{"id":12631,"date":"2008-11-21T00:30:00","date_gmt":"2008-11-20T23:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/ai-medici-americani-piace-il-virtuale\/"},"modified":"2008-11-21T00:30:00","modified_gmt":"2008-11-20T23:30:00","slug":"ai-medici-americani-piace-il-virtuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/ai-medici-americani-piace-il-virtuale\/","title":{"rendered":"AMERICAN DOCTORS LIKE THE VIRTUAL"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">L&#8217;epoca delle lunghe attese nelle sale di aspetto e dei brevi contatti con i medici sta per diventare un ricordo per gli informatori farmaceutici: sta per iniziare l&#8217;era dell&#8217;informatore scientifico del farmaco virtuale, che comunica via internet, ottimizzando i tempi e la qualit&agrave; dei rapporti di lavoro. Negli Stati Uniti, dove i contatti fra medico e informatore scientifico si stanno facendo sempre pi&ugrave; telematici, un&#8217;indagine condotta da Manhattan Research conferma che, su 45 mila camici bianchi che dichiarano di incontrare ormai quasi esclusivamente online i rappresentanti delle aziende farmaceutiche, la maggior parte &egrave; molto soddisfatta di questa nuova modalit&agrave; di comunicazione. Questo tipo di innovazione &egrave; pilotato anche dalle case farmaceutiche che hanno osservato una recente diminuzione dei profitti. Ovvio quindi che una strategia che possa condurre a un ripensamento del processo di vendita passando anche attraverso una evoluzione del ruolo dell&#8217;informatore non possa non essere presa in considerazione. Per questo le industrie stanno organizzando l&#8217;intera catena di eventi che, partendo dalla produzione, arriva alla vendita, allineandosi alle esigenze di profitto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un sistema che renda pi&ugrave; agile e veloce l&#8217;incontro tra medico e azienda probabilmente sar&agrave; in grado di portare benefici anche rispetto all&#8217;efficienza del contatto. Eliminando il bisogno di spostarsi fisicamente l&#8217;informatore potrebbe essere in grado di aumentare sensibilmente il numero di medici incontrati, potendo inoltre usufruire del supporto di tecnologie in continuo sviluppo basate su animazioni flash di grande capacit&agrave; descrittiva. I dati del sondaggio sembrano confermare questi ipotesi: i medici che a oggi ricevono visite virtuale degli informatori lo fanno, in media, sette volte al mese. Il futuro sembra garantire un&#8217;espansione ancora maggiore a questo fenomeno. Nell&#8217;ambito della ricerca &egrave; stato appurato che altri 300 mila medici statunitensi sono molto interessati a seguire la trasformazione del rapporto con le aziende da faccia a faccia a virtuale. Anche i canali da sfruttare non mancheranno. Fiutando l&#8217;aria alcune compagnie si stanno attrezzando per migliorare le applicazioni web-based: la canadese Aptilon, ad esempio, specializzata nella fornitura di canali di vendita e programmi di accesso alle informazioni mediche alternative, recentemente si &egrave; accaparrata 10 nuovi clienti fra le principali societ&agrave; farmaceutiche mondiali. &quot;Si tratta di un metodo di comunicazione che ha vari vantaggi &#8211; ha spiegato Meredith Abreu Ressi, vice presidente dell&#8217;Istituto di ricerca che ha raccolto i dati &#8211; primi fra tutti la possibilit&agrave; di raggiungere medici in ogni luogo e di risparmiare denaro. Inoltre, i medici si potranno giovare della flessibilit&agrave; degli appuntamenti con gli informatori e delle sessioni interattive proposte&quot;. Di <strong>Gianluca Casponi<\/strong>&nbsp;<br \/> &nbsp;<br \/> Source: <strong>&quot;<a href=\"http:\/\/www.pharmamarketing.it\/cont\/010mag\/020con\/0809\/3000\/ai-medici-americani-piace-il-virtua.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pharmamarketing<\/a>&quot;<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">as<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;epoca delle lunghe attese nelle sale di aspetto e dei brevi contatti con i medici sta per diventare un ricordo per gli informatori farmaceutici: sta per iniziare l&#8217;era dell&#8217;informatore scientifico del farmaco virtuale, che comunica via internet, ottimizzando i tempi e la qualit&agrave; dei rapporti di lavoro. 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