascun medic 3 5 l&#8217;anno al massimo. E un&#8217;avvertenza anche ai farmacisti: non dovranno fornire alcuna indicazione sulle &#171;abitudini prescrittive dei medici&#187;. <\/div>\n<div>Centellinata anche la consegna dei campioni gratuiti ai medici \u0097 esclusi quelli non rimborsati dal Ssn\u0097 con tanto di richiesta sottoscritta dal singolo medico. <\/div>\n<div>Sempre sul versante del&#8217;etica, ecco poi il vincolo sul valore dei gadget &#171;promozionali&#187;: valore massimo di 20 euro &#171;annui per azienda farmaceutica per ogni singolo medico o farmacista&#187;. E rigorose verifiche, sulla carta, per la partecipazione a congressi e convegni medico scientifici. <\/div>\n<div>Alle Regioni spetter&#224; il &#171;monitoraggio continuo&#187;, &#232; la promessa da mantenere. Con un&#8217;aggiunta ancora, formulata dalle &#171;Linee guida&#187;: non fermiamoci ai farmaci, occupiamoci anche dei dispositivi medici.<\/div>\n<div>di Roberto Turno (da Il Sole-24 Ore di giovedi 20 aprile 2006) <\/div>\n<div>&nbsp;<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anzitutto saranno rigorosamente &#8220;schedati&#8221; con tutti i loro dati (compresa l&#8217;azienda di appartenenza e l&#8217;area terapeutica promossa) in un tesserino di riconoscimento nuovo di zecca. 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