{"id":12538,"date":"2008-09-22T10:30:00","date_gmt":"2008-09-22T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/un-tavolo-sulla-crisi-della-farmaceutica\/"},"modified":"2008-09-22T10:30:00","modified_gmt":"2008-09-22T08:30:00","slug":"un-tavolo-sulla-crisi-della-farmaceutica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/un-tavolo-sulla-crisi-della-farmaceutica\/","title":{"rendered":"\u201cA TABLE ON THE PHARMACEUTICAL CRISIS\u201d"},"content":{"rendered":"<p>MILAN<br \/> Un tavolo ministeriale per discutere le contromisure sui circa 5mila posti a rischio tra gli informatori scientifici operanti attualmente dell&#8217;industria farmaceutica. <br \/> L&#8217;associazione di categoria imprenditoriale, la Farmindustria, e i sindacati Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil hanno scritto ieri una lettera formale al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, per istituire appunto un &laquo;tavolo congiunto di confronto permanente&raquo;.<br \/> Un punto di incontro nel quale &laquo;si possa esaminare la fase di trasformazione profonda che vive l&#8217;industria farmaceutica a livello internazionale con processi di riduzione dei costi e una reingegnerizzazione complessa, dettata dagli investimenti sempre pi&ugrave; elevati per lo sviluppo di un farmaco, dalla specializzazione nella ricerca e produzione e dalla scadenza di molti brevetti&raquo;. <br \/> Si tratta di uno scenario occupazionale preoccupante (si veda anche quanto anticipato dal Sole 24 Ore del 9 settembre) che, a parere di aziende e sindacati, comincia ad avvertirsi pure in Italia e che &laquo;va affrontato con senso di responsabilit&agrave; dalle imprese e dalle parti sociali per individuare soluzioni che portino alla formazione e riqualificazione del personale interessato, soprattutto nell&#8217;area dell&#8217;informazione scientifica, nella tradizione delle buone relazioni industriali del comparto chimico-farmaceutico&raquo;.<br \/> La situazione necessita quindi di una sede autorevole come quella richiesta al ministero dello Sviluppo economico, come viene spiegato nella lettera formale inviata a Scajola. <br \/> In particolare le &laquo;parti sono pronte al dialogo per definire le misure pi&ugrave; idonee alla soluzione dei problemi esistenti&raquo;.<br \/> Come accennato, nell&#8217;industria farmaceutica sono in corso negli ultimi anni tagli di personale, soprattutto tra gli informatori scientifici del farmaco. <br \/> E, come previsto dalla stessa Farmindustria, ci sar&agrave; un&#8217;ulteriore riduzione di quasi 5mila posti di lavoro entro il 2010. <br \/> Da qui la richiesta: un tavolo per fotografare la trasformazione del settore in atto nel nostro Paese come nel resto del mondo. <br \/> L&#8217;obiettivo &egrave; quello di arrivare, in vista dei tagli, a soluzioni alternative per i dipendenti a rischio licenziamento, in particolare gli informatori.<br \/> L&#8217;iniziativa n on intende aprire uno dei tanti tavoli. Lo scopo &egrave; quello di avere uno spazio per tratteggiare un assetto dell&#8217;intervento pubblico in grado di esaminare vincoli di spesa e incentivi. <br \/> Ma anche libere dinamiche derivanti dalla concorrenza rispetto all&#8217;esperienza degli ultimi mesi in cui sono emerse &laquo;resistenze&raquo; che sono il retaggio di vecchi assetti protezionistici e incrostazioni corporative che non hanno favorito n&egrave; il miglioramento della distribuzione n&egrave; l&#8217;innovazione dei farmaci, spiegano fonti sindacali.<br \/> R.E.&nbsp; <br \/> af<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO Un tavolo ministeriale per discutere le contromisure sui circa 5mila posti a rischio tra gli informatori scientifici operanti attualmente dell&#8217;industria farmaceutica. 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