{"id":11873,"date":"2007-12-23T21:30:00","date_gmt":"2007-12-23T20:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/malato-di-sclerosi-sla-curato-con-farmaco-usa\/"},"modified":"2007-12-23T21:30:00","modified_gmt":"2007-12-23T20:30:00","slug":"malato-di-sclerosi-sla-curato-con-farmaco-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/malato-di-sclerosi-sla-curato-con-farmaco-usa\/","title":{"rendered":"\u201cALS\u201d SCLEROSIS PATIENT CURED WITH USA DRUG"},"content":{"rendered":"<p> Il Ministero &egrave; condannato a fornire il medicinale<\/p>\n<p> Un malato di &laquo;Sla&raquo;, la terribile sclerosi laterale amiotrofica, <strong>sar&agrave; curato con un farmaco in sperimentazione prodotto solo ed esclusivamente negli Stati Uniti e al momento indisponibile al Servizio Sanitario Nazionale.<\/strong> Lo ha stabilito il tribunale di Sanremo che ieri ha accolto il ricorso urgente presentato dal paziente, un uomo di 37 anni residente in un paese dell&#8217;entroterra. <strong><font size=\"3\">Il giudice del Lavoro Alessandro Scialabba ha infatti condannato il <u>ministero della Sanit&agrave;<\/u> a fornire da subito e per tre anni la medicina all&#8217;ammalato<\/font><\/strong>. Non importa come, ma deve arrivare. E presto. Si tratta di una molecola farmaceutica, tecnicamente rh-IGF-1, il cui costo &egrave; notevole visto che <strong><font size=\"3\">per un anno di trattamento &egrave; previsto un esborso di circa <\/font><font size=\"2\"><font size=\"3\">140 mila euro<\/font>.<\/font><\/strong> Il magistrato, esaminato il ricorso presentato dagli avvocati Luca Spada di Sanremo e Fabio Trapuzzano del foro di Lamezia Terme, ha rilevato <strong>&laquo;l&#8217;insussistenza di valida alternativa terapeutica&raquo;<\/strong> a fronte del fatto che l&#8217;attuale trattamento del paziente con <strong>&laquo;complessi multivitaminici e riluzolo non ha portato ad alcun reale beneficio&raquo;.<\/strong> In sentenza, a supporto della necessit&agrave; di ricorrere alla fornitura statunitense, a citato anche una risposta dell&#8217;allora ministro della Sanit&agrave; Umberto Veronesi che aveva riposto ad un&#8217;interrogazione parlamentare sollevata proprio in relazione al caso &laquo;sanremese&raquo;. <br \/> La Giustizia, di fatto, ha ritenuto legittimo il ricorso e disposto l&#8217;erogazione gratuita ed a uso compassionevole del farmaco. Gi&agrave;, perch&egrave; la &laquo;Sla&raquo;, purtroppo, al momento &egrave; e rimane una malattia incurabile e l&#8217;unico effetto studiato anche in relazione al farmaco che arriva dagli Stati Uniti &egrave; quello di un &laquo;giudizio probabilistico favorevole dell&#8217;efficacia al fine di un rallentamento della malattia&raquo;. Il lavoro degli avvocati Spada e Trapuzzano &egrave; stato tutt&#8217;altro che semplice ma al giudice Scialabba hanno fornito documentazione scientifica, giurisprudenza e dati, tali da far ritenere opportuno, per alimentare sempre e comunque la speranza della guarigione, il reperimento del farmaco. Per quanto riguarda la copertura finanziaria dell&#8217;operazione per il ministero della Sanit&agrave; non dovrebbero esserci problemi visto che gi&agrave; all&#8217;inizio del procedimento <strong><font size=\"3\">l&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco aveva dato piena disponibilit&agrave; all&#8217;operazione.<\/font><\/strong> Ora, non rimane altro da fare che aspettare che la medicina arrivi e che giorno dopo giorno la battaglia contro la &laquo;Sla&raquo; possa segnare un successo.&nbsp; La Stampa del 22\/12\/2007 , articolo di GIULIO GAVINO&nbsp; ed. IMPERIA&nbsp; p. 61&nbsp;&nbsp; <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero &egrave; condannato a fornire il medicinale Un malato di &laquo;Sla&raquo;, la terribile sclerosi laterale amiotrofica, sar&agrave; curato con un farmaco in sperimentazione prodotto solo ed esclusivamente negli Stati Uniti e al momento indisponibile al Servizio Sanitario Nazionale. 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