{"id":13107,"date":"2010-05-15T19:30:00","date_gmt":"2010-05-15T17:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/la-motivazione-dellisf\/"},"modified":"2010-05-15T19:30:00","modified_gmt":"2010-05-15T17:30:00","slug":"la-motivazione-dellisf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-motivazione-dellisf\/","title":{"rendered":"The motivation of the isf"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"width: 100px\" id=\"DLImmagini__ctl282_Img\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"100\" src=\"http:\/\/www.informatori.aiisf.it\/img\/Archivio\/\/N3670.jpg\" \/>Cari colleghi, vorrei oggi focalizzare la nostra attenzione su di un aspetto importantissimo per ogni lavoratore ma fondamentale per l&rsquo;informatore scientifico del farmaco. Mi riferisco ad una caratteristica portante per ogni attivit&agrave; che &egrave; la motivazione.<br \/> In internet, grande fonte di spunti e letture ho trovato una definizione della stessa molto interessante. <br \/> <em>&ldquo;La motivazione al lavoro pu&ograve; essere definita come la spinta interiore che porta l&#8217;individuo ad applicarsi con impegno nel lavoro. Pu&ograve; essere definito come una sorta di forza interna che stimola, regola e sostiene le principali azioni compiuti dalla persona e pu&ograve; essere descritto in modo ciclico: dall&#8217;origine del bisogno, avvertito come una tensione interiore, l&#8217;individuo ricerca in mezzi per poterlo soddisfare; quando il soggetto riesce a soddisfare il proprio bisogno rivaluta la situazione e verifica la presenza di nuovi ed ulteriori bisogni. Essa &egrave; intrinseca all&#8217;individuo e non pu&ograve; essere indotta dall&#8217;esterno. Mediante interventi esterni si riesce a sollecitarla o, al pi&ugrave;, ad alimentarla.&rdquo; &ldquo;La teoria dei bisogni di Maslow sostiene che il comportamento della persona, anche sul lavoro, tende alla soddisfazione di bisogni ordinati secondo una precisa gerarchia, che egli ha indicato all&#8217;interno di una piramide. Partendo dal basso si distinguono le seguenti categorie di bisogni umani:<br \/> bisogni fisiologici, legati alla sopravvivenza immediata (respirare, bere, mangiare, riposare, muoversi); <br \/> bisogni di sicurezza, fisica ed emotiva, relativi alla sopravvivenza a lungo termine (libert&agrave; da pericoli, minacce e privazioni provocati da danni fisici, difficolt&agrave; economiche, malattia); <br \/> bisogno di amore e di appartenenza, cio&egrave; identificazione con il gruppo o l&#8217;azienda, e di un ambiente socievole e gradevole (relazioni affettive, accettazione da parte dei pari, riconoscimento come membro del gruppo, stare insieme); <br \/> bisogno di stima e autostima (riconoscimento da parte degli altri e rispetto di s&eacute;); <br \/> bisogno di autorealizzazione. <br \/> Il comportamento dell&#8217;individuo &egrave; finalizzato ad appagare prima i bisogni di livello inferiore, la cui soddisfazione cessa di renderli motivanti e che fa emergere i bisogni gerarchicamente superiori.&rdquo;<\/em>Non voglio dilungarmi eccessivamente con altre definizioni, ma trovo che l&rsquo;attuale mondo farmaceutico sia lontanissimo da queste applicazioni pratiche della motivazione. Ogni giorno, quasi che le stesse aziende volessero fare autogol ,l&rsquo;isf &egrave; sottoposto a mille problemi che di fatto agiscono negativamente sulla sua motivazione. Primo di tutti &egrave; l&rsquo;aspetto economico ed il timore del futuro sia esso lavorativo che personale. Poi il brusco calo del senso di appartenenza (vedi i continui licenziamenti, stati di crisi, etc) non fanno che diminuire la motivazione della nostra categoria.<br \/> Eppure i grandi &ldquo;soloni&rdquo; del marketing vorrebbero sempre di pi&ugrave; ,non accorgendosi che proprio il loro modo di fare &egrave; quello che demotiva i lavoratori e gli isf.<br \/> Apriamo gli occhi, cari colleghi e stiamo in campana .<br \/> Umberto Alderisi<br \/> 15.05.2010<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari colleghi, vorrei oggi focalizzare la nostra attenzione su di un aspetto importantissimo per ogni lavoratore ma fondamentale per l&rsquo;informatore scientifico del farmaco. 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