{"id":11826,"date":"2007-12-13T11:30:00","date_gmt":"2007-12-13T10:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/bayer-schering-sinergia-a-800-milioni\/"},"modified":"2007-12-13T11:30:00","modified_gmt":"2007-12-13T10:30:00","slug":"bayer-schering-sinergia-a-800-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/bayer-schering-sinergia-a-800-milioni\/","title":{"rendered":"BAYER-SCHERING, 800 MILLION SYNERGY"},"content":{"rendered":"<p> INVESTIMENTI Il numero uno dell&#8217;azienda tedesca, Higgins, sottolinea l&#8217;esplosione in Europa dei costi di ricerca e sviluppo: nel 2006 spesi 22 miliardi<\/p>\n<p>All&#8217;industria farmaceutica europea spetta un ruolo chiave ai fini di assicurare competitivit&agrave; all&#8217;Europa nei confronti degli Usa e per una sua affermazione nei mercati emergenti come la Cina e l&#8217;India. Lo ha affermato Arthur Higgins, Ceo della Bayer HealthCare e della Bayer Schering Pharma Ag, parlando ieri a Berlino a un gruppo di giornalisti europei. Higgins che &egrave; anche presidente della Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (Efpia), ha sottolineato la necessit&agrave; di una giusta remunerazione dell&#8217;innovazione medica. Soltanto nel 2006 l&#8217;industria farmaceutica europea ha investito pi&ugrave; di 22 miliardi di euro in ricerca &amp; sviluppo, pari al 18% della spesa in questo settore da parte di tutta l&#8217;industria in Europa. &laquo;L&#8217;esplosione dei costi della ricerca e dello sviluppo dovuta ai pi&ugrave; lunghi processi di autorizzazione insieme con la crescente pressione dei costi rendono sempre pi&ugrave; difficile a molte societ&agrave; farmaceutiche recuperare la loro spesa di R&amp;S prima della scadenza dei brevetti&raquo;.<br \/> Parlando della Bayer HealthCare (societ&agrave; che in Italia &egrave; divenuta operativa a partire dal primo aprile), Higgins ha sottolineato come la societ&agrave; nell&#8217;arco degli ultimi tre anni sia riuscita a passare dalla diciassettesima alla decima posizione nella classifica dei pi&ugrave; importanti gruppi farmaceutici mondiali. Tutte le quattro divisioni della Bayer HealthCare &#8211; di cui una &egrave; appunto la Bayer Schering Pharma &#8211; stanno dando risultati decisamente al di sopra della media del mercato. L&#8217;acquisizione della Schering portata a termine diciotto mesi fa &egrave; stata, con 17 miliardi di euro, la pi&ugrave; grande nella storia del gruppo Bayer. La sua integrazione procede in modo pi&ugrave; rapido del previsto e ha gi&agrave; assicurato pi&ugrave; sinergie di quanto fosse stato a suo tempo possibile prevedere. Come risultato di questo positivo sviluppo, l&#8217;obiettivo del volume delle sinergie &egrave; stato aumentato da 700 a 800 milioni di euro, di cui l&#8217;80% sar&agrave; realizzato gi&agrave; entro la fine del 2008.<br \/> Higgins ha reso noto che il fatturato della Bayer HealthCare dei primi nove mesi ha superato 11 miliardi di euro con un incremento del 7% rispetto al corrispettivo periodo del 2006. Per quanto riguarda l&#8217;intero anno, Higgins ha confermato il suo ottimismo di un margine Ebitda del 25%, esclusi i fattori straordinari.<br \/> Come presidente della Federazione delle associazioni delle industrie farmaceutiche europee, di cui &egrave; presidente dal giugno di quest&#8217;anno, Higgins ne ha ribadito i principali obiettivi in quattro parole: accesso, innovazione, mobilitazione e sicurezza. Il che vuol dire: tempi pi&ugrave; veloci per l&#8217;accesso ai nuovi farmaci, innovazione per una moderna Europa che attragga gli investimenti stranieri per la ricerca scientifica, mobilitazione delle proprie forze per meglio affrontare le sfide dell&#8217;invecchiamento della popolazione e, infine, sicurezza nelle filiere dei farmaci attraverso maggiore trasparenza e integrit&agrave;.&nbsp; Luciano Barile &#8211; Il Sole 24 Ore del 13\/12\/2007&nbsp; FINANZA E MERCATI&nbsp; p. 43&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INVESTIMENTI Il numero uno dell&#8217;azienda tedesca, Higgins, sottolinea l&#8217;esplosione in Europa dei costi di ricerca e sviluppo: nel 2006 spesi 22 miliardi All&#8217;industria farmaceutica europea spetta un ruolo chiave ai fini di assicurare competitivit&agrave; all&#8217;Europa nei confronti degli Usa e per una sua affermazione nei mercati emergenti come la Cina e l&#8217;India. Lo ha affermato &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-11826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}