{"id":11598,"date":"2007-08-13T17:45:58","date_gmt":"2007-08-13T15:45:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/prescrivevano-farmaci-a-pazienti-defunti-2\/"},"modified":"2007-08-13T17:45:58","modified_gmt":"2007-08-13T15:45:58","slug":"prescrivevano-farmaci-a-pazienti-defunti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/prescrivevano-farmaci-a-pazienti-defunti-2\/","title":{"rendered":"They prescribed drugs to deceased patients"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><span class=\"Style_6\">Si tratta di tre medici di famiglia che ora rischiano il rinvio a giudizio. Loro dichiarano l&#8217;assoluta buona fede.<\/span>&nbsp;<span class=\"Style_3\">Tre medici&nbsp;di famiglia spezzini sono finiti nei guai per aver prescritto farmaci a pazienti defunti. A sollevare il caso giudiziario sono stati i militari della Guardia di Finanza distaccati presso l&#8217;Asl 5 che hanno passato al setaccio migliaia di ricette incrociandole con i pazienti. Cos&#236; dai controlli a tappeto sono finiti nella rete tre medici di famiglia che operano nell&#8217;Arcolano e dintorni, i quali avrebbero prescritto farmaci a pazienti morti precedentemente ospitati in un paio di case di riposo della Val di Magra. Accuse fondate considerato che i pubblici ministeri che si occupano del caso hanno chiuso le indagini e chiesto per tutti e tre i professionisti il rinvio a giudizio. Adesso si dovr&#224; pronunciare il giudice per l&#8217;udienze preliminare e stabilire se i tre medici dovranno essere o meno<\/span> <span class=\"Style_3\">processati. Inoltre i giudici della Corte dei Conti hanno gi&#224; attivato un procedimento per verificare la responsabilit&#224; contabile da parte dei tre professionisti indagati dalla procura spezzina. I tre medici si difendono sostenendo che non c&#8217;&#232; dolo nel loro comportamento e nessuna attivit&#224; di lucro si cela dietro al loro comportamento, ma solo superficialit&#224; e tutt&#8217;al pi&#249; negligenza. Effettivamente i corrispettivi in denaro dei farmaci erroneamente prescritti non raggiungono cifre astronomiche che potrebbero indurre a pensare a un comportamento volto proprio a intascare somme indebite di denaro. Inoltre si tratterrebbe di malati cronici per i quali venivano prescritte da tempo ricette in &#8220;automatico&#8221; secondo le richieste delle varie case di riposo dove erano ospitati<\/span>. <span class=\"Style_3\">Anziani ultraottantenni che necessitavano di numerosi medicinali e per questo motivo venivano prescritti in serie per evitare lunghe file in ambulatorio da parte degli assistenti. In alcuni casi in effetti i pazienti erano morti poco tempo prima della compilazione delle ricette poste sotto indagine, in altri invece il tempo era pi&#249; dilatato e quindi su questi episodi si concentrer&#224; pi&#249; attentamente la magistratura. In un caso inoltre si parla di omonimia tra pazienti e quindi un errore veniale nella trascrizione del nome del beneficiario della ricetta. Nonostante il tentativo di difesa, secondo l&#8217;accusa invece ci sarebbero ele&shy; menti sufficienti per avviare l&#8217;azione penale e non a caso i magistrati che si occupano dell&#8217;inchiesta hanno chiesto la celebrazione di un processo a carico di tutti e tre gli indagati. Insomma un caso che fa comunque discutere in un periodo in cui si cerca disperatamente di tagliare i costi della sanit&#224; compatibilmente<\/span><span class=\"Style_3\"> alle esigenze dei servizi erogati. E maggiori attenzioni vengono richieste agli stessi medici di famiglia proprio all&#8217;atto di prescrivere medicinali che gravano poi sul sistema sanitario nazionale. E quello di distribuire farmaci a persone defunte non &#232; certamente la soluzione pi&#249; opportuna per risparmiare denari. Era accaduto anche in passato. La casistica delle prescrizioni a pazienti passati a miglior vita &#232; infatti abbastanza ricca anche nella nostra provincia. Da Il Secolo XIX del 12-8-0<\/span><span class=\"Style_3\">7<\/span>&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"Style_3\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Style_3\">&nbsp;<\/p>\n<\/p><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di tre medici di famiglia che ora rischiano il rinvio a giudizio. Loro dichiarano l&#8217;assoluta buona fede.&nbsp;Tre medici&nbsp;di famiglia spezzini sono finiti nei guai per aver prescritto farmaci a pazienti defunti. 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