{"id":18575,"date":"2015-05-05T11:05:28","date_gmt":"2015-05-05T09:05:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=18575"},"modified":"2015-05-05T13:05:36","modified_gmt":"2015-05-05T11:05:36","slug":"medici-ai-congressi-niente-piu-spese-prepagate-in-fattura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/medici-ai-congressi-niente-piu-spese-prepagate-in-fattura\/","title":{"rendered":"Doctors at congresses, no more prepaid bills"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.congressimedici.eu\/images\/PalacongressiRimini_CongressiMedici_04.jpg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"219\" \/>Cambia la disciplina per i medici e i dentisti che partecipano come relatori pagati ai congressi delle aziende. Queste ultime ora hanno un iter meno complesso per dedurre le spese di ospitalit\u00e0 e vitto dei loro relatori, che si riflette in positivo sulla documentazione e sui calcoli del professionista. Che succede? Da una decina d&#8217;anni e ancora per tutto il 2014, per un professionista invitato a tenere una relazione a un convegno dietro corrispettivo, ove il committente gli avesse anticipato vitto e alloggio, queste spese andavano messe in fattura e addebitate all&#8217;azienda con un meccanismo macchinoso. Per le spese di quest&#8217;anno da mettere nell&#8217;Unico 2016 invece la disciplina cambia.<\/p>\n<p><b>Precedente normativa<\/b> &#8211; Siamo nel 2014, un provider di formazione continua chiama un medico a fare una relazione fuori sede, e lo ospita in albergo. L&#8217;articolo 54 del <a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=61464\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Testo unico imposta sui redditi<\/span><\/a> prevede che l&#8217;albergo rilasci al provider un documento in cui segnala che il tale medico ha fruito del servizio di vitto e alloggio per una spesa di, poniamo, 400 euro. L&#8217;hotel fattura al provider la prestazione e il provider comunica al medico la spesa sostenuta inviandogli copia della documentazione fiscale dell&#8217;albergo. Per l&#8217;ente di formazione fin qui il costo non \u00e8 ancora deducibile dalle tasse: ci vuole un passaggio obbligato, e cio\u00e8 il medico deve utilizzare la documentazione del provider per emettere fattura comprensiva dei compensi della sua prestazione, mettiamo 1000 euro, aggiungerci i 400 euro di spese di ospitalit\u00e0 pagati dal provider, e toglierli in qualit\u00e0 di spese. Il compenso da tassare resta di 1000 euro ma si producono pi\u00f9 carta e pi\u00f9 operazioni del commercialista. In cambio per\u00f2 il provider, a questo punto pu\u00f2 presentare la fattura maggiorata al Fisco e scaricare le &#8220;spese in natura&#8221; sostenute, senza limiti di tetto.<\/p>\n<p><b>Nuova normativa<\/b> &#8211; Il <a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2014\/11\/28\/14G00190\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">decreto semplificazioni 175\/2014<\/span><\/a> all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=10&amp;art.versione=1&amp;art.codiceRedazionale=14G00190&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2014-11-28&amp;art.idGruppo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.flagTipoArticolo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">articolo 10<\/span><\/a> prevede che &#8220;le prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande acquistate direttamente dal committente non costituiscono compensi in natura per il professionista&#8221;. Una volta ricevuta la fattura dall&#8217;albergo con le spese sostenute per il medico, l&#8217;ente di formazione non deve pi\u00f9 comunicare quelle spese al professionista, n\u00e9 inviargli le documentazioni in copia, ma pu\u00f2 dedurre direttamente i costi sostenuti, senza limiti di tetto. Il medico o il dentista eviter\u00e0 la burocrazia e potr\u00e0 scrivere che ha preso solo mille euro a titolo di compenso e non come differenza tra compensi e spese. Anzi, pu\u00f2 scriverlo gi\u00e0 da gennaio, visto che la normativa \u00e8 vigente da quest&#8217;anno. Anche se dal commercialista si porter\u00e0 l&#8217;anno prossimo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/medici-ai-congressi-niente-piu-spese-prepagate-in-fattura\/politica-e-sanita\/news--28843.html?xrtd=YPLVYSVTXVLXLTCASCLSCLY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Mauro Miserendino &#8211;\u00a0Marted\u00ec, 05 Maggio 2015 &#8211; Doctor33<\/span><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L\u2019aggiornamento dei medici? Pagano le industrie dei farmaceutiche<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Secondo l\u2019autore dell\u2019articolo, l\u2019aggiornamento medico obbligatorio (ECM) viene sostenuto per la maggior parte dalle ditte che producono farmaci o presidi medico chirurgici. Le Asl, dal canto loro, organizzano corsi di aggiornamento ECM, dove per\u00f2 intervengono sponsor. Situazione, questa, dovuta alla carenza di fondi\u00a0 del Ministero della Salute per l\u2019aggiornamento dei medici. D\u2019altra parte i pazienti sono interessati a che i medici siano aggiornati ma sembra che non comprendano che i soldi spesi a volte per esami inefficaci, che pur li tranquillizzano, tolgono per\u00f2 risorse al Fondo Sanitario. Il rimedio auspicato a tutto ci\u00f2, una maggiore cultura scientifica e meno esami inutili.<\/p>\n<p><em>Repubblica Salute\u00a005\/05\/2015<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cambia la disciplina per i medici e i dentisti che partecipano come relatori pagati ai congressi delle aziende. Queste ultime ora hanno un iter meno complesso per dedurre le spese di ospitalit\u00e0 e vitto dei loro relatori, che si riflette in positivo sulla documentazione e sui calcoli del professionista. Che succede? Da una decina d&#8217;anni &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":734,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[41],"class_list":["post-18575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-leggisentenze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}