{"id":12440,"date":"2008-07-17T14:30:00","date_gmt":"2008-07-17T12:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/la-ricetta-di-lady-angelini\/"},"modified":"2008-07-17T14:30:00","modified_gmt":"2008-07-17T12:30:00","slug":"la-ricetta-di-lady-angelini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-ricetta-di-lady-angelini\/","title":{"rendered":"LADY ANGELINI&#039;S RECIPE"},"content":{"rendered":"<p> Ha lasciato il gruppo di famiglia e rilevato la Polifarma. Cambiando modello di business, chiudendo il vecchio stabilimento e puntando su cosmetica e benessere. Risultato: 50 milioni di euro di ricavi. di Giuseppe Cordasco<\/p>\n<p>Una delle industrie farmaceutiche pi&ugrave; antiche d&#8217;Italia, fondata nel 1919. Stiamo parlando della Polifarma, azienda con sede a Roma, che ai tempi della sua fondazione si chiamava Zodiac, come racconta l&#8217;attuale a.d. Andrea Bracci, 43 anni: &laquo;Solo nel 1932 l&#8217;impresa prese il nome di Polifarma; nel 1942 fu acquistata dalla famiglia Materazzi, che ha tenuto il timone fino al 1999&raquo;. Insomma una tipica impresa a conduzione familiare con una crescita costante, ma controllata. Il v e r o s a l t o d i qualit&agrave; avviene nel 1999, ed &egrave; ancora Bracci a raccontarlo: &laquo;In q u e l l &#8216; a n n o l a Polifarma viene acquisita dalla Final, finanziaria di partecipazioni della signora Luisa Angelini, che in precedenza era uscita dal gruppo farmaceutico di famiglia, costituendo una propria societ&agrave; finanziaria, la Final appunto&raquo;. Per la Polifarma &egrave; un cambio di marcia, e la migliore dimostrazione sta nell&#8217;evoluzione del fatturato: dai 17 milioni di euro del 1999 ai 40 milioni dell&#8217;anno scorso. &laquo;Con l&#8217;arrivo della signora Angelini&raquo; spiega sempre Bracci &laquo;c&#8217;&egrave; stato un ricambio dei vertici manageriali, soprattutto dando fiducia alle persone che gi&agrave; lavoravano in azienda. Quelle seconde linee, delle quali per esempio anche io facevo parte, hanno accettato con entusiasmo la sfida della crescita&raquo;. In questo processo di sviluppo ha giocato un ruolo fondamentale l&#8217;attivit&agrave; del neoazionista. &laquo;La signora Angelini&raquo; dice ancora Bracci &laquo;&egrave; presidente di Polifarma e fin dall&#8217;inizio ha seguito direttamente le vicende dell&#8217;azienda, mettendo a disposizione l&#8217;esperienza maturata nell&#8217;impresa di famiglia&raquo;. Nel 2002 c&#8217;&egrave; stata una importante razionalizzazione della struttura, con la chiusura dell&#8217;unico sito di produzione. &laquo;Ci sarebbe costato troppo rimodernarlo secondo i criteri previsti dalle nuove leggi sanitarie&raquo; ammette Bracci &laquo;e cos&igrave; abbiamo fatto una scelta importante, quella di produrre tutto all&#8217;esterno. Per questo attualmente ci appoggiamo a una importante multinazionale tedesca&raquo;. Non solo. &laquo;Nel 2000&raquo; racconta Bracci &laquo;abbiamo deciso di entrare nel mercato dei prodotti di benessere e dei cosiddetti Otc, i prodotti da banco. Per questo abbiamo acquisito la Dottor Ottolenghi di Torino che &egrave; stata fusa nella Polifarma dando vita a due divisioni: una divisione prodotti farmaceutici e una divisione Otc e cosmetica&raquo;. La campagna acquisti per&ograve; non finisce qui. Poco tempo dopo, nel portafoglio dell&#8217;azienda entra anche la Ahc Italia che presto cambia nome e diventa Polifarma Benessere, azienda autonoma rispetto alla Polifarma e tutta dedicata al settore dell&#8217;igiene orale (il famoso dentifricio Emoform), dei farmaci di automedicazione e del make-up in farmacia. Nel 2007 Polifarma Benessere ha registrato un fatturato di circa 9,5 milioni di euro, che sommati ai 40 di Polifarma, che &egrave; specializzata nei farmaci per la cura delle malattie infettive e cardiovascolari, portano il giro d&#8217;affari complessivo realizzato dal gruppo a circa 50 milioni di euro. Come a dire che la ricetta della signora Angelini ha funzionato davvero. <br \/> Economy del 17\/07\/2008&nbsp; N 30 &#8211; 23 LUGLIO 2008 DOSSIER LAZIO&nbsp; p. 93&nbsp; rb<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha lasciato il gruppo di famiglia e rilevato la Polifarma. 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