{"id":13832,"date":"2011-05-31T10:30:00","date_gmt":"2011-05-31T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/mondi-federaisfaiisf-%c2%93gli-informatori-scientifici-sono-un-ausilio-importantissimo-per-i-medici%c2%94\/"},"modified":"2011-05-31T10:30:00","modified_gmt":"2011-05-31T08:30:00","slug":"mondi-federaisfaiisf-%c2%93gli-informatori-scientifici-sono-un-ausilio-importantissimo-per-i-medici%c2%94","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/mondi-federaisfaiisf-%c2%93gli-informatori-scientifici-sono-un-ausilio-importantissimo-per-i-medici%c2%94\/","title":{"rendered":"Mond\u00ec (Federaisf\/Aiisf): &quot;Scientific representatives are a very important aid for doctors&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\" class=\"MsoNormal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><span style=\"color: red\">30 MAG <\/span>&#8211; &ldquo;In Italia non abbiamo contatti con gli studenti di Medicina. Gli specializzandi, invece, vengono visitati regolarmente in quanto considerati medici a tutti gli effetti. Hanno gi&agrave; la laurea e l&rsquo;abilitazione, e stanno perfezionando le loro conoscenze in settori specifici. Di questo percorso fanno sicuramente parte anche i farmaci. Non &egrave; sempre vero, poi, che non hanno autonomia prescrittiva, perch&eacute; nelle universit&agrave; stesse, gli specializzandi sono spesso chiamati anche a sostituire i medici strutturati, a volte in modo inappropriato anche a causa delle carenze di organico. &Egrave; una realt&agrave; e riteniamo che informare uno specializzando sia tanto importante quanto informare un medico strutturato&rdquo;. Ad affermarlo &egrave; Patrizio Mond&igrave;, presidente Aiisf (Associazione degli informatori scientifici del farmaco) e vicepresidente Federaisf, commentando la revisione sistematica sul rapporto tra informatori scientifici, studenti in Medicina e specializzandi.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\" class=\"MsoNormal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Quanto alle polemiche sui &ldquo;regali&rdquo; offerti dalle industrie farmaceutiche per influenzare la scelta prescrittiva dei medici, Mond&igrave; ricorda che &ldquo;esistono delle regole e delle linee guida precise che regolamentano il settore. Tutto quello che gli informatori scientifici fanno vi rientra, compresi i gadget, come la penna o il blocco degli appunti, che sono perfettamente leciti nei limiti del valore di 20 euro annui. Allo stesso modo, esistono regole chiare per i congressi e i campioni gratuiti. Possono esserci dei casi in cui queste regole vanno bypassare a scopo di profitto, ma si tratta di eccezioni, che vanno valutate caso per caso. Gli informatori scientifici sono professionisti seri, con un profilo e con competenze specifiche, che esercitano in modo perfettamente etico nell&rsquo;ambito delle regole che gli sono state date. Inoltre sono dipendenti delle aziende e riflettono la politica dell&rsquo;aziende, per le quali vigono regole altrettanto rigide e chiare&rdquo;.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\" class=\"MsoNormal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">&ldquo;Purtroppo &ndash; aggiunge il presidente dell&rsquo;Aiisf &#8211; sull&rsquo;informazione scientifica si fanno spesso solo polemiche, ma non si tiene conto che un informatore corretto diventa un consulente per il medico, che se ha perplessit&agrave; su un farmaco per conoscenza incompleta o perch&eacute; nell&rsquo;esercizio delle sue funzioni ha riscontrato delle anomalie, trova un punto di riferimento nell&rsquo;informatore, che &egrave; esperto di quel farmaco. Occorre infatti tenere conto che un farmaco viene messo in commercio sulla base di studi importanti, che durano anche pi&ugrave; di 10 anni, ma su un numero di pazienti limitato a qualche migliaia. Quando il farmaco viene poi utilizzato su larga scala, i pazienti diventano milioni e non sono pi&ugrave; pazienti selezionati, ma sono pazienti che, ad esempio, hanno comorbilit&agrave;, per cui possono emergere interferenze farmacologiche che non era possibile studiare durante le sperimentazioni, durante le quali, per avere una conoscenza pure di quel farmaco, occorre che i pazienti in esame assumano il meno possibile altri tipi di farmaci.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\" class=\"MsoNormal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">La forma di collaborazione che si crea tra medico e paziente diventa quindi un ausilio preziosissimo per il medico, ma &egrave; un elemento positivo anche per il paziente. In caso di anomalia, infatti, il medico &egrave; tenuto a fare le segnalazioni al sistema di farmacovigilanza del ministero della Salute e dell&rsquo;Aifa, ma contestualmente anche l&rsquo;impresa, e l&#038;rsqu<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30 MAG &#8211; &ldquo;In Italia non abbiamo contatti con gli studenti di Medicina. Gli specializzandi, invece, vengono visitati regolarmente in quanto considerati medici a tutti gli effetti. Hanno gi&agrave; la laurea e l&rsquo;abilitazione, e stanno perfezionando le loro conoscenze in settori specifici. Di questo percorso fanno sicuramente parte anche i farmaci. Non &egrave; sempre vero, &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-13832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13832\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}