{"id":18448,"date":"2015-04-29T08:42:27","date_gmt":"2015-04-29T06:42:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=18448"},"modified":"2015-04-29T18:46:28","modified_gmt":"2015-04-29T16:46:28","slug":"gli-integratori-fanno-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/gli-integratori-fanno-male\/","title":{"rendered":"Gli integratori fanno male?"},"content":{"rendered":"<h3><em>Le aziende farmaceutiche continuano ad essere libere di pubblicizzare gli integratori come capaci di farci stare meglio o di prevenire gravi malattie e pretendono che si considerino alimenti solo quando conviene. Vitamine e minerali in compresse possono aumentare il nostro rischio cancro. Ma ancora nessuna legge ne regolamenta la pubblicit\u00e0.<\/em><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gqitalia.it\/lifestyle\/beauty-lifestyle\/2015\/04\/29\/gli-integratori-fanno-male\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Of <span class=\"signature\">Michela Dell&#8217;amico &#8211;\u00a029.4.15 &#8211; GQ Italia<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>u<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.farmaciaeuroparende.it\/img\/integratori2.jpg\" alt=\"\" width=\"459\" height=\"258\" \/>na revisione sugli\u00a0studi condotti negli ultimi 20 anni sul tema integratori alimentari conferma ci\u00f2 che da tempo si sapeva: le pillole di vitamine e minerali non ci fanno bene, e possono anzi aumentare il nostro rischio tumori. L\u2019indagine \u00e8 stata condotta da ricercatori dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.livescience.com\/50539-supplements-increased-cancer-risk.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Universit\u00e0 del Colorado<\/a>, e presentata qualche giorno fa al Meeting annuale della <a href=\"http:\/\/aacr.informz.net\/informzdataservice\/onlineversion\/ind\/bWFpbGluZ2luc3RhbmNlaWQ9NDcyODk0OSZzdWJzY3JpYmVyaWQ9MTAwMjE4NDM1NQ==\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">American Association for Cancer Reserch<\/a>. I ricercatori hanno sottolineato come, sebbene ci siano sempre pi\u00f9 evidenze sulla loro pericolosit\u00e0, le aziende farmaceutiche continuano ad essere libere di pubblicizzare gli integratori come capaci di farci stare meglio o di prevenire gravi malattie. Del resto questi prodotti hanno un mercato ricchissimo, circa 2 miliardi di euro solo da noi, secondo una ricerca dell\u2019istituto Nielsen Market Track Healthcare.<\/p>\n<p>Il lungo elenco di studi che mette in relazione\u00a0integratori e cancro inizia con uno studio del 1994, pubblicato sul New England Journal of Medicine. Questo chiar\u00ec che i fumatori che prendevano supplementi di beta-carotene per minimizzare l\u2019impatto delle sigarette sulla loro salute, avevano invece un rischio aumentato del 18% di sviluppare un tumore ai polmoni nei 5-8 anni successivi, rispetto ad altri fumatori che non prendevano alcun integratore.<\/p>\n<p>Un altro studio pubblicato nel 2011 sulla rivista Jama, e condotto su ben 35mila uomini, ha mostrato che prendere integratori di vitamina E aumenta del 17% il rischio di sviluppare un tumore nei successivi 12 anni.<\/p>\n<p>\u201cQuesta indagine ha un grande valore \u2013 ci spiega <strong>Laura Rossi, ricercatrice ed esperta di alimentazione e salute per l\u2019Ente Cra-Nut<\/strong> -. Quelli sul beta-carotene e la vitamina E sono studi che hanno fatto iniziare l\u2019upper level per le vitamine: il fatto che siano nutrienti essenziali non significa che possiamo mangiarne all\u2019infinito, e da l\u00ec si \u00e8 partiti per capire quanto \u00e8 troppo. Oggi i livelli massimi ci sono e sono <a href=\"http:\/\/www.sinu.it\/html\/pag\/11-VITAMINE-3.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">codificati<\/a>. In sintesi, possiamo dire che se con l\u2019alimentazione \u00e8 molto difficile anche solo avvicinarsi alla quantit\u00e0 massima, l\u2019integrazione ci pu\u00f2 esporre a un rischio per la salute\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.ajcn.org\/content\/vol95\/issue1\/home_cover.gif\" alt=\"\" \/>Una ricerca ancora pi\u00f9 allarmante, pubblicata nel 2006 sull\u2019<strong>American Journal of Clinical Nutrition<\/strong>, ha visto un aumentato rischio di tumore al seno per le donne che prendevano forti integrazioni di acido folico: 19% di probabilit\u00e0 in pi\u00f9. Percentuale che saliva al 32% se nel loro sangue si riscontrava un\u2019alta concentrazione di folati. Alle donne in et\u00e0 fertile per\u00f2 vengono raccomandate integrazioni di acido folico, che diventano un must durante la gravidanza, perch\u00e9 si sa che questa sostanza previene le malformazioni nel nascituro. \u201cIn questo caso bisogna bilanciare il rapporto rischi benefici \u2013 continua Rossi. Un\u2019integrazione circoscritta solo al periodo in cui si cerca un figlio e alla gravidanza minimizza il rischio e massimizza il beneficio\u201d. Il problema per\u00f2 resta. Molte aziende aggiungono vitamine e acido folico nei cibi pronti, come i cereali per la prima colazione, ferme al vecchio assunto che un po\u2019 di vitamine non possano farci male. Per non parlare dei rischi correllati alla massiccia esposizione alle pubblicit\u00e0, specie ai cambi di stagione.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Dovremmo assolutamente regolamentare la liceit\u00e0 di tali campagne, e classificarla come pubblicit\u00e0 ingannevole.<\/strong> Purtroppo mentre la legge ci protegge dalla pubblicit\u00e0 ingannevole sul cibo, non lo fa per prodotti come gli integratori. Le case farmaceutiche non vogliono che si considerino farmaci \u2013 come ad esempio succede in Germania \u2013 e pretende che si considerino alimenti solo quando conviene.<strong>Gli integratori sono spacciati come elisir di salute quando non \u00e8 affatto vero e, anzi, abbiamo visto che possono essere pericolosi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ma come pu\u00f2 una vitamina fare danni al nostro organismo? La verit\u00e0 \u00e8 che dei meccanismi che regolano la nutrizione sappiamo molto poco, ma anche che una pillola e una mela sono due cose molto diverse. \u201cUna vitamina naturale e una sintetica sono la stessa cosa dal punto di vista biofisico, ma quando mangiamo una mela non mangiamo solo quella vitamina, mangiamo anche fibre, acqua e altre vitamine e minerali in una certa dose. Quindi le due cose sono estremamente diverse. <strong>Il dato epidemiologico che dobbiamo tenere a mente \u00e8 che pi\u00f9 si mangia frutta e verdura, meno ci si ammala di malattie gravi e diffuse. Cosa che di sicuro non avviene con qualsiasi altro estratto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ma tutti i tipi di integratori possono far male? Le evidenze a oggi disponibili riguardano molte vitamine e minerali, ed \u00e8 lecito aspettarsi che nuovi studi allargheranno il panorama. \u201cUna stupidaggine madornale che tipicamente iniziamo a fare in estate \u00e8 prendere integratori di magnesio e potassio. Forse solo nel deserto e camminando tutto il giorno potrebbe avere senso. L\u2019acqua di rubinetto ci fa star bene. Invece noi compriamo l\u2019oligominerale perch\u00e9 ci dicono che ci fa fare tanta pip\u00ec, ma poi \u00e8 carente di minerali rispetto a quella del rubinetto \u2013 minerali fondamentali come il magnesio \u2013 e allora compriamo gli integratori in farmacia perch\u00e9 sentiamo che ci fanno stare meglio\u201d. Un doppio spreco di soldi e, a questo punto, un azzardo per la nostra salute.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende farmaceutiche continuano ad essere libere di pubblicizzare gli integratori come capaci di farci stare meglio o di prevenire gravi malattie e pretendono che si considerino alimenti solo quando conviene. Vitamine e minerali in compresse possono aumentare il nostro rischio cancro. 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