{"id":12453,"date":"2008-08-09T10:30:00","date_gmt":"2008-08-09T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/farmaci-ssn-13-in-5-mesi\/"},"modified":"2008-08-09T10:30:00","modified_gmt":"2008-08-09T08:30:00","slug":"farmaci-ssn-13-in-5-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaci-ssn-13-in-5-mesi\/","title":{"rendered":"NHS DRUGS: -1.3% IN 5 MONTHS"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TERAPIE IN CONVENZIONE Orgia di ricette e conti in retromarcia per la farmaceutica pubblica da gennaio a maggio: nei primi cinque mesi dell&#8217;anno la spesa netta a carico del Ssn &egrave; diminuita dell&#8217;1,3% rispetto allo stesso periodo del 2007, attestandosi a 4.915 milioni di euro, pari a 83,66 euro per ciascun cittadino italiano; le ricette sono cresciute invece del 6,2% rispetto ai primi cinque mesi del 2007, per una media di 4,05 a cittadino, per un totale di 7,4 confezioni a testa ritirate a carico del Ssn (+5% rispetto ai primi 5 mesi del 2007). Stando all&#8217;analisi elaborata da Federfarma sul bilanciamento dei conti hanno inciso tra l&#8217;altro&#8230; le vacanze pasquali: &laquo;aprile 2008 ha avuto un maggior numero di giornate lavorative (25 contro 23) rispetto ad aprile 2007, mese nel quale &egrave; caduta la Pasqua, in aggiunta al consueto ponte del 25 aprile&raquo;. Ovvio che non basta la Pasqua a fare primavera o autunno, almeno sul pianeta dei farmaci. Il &quot;pi&ugrave; ricette-meno spesa&quot; registrato ancora una volta sul pianeta della farmaceutica dipende ancora una volta dalla diminuzione del valore medio delle ricette (-7,1%), come sempre per effetto degli interventi sui listini varati dall&#8217;<span style=\"background: #ffff99\">Aifa<\/span> a partire dal 2006, del crescente impatto del prezzo di riferimento per i medicinali equivalenti e delle misure applicate a livello regionale. Spiccano, tra queste, l&#8217;estensione in diverse Regioni del rimborso di riferimento agli inibitori di pompa protonica (finita nel mirino dei Tar di mezza Italia e da ultimo della Consulta, e comunque non pi&ugrave; adottabile ai sensi della L. 222\/2007, ndr ); la reintroduzione (Abruzzo e Campania) o l&#8217;appesantimento (Sicilia) del ticket nel corso del 2007; la distribuzione diretta o tramite le farmacie di medicinali acquistati dalle Asl; la limitazione della prescrizione a una confezione per ricetta (applicata, a esempio, in Calabria). Da segnalare che proprio la questione del prezzo di riferimento e degli sconti sui &quot;generici&quot; rappresenta uno dei temi caldi al centro del tavolo sulla farmaceutica da poco rianimato dal ministero del Welfare. Sul tappeto una decina di punti cruciali (dal nuovo ruolo dell&#8217;<span style=\"background: #ffff99\">Aifa<\/span> al rinnovo della convenzione con le farmacie private, alla ricerca) ma &egrave; proprio sugli equivalenti che ci si attende a stretto giro (settembre) un provvedimento. Obiettivo: arrivare alla trattativa sul Patto per la salute &#8211; da rinnovare entro fine ottobre &#8211; con gli elementi giusti che servono a rassicurare le Regioni sul recupero delle varie voci di spesa. Sul tavolo delle trattative da perfezionare a settembre, appunto &#8211; la richiesta delle Regioni di prevedere uno sconto fisso per tutti e quella delle aziende di settore che vorrebbero utilizzare lo sconto come incentivo per il farmacista, da devolvere poi al Ssn nell&#8217;arco di un triennio, a mercato consolidato. Su tutta la partita i giochi restano apertissimi. E il match si riapre dal 24 settembre. Quando forse ci saranno carte e proposte concrete su cui discutere.<\/p>\n<p>&nbsp;<strong>Il Sole 24 Ore Sanita&#8217;<\/strong> del 07\/08\/2008 , articolo di <em>S.Tod.<\/em><\/p>\n<p>af<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; TERAPIE IN CONVENZIONE Orgia di ricette e conti in retromarcia per la farmaceutica pubblica da gennaio a maggio: nei primi cinque mesi dell&#8217;anno la spesa netta a carico del Ssn &egrave; diminuita dell&#8217;1,3% rispetto allo stesso periodo del 2007, attestandosi a 4.915 milioni di euro, pari a 83,66 euro per ciascun cittadino italiano; le &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-12453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}