{"id":12509,"date":"2008-09-05T10:30:00","date_gmt":"2008-09-05T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/i-nodi-delle-epidemie\/"},"modified":"2008-09-05T10:30:00","modified_gmt":"2008-09-05T08:30:00","slug":"i-nodi-delle-epidemie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/i-nodi-delle-epidemie\/","title":{"rendered":"THE \u201cNODES\u201d OF EPIDEMICS"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei problemi principali della lotta alle epidemie &egrave; il costo delle vaccinazioni. Ora uno studio pubblicato su &laquo;Physical Review Lettere&raquo; da un gruppo internazionale afferma di aver trovato, almeno sulla carta, un modo per dimezzare le vaccinazioni necessarie per sradicare un&#8217;epidemia. Il metodo si basa sulla teoria delle reti, e prevede di individuare i gruppi sociali con un numero molto alto di connessioni interne tra una persona e l&#8217;altra e quindi identificare gli individui che fanno da ponte fra questi gruppi, che sono quelli da vaccinare per primi. La procedura pu&ograve; essere resa ancora pi&ugrave; efficiente vaccinando anzitutto gli hub, coloro che hanno pi&ugrave; connessioni con altre persone e dunque sono pi&ugrave; suscettibili a essere contagiati o a contagiare: per esempio, nel caso di una malattia a trasmissione sessuale, chi pratica la prostituzione. Agli effetti della diffusione della malattia, &egrave; come se questi &laquo;nodi&raquo; fossero eliminati dalla rete. Dopo l&#8217;eliminazione di una quota sufficiente di questi &laquo;superconnettori&raquo;, la rete si frammenta in sottogruppi scollegati, e la malattia non ha pi&ugrave; modo di passare da uno all&#8217;altro. Il problema &egrave; come evitare che alcuni dei sottogruppi rimasti siano cos&igrave; grandi da racchiudere la maggior parte degli individui. Il nuovo metodo si basa su un algoritmo che sceglie gli individui da vaccinare non in base alle loro connessioni, ma in modo che una volta eliminati mediante la vaccinazione, la rete resti frammentata in sottogruppi di dimensioni intermedie: in altre parole, il nuovo sistema frammenta la rete pi&ugrave; efficacemente. Dalla teoria delle reti arriva un metodo per dimezzare le vaccinazioni Applicando l&#8217;algoritmo a reti virtuali e a una rete sociale reale di cittadini svedesi, i ricercatori hanno ottenuto risultati migliori di tutti i metodi ideati finora: fino a un 50 per cento in meno di individui da vaccinare perch&eacute; l&#8217;epidemia sparisca. Lo stesso sistema, applicato a una rete di computer, ha dimostrato un&#8217;efficienza superiore rispetto alle attuali strategie contro i virus informatici. Sfortunatamente, la sua applicabilit&agrave; &egrave; limitata dal fatto che spesso non si dispone di una mappa dettagliata delle relazioni sociali a cui applicare l&#8217;algoritmo. I COSTI DELLE VACCINAZIONI e la difficolt&agrave; di raggiungere tutta la popolazione a rischio potrebbero essere dimezzati grazie a un algoritmo proposto da un gruppo di studiosi di teoria delle reti. <br \/> Le Scienze del 04\/09\/2008 , articolo di Michele Catanzaro&nbsp; SETTEMBRE 2008&nbsp; p. 33&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p>af<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei problemi principali della lotta alle epidemie &egrave; il costo delle vaccinazioni. Ora uno studio pubblicato su &laquo;Physical Review Lettere&raquo; da un gruppo internazionale afferma di aver trovato, almeno sulla carta, un modo per dimezzare le vaccinazioni necessarie per sradicare un&#8217;epidemia. 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