{"id":14829,"date":"2012-05-02T10:30:00","date_gmt":"2012-05-02T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/200mila-molecole-italiane-da-testare\/"},"modified":"2012-05-02T10:30:00","modified_gmt":"2012-05-02T08:30:00","slug":"200mila-molecole-italiane-da-testare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/200mila-molecole-italiane-da-testare\/","title":{"rendered":"200,000 Italian molecules to be tested"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"3\"> Angelini, Domp&eacute;, l&rsquo;Istituto Europeo di Oncologia, l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia, Recordati e Rottapharm|Madaus hanno sottoscritto un accordo per la creazione di una collezione chimica centralizzata, con l&rsquo;obiettivo di individuare nuove molecole biologicamente attive per lo sviluppo di nuovi farmaci.<\/p>\n<p> Il progetto della Collezione di composti chimici centralizzata nasce nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa Italian Drug Discovery Network (IDDN), voluta dalle aziende e dagli istituti di ricerca partecipanti per favorire una pi&ugrave; proficua interazione tra realt&agrave; private e pubbliche operanti nel settore farmaceutico e della ricerca scientifica. L&rsquo;intento &egrave; quello di unire capacit&agrave;, conoscenze e risorse di ciascun promotore dell&rsquo;IDDN e dare nuovo impulso all&rsquo;innovazione nella cura delle patologie umane.<\/p>\n<p> La Collezione di composti chimici centralizzata &egrave; costituita da circa 200.000 molecole di elevata qualit&agrave;, selezionate congiuntamente dai partecipanti all&rsquo;IDDN. Le molecole saranno poi utilizzate nell&rsquo;ambito di test biologici finalizzati alla creazione di nuovi farmaci.<\/p>\n<p> Ciascuno dei promotori dell&rsquo;iniziativa ha contribuito al progetto con le proprie eccellenze e competenze considerando gli importanti benefici che ne possono derivare per dare slancio e competitivit&agrave; alla ricerca farmaceutica italiana nel prossimo futuro. Infatti, la scoperta di nuovi farmaci si basa sulla possibilit&agrave; di effettuare lo screening del maggior numero possibile di molecole al fine di determinarne, tra l&rsquo;altro, le rispettive caratteristiche e potenzialit&agrave; terapeutiche.<\/p>\n<p> Il progetto mette quindi a disposizione delle aziende e dei laboratori pubblici coinvolti una vasta e preziosa risorsa, alla quale ciascuno di essi &ndash; per dimensioni, specializzazione e costi, non avrebbe potuto accedere singolarmente.<\/p>\n<p> Tra i possibili sviluppi futuri, i promotori dell&rsquo;IDDN intendono organizzare attivit&agrave; comuni di tipo scientifico, informativo e formativo, nonch&eacute; ampliare le attivit&agrave; di ricerca condivise affinch&eacute; anche realt&agrave; di rilievo come l&rsquo;Unione Europea possano sostenere il progetto.<\/p>\n<p> La Collezione di composti chimici centralizzata rappresenta un interessante esempio di open innovation (cio&egrave; la messa in comune, da parte delle imprese, di idee, conoscenze e risorse nelle aree pre-competitive per migliorare la sostenibilit&agrave; e promuovere l&rsquo;innovazione) e conferma la capacit&agrave; dell&rsquo;Italia nell&rsquo;organizzare, avviare e gestire originali progetti competitivi.<\/p>\n<p> Grazie alla condivisione di differenti know-how e alla possibilit&agrave; di &ldquo;fare sistema&rdquo; i sette partner&nbsp; Angelini dell&#8217;iniziativa sono convinti di amplificare le loro rispettive potenzialit&agrave;, quindi di rafforzare l&rsquo;efficacia del loro operato, a vantaggio del nostro Paese e di proporre a tutta la comunit&agrave; internazionale un originale modello di collaborazione.<\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><font size=\"2\">fonte: www.pharmastar 02\/04\/2012<\/font><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angelini, Domp&eacute;, l&rsquo;Istituto Europeo di Oncologia, l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia, Recordati e Rottapharm|Madaus hanno sottoscritto un accordo per la creazione di una collezione chimica centralizzata, con l&rsquo;obiettivo di individuare nuove molecole biologicamente attive per lo sviluppo di nuovi farmaci. 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