{"id":16151,"date":"2013-01-23T04:30:00","date_gmt":"2013-01-23T03:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/spesa-sanitaria-pubblica-assorbe-il-71-del-pil-al-centro-italia-la-quota-piu-elevata\/"},"modified":"2013-01-23T04:30:00","modified_gmt":"2013-01-23T03:30:00","slug":"spesa-sanitaria-pubblica-assorbe-il-71-del-pil-al-centro-italia-la-quota-piu-elevata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/spesa-sanitaria-pubblica-assorbe-il-71-del-pil-al-centro-italia-la-quota-piu-elevata\/","title":{"rendered":"Public health expenditure. Absorbs 7.1% of GDP. Central Italy has the highest altitude"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span class=\"testorossodata1\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 8.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\"><strong><font color=\"#c10c05\" face=\"Georgia\">23 GEN<\/font><\/strong><\/span><\/span><span style=\"line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #333333; font-size: 10.5pt\"> <\/span><span style=\"font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;\"><font size=\"3\">&#8211; La spesa sanitaria pubblica misura quanto viene destinato per soddisfare il bisogno di salute dei cittadini in termini di prestazioni sanitarie (inclusi tutti i suoi costi: servizi amministrativi, interessi passivi, imposte e tasse, premi di assicurazione e contribuzioni diverse). La spesa sanitaria pubblica complessiva dell&#8217;Italia ammonta nel 2011 a circa 112 miliardi di euro, pari al 7,1 per cento del Pil e 1.842 euro annui per abitante.<\/p>\n<p> Valori molto inferiori rispetto a quelli di altri importanti paesi europei. A fronte dei circa 2.359 dollari per abitante, a parit&agrave; di potere d&rsquo;acquisto, spesi in Italia nel 2010, di poco inferiore alla spesa sostenuta dalla Finlandia (2.422 dollari) e poco pi&ugrave; della Spagna (2.265 dollari), il Regno Unito spende quasi 2.857 dollari pro capite, mentre Francia e Germania superano i 3.000 dollari, con importi rispettivamente di 3.061 e 3.331 dollari. Il livello di spesa pi&ugrave; alto si registra per i Paesi Bassi (4.050 dollari), quello pi&ugrave; basso per la Polonia (995 dollari).<\/p>\n<p> Nel 2010 la spesa sanitaria pubblica in Italia &egrave; stata di 1.853 euro per abitante, in linea con quanto osservato per la ripartizione del Nord (1.850 euro); al di sopra del valore medio nazionale si colloca, invece, la ripartizione del Centro (1.930 euro), mentre per il Mezzogiorno la spesa pro capite &egrave; pari a 1.812 euro. La provincia autonoma di Bolzano registra la spesa pro capite pi&ugrave; elevata (2.195 euro) seguita dalla Valle d&rsquo;Aosta (2.179 euro) e dal Molise (2.172 euro); la spesa per abitante risulta pi&ugrave; contenuta nel Veneto (1.744 euro), Sicilia (1.763 euro) e Abruzzo (1.774 euro).<\/p>\n<p> I livelli di spesa per abitante sono dunque molto variabili, a testimonianza sia di condizioni socio-economiche diversificate, sia di diversi modelli di gestione del sistema sanitario regionale. Su base nazionale, il 36,9 per cento della spesa sanitaria pubblica &egrave; destinato a servizi in regime di convenzione, mentre oltre la met&agrave; (56,7 per cento) riguarda la fornitura di servizi erogati direttamente. Anche a livello di singola regione, si riscontra una prevalenza della spesa per servizi sanitari forniti direttamente; si osserva, tuttavia, una quota pi&ugrave; elevata di spesa per servizi in regime di convenzione per Lombardia (43,8 per cento), Campania e Lazio (41,5 per cento) e Puglia (40,8 per cento). In Italia, la spesa in convenzione &egrave; indirizzata in prevalenza verso l&rsquo;assistenza farmaceutica (26,4 per cento), l&rsquo;assistenza medica di base e specialistica (28,0 per cento) e le prestazioni fornite dalle case di cura private (22,8 per cento).<\/p>\n<p> <em><span style=\"font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;\">Fonte: Istat, &ldquo;Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo&rdquo;, edizione 2013<\/span><\/em><\/font><\/span><span style=\"line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #333333; font-size: 10.5pt\"><\/p>\n<p> <\/span><strong><font face=\"Georgia\"><span class=\"testorossodata1\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 9pt; mso-bidi-font-family: Arial\"><font color=\"#c10c05\">23 gennaio 2013 <\/font><\/span><\/span><span class=\"testorossodata1\"><span style=\"line-height: 115%; color: windowtext; font-size: 9pt; mso-bidi-font-family: Arial\">\u2013<\/span><\/span><span class=\"testorossodata1\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 9pt; mso-bidi-font-family: Arial\"><\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 GEN &#8211; La spesa sanitaria pubblica misura quanto viene destinato per soddisfare il bisogno di salute dei cittadini in termini di prestazioni sanitarie (inclusi tutti i suoi costi: servizi amministrativi, interessi passivi, imposte e tasse, premi di assicurazione e contribuzioni diverse). 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