{"id":14001,"date":"2011-07-21T10:30:00","date_gmt":"2011-07-21T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/instabilita-leggi-aumenta-costi-aziende-pharma\/"},"modified":"2011-07-21T10:30:00","modified_gmt":"2011-07-21T08:30:00","slug":"instabilita-leggi-aumenta-costi-aziende-pharma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/instabilita-leggi-aumenta-costi-aziende-pharma\/","title":{"rendered":"Instability of laws increases costs of pharma companies"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"3\">A far aumentare i costi di produzione delle aziende farmaceutiche operanti in Italia sono principalmente fattori esterni al ciclo produttivo, legati a regolamenti e leggi in continuo cambiamento e spesso in contraddizione tra di loro. &Egrave; quanto emerge da un&#8217;indagine di I-Com (Istituto per la competitivit&agrave;), condotta su 37 aziende farmaceutiche che rappresentano l&#8217;80% del mercato italiano e presentata ieri in un convegno al Senato. &laquo;Per la totalit&agrave; delle aziende &#8211; spiega Davide Integlia, direttore dell&#8217;Area innovazione I-Com &#8211; i costi derivati dalle norme che regolano il settore farmaceutico sono aumentati negli ultimi anni. Per il 70% delle aziende &egrave; molto gravosa l&#8217;adesione alle leggi in materia di negoziazione sulla rimborsabilit&agrave; del farmaco, immissione in commercio di vecchi e nuovi prodotti, sperimentazioni cliniche, farmacovigilanza, distribuzione, tutela della propriet&agrave; intellettuale e aspetti regolatori regionali&raquo;. In particolare, le norme ritenute pi&ugrave; gravose sono quelle sull&#8217;immissione in commercio (89%), e per l&#8217;84% delle aziende le normative regionali, considerate un contesto regolatorio parallelo a quello statale. Hanno inoltre un pesante impatto le leggi sui rapporti con le autorit&agrave; pubbliche preposte a controllo e regolazione del mercato farmaceutico, come la farmacovigilanza (74%) e la negoziazione della rimborsabilit&agrave; (68%). Critiche molto negative sono state espresse anche sulle Autorit&agrave; del farmaco, nazionali e regionali, dal 79% delle aziende circa la possibilit&agrave; di avere accesso a informazioni. &laquo;La nostra proposta &#8211; conclude Integlia &#8211; &egrave; di avviare un processo di semplificazione a partire dall&#8217;interazione tra aziende e autorit&agrave; nazionali e regionali, e creare degli sportelli regionali dove le aziende possano avere informazioni e spiegazioni sulle norme&raquo;.<\/font><\/p>\n<p><em>Farmacista33 &#8211; 21 luglio 2011<\/em><\/p>\n<p><strong><font size=\"3\">L&#8217;esperto: prontuari regionali freno ad accesso farmaci<\/font><\/strong><\/p>\n<p><font size=\"3\">&laquo;I prontuari regionali allungano ulteriormente le procedure per far arrivare un nuovo farmaco a disposizione dei cittadini&raquo;. A dirlo &egrave; Lorenzo Mantovani, docente di Farmaeconomia all&#8217;Universit&agrave; Federico II di Napoli, durante il convegno &quot;Better regulation for innovation&quot; svoltosi ieri al Senato. &laquo;Spesso a livello regionale &#8211; spiega &#8211; si fa un taglia e copia della documentazione dell&#8217;Aifa e dell&#8217;Ema, ma il risultato &egrave; che si finisce per mettere in sospeso le procedure per circa 7 mesi. Tanto ci vuole infatti, in media, perch&eacute; un farmaco venga inserito nel prontuario regionale. Un tempo che potrebbe essere invece speso pi&ugrave; utilmente per valutare la trasferibilit&agrave;&nbsp; dei risultati degli studi clinici ai pazienti reali, e gli esiti a lungo e medio termine come sopravvivenza&raquo;. E per dimostrare quanto i prontuari regionali incidano anche sui costi, Mantovani richiama alcuni dati: &laquo;Lombardia, Friuli Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano non hanno il prontuario, e la loro quota di spesa farmaceutica ospedaliera &egrave; pari circa al 3,3% del Fondo sanitario regionale. Nelle regioni con i prontuari &egrave; invece del 4-6%&raquo;. In linea generale la regolamentazione regionale di accesso al farmaco crea parecchi problemi in termini di tempo e costi alle aziende, come rileva Davide Integlia di I-Com (Istituto per la competitivit&agrave;). &laquo;Lazio, Emilia-Romagna e Toscana sono le ragioni pi&ugrave; ostiche da questo punto di vista &#8211; precisa &#8211; perch&eacute; sono quelle con le procedure di valutazione pi&ugrave; complicate circa le richieste di immissione in commercio dei farmaci ospedalieri, di fascia A e in distribuzione diretta con il prontuario regionale. La regolamentazione diversa tra regione e regione rallenta le aziende e i loro investimenti. Difatti n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A far aumentare i costi di produzione delle aziende farmaceutiche operanti in Italia sono principalmente fattori esterni al ciclo produttivo, legati a regolamenti e leggi in continuo cambiamento e spesso in contraddizione tra di loro. &Egrave; quanto emerge da un&#8217;indagine di I-Com (Istituto per la competitivit&agrave;), condotta su 37 aziende farmaceutiche che rappresentano l&#8217;80% del &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-14001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}