{"id":12433,"date":"2008-07-16T13:30:00","date_gmt":"2008-07-16T11:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/la-sfida-di-google-la-mappa-dela-salute\/"},"modified":"2008-07-16T13:30:00","modified_gmt":"2008-07-16T11:30:00","slug":"la-sfida-di-google-la-mappa-dela-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-sfida-di-google-la-mappa-dela-salute\/","title":{"rendered":"GOOGLE&#039;S CHALLENGE: THE HEALTH MAP"},"content":{"rendered":"<p> <strong><font size=\"4\">Il servizio &egrave; completamente gratuito e utilizzabile da chiunque, e ha ottenuto una generosa donazione di 450.000 dollari<\/font><\/strong><\/p>\n<p>La diffusione delle malattie Se &egrave; vero che internet &egrave; una miniera di informazioni, spesso aggiornata in tempo reale e pi&ugrave; rapidamente consultabile rispetto ai sistemi tradizionali, &egrave; anche vero che bisogna sapere dove cercare. I dati utili, infatti, a volte si trovano sepolti sotto montagne di pettegolezzi, curiosit&agrave; e notizie di varia irrilevanza. Quando poi c&#8217;&egrave; la necessit&agrave; di tenersi informati sulla diffusione delle malattie &#8211; perch&eacute; si &egrave; dei professionisti che lavorano in quel campo o perch&eacute; si abita in paesi a rischio &#8211; allora non &egrave; pi&ugrave; accettabile di doversi sobbarcare un lavoro di scavo e raffinazione prima di arrivare a ci&ograve; che veramente interessa. Informazioni suddivise automaticamente Ecco dunque che nasce nel 2006 e oggi viene lanciato su vasta scala HealthMap, un servizio che permette di accedere a una mappa costantemente aggiornata sulla diffusione delle malattie nel mondo. I dati che verranno poi visualizzati graficamente sulla mappa provengono da Google News, dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanit&agrave; e dai gruppi di discussione. Gli algoritmi di ricerca sono in grado di distinguere tra le notizie di nuove malattie che stanno iniziando a diffondersi (e per le quali &egrave; magari necessario dare l&#8217;allarme) e aggiornamenti sulle situazioni endemiche; le informazioni raccolte sono suddivise automaticamente in sei categorie con un&#8217;accuratezza attuale del 90 per cento. Un servizio gratuito Il servizio &egrave; completamente gratuito e utilizzabile da chiunque, e ha ottenuto una donazione di 450.000 dollari da Google.org Predict and Prevent , una delle attivit&agrave; del braccio filantropico della societ&agrave; di Mountain View. Per ore HealthMap fornisce informazioni a livello di stati e province, ma l&#8217;idea di Larry Brilliant, capo di Google.org , &egrave; molto pi&ugrave; ambiziosa: &laquo;Vedo un bambino in Africa che va online e trova che c&#8217;&egrave; un&#8217;epidemia di colera nel suo quartiere. Vedo qualcuno in Cambogia che scopre che c&#8217;&egrave; la lebbra in strada&raquo;. L&#8217;idea di Brilliant, dunque, &egrave; che servizi come HealthMap diventino una fonte preziosa e affidabile soprattutto per i paesi pi&ugrave; poveri, in cui le indicazioni sanitarie mancano o sono imprecise o arrivano solo a pochi. Un aiuto per medici e personale Medici e personale sanitario possono trovare un aiuto nello studio della diffusione delle malattie: &laquo;Si tratta di una sintesi di varie fonti in un unico luogo. Permette una rapida visualizzazione degli eventi legati alla salute che non si potrebbe avere in altri formati&raquo;, dice Hannah Gould, epidemiologa che ha usato HealthMap per monitorare un&#8217;epidemia di Escherichia coli in una catena di supermercati. I ricercatori che lavorano per migliorare continuamente il servizio stanno cercando di aumentare le fonti di informazione, introducendo anche i cosiddetti social media (come i blog): il problema, tuttavia, &egrave; come separare il segnale dal rumore di fondo. <a href=\"http:\/\/www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it<\/a>&nbsp; Europa del 16\/07\/2008 , articolo di MARIO ADINOLFI&nbsp;&nbsp; p. 9&nbsp;&nbsp; rb<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il servizio &egrave; completamente gratuito e utilizzabile da chiunque, e ha ottenuto una generosa donazione di 450.000 dollari La diffusione delle malattie Se &egrave; vero che internet &egrave; una miniera di informazioni, spesso aggiornata in tempo reale e pi&ugrave; rapidamente consultabile rispetto ai sistemi tradizionali, &egrave; anche vero che bisogna sapere dove cercare. 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