{"id":11953,"date":"2008-01-20T07:30:00","date_gmt":"2008-01-20T06:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/troppa-burocrazia-il-medico-di-famiglia-ridotto-a-fantasma\/"},"modified":"2008-01-20T07:30:00","modified_gmt":"2008-01-20T06:30:00","slug":"troppa-burocrazia-il-medico-di-famiglia-ridotto-a-fantasma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/troppa-burocrazia-il-medico-di-famiglia-ridotto-a-fantasma\/","title":{"rendered":"TOO MUCH BUREAUCRACY: THE FAMILY DOCTOR REDUCED TO A GHOST"},"content":{"rendered":"<p><strong><font size=\"3\">&nbsp;<br \/> E allora affermo: pazienza se i medici ti visitano telefonicamente, ma che ci si debba ora mettere anche chi sanitario non &egrave; in omaggio ad un alleggerimento del carico di lavoro, mi sembra un po&#8217; troppo.<\/font><\/strong><\/p>\n<p>Ho cambiato medico di fiducia. Ebbene mi trovavo presso il nuovo ambulatorio, quando sento la segretaria del medico rispondere al telefono e interloquire con un &quot;assistito&quot; chiedendo: &laquo;Ha ancora la tosse? S&igrave;? Allora continui con lo sciroppo, ma non prenda pi&ugrave; tachipirina&raquo;. Osservo: non era quindi un caso isolato quello del mio precedente medico. E allora affermo: pazienza se i medici ti visitano telefonicamente, ma che ci si debba ora mettere anche chi sanitario non &egrave; in omaggio ad un alleggerimento del carico di lavoro, mi sembra un po&#8217; troppo. Ettore Mario Tassitano Padova Risponde Mattias Mainiero Fra pochi minuti (giusto il tempo di leggere questa risposta), sul mio computer si abbatter&agrave; una valanga di e.mail di protesta: i medici arrabbiati non ci priveranno del loro disappunto. Pazienza: il nostro compito &egrave; anche quello di dirci qualche piccola verit&agrave;. E una piccola grande verit&agrave; &egrave; che il medico di famiglia dell&#8217;Asl o come diavolo si chiama lui &egrave; il pilastro della Sanit&agrave; italiana. Un pilastro, purtroppo, abbastanza lesionato. Ovvio: non bisogna generalizzare, ci sono medici e medici, alcuni sono preparatissimi eccetera eccetera. Mai messo in dubbio. Di solito, per&ograve;, le cose funzionano come sappiamo, e cio&egrave; male. In sintesi: il medico di famiglia non esiste pi&ugrave;. &Egrave; scomparso sotto la burocrazia, le carte, i timbri, le visite telefoniche, i certificati lasciati nella buca della posta, la mancanza di corsi di aggiornamento. Il risultato &egrave; che se abbiamo l&#8217;influenza, via telefono otteniamo la ricetta per l&#8217;aspirina o al massimo un antibiotico consigliatoci dal medico in persona o dalla sua efficiente segretaria. Se abbiamo qualcosa di pi&ugrave; serio, non ci resta altro che chiamare l&#8217;ambulanza e farci trasportare al pi&ugrave; vicino pronto soccorso. Ma questo fa parte della storia della Sanit&agrave;. La novit&agrave; sconcertante e agghiacciante &egrave; che il medico di famiglia &egrave; scomparso anche dai dibattiti, dalle tavole rotonde e quadrate, i simposi, le riunioni. Si parla di ospedali, degenze, emergenze e day-hospital. Si stanziano fondi e si combatte con le Regioni che affogano nei debiti. E il medico di famiglia resta un fantasma. Pensi un po&#8217; come siamo ridotti: ci dicono di voler ristrutturare l&#8217;intero edificio della Sanit&agrave; e si tengono il pilastro lesionato. Se fossero ingegneri, li avrebbero gi&agrave; licenziati e forse messi sotto accusa per negligenza o imperizia. Sono politici e restano al loro posto. E qualcuno continua anche a votarli.&nbsp; Libero del 18\/01\/2008&nbsp;&nbsp; p. 24&nbsp;&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; E allora affermo: pazienza se i medici ti visitano telefonicamente, ma che ci si debba ora mettere anche chi sanitario non &egrave; in omaggio ad un alleggerimento del carico di lavoro, mi sembra un po&#8217; troppo. Ho cambiato medico di fiducia. 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