{"id":1151,"date":"2014-07-13T14:39:16","date_gmt":"2014-07-13T12:39:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=1151"},"modified":"2014-07-13T14:39:16","modified_gmt":"2014-07-13T12:39:16","slug":"perche-linformazione-scientifica-non-diverra-mai-obsoleta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/perche-linformazione-scientifica-non-diverra-mai-obsoleta\/","title":{"rendered":"Because scientific information will never become obsolete"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salvatoreruggiero.it\/informazione-scientifica-non-diverra-mai-obsoleta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Because scientific information will never become obsolete<\/a><\/p>\n<p>07\/07\/2014 by <a title=\"View all posts by salvatore ruggiero\" href=\"http:\/\/www.salvatoreruggiero.it\/author\/admsrug\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">salvatore ruggiero<\/a><\/p>\n<p><i>Il giusto messaggio alla persona giusta al momento giusto \u00e8 la sfida dell\u2019informazione scientifica. Ieri e oggi.\u00a0<\/i><b><a title=\"Tweet this\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Il%20giusto%20messaggio%20alla%20persona%20giusta%20al%20momento%20giusto%20%C3%A8%20la%20sfida%20dell%E2%80%99informazione%20scientifica.%20Ieri%20e%20oggi%20http%3A%2F%2Fwww.salvatoreruggiero.it%2Finformazione-scientifica-non-diverra-mai-obsoleta%2F%20%40Sal_Ruggiero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tweet this<\/a><\/b><\/p>\n<p><b>L\u2019informazione scientifica vista dagli\u00a0studi internazionali<\/b><\/p>\n<p>Poich\u00e9 il mio <a href=\"http:\/\/www.salvatoreruggiero.it\/linformazione-scientifica-del-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">post sull\u2019obsolescenza della informazione scientifica<\/a><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span>ha provocato qualche polemica nei giorni scorsi, forse occorre che chiarisca cosa vedo nella \u201csfera di cristallo\u201d degli studi internazionali nel futuro della trasformazione della relazione azienda-medico-paziente; cosa \u00e8 sostanzialmente vero e cosa bisognerebbe osservare per comprendere le dinamiche di questa attivit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro\u00a0che le aziende stiano cercando di mettere al centro il paziente e non pi\u00f9 il medico. Il web \u00e8 pieno di testimonianze a riguardo: se vuoi una prova, potresti dare una scorsa a questi articoli:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/time.com\/2951726\/facebook-emotion-contagion-experiment\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Facebook\u2019s Controversial Experiment: Big Tech Is the New Big Pharma<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/media.mmm-online.com\/documents\/69\/trend_report_17125.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Turning Tides<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.eyeonfda.com\/eye_on_fda\/2014\/05\/looking-beyond-patient-engagement-for-pharma-and-social-media.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Looking Beyond Patient Engagement for Pharma and Social Media<\/a><\/p>\n<p>Le aziende farmaceutiche devono semplicemente smettere di pagare la comunicazione verbale\u00a0e modificare radicalmente i loro modelli di business, guardando il paziente e migliorando i risultati, <a href=\"http:\/\/www.mmm-online.com\/exclusive-new-research-healthcare-marketers-trend-report-2014\/article\/348187\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dice KPMG<\/a>. Ed \u00e8 evidente che useranno sempre pi\u00f9 nuovi canali di comunicazione a fianco all\u2019ISF frontale.<\/p>\n<p><b>Le cause della trasformazione del modello<\/b><\/p>\n<p>Molti anni fa potevi trovare articoli sul tema della contrazione della spesa\u00a0di informazione scientifica. La contrazione della spesa di marketing farmaceutico e di informazione scientifica secondo molti analisti era causata da due motivi: l\u2019introduzione del generico e una ridotta\u00a0<i>pipelines<\/i>. A furia di ripeterselo, qualcuno ha iniziato a crederci, o a mentire a se stesso. Le cause profonde della trasformazione dell\u2019informazione non erano solo quelle due, che possono generare\u00a0una crisi di passaggio e non una trasformazione cos\u00ec profonda e duratura.<\/p>\n<p><b>Morto il consumatore, viva l\u2019utente<\/b><\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 un\u2019altra: la trasformazione dei mercati che crescono e che maturano \u00e8 una rivoluzione. Nel Pharma il passaggio dalla azione muscolare sul prodotto, all\u2019impegno di offrire una esperienza positiva al consumatore \u00e8 arrivato in gran ritardo rispetto ad altri settori, ma sta seguendo il percorso che le multinazionali vivono\u00a0in altri mercati pi\u00f9 competitivi.<\/p>\n<p>In altri settori, <b>la scomparsa del consumatore inteso come \u201ccolui che consuma passivamente\u201d<\/b> ha provocato lo sviluppo di una nuova figura, un attore del mercato: <b>l\u2019utente che giudica<\/b> \u2013 in privato ed in pubblico \u2013 medita <b>e si informa prima di acquistare<\/b>; valuta le alternative, ascolta e genera il passaparola; apprezza pubblicamente o fa addirittura causa.<\/p>\n<p><b>Dalla scomparsa del consumatore alla apparizione dell\u2019utente informato<\/b>, sono passati anni, e questo appena ora \u00e8 comparso nel Pharma: passiamo dal paziente passivo al paziente informato.\u00a0Il paziente, prima e\/o dopo essere stato dal medico, si informa e valuta sia l\u2019operato e le scelte del medico che la prescrizione medica. Fa del medico la propria <i>second opinion<\/i>, mentre la prima opinione \u00e8 quella che trae da internet o dai pari, amici o colleghi.<\/p>\n<p>Se l\u2019industria sapr\u00e0 capire questa trasformazione riuscir\u00e0 a creare un contatto con il medico che massimizzi il valore che questi fornisce al paziente, prima, durante e dopo la visita. Allora il medico rappresenter\u00e0 il punto di contatto tra l\u2019azienda e il paziente e non pi\u00f9 un semplice prescrittore di medicine. Solo se l\u2019ISF sar\u00e0 in grado di capire questa trasformazione e riuscir\u00e0 a viverla insieme all\u2019azienda farmaceutica, allora il suo rivoluzionario lavoro di mediatore culturale sar\u00e0 eterno.<\/p>\n<p><b>L\u2019informazione scientifica usa diversi canali<\/b><\/p>\n<p>L\u2019informazione scientifica remota, i siti internet, il digitale e mobile, il web marketing in generale, il phone detailing, le FAD sono parte dei nuovi canali che il medico di oggi adopera per essere informato.\u00a0L\u2019uso combinato di diversi elementi in multichannel rappresenta l\u2019innovazione dell\u2019informazione scientifica, secondo cui l\u2019azienda farmaceutica dispone di molteplici canali e non solo di quelli tradizionali e convenzionali.<\/p>\n<p>\u00c8 falso ed ingeneroso pensare che l\u2019informazione nel passato in generale sia stata meno valida, ma \u00e8 purtroppo vero che <b>l\u2019informazione scientifica frontale non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019unico canale di informazione che il medico oggi adopera<\/b>.<\/p>\n<p><b>L\u2019informazione scientifica non sar\u00e0 mai obsoleta<\/b><\/p>\n<p>Solo se sapr\u00e0 mettere a frutto i migliori canali di comunicazione innovativi e quelli tradizionali, allora l\u2019informazione al medico sar\u00e0 eterna.<\/p>\n<p><b>L\u2019informazione scientifica<\/b>, in fondo,<b> \u00e8 una industria culturale<\/b>: produce contenuti di qualit\u00e0 e li distribuisce al momento giusto e tra le persone giuste. Questo non sar\u00e0 mai obsoleto. I modelli o i canali di comunicazione muteranno, come \u00e8 successo negli ultimi anni, ma non offuscheranno la centralit\u00e0 dell\u2019informazione medico scientifica finch\u00e9 anche essa affronter\u00e0 una profonda trasformazione. L\u2019informazione scientifica, come modalit\u00e0 di relazione altamente professionale e profondamente regolata da norme, \u00e8 certamente nel futuro della comunicazione scientifica. L\u2019uso di un mix di canali disponibili va saputo pilotare, senza trascurare i canali innovativi, ma neanche quelli tradizionali: vanno saputi adoperare insieme.<\/p>\n<p>Domani sar\u00e0 sempre pi\u00f9 essenziale il contenuto e meno il canale. Merqurio ha ad oggi, luglio 2014, oltre 50 ISF frontali e 90 remoti; oltre a 40 agenti remoti e 15 professionisti della comunicazione che operano online ed il relativo supporto scientifico e <i>medical liaison<\/i>.<\/p>\n<p>Guardando indietro, tu cosa vedi? Una attivit\u00e0 muscolare con decina di migliaia di ISF o una relazione con il medico, che sappia offrirgli sempre nuove competenze per affrontare i temi terapeutici? E guardando al domani, cosa vedi, la stessa modalit\u00e0 di comunicazione, i vecchi canali?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Ed<\/b>.: <i>Il Sig. Ruggiero corregge parzialmente la sua analisi. La causa del declino dell\u2019informatore scientifico, secondo noi, rimangono quelle espresse nella nostra precedente nota (<a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/Start\/HDefault.aspx\/?Newsid=9466\">http:\/\/www.fedaiisf.it\/Start\/HDefault.aspx?Newsid=9466<\/a>), supportata da alcuni fatti. In particolare abbiamo fatto riferimento a quando, in risposta alla Legge 219\/06 e alla istituenda Regolamentazione dell\u2019Informazione Scientifica del Farmaco, Farmindustria sponsorizz\u00f2 il congresso, organizzato da About Pharma il 20 settembre 2006 a Milano \u201cCOME CAMBIA L\u2019INFORMAZIONE SCIENTIFICA DOPO IL TESTO UNICO E IL REGOLAMENTO REGIONALE\u201d (evidenziando la relazione particolarmente significativa di Drei, ma anche tutte le altre avevano lo stesso indirizzo) che disegner\u00e0 il futuro scenario del mercato farmaceutico e il cambiamento da imporre alla Informazione scientifica nei successivi 10 anni. In quel congresso c\u2019era la dichiarazione di tutto quello che avrebbero fatto per stravolgere il mercato e licenziare quella enorme massa di ISF, proprio per la scomparsa o la drastica riduzione della primary care. <\/i><\/p>\n<p><i>Tutto ci\u00f2 che afferma il Sig. Ruggiero \u00e8 altrettanto vero, ma discende dalla diversa strategia che le aziende hanno attuato in seguito a quanto dichiarato in quella sede. <\/i><\/p>\n<p><i>L\u2019obiettivo, sostiene il sig. Ruggiero, non \u00e8 pi\u00f9 il medico ma l\u2019utente (cos\u00ec viene chiamato il paziente): \u201cl\u2019utente che giudica \u2013 in privato ed in pubblico \u2013 medita e si informa prima di acquistare; valuta le alternative, ascolta e genera il passaparola; apprezza pubblicamente o fa addirittura causa\u201d, e ancora \u201cFa del medico la propria second opinion, mentre la prima opinione \u00e8 quella che trae da internet o dai pari, amici o colleghi\u201d.<\/i><\/p>\n<p><i>Ci dispiace, ma su questo punto non siamo assolutamente d\u2019accordo. In un recente studio pubblicato sul \u201cJournal of the American Osteopathic Association\u201d e ripreso da AdnKronos (<a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/Start\/HDefault.aspx\/?Newsid=9321\">http:\/\/www.fedaiisf.it\/Start\/HDefault.aspx?Newsid=9321<\/a>) \u00e8 emerso che su Wikipedia 9 problemi medici su 10 ci sono errori e imprecisioni, e conclude che il medico deve rimanere un punto di riferimento. Immaginiamoci sul resto di internet. Per non parlare poi dell\u2019inaffidabilit\u00e0 di amici, colleghi o parenti. <\/i><\/p>\n<p><i>La cosa poi si scontra che le leggi vigenti che vietano qualsiasi pubblicit\u00e0 al pubblico di farmaci prescrivibili (D.Lgs. 219\/06, art. 115, commi 2, 3, 4). Se cos\u00ec fosse, come sostiene il sig. Ruggiero, confermerebbe la nostra opinione di abbandono o quasi della \u201cprimary care\u201d<\/i><\/p>\n<p><i>Tutti i mezzi che auspica il sig. Ruggiero sono utili e possono essere un valido supporto all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Informatore Scientifico, che rimane appunto insostituibile. Come \u00e8 insostituibile il rapporto relazionale ed emozionale di un contatto \u201cface to face\u201d, come per altro sostengono gli stessi medici in un recente <a href=\"http:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=43&amp;art=666\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sondaggio della <b>Fimmg<\/b><\/a> .<\/i><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 l\u2019informazione scientifica non diverr\u00e0 mai obsoleta 07\/07\/2014 by salvatore ruggiero Il giusto messaggio alla persona giusta al momento giusto \u00e8 la sfida dell\u2019informazione scientifica. 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