{"id":11927,"date":"2008-01-11T11:30:00","date_gmt":"2008-01-11T10:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/tutti-boicottano-i-mini-blister-di-prova\/"},"modified":"2008-01-11T11:30:00","modified_gmt":"2008-01-11T10:30:00","slug":"tutti-boicottano-i-mini-blister-di-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/tutti-boicottano-i-mini-blister-di-prova\/","title":{"rendered":"\u201cEVERYONE BOYCOTT THE TEST MINI-BLISTERS\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><font size=\"3\">Professor Garattini, lei, dal suo Istituto Mario Negri, &egrave; una sorta di supercontrollore della farmacologia. Per tutti i medicinali scaduti che buttiamo c&#8217;&egrave; un vero colpevole? E&#8217; una piccola Napoli nazionale dei rifiuti chimici?<\/font><\/strong><\/p>\n<p> &laquo;Per fortuna no. E&#8217; un sistema non ancora perfetto. E c&#8217;&egrave; senza dubbio un bel concorso di colpe. Pensi a chi, come molti anziani emotivamente preoccupati, vuole per timore fare scorte e a chi pi&ugrave; per umanit&agrave; che per interesse gliele scrive. C&#8217;&egrave; la noncuranza di chi compra di corsa, appena uscito dall&#8217;ambulatorio, senza andare a vedere che cosa ha in casa, magari prescritto tre mesi prima. E poi, certo, c&#8217;&egrave; altro&raquo;.<br \/> Che altro c&#8217;&egrave;?<br \/> &laquo;Ci sono scadenze che devono essere indicate e che in realt&agrave; non sono cos&igrave; tassative. E l&igrave; giocano da un lato la prudenza e dall&#8217;altro un interesse commerciale&raquo;.<br \/> Diamo per stupido e insieme comprensibile il nostro accaparrare. Ma, se un prodotto pu&ograve; avere effetti anche per un anno o due in pi&ugrave;, o almeno non fare male, perch&eacute; le aziende accorciano le scadenze? Tutta bont&agrave;?<br \/> &laquo;Non si tratta di accorciare ma di garantire. Loro accertano che entro quei tempi, comunque indicativi, perch&eacute; un mese rispetto a ci&ograve; che &egrave; scritto sulla scatola non cambier&agrave; nulla, il farmaco &egrave; perfetto rispetto a ci&ograve; che sta scritto nel bugiardino. Questo non significa che dopo diventi dannoso o pericoloso. Ma si garantiscono dall&#8217;aver dato un margine ragionevole&raquo;.<br \/> Pi&ugrave; breve &egrave; il margine, prima devo riacquistare. Dunque, pi&ugrave; &egrave; breve il tempo e prima le butto e le ricompro. E aumento il fatturato.<br \/> &laquo;Certo. Ma esagerare nell&#8217;accorciare i tempi sarebbe un autogol: farmaco di poca efficacia, farmaco inaffidabile. C&#8217;&egrave; un equilibrio naturale fra interessi. Se si abbrevia troppo la data per speculare, ci si sovraccarica troppo economicamente del ritiro del non venduto. Gli affari stessi credo che generino l&#8217;equilibrio ragionevole. E comunque la scadenza non deve significare danno, buttar via. La tolleranza &egrave; lunga, come l&#8217;effetto. Quella data toglie responsabilit&agrave; su un uso che non soddisfa&raquo;.<br \/> Dicono i medici di base che molto si butta perch&eacute;, per effetti collaterali, si cambia terapia. Basterebbe anche fare confezioni pi&ugrave; piccole.<br \/> &laquo;Lei ha toccato il nodo centrale. La confezione ottimale &egrave; una battaglia che dura da anni, ma senza esito, &egrave; finita perfino in Finanziarie. Terapia iniziale con quel poco di farmaco che serve a valutare, confezione ridotta per provare e testare. Se va bene si prosegue con le 20 o 30 pillole che non scadranno di certo prima che un consumo costante e prescritto le abbia mandate a fine. Invece l&#8217;industria di un antinfiammatorio che serve per 4 giorni fa confezioni da 30, per l&#8217;antibiotico che serve per una settimana pi&ugrave; volte al giorno fa confezioni da 10. L&igrave; &egrave; astuzia di commercio. L&igrave; &egrave; la cultura non di profitto ma di economia morale per un Paese&raquo;. <br \/> La Stampa del 11\/01\/2008&nbsp; ed. NAZIONALE&nbsp; p. 11&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br \/> &nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Professor Garattini, lei, dal suo Istituto Mario Negri, &egrave; una sorta di supercontrollore della farmacologia. Per tutti i medicinali scaduti che buttiamo c&#8217;&egrave; un vero colpevole? E&#8217; una piccola Napoli nazionale dei rifiuti chimici? &laquo;Per fortuna no. E&#8217; un sistema non ancora perfetto. E c&#8217;&egrave; senza dubbio un bel concorso di colpe. Pensi a &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-11927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}