{"id":12772,"date":"2009-04-20T10:30:00","date_gmt":"2009-04-20T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/laquila-le-imprese-che-resistono\/"},"modified":"2009-04-20T10:30:00","modified_gmt":"2009-04-20T08:30:00","slug":"laquila-le-imprese-che-resistono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/laquila-le-imprese-che-resistono\/","title":{"rendered":"L&#039;Aquila THE COMPANIES THAT RESIST"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Le fabbriche nelle aree industriali ripartiranno in poco tempo, ma pesano solo per un quinto sul pil della citt&agrave; La parte pi&ugrave; rilevante sono il commercio, gli uffici, l&#8217;universit&agrave;, che sar&agrave; molto pi&ugrave; difficile rimettere in moto<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella citt&agrave; delle serrande abbassate e delle persiane chiuse, non sar&agrave; l&#8217;industria a rimanere sepolta sotto le macerie del terremoto. I primo tir, carico di vernici in polvere, &egrave; partito mercoled&igrave; mattina dai capannoni della Inver, nella zona industriale di Bazzano, pochi chilometri a est dell&#8217;Aquila. In quelli di fronte della Otefal, alcune linee di produzione di laminati di alluminio verniciato sono gi&agrave; attive mentre la fonderia e il reparto verniciatura lavoreranno a pieno ritmo da oggi. Dall&#8217;altra parte della citt&agrave;, nell&#8217;area industriale di Pila, negli stabilimenti farmaceutici della Domp&egrave; e della Menarini, squadre di operai con i caschetti gialli sono all&#8217;opera per abbattere pareti incrinate e consolidare solai pericolanti, a lavorare si ricomincer&agrave;, se tutto va bene, il 2 maggio e a pieno ritmo il 7. Ancora a Pila gli uomini della Technolab stanno rimettendo in piedi le parti danneggiate per poter ricominciare a lavorare questa settimana. In alcuni stabilimenti i danni sono maggiori e ci vorranno un mese o due per riportarli alla piena attivit&agrave;. L&#8217;Aquila non &egrave; pi&ugrave; il polo industriale di una volta ma le fabbriche hanno subito danni relativi e in poco tempo sono in grado di rimettersi in moto. Ma non basteranno a riportare la vita, perch&eacute; il dramma non &egrave; l&igrave;. Il dramma &egrave; nel cuore della citt&agrave; che oggi &egrave; fermo e vuoto e che sar&agrave; faticoso, lungo e difficile far ripartire. Ha una bella storia questo capoluogo costruito in mezzo alle montagne lungo la via degli Abbruzzi, che nel medioevo collegava il nord d&#8217;Italia a Napoli. A quei tempi le pianure costiere erano paludi e Boccaccio e Petrarca per andare da Firenze a Napoli passavano per L&#8217;Aquila. L&#8217;economia era agricoltura e pastorizia, ma a fare bella la citt&agrave; sono stati i commerci, di lana e zafferano, con Firenze, Genova, Venezia, il nord Europa. I ricchi mercanti costruirono i palazzi e le chiese di quel centro storico che oggi &egrave; un cumulo di macerie. E&#8217; andata benissimo fino al &#8216;600, poi una lenta decadenza fino all&#8217;unit&agrave; d&#8217;Italia, poi il declino finch&eacute;, nel ventennio, un gerarca visionario, Adelchi Serena, non inventa il mito della &#8216;Grande Aquila&#8217; e lancia lo sviluppo culturale e sportivo della citt&agrave; abbarbicata sulle pendici del Gran Sasso. L&#8217;industria arriva quando sulle strutture della Banca d&#8217;Italia, che aveva spostato a L&#8217;Aquila alcune sue attivit&agrave; durante la Seconda Guerra Mondiale, si insedia la Marconi, un gigante dell&#8217;elettromeccanica e delle telecomunicazioni. Poi saranno le partecipazioni statali a prendere il testimone con uno stabilimento dell&#8217;Italtel che arriver&agrave; ad occupare oltre 5 mila operai, al quale si aggiunger&agrave; un impianto della Siemens. Era nato il polo elettronico dell&#8217;Aquila, che ha tenuto in piedi la citt&agrave; fino agli anni &#8217;90. Su quelle ceneri &egrave; rinato qualcosa, il gruppo Compel, con 400 dipendenti divisi in quattro societ&agrave; una delle quali &egrave; Technolab (che ne occupa 160, per il 70 per cento laureati). &laquo;Facciamo ricerca e sviluppo per committenti come Alcatel Lucent, Nokia, Siemens dice il direttore Bruno Guardiani &#8211; ci occupiamo di telecomunicazioni su fibra ottica, sistemi wireless e ponti radio. Se, come spero, ripartiremo gi&agrave; in settimana, dovremmo riuscire a rispettare i tempi di consegna previsti dai contratti&raquo;. Sempre nel settore elettronico ci sono Thales Alenia Space e Selex della Finmeccanica e altre aziende di pi&ugrave; piccole dimensioni, ma dai 6-7 mila occupati dei tempi del polo elettronico oggi non si arriva<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le fabbriche nelle aree industriali ripartiranno in poco tempo, ma pesano solo per un quinto sul pil della citt&agrave; La parte pi&ugrave; rilevante sono il commercio, gli uffici, l&#8217;universit&agrave;, che sar&agrave; molto pi&ugrave; difficile rimettere in moto Nella citt&agrave; delle serrande abbassate e delle persiane chiuse, non sar&agrave; l&#8217;industria a rimanere sepolta sotto le macerie &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-12772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}