{"id":19329,"date":"2015-06-01T09:47:20","date_gmt":"2015-06-01T07:47:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=19329"},"modified":"2015-06-03T10:03:21","modified_gmt":"2015-06-03T08:03:21","slug":"lo-scandalo-avastin-lucentis-macigno-per-ministero-e-aifa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/lo-scandalo-avastin-lucentis-macigno-per-ministero-e-aifa\/","title":{"rendered":"The Avastin-Lucentis scandal boulder for ministry and Aifa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.ciakmedicina.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/oms.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"171\" \/>L&#8217;Oms ha respinto la richiesta [di Novartis] e ha dato torto all&#8217;azienda con una motivazione che segue le ragioni della condanna dell&#8217;Antitrust: tra i farmaci utili per curare la maculopatia c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 Avastin, &#8220;altrettanto efficace, sicuro ed economico&#8221;.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 e di peggio in questa storia. Fatti che chiamano direttamente in causa l&#8217;Aifa, l&#8217;agenzia del farmaco, e lo stesso ministero della Salute. Perch\u00e9 nonostante la condanna dell&#8217;Antitrust, l&#8217;Aifa non solo non ha abbassato il prezzo del farmaco, ma non ha imposto alle strutture pubbliche di utilizzare il prodotto pi\u00f9 economico. Permettendo cos\u00ec all&#8217;azienda di rientrare dei soldi &#8211; che non sappiamo se siano stati gi\u00e0 pagati &#8211; della multa inflitta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.ansa.it\/webimages\/foto_large\/2014\/6\/11\/cba4ae9eefaf831f3ae4bdb5b85b36f2.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"186\" \/>si \u00e8 dunque comportata in modo contraddittorio rispetto alla sentenza contro le multinazionali. Per\u00f2 \u00e8 abbastanza ragionevole pensare che l&#8217;Agenzia abbia agito in accordo con il ministero della Salute.<\/p>\n<p>Ma se fosse cos\u00ec saremmo alla schizofrenia, perch\u00e9 da una parte la ministra Lorenzin chiede alle aziende di pagare un danno subito dal suo ministero per 1,2 miliardi di euro, dall&#8217;altra favorisce la vendita del farmaco pi\u00f9 costoso. Che assurdit\u00e0 \u00e8?<\/p>\n<p>Non bastasse tutto questo, dal <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/inchieste\/reportime\/salute\/oms-da-torto-novartis-si-farmaco-oculistico-meno-caro\/c3d910f6-076d-11e5-811d-00d7b670a5d4.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Corriere della Sera di oggi<\/span><\/a> si scopre che Napoleone Ferrara, ricercatore di fama nominato dalla Lorenzin per il nuovo Consiglio superiore di Sanit\u00e0, \u00e8 lo scopritore dell&#8217;Avastin e del Lucentis.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/pepe.blogautore.repubblica.it\/2015\/05\/31\/lo-scandalo-avastin-lucentis-macigno-per-ministero-e-aifa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">&#8230; leggi tutto<\/span><\/a><\/p>\n<p>(<a href=\"http:\/\/pepe.blogautore.repubblica.it\/2015\/05\/31\/lo-scandalo-avastin-lucentis-macigno-per-ministero-e-aifa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">estratto da R.it Blog di Guglielmo Pepe<\/span><\/a>)<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Soi, senza paletti Aifa 300 mln l&#8217;anno per curare anche epatite C <\/span><\/h2>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.pharmastar.it\/binary_files\/news\/Piovella_31571.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><strong>Piovella<\/strong>, con risparmi da maggiore uso Avastin si potrebbero pagare importanti terapie<\/em><\/p>\n<p>Se l&#8217;Aifa &#8220;intervenisse per risolvere la situazione ormai inspiegabile&#8221; legata all&#8217;uso dei farmaci Avastin e Lucentis contro le malattie degli occhi, &#8220;si potrebbero risparmiare circa 300 milioni di euro l&#8217;anno, da reinvestire in altri prodotti e interventi sanitari &#8216;salva-vista&#8217;, ad esempio per la cataratta, ma anche &#8216;salvavita&#8217; come i nuovi medicinali contro l&#8217;epatite C&#8221;.<\/p>\n<p>A tornare sul tema dei due trattamenti per la degenerazione maculare senile, uno molto meno caro dell&#8217;altro, oggetto di una maxi-multa alle due aziende produttrici Novartis e Roche accusate di aver fatto cartello a favore del secondo, \u00e8 il presidente della Societ\u00e0 oftalmologica italiana (Soi), Matteo Piovella. &#8220;La situazione sull&#8217;uso del farmaco meno caro in Italia, pur essendo iniziata ormai nel lontano 2007, quindi quasi 8 anni fa &#8211; evidenzia Piovella a Pharmakronos &#8211; \u00e8 a tutt&#8217;oggi ancora molto complicata. Tutti hanno capito, in tutto il mondo, che non ci sono problemi di sicurezza legati all&#8217;uso di Avastin in oftalmologia&#8221;. Ultima, l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 che non ha inserito il Lucentis nella lista dei farmaci innovativi. &#8220;Quei dubbi un po&#8217; strumentali che si erano diffusi sono stati superati, anche se in tempi abbastanza lunghi&#8221;.<\/p>\n<p>\u201c<img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/health.ucsd.edu\/news\/releases\/PublishingImages\/ferrara-napoleone.jpg\" alt=\"\" \/>Lo stesso <strong>Napoleone Ferrara<\/strong>, inventore di tutti e due i medicinali \u2013 dice Piovella &#8211; tre settimane fa \u00e8 stato invitato per un riconoscimento all&#8217;Universit\u00e0 di Catania e durante la cerimonia ha ammesso che i due prodotti sono equivalenti e che uno deriva dall&#8217;altro. Una precisazione importante, dato che in passato le sue parole erano state invece usate a difesa del Lucentis. Tutto in teoria \u00e8 semplice, le informazioni sono state comprese, ma muoiono nella burocrazia.<\/p>\n<p>La normativa che ha messo in pista l&#8217;Aifa ha creato un imbuto molto ristretto, che ha fatto ridurre dell&#8217;80% l&#8217;uso di Avastin in Italia, mentre doveva dargli impulso. E&#8217; una situazione kafkiana. Capisco che chi d\u00e0 le regole voglia tutelare i farmaci approvati per un&#8217;indicazione precisa: l&#8217;uso off label sfugge dal controllo dell&#8217;ente regolatorio e questo ha creato confusione. Ma, senza motivazione, l&#8217;Aifa ha relegato l&#8217;uso di Avastin solo agli ospedali, mentre in tutto il mondo avviene in tutte le strutture. E gli oculisti negli ospedali italiani sono molto pochi: su 7.000, oggi sono in grado di prescrivere Avastin solo 100 specialisti. Poi, con un&#8217;altra normativa, sono state create delle difficolt\u00e0 relative al frazionamento delle dosi, che avveniva a opera dei medici: \u00e8 stata inserita l&#8217;obbligatoriet\u00e0 che a frazionare siano le farmacie ospedaliere, non tenendo conto che non sono attrezzate per farlo come vuole l&#8217;Aifa, e la maggioranza si rifiuta di farlo&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Piovella, per risolvere la situazione &#8220;basterebbe tornare alla normativa in vigore prima del 2012, quando in seguito a rumors poi rivelatisi infondati l&#8217;Aifa \u00e8 intervenuta con una serie di indicazioni e regole limitanti, che di fatto che hanno creato la situazione di oggi&#8221;. Problemi di sicurezza non ce ne sono, ribadisce la Soi: &#8220;Fin dal 2007 abbiamo emanato linee guida che obbligano a utilizzare queste terapie nelle sale operatorie. Chiediamo di essere messi in grado di usare il farmaco, abolendo le normative giustificate da un pericolo che si \u00e8 rivelato inesistente&#8221;. In questi modo, calcola la Soi, si potrebbero generare ingenti risparmi, da reinvestire in cure delle malattie dell&#8217;occhio, ma anche per farmaci innovativi e molto costosi, come quelli per l&#8217;epatite C, che stanno creando problemi di sostenibilit\u00e0 al Ssn: &#8220;Una dose di Avastin costa circa 14 euro &#8211; spiega Piovella &#8211; una di Lucentis \u00e8 arrivata da 2.500 a 600 euro.<\/p>\n<p>E&#8217; comunque di ben 40 volte pi\u00f9 caro. I dati Ims dell&#8217;ultimo anno in Italia danno circa 170 milioni di euro di spesa per Lucentis pi\u00f9 altri prodotti, per cui si arriva a 200 milioni. La spesa per Avastin \u00e8 di soli 330.000 euro. E tenendo conto che oggi noi facciamo il 70% in meno di terapie rispetto ad altri Paesi europei, abbiamo calcolato che si potrebbero risparmiare 300 milioni di euro l&#8217;anno, che per un farmaco solo non sono pochi. Ma come mai, con un&#8217;attenzione cos\u00ec alta in questo periodo sulla spesa sanitaria e sul riassetto di tutto il sistema, non si affronta subito questa situazione? E&#8217; inspiegabile&#8221;, conclude.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/streamer.adnkronos.com\/Salute\/Newsletter\/data\/Pk100e15.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Barbara Di Chiara &#8211;\u00a03 giugno 2015 \u00a0&#8211; Pharma<em>Kronos<\/em><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Oms ha respinto la richiesta [di Novartis] e ha dato torto all&#8217;azienda con una motivazione che segue le ragioni della condanna dell&#8217;Antitrust: tra i farmaci utili per curare la maculopatia c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 Avastin, &#8220;altrettanto efficace, sicuro ed economico&#8221;. Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 e di peggio in questa storia. 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