{"id":17435,"date":"2013-12-27T02:30:00","date_gmt":"2013-12-27T01:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/pensierino-di-natale\/"},"modified":"2013-12-27T02:30:00","modified_gmt":"2013-12-27T01:30:00","slug":"pensierino-di-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/pensierino-di-natale\/","title":{"rendered":"Christmas thought"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Nel 2001 il patrimonio riferibile al patron di Menarini, Alberto Aleotti, depositato nella banca Lgt del Liechtenstein era secondo solo a quello del principe. Lo ha raccontato Pier Franco Riva, avvocato d&#8217;affari, ascoltato a Firenze durante l&#8217;udienza preliminare per il procedimento sulla gestione della casa farmaceutica. Riva, che &egrave; uno dei 12 imputati, ha spiegato che aveva ricevuto da Aleotti l&#8217;incarico di &quot;proteggere&quot; il patrimonio. L&#8217;avvocato non ha quantificato quello depositato alla Lgt, ma ha raccontato che all&#8217;epoca rappresentava il 10% di quello complessivo della banca.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Tempo dopo, ha aggiunto, Aleotti ha dirottato 700 milioni di franchi svizzeri, gran parte in contanti, dalla Lgt ad altri istituti; poi li ha scudati. Proprio alla luce dell&#8217;ammontare del deposito, ha aggiunto Riva, la banca Lgt chiese una &#8216;lettera di conforto&#8217; sulla provenienza del denaro: Aleotti e il figlio spiegarono che era riferibile al ramo estero dell&#8217;azienda. Fra l&#8217;altro Riva ha raccontato che, alla nascita del primo nipote, Aleotti dette vita a una fondazione per la gestione di un miliardo di lire di cui il bambino avrebbe potuto disporre al compimento dei 30 anni. Fra gli imputati ci sono i figli di Aleotti, Giovanni e Lucia, accusati di riciclaggio.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">La posizione di Alberto, 90 anni, accusato di truffa, &egrave; stata sospesa per le sue condizioni di salute. Per i pm di Firenze, che hanno coordinato le indagini dei carabinieri del nas, grazie a una serie di fatturazioni fra societ&agrave; fittizie, dagli anni Ottanta la Menarini avrebbe gonfiato il prezzo dei principi attivi e quindi dei farmaci, con un danno da 860 milioni di euro al Sistema sanitario nazionale.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><span style=\"font-size: 10pt\"><font face=\"Times New Roman\">18 aprile 2013 &ndash; <\/font><\/span><span style=\"font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt\">gonews<span style=\"color: #c00000\">.it<\/p>\n<p><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">&nbsp; <img","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2001 il patrimonio riferibile al patron di Menarini, Alberto Aleotti, depositato nella banca Lgt del Liechtenstein era secondo solo a quello del principe. Lo ha raccontato Pier Franco Riva, avvocato d&#8217;affari, ascoltato a Firenze durante l&#8217;udienza preliminare per il procedimento sulla gestione della casa farmaceutica. Riva, che &egrave; uno dei 12 imputati, ha spiegato &hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-17435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedaiisf-archivio-storico"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17435\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}