{"id":18875,"date":"2015-05-14T13:22:34","date_gmt":"2015-05-14T11:22:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=18875"},"modified":"2015-05-16T10:54:46","modified_gmt":"2015-05-16T08:54:46","slug":"adf-800-farmacisti-esportatori-contribuiscono-a-carenze-farmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/adf-800-farmacisti-esportatori-contribuiscono-a-carenze-farmaci\/","title":{"rendered":"Adf, 800 exporting pharmacists contribute to drug shortages"},"content":{"rendered":"<p><em>Associazione grossisti, a monte anche problema contingentamento aziende<\/em><\/p>\n<p>THE<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.adfsalute.it\/public\/fotocontenuti\/40_ADF%20LOGO%202005%20jpeg.jpg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"200\" \/>n Italia \u00e8 ancora preoccupante il problema della carenza di alcuni farmaci di uso comune, come anticolesterolo, antibiotici o anche prodotti per il trattamento del Parkinson o di malattie nervose. Conseguenza, denuncia a Pharmakronos l&#8217;Associazione Distributori Farmaceutici (Adf), della scelta fatta da circa &#8220;700-800 farmacisti, sui 18.000 esistenti in Italia, che hanno richiesto l&#8217;autorizzazione regionale da grossisti, che consente per\u00f2 in pratica di diventare, legalmente, esportatori paralleli&#8221;.<\/p>\n<p>In questo modo, prosegue l&#8217;Adf, formalmente &#8220;in Italia arriviamo a contare quasi 1.000 grossisti: i 60 aderenti ad Adf, i circa 20 di Federfarma Servizi, e gli 800 farmacisti. Un numero che, agli occhi degli altri Paesi, \u00e8 enorme: in Germania o in altri Stati europei sono in tutto una decina&#8221;. I farmacisti dunque chiederebbero questa autorizzazione per vendere i medicinali ad altri Paesi dove costano di pi\u00f9. Ma considerando che, denuncia l&#8217;Adf, &#8220;a monte si aggiunge un contingentamento molto severo da parte delle aziende produttrici, per cui un grossista chiede 100 pezzi e ne riceve 15-20, al massimo 25, il problema delle carenze non diminuisce e continua anzi a preoccupare, perch\u00e9 i cittadini italiani si trovano nella situazione di non riuscire a approvvigionarsi la loro terapia&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;Adf propone &#8220;una &#8216;clausola del tramonto&#8217; o &#8216;sunset clause&#8217;: l&#8217;autorizzazione a diventare grossista, se non utilizzata per i fini tipici, deve cio\u00e8 decadere, e siccome il fine dei grossisti \u00e8 di vendere ad altre farmacie, mentre le farmacie usano questo strumento come trampolino per fare esportazione, pensiamo sia il caso di ritirare queste autorizzazioni. Su questo punto &#8211; rileva infine l&#8217;Adf &#8211; ci sono Regioni pi\u00f9 serie: ad esempio la Sardegna che non ne ha concessa nemmeno una. Ma c&#8217;\u00e8 da dire che anche l\u00ec ci sono le carenze, a causa del contingentamento, una pratica presente in tutta Italia&#8221;.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Federfarma, contro carenze prezzo unico europeo<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/i.ytimg.com\/vi\/SVY5Jw6Kyqg\/maxresdefault.jpg\" alt=\"\" width=\"407\" height=\"229\" \/>Quella che consente ai farmacisti di ottenere un&#8217;autorizzazione regionale per esportare in altri Paesi i medicinali, &#8220;\u00e8 una norma che va cambiata, perch\u00e9 non possiamo permettere che in questo Paese manchino i farmaci per i malati italiani perch\u00e9 vanno all&#8217;estero. E ci vuole un prezzo unico europeo per fermare questo fenomeno&#8221;. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A dirlo il presidente di Federfarma, Annarosa Racca, che per\u00f2 risponde a quanto affermato dall\u2019Adf dicendo: &#8220;I farmacisti &#8216;esportatori&#8217; mi risulta siano al massimo 300, non 800&#8221;. Racca si dichiara comunque contraria alle attivit\u00e0 di esportazione parallela &#8220;che per\u00f2 fa capo ai farmacisti, non alle farmacie, tengo a precisarlo. Non difendo i titolari di farmacia che fanno questo, so che sono pochissimi, ma non \u00e8 tollerabile perch\u00e9 poi \u00e8 la farmacia ad avere problemi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per\u00f2 bisogna evidenziare che i maggiori esportatori paralleli sono i distributori intermedi, che hanno uffici e voci di fatturato dedicati. A me risulta che i farmacisti esportatori siano 200- 300. Avevamo iniziato a fare un lavoro con le Regioni affinch\u00e9 diano le autorizzazioni solo a chi \u00e8 veramente grossista. E proposto la soluzione di adottare un prezzo unico europeo dei farmaci. Spesso sono da sola a dirlo, ma sarebbe il caso di fare questa scelta visto che siamo in un&#8217;Europa unita&#8221;, conclude. <\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/streamer.adnkronos.com\/Salute\/Newsletter\/data\/Pk87e15.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Barbara Di Chiara &#8211; 14 maggio 2015 &#8211; Pharma<em>Kronos<\/em><\/span><\/a><\/p>\n<p>Related news: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/i-trecento-farmaci-introvabili-in-italia-venderli-allestero-rende-di-piu\/\" target=\"_blank\">The three hundred drugs unobtainable in Italy: &quot;Selling them abroad makes more money&quot;<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/articolo.php?articolo_id=28090\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Farmaci \u2018scomparsi\u2019. Gelli (Pd): \u201cMinistero Salute faccia chiarezza\u201d<\/a><\/span><\/p>\n<h1 id=\"cont_art_title\"><span style=\"color: #ff0000;\">Carenze ed export, Cini: no a \u00abmano leggera\u00bb su autorizzazioni da Regioni<\/span><\/h1>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/i1.wp.com\/quotidianofarmacia.it\/files\/2012\/10\/cini-maurizio-quotidiano-farmacia.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"193\" \/>Sulla questione di carenze di farmaci e parallel trade, tornata alla ribalta per un dibattito tra Adf e Federfarma sul numero di farmacie dedite all&#8217;ingrosso dei farmaci, occorrerebbe responsabilizzare maggiormente le Regioni e avere una mano \u00abmeno leggera\u00bb rispetto alla possibilit\u00e0 di revocare le autorizzazioni. A lanciare l&#8217;appello\u00a0<b>Maurice Cini<\/b>, professore e presidente dell&#8217;Associazione Scientifica Farmacisti Italiani (Asfi), che spiega: \u00abCredo che per cercare di tenere sotto controllo il fenomeno l&#8217;azione pi\u00f9 utile possa essere quella di fare pressioni alle Regioni.<\/p>\n<p>Il Decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 17, che modifica e integra il D. L.vo 24 aprile 2006 n. 219 &#8211; &#8220;Attuazione della direttiva 2011\/62\/UE, che modifica la direttiva 2001\/83\/CE, contiene alcune disposizioni a proposito della verifica da parte delle Regioni relativa ai distributori. Credo che le Regioni dovrebbero fare la loro parte e anche avere una mano, per cos\u00ec dire, meno leggera rispetto alla possibilit\u00e0 di revocare le autorizzazioni\u00bb. In particolare in capo alle Regioni c&#8217;\u00e8 anche \u00abl&#8217;ispezione dopo il rilascio della autorizzazione, finalizzata a verificare se in particolare strumentazione e dotazione di medicinali sono conformi agli obblighi di legge. I grossisti infatti devono essere dotati di tutti i medicinali previsti, compresi stupefacenti per i quali \u00e8 necessaria una autorizzazione ministeriale non facile da ottenere\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.asfionline.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/logoV2.png\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"180\" \/>Detto questo, devianze \u00abci possono essere e ci sono: grossisti che non sono veri grossisti, o anche pratiche non legali di acquistare tramite la farmacia il farmaco e rivenderlo come grossista, non positiva per la tracciabilit\u00e0\u00bb. Ma \u00e8 necessario \u00abfare i controlli\u00bb. Sui numeri, per quanto riguarda le farmacie, \u00abdifficile avere un quadro. Non sono 800-900 come \u00e8 stato detto da Adf, ma nemmeno 300, come dichiarato da Federfarma. Se all&#8217;inizio erano 200, poi questa cifra \u00e8 andata aumentando e oggi potrebbero essere non meno di 400. Con forti differenze regionali, perch\u00e9 per esempio nella mia regione, l&#8217;Emilia Romagna, ne risultano 10-12.<\/p>\n<p>Vale la pena per\u00f2 segnalare una mancanza anche da parte del ministero della salute. Se \u00e8 vero che sul sito del ministero \u00e8 pubblicato l&#8217;elenco dei grossisti \u00e8 anche vero che non \u00e8 chiaro quali di questi siano farmacie ed \u00e8 necessario, per cercare di avere un quadro, andare a verificarne uno per uno. La banca dati c&#8217;\u00e8 ma non dice tutto\u00bb. Insomma, \u00abc&#8217;\u00e8 al riguardo una certa confusione e quando le cose sono cos\u00ec viene da pensare che, in un certo modo, faccia comodo\u00bb. E inoltre occorre vedere dove e quali sono i \u00abveri esportatori\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.farmacista33.it\/carenze-ed-export-cini-no-a-mano-leggera-su-autorizzazioni-da-regioni\/politica-e-sanita\/news--31552.html?xrtd=APYYAYTYTYTAXXXXVYTLTY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Francesca Giani \u2013 Friday, 15 May 2015 \u2013 Pharmacist33<\/span><\/a><\/p>\n<h1 id=\"cont_art_title\"><span style=\"color: #ff0000;\">Export, Federfarma servizi: Adf accusa le farmacie? Basta guardare i loro bilanci<\/span><\/h1>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/i.vimeocdn.com\/video\/488508360_640.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"224\" \/>\u00abNon capisco perch\u00e9 la distribuzione privata accusi le farmacie: basta andare a guardare i bilanci &#8211; che sono pubblici &#8211; di alcune multinazionali che afferiscono ad Adf per rendersi conto dell&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;export di farmaci\u00bb. Si inserisce cos\u00ec <b>Giancarlo Esperti<\/b>, direttore generale di Federfarma Servizi, nel botta e risposta tra Adf e Federfarma sui numeri delle farmacie nell&#8217;export parallelo &#8211; additato tra le cause della carenza di farmaci sul territorio nazionale. \u00abChiariamoci, il parallel trade \u00e8 legittimo\u00bb, ma \u00abc&#8217;\u00e8 la preoccupazione per la carenza di farmaci sul territorio che ne consegue: per questo diciamo che l&#8217;attenzione deve rimanere alta per evitare ulteriori distorsioni\u00bb. Per quanto riguarda \u00able aziende aderenti a Federfarma Servizi vorrei ricordare che hanno consegnato una dichiarazione di responsabilit\u00e0 al Ministero della Salute e all&#8217;Aifa proprio per chiarire che non sono dedite all&#8217;attivit\u00e0 di export parallelo. E questo perch\u00e9 non sarebbe coerente con la mission di cooperative o aziende che sono di propriet\u00e0 di farmacisti non destinare quanto acquistato dall&#8217;industria alle farmacie del territorio\u00bb. Sul fronte delle farmacie, \u00able anomalie ci sono. Ritengo difficile che un esercizio di 30 metri quadri possa essere anche distributore. Le Regioni dovrebbero essere pi\u00f9 rigorose nel rilasciare le autorizzazioni e implementare la vigilanza\u00bb. E comunque, aggiunge <b>Antonello Mirone<\/b>, presidente di Federfarma Servizi, \u00absarebbero necessari strumenti sanzionatori pi\u00f9 incisivi anche proprio per andare a colpire queste situazioni, almeno per risolvere una parte del problema\u00bb. Ma quanto impatta l&#8217;attivit\u00e0 delle farmacie? \u00abDa alcuni dati\u00bb continua Mirone \u00abrisulta che nelle Regioni dove le autorizzazioni vengono rilasciate con minore facilit\u00e0 il fenomeno della carenza dei farmaci \u00e8 pi\u00f9 contenuto, mentre \u00e8 pi\u00f9 evidente nelle Regioni di manica pi\u00f9 larga\u00bb. Per questo, una delle richieste, secondo Esperti, \u00e8 che \u00abil decreto ministeriale di attuazione sulle buone norme di distribuzione del farmaco, che deve uscire, possa essere un&#8217;opportunit\u00e0 per inserire ulteriori paletti alla licenza\u00bb. Paletti come, aggiunge Mirone, \u00absuperficie minima, un certo numero di referenze presenti, una evidente attivit\u00e0 di distribuzione intermedia. Non \u00e8 che manchi del tutto la normativa, ma c&#8217;\u00e8 un problema di interpretazione &#8211; da cui anche le differenze a livello locale &#8211; che va resa pi\u00f9 rigida. E poi i controlli devono diventare periodici, non basta farne uno a inizio attivit\u00e0\u00bb. Da ultimo, Federfarma Servizi rilancia l&#8217;appello \u00abper riprendere il tavolo con la filiera\u00bb dice ancora Esperti, \u00abche si era arenato all&#8217;indomani della fuoriuscita di Adf: non capiamo perch\u00e9, nonostante il fenomeno torni costantemente all&#8217;attenzione, non si riprenda\u00bb. E, conclude Mirone, \u00abportare avanti la proposta sposata anche da Federfarma del prezzo medio europeo con la possibilit\u00e0, attraverso il pay back da parte delle industrie, per i sistemi sanitari dei vari Paesi di contrattare e applicare sul territorio nazionale un costo diverso e pi\u00f9 basso\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.farmacista33.it\/export-federfarma-servizi-adf-accusa-le-farmacie-basta-guardare-i-loro-bilanci\/politica-e-sanita\/news--31566.html?xrtd=CVPASPCSLVRRAXRYSTSLX\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Francesca Giani &#8211;\u00a0Sabato, 16 Maggio 2015 &#8211; Farmacista33<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Associazione grossisti, a monte anche problema contingentamento aziende In Italia \u00e8 ancora preoccupante il problema della carenza di alcuni farmaci di uso comune, come anticolesterolo, antibiotici o anche prodotti per il trattamento del Parkinson o di malattie nervose. Conseguenza, denuncia a Pharmakronos l&#8217;Associazione Distributori Farmaceutici (Adf), della scelta fatta da circa &#8220;700-800 farmacisti, sui 18.000 &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":3896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29],"class_list":["post-18875","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-prezzo-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18875\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}