{"id":11975,"date":"2008-01-24T12:30:00","date_gmt":"2008-01-24T11:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/gli-utili-pfizer-giu-del-70\/"},"modified":"2008-01-24T12:30:00","modified_gmt":"2008-01-24T11:30:00","slug":"gli-utili-pfizer-giu-del-70","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/gli-utili-pfizer-giu-del-70\/","title":{"rendered":"PFIZER USEFUL DOWN THE 70%"},"content":{"rendered":"<p> <strong><font size=\"2\">4&deg; trimestre<\/font><\/strong><\/p>\n<p><strong><font size=\"2\">Pfizer, il principale produttore mondiale di farmaci, nel quarto trimestre 2007 ha visto crollare gli utili del 70%, mentre le vendite sono aumentate del 4% a 13,07 miliardi, grazie al buon andamento del mercato internazionale. Tra ottobre e dicembre i profitti sono scesi a 2,88 miliardi di dollari (42 centesimi per azione) dai 9,45 miliardi (1,32 dollari per azione) dello stesso periodo 2006. Escludendo le voci di bilancio straordinarie, gli utili sono stati pari a 3,6 miliardi di dollari. Gli analisti attendevano utili per 47 centesimi ad azione su un giro d&#8217;affari di 12,19 miliardi di dollari. <br \/> Le vendite internazionali hanno bilanciato le perdite derivate dalla scadenza dei brevetti del farmaco per la pressione Norvasc e dell&#8217;antidepressivo Zoloft. Inoltre le vendite del farmaco per il colesterolo Lipitor, prodotto di punta della societ&agrave;, sono cresciute del 3% a 3,4 miliardi di dollari e la debolezza del dollaro ha bilanciato il rallentamento delle vendite negli Stati Uniti. Pfizer ha rivisto al rialzo le stime per il 2008 e si attende vendite tra 47 e 49 miliardi di dollari. Gli utili dovrebbero essere compresi tra 2,35 e 2,45 dollari per azione.<\/font><\/strong> ItaliaOggi del 24\/01\/2008&nbsp; ed. Numero 020&nbsp; p. 56&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br \/> &nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4&deg; trimestre Pfizer, il principale produttore mondiale di farmaci, nel quarto trimestre 2007 ha visto crollare gli utili del 70%, mentre le vendite sono aumentate del 4% a 13,07 miliardi, grazie al buon andamento del mercato internazionale. Tra ottobre e dicembre i profitti sono scesi a 2,88 miliardi di dollari (42 centesimi per azione) dai &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-11975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}