{"id":19128,"date":"2015-05-23T18:16:14","date_gmt":"2015-05-23T16:16:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=19128"},"modified":"2015-05-25T11:29:41","modified_gmt":"2015-05-25T09:29:41","slug":"farmaceutica-4-000-nuovi-posti-lavoro-in-1-anno-1-800-fra-under-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaceutica-4-000-nuovi-posti-lavoro-in-1-anno-1-800-fra-under-30\/","title":{"rendered":"Pharmaceuticals, 4,000 new jobs in 1 year: 1,800 among &#039;under 30&#039;. Ed"},"content":{"rendered":"<p class=\"articleDate\"><a href=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/soldi\/economia\/2015\/05\/23\/farmaceutica-nuovi-posti-lavoro-anno-fra-under_SFWoLnydT8G2vrBAB7jiBO.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">articolo pubblicato il: 23\/05\/2015 &#8211; <strong>adn<\/strong>kronos<\/span><\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/rf\/image_size_400x300\/Pub\/AdnKronos\/Assets\/Immagini\/Redazionale\/F\/farmaci_inf.jpg\" alt=\"&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;p&gt;Infophoto&lt;\/p&gt;&lt;\/p&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;&lt;p&gt;\" \/>Bilancio positivo per le nuove assunzioni nel settore farmaceutico, a un anno dalla &#8216;promessa&#8217; fatta al premier Matteo Renzi (<em>nella foto sotto con Lucia Aleotti<\/em>) dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, relativa a un miliardo di euro di investimenti e alla creazione di 2.000 nuovi posti di lavoro. Era il 20 maggio 2014, e il presidente del Consiglio strinse una sorta di &#8216;patto&#8217; con Scaccabarozzi, che oggi dice all&#8217;Adnkronos Salute: &#8220;Siamo riusciti a raddoppiare la cifra promessa, raggiungendo quota 4.000 nuove assunzioni, di cui 1.800 fra gli under 30&#8221;.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, attualmente il 53,5% dei dipendenti delle aziende del farmaco in Italia risulta laureato (il 50% con laurea specialistica e il 3% laurea triennale), contro il 21% del totale industria. E&#8217; diplomato il 36% (contro il 42% della media). I contratti a tempo indeterminato sono preminenti (95%, leggermente al di sotto della media dell&#8217;industria al 96,2%). Da notare la presenza femminile nel pharma: fra i dirigenti il 27% \u00e8 donna (contro il 13,4% del totale industria), come anche il 40% dei quadri (vs 23%), il 53% degli impiegati, il 22% degli intermedi e il 30% degli operai (18,6% la media dell&#8217;industria italiana).<\/p>\n<p>Fra i nuovi assunti, &#8220;molti sono a livello produttivo &#8211; spiega Scaccabarozzi &#8211; alcuni nella ricerca scientifica. Poi, sono sempre pi\u00f9 necessarie nuove figure professionali nel management, dalle External Relations al Patient Advocacy, essendo sempre pi\u00f9 importanti per noi le esigenze dei pazienti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;eravamo assunti questo impegno con il premier &#8211; ricorda Scaccabarozzi &#8211; e avevamo detto che, se ci fossero state le condizioni, avremmo fatto la nostra parte. Le condizioni ci sono state, perch\u00e9 ci era stata data stabilit\u00e0 e con il Patto per la salute si erano trovati finanziamenti per il servizio sanitario nazionale, che hanno ridato entusiasmo al settore. Abbiamo raddoppiato la promessa e questo significa che sono arrivati investimenti in Italia, che hanno portato a incrementare il livello di produzione e di ricerca. Ma ora sono preoccupato&#8221;, per le voci di tagli alla farmaceutica, su cui per\u00f2 il confronto &#8220;riprender\u00e0 dopo le elezioni amministrative di fine maggio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/aleotto.renzi_.jpg\" alt=\"\" \/>La produzione farmaceutica &#8211; continua il presidente di Farmindustria &#8211; ha dato un contributo molto forte alla crescita del Paese, con due quarter di crescita consecutivi: a dicembre +0,2 e a marzo +0,3. I dati Istat indicano che i settori trainanti sono stati quello dell&#8217;automobile e quello del pharma, con una produzione aumentata del 22% anno su anno e livelli export che non ha pi\u00f9 nessuno, se non noi. E su cui ci si aspettava un plafonamento della crescita, che non \u00e8 avvenuto&#8221;.<\/p>\n<p>Ma nonostante tutto Scaccabarozzi si dice &#8220;molto preoccupato&#8221; per la questione ancora non risolta dei tagli alla sanit\u00e0: &#8220;E&#8217; stato rimandato tutto a dopo le elezioni regionali &#8211; evidenzia &#8211; ma vorrei non si dimenticasse quello che \u00e8 successo negli anni precedenti, quando i posti di lavoro non sono certo aumentati, bens\u00ec sono stati persi. Oggi si sta ripresentando quella situazione, a causa della continua, assurda richiesta da parte delle Regioni di tagliare la farmaceutica, con 350 milioni di euro che ricadrebbero sulle spalle dell&#8217;industria, gi\u00e0 penalizzata da livelli di ripiano di spesa incostituzionali&#8221;.<\/p>\n<p>Il numero uno di Farmindustria ricorda infine che &#8220;noi avevamo creduto e investito nella ripresa dell&#8217;Italia ancora prima del Job Act, dando grande fiducia a questo Paese e alla volont\u00e0 del Governo di farlo ripartire. Ci crediamo ancora, speriamo che se ne renda conto e punti su un settore che fino a oggi ha risposto ed \u00e8 strategico. Senza regalarci niente, ma semplicemente non tagliando&#8221;, conclude.<\/p>\n<p>Related news: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/persi-13400-posti-di-lavoro-in-sette-anni-il-sindacato-tra-incudine-e-martello\/\" target=\"_blank\">13,400 jobs lost in seven years. The union between a rock and a hard place<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmindustria-siglata-intesa-con-ministero-del-lavoro-2mila-nuovi-posti-per-giovani-nei-prossimi-12-mesi\/\" target=\"_blank\">Farm industry. Agreement signed with the Ministry of Labour: 2,000 new places for young people in the next 12 months<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ed<\/strong><\/span>.: Durante la crisi (2007-2012) il PIL \u00e8 sceso del 7%. Nello stesso periodo le imprese del farmaco hanno aumentato la loro produttivit\u00e0 del 3% annuo, l\u2019incremento pi\u00f9 alto tra tutti i settori dell\u2019economia (<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/create_pdf.php?all=5829446.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">centro studi Farmindustria<\/a><\/span>). In questo stesso periodo hanno licenziato 13.400 lavoratori, nel 90% dei casi ISF.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/edicola.sifweb.org\/media\/quaderni\/2012\/sif_quaderni_29_mar12_3.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019informazione scientifica sui farmaci in Italia: l\u2019industria farmaceutica<\/a>\u00a0<span style=\"color: #000000;\">di Paolo Rizzini\u00a0Direttore Medico e Scientifico, ViiV Healthcare, Verona<\/span><\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">Farmindustria, no a negoziazione prezzi Regioni <\/span><\/h3>\n<p>&#8220;Le notizie che si rincorrono in questi giorni sulla possibile gestione della negoziazione del prezzo di un medicinale innovativo da parte di una Regione preoccupano molto. Si amplierebbe cos\u00ec il processo di frazionamento della politica farmaceutica che gi\u00e0 a livello regionale produce spesso 21 sistemi sanitari diversi&#8221;. Lo afferma Farmindustria, in riferimento all&#8217;annuncio della Toscana che ha approvato una delibera in cui si prevede di garantire a tutti i pazienti il &#8216;superfarmaco&#8217; anti-epatite C puntando a una rinegoziazione del prezzo<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/streamer.adnkronos.com\/Salute\/Newsletter\/data\/Pk94e15.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">25 maggio 2015 &#8211; Pharma<em>Kronos<\/em><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>articolo pubblicato il: 23\/05\/2015 &#8211; adnkronos Bilancio positivo per le nuove assunzioni nel settore farmaceutico, a un anno dalla &#8216;promessa&#8217; fatta al premier Matteo Renzi (nella foto sotto con Lucia Aleotti) dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, relativa a un miliardo di euro di investimenti e alla creazione di 2.000 nuovi posti di lavoro. 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