{"id":14002,"date":"2011-07-21T09:30:00","date_gmt":"2011-07-21T07:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/roche-riviste-al-rialzo-le-stime-per-il-2011\/"},"modified":"2011-07-21T09:30:00","modified_gmt":"2011-07-21T07:30:00","slug":"roche-riviste-al-rialzo-le-stime-per-il-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/roche-riviste-al-rialzo-le-stime-per-il-2011\/","title":{"rendered":"Roche: estimates for 2011 revised upwards"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"3\">Roche, societ&agrave; farmaceutica svizzera, ha terminato il primo semestre dell&#8217;anno con profitti pari a 5,15 miliardi di franchi dai 5,47 miliardi di un anno fa, in linea con le attese del mercato. Escluse le poste non ricorrenti, l&#8217;utile per azione &quot;core&quot; del gruppo elvetico &egrave; sceso del 4% a 6,68 franchi. Nella prima parte dell&#8217;anno le vendite hanno accusato una contrazione dell&#8217;12% a 21,67 miliardi. Roche ha rimesso mano alle previsioni per l&#8217;anno in corso visto che il piano di riduzione costi, annunciato lo scorso anno, ha generato risparmi pi&ugrave; velocemente del previsto. Per il 2011 il gruppo svizzero stima un Eps &quot;core&quot; in rialzo del 10%.<\/font><\/p>\n<p><span class=\"testo\"><em>Finanzaonline.com &#8211; 21.7.11<\/em><\/span><\/p>\n<p><span class=\"testo\"><font size=\"3\"><strong>MILANO (MF-DJ)&#8211;In Italia Roche, divisione farmaceutica del gruppo, ha chiuso il semestre con un fatturato di 503,5 mln euro (-3% a\/a).<\/strong> <\/font><\/span><\/p>\n<p><font size=\"3\">Stabile la performance della divisione onco-ematologica, si legge in una nota, con 282,5 milioni di euro registrati al 30 giugno 2011, mentre l&#8217;attesa flessione si e&#8217; registrata nel settore dei prodotti maturi. In crescita, invece, Roche Diagnostic. &quot;In un contesto in cui il gruppo registra risultati in linea con le aspettative, la nostra performance in questa prima parte dell&#8217;anno risente di uno scenario non favorevole a investimenti e innovazione&quot;, ha commentato Maurizio de Cicco [<em>nella foto<\/em>], a.d. di Roche e vicepresidente di Farmindustria. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">De Cicco, riferendosi alla recente manovra finanziaria approvata dal governo, spiega che &quot;come abbiamo avuto modo di dichiarare in Farmindustria all&#8217;indomani del provvedimento, far gravare per un terzo sulle aziende il deficit delle Regioni relativo alla spesa farmaceutica ospedaliera, costituita in gran parte da medicinali salvavita e innovativi, danneggia i cittadini e il Sistema nel suo complesso. Nel tentativo di favorire il contenimento della spesa a breve termine la norma rischia in realta&#8217; di paralizzare irrimediabilmente il settore farmaceutico italiano, disincentivando nel lungo periodo gli investimenti in Ricerca e Sviluppo e facendo perdere di competitivita&#8217; e interesse al Paese. Se non corretta&quot;, continua Maurizio de Cicco, &quot;la legge si rivelera&#8217; disastrosa soprattutto per quelle imprese, come la nostra, che maggiormente si impegnano in ricerca e innovazione. Cio&#8217; in particolare in oncologia, dove il contributo dell&#8217;innovazione scientifica e&#8217; stato fondamentale nel migliorare i tassi di sopravvivenza dei pazienti e il miglioramento della loro qualita&#8217; di vita&quot;. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">Farmindustria ha chiesto al Governo l&#8217;apertura di un dialogo costruttivo con tutti gli attori coinvolti, per mettere a punto correttivi e soluzioni condivise e responsabili che permettano la sostenibilita&#8217; del Sistema Sanitario Nazionale. &quot;Abbiamo accolto molto favorevolmente la disponibilita&#8217; espressa in questo senso dal Ministro&quot;, ha concluso de Cicco &quot;e auspichiamo l&#8217;apertura del tavolo di confronto prima della pausa estiva o immediatamente dopo di essa&quot;. com\/lab<\/font><\/p>\n<p>(END) Dow Jones Newswires<\/p>\n<p>July 21, 2011 10:13 ET<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roche, societ&agrave; farmaceutica svizzera, ha terminato il primo semestre dell&#8217;anno con profitti pari a 5,15 miliardi di franchi dai 5,47 miliardi di un anno fa, in linea con le attese del mercato. 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