{"id":13160,"date":"2010-06-16T09:30:00","date_gmt":"2010-06-16T07:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/rapporto-ceis-per-milioni-di-italiani-cure-difficili\/"},"modified":"2010-06-16T09:30:00","modified_gmt":"2010-06-16T07:30:00","slug":"rapporto-ceis-per-milioni-di-italiani-cure-difficili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/rapporto-ceis-per-milioni-di-italiani-cure-difficili\/","title":{"rendered":"Ceis report, difficult treatments for millions of Italians"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><img decoding=\"async\" style=\"width: 100px\" id=\"DLImmagini__ctl241_Img\" border=\"0\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.informatori.aiisf.it\/img\/Archivio\/\/N3559.jpg\" width=\"100\" \/>&nbsp;Ceis report, difficult treatments for millions of Italians<br \/> Dati 2009, per gli esperti la spesa del settore &egrave; sotto controllo <br \/> Cure &quot;difficili&quot; o un &quot;miraggio&quot; per colpa della crisi. In tutto &laquo;si pu&ograve; presumere che siano oltre 5 milioni gli italiani che hanno avuto problemi di diversa entit&agrave; nell&#8217;accesso alle cure nel corso del 2009&raquo;. E&#8217; uno dei dati pi&ugrave; significativi del Rapporto Ceis Sanit&agrave; 2009 presentato ieri a Roma. Giunto alla sua settima edizione, il lavoro del Centro studi economici e internazionali della facolt&agrave; di economia dell&#8217;universit&agrave; Tor Vergata della Capitale indica inoltre che la spesa sanitaria italiana &laquo;pu&ograve; considerarsi ormai sotto controllo, forse anche troppo&raquo;. La nostra spesa pro-capite, infatti, &egrave; oggi del 17,6% inferiore a quella dell&#8217;Europa a 15 e addirittura di quasi il doppio pi&ugrave; bassa di Paesi extraeuropei come il Canada, il Giappone e gli Usa. Il rapporto fotografa anche le ripercussioni di questo evidente gap di finanziamento del sistema sanitario, ancor pi&ugrave; evidente in considerazione della crisi economica esplosa nel 2008, sul budget familiare destinato alla salute. Tre dati su tutti aiutano a comprendere la situazione. In Italia 338.000 nuclei familiari, pari ad oltre 1 milione di persone, sono stati soggetti a fenomeni di impoverimento a causa di spesa sanitarie o sociali, soprattutto per problemi di non autosufficienza. Altre 992.000 famiglie, per un totale di circa 3 milioni di persone, sono state costrette a sostenere spese per la sanit&agrave; molto elevate rispetto ai propri redditi. In 2.600.000 famiglie, infine, almeno un componente ha dovuto rinunciare a sostenere spese sanitarie per il peso economico che avrebbero comportato. In tutto, quindi, si pu&ograve; presumere che siano oltre 5 milioni gli italiani che hanno avuto problemi di diversa entit&agrave; nell&#8217;accesso alle cure nel corso del 2009. &laquo;La capacit&agrave; delle Regioni di evitare tali fenomeni di impoverimento appaiono molto diverse, tanto &egrave; vero che l&#8217;analisi sull&#8217;equit&agrave; in termini di impatto della spesa sanitaria sui bilanci familiari indica una significativa differenza regionale&raquo;, con picchi di maggiore impoverimento relativo e quindi di minore equit&agrave; nella soddisfazione della domanda di cure e assistenza, in Piemonte, Molise e Liguria. E una minore incidenza di impoverimento e quindi di maggiore equit&agrave; nella soddisfazione della domanda in Campania, Marche e Puglia.<\/p>\n<p align=\"left\">DoctorNews &#8211; 16 giugno 2010 &#8211; Anno 8, Numero 109<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Rapporto Ceis, per milioni di italiani cure difficili Dati 2009, per gli esperti la spesa del settore &egrave; sotto controllo Cure &quot;difficili&quot; o un &quot;miraggio&quot; per colpa della crisi. 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