{"id":12331,"date":"2008-06-15T00:30:00","date_gmt":"2008-06-14T22:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/f-o-c-u-s-i-rischi-del-mercato-globale-dei-farmaci-leparina\/"},"modified":"2008-06-15T00:30:00","modified_gmt":"2008-06-14T22:30:00","slug":"f-o-c-u-s-i-rischi-del-mercato-globale-dei-farmaci-leparina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/f-o-c-u-s-i-rischi-del-mercato-globale-dei-farmaci-leparina\/","title":{"rendered":"FOCUS \u2013 THE RISKS OF THE GLOBAL DRUG MARKET: HEPARIN"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/> <strong><font size=\"3\">Ottantuno decessi negli Stati Uniti e reazioni avverse in Europa, dovuti all&#8217;anticoagulante contraffatto. La materia prima viene dalla Cina. Incidente o truffa? Com&#8217;&egrave; stato possibile eludere i controlli? E di chi &egrave; la vera responsabilit&agrave;?<\/font><\/strong> Il giallo dell&#8217;eparina contaminata, farmaco anticoagulante largamente usato nel mondo, parte a gennaio 2008: sulle autorit&agrave; sanitarie americane cominciano a piovere segnalazioni di casi di reazioni acute allergiche in pazienti sottoposti a dialisi. Ma a guardare bene i primi casi risalgono al novembre 2007, ricapitola il New England Journal of Medicine. Sintomi accusati: ipotensione, tachicardia, orticaria, nausea, gonfiore al volto. Bench&eacute; i sospetti si concentrino sulle apparecchiature, un&#8217;indagine dei Cdc di Atlanta individua in un&#8217;eparina sodica per endovena venduta dalla Baxter International la possibile origine di quei casi. Il 17 gennaio la casa farmaceutica, tra i maggiori fornitori del prodotto, ne ritira nove lotti. Tre mesi dopo i decessi segnalati per gravi reazioni di tipo anafilattico o ipotensione in pazienti che hanno preso il medicinale sono 81. Il 28 febbraio la Baxter richiama tutti i suoi lotti. Negli Stati Uniti dopo il ritiro non si sono pi&ugrave; verificate reazioni avverse gravi associate a eparina. A conferma che il problema era il farmaco. L&#8217;eparina sodica viene usata nella dialisi renale, nell&#8217;infarto, dopo interventi chirurgici, in caso di flebite o embolie polmonari. La vicenda non rimane circoscritta agli Stati Uniti. Anche in Germania sono segnalati 80 casi sospetti di complicazioni, non mortali, in pazienti che prendevano eparine. A scopo cautelativo sono ritirati altri lotti del medicinale contaminato, ma di altre marche. In Francia l&#8217;Agenzia per la sicurezza sanitaria (Afssaps) il 15 maggio obbliga la Sanofi-Aventis a richiamare per precauzione 11 lotti di eparina (400 mila confezioni). In Germania fa altrettanto la Rotexmedica e in Italia la Opocrin. L&#8217;allerta si estende e coinvolge 12 paesi. L&#8217;ultimo bilancio dice che oltre 900 persone hanno avuto effetti avversi. A scatenare le reazioni al farmaco, specie se iniettato per endovena, un contaminante: il <strong><font size=\"3\">condroitinsolfato ipersolfatato,<\/font><\/strong> che ha una struttura simile all&#8217;eparina, senza l&#8217;effetto anticoagulante. Incidente o contraffazione? L&#8217;ipotesi pi&ugrave; accreditata &egrave; la seconda. Ma di chi &egrave; la frode? Com&#8217;&egrave; stato possibile eludere i controlli? <strong><font size=\"3\">Al centro di questo &laquo;affaire&raquo; di contaminazione planetaria, indicano le indagini, &egrave; la <u>China<\/u>: il maggiore fornitore di materie prime per le industrie farmaceutiche che producono eparine<\/font><\/strong>. &laquo;La globalizzazione e la pressione per il contenimento dei costi hanno concentrato tre quarti del mercato dell&#8217;eparina in Cina: <strong>servono oltre 1 miliardo di maiali per il fabbisogno mondiale e tre quarti provengono da l&igrave;&raquo;<\/strong> calcola <strong>Mauro Venegoni<\/strong> dell&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa). La Cina esporta eparina grezza per oltre 100 milioni di dollari l&#8217;anno. La produzione &egrave; andata via via aumentando. Il processo di lavorazione &egrave; lungo, comincia nei macelli, dove piccoli imprenditori, talora contadini, recuperano gli intestini dei maiali per ricavarne sia eparina sia budello per salumi. Come fa per esempio la Yuan intestine &amp; casing factory, a Yuanlou: nella fabbrica rudimentale di quattro stanze si estrae dagli intestini, srotolati come matasse di lana, lavati e passati in rulli che li comprimono, il composto poi messo ad asciugare al sole. Dagli intestini di 3 mila maiali il signor Yuan ricava 1 kg di eparina grezza, che vende a 900 dollari. <strong><font size=\"4\">In Cina &laquo;per aumentare il peso dell&#8217;eparina hanno tagliato la polvere con un estratto di cartilagine, che costa un decimo e contiene il c<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Ottantuno decessi negli Stati Uniti e reazioni avverse in Europa, dovuti all&#8217;anticoagulante contraffatto. La materia prima viene dalla Cina. Incidente o truffa? Com&#8217;&egrave; stato possibile eludere i controlli? E di chi &egrave; la vera responsabilit&agrave;? 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