{"id":12593,"date":"2008-10-23T14:30:00","date_gmt":"2008-10-23T12:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/verso-unalleanza-con-le-societa-scientifiche\/"},"modified":"2008-10-23T14:30:00","modified_gmt":"2008-10-23T12:30:00","slug":"verso-unalleanza-con-le-societa-scientifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/verso-unalleanza-con-le-societa-scientifiche\/","title":{"rendered":"TOWARDS AN ALLIANCE WITH SCIENTIFIC SOCIETIES"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marco Malagutti<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">&quot;Nel nuovo mondo che si sta creando le societ&agrave; scientifiche hanno un ruolo inedito: quello di intercettare la domanda di salute, mediata anche da nuovi interlocutori come le fondazioni e le associazioni di volontariato, e di collaborare per trovare soluzioni nuove. Oppure per tutti noi il destino &egrave; segnato&quot;. Con questa dichiarazione il presidente di farmindustria Sergio Domp&eacute; ha formulato la sua proposta di collaborazione alla Federazione delle societ&agrave; medico-scientifiche italiane (FISM). Le societ&agrave; scientifiche, ha sottolineato Domp&eacute;, possono essere alleate preziose per incrementare la competitivit&agrave; delle imprese italiane del farmaco, soprattutto a livello internazionale: &quot;Possono aiutarci a individuare 3-4 aree terapeutiche strategiche dove l&#8217;Italia vanta competenze importanti, ai fini del consolidamento del nostro Paese sugli scenari internazionali&quot;. Dalla politica, secondo Domp&eacute;, arrivano &quot;segnali nuovi, nonostante la drammatica valutazione degli investimenti da destinare alla ricerca. <br \/> La crisi dei mercati finanziari, analizza il leader di Farmindustria, non risparmier&agrave; il settore farmaceutico e il primo effetto sar&agrave; la contrazione degli investimenti. &quot;Stiamo attraversando un momento storico pieno di minacce, ma se andiamo a guardare dietro alla superficie, ci rendiamo conto che, se sappiamo lavorare, possiamo scovarvi buone opportunit&agrave;&quot;. Negli ultimi anni, osserva, &quot;c&#8217;&egrave; stato un fiorire di nuovi soggetti privati e pubblici che investono in ricerca e vanno fotografati. Abbiamo davanti nuovi interlocutori: fondazioni come quella avviata da Bill e Melinda Gates, o le associazioni di volontariato e dei pazienti&quot;. Realt&agrave; come Telethon e Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), precisa Domp&eacute;, con le quali &egrave; possibile avviare nuove collaborazioni. La crisi finanziaria, spiega, non pu&ograve; non coinvolgere il settore farmaceutico: &quot;Noi non siamo fuori dal mondo e abbiamo a che fare con investitori i cui comportamenti dipendono anche dal generale andamento dell&#8217;economia. In questa fase c&#8217;&egrave; la tendenza a tirarsi indietro, sia da parte di attori pubblici che privati&quot;. Nel tempo si far&agrave; sempre pi&ugrave; fatica a investire e la peculiarit&agrave; del settore non aiuta: &quot;La farmaceutica &#8211; argomenta Domp&eacute; &#8211; ha tempi di ritorno dell&#8217;investimento lunghissimi&quot;. Dunque nel futuro dell&#8217;industria del farmaco ci sono progetti ad alto impatto sociale. &quot;Abbiamo chiesto a Telethon di fare da sportello per le loro ricerche, e di assisterli per portare i loro progetti in fase clinica in tempi brevi&quot;, spiega il numero uno di Farmindustria. In questo quadro il Governo potrebbe fare da supporto: &quot;Io chiedo che venga studiato un sistema per premiare le aziende che dimostrano di saper portare avanti un programma di ricerca&quot;, conclude.<\/p>\n<p>Source: <strong>Pharmamarketing<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>as<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Malagutti &quot;Nel nuovo mondo che si sta creando le societ&agrave; scientifiche hanno un ruolo inedito: quello di intercettare la domanda di salute, mediata anche da nuovi interlocutori come le fondazioni e le associazioni di volontariato, e di collaborare per trovare soluzioni nuove. Oppure per tutti noi il destino &egrave; segnato&quot;. Con questa dichiarazione il &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-12593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}