{"id":19761,"date":"2015-06-19T19:55:47","date_gmt":"2015-06-19T17:55:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=19761"},"modified":"2015-06-19T20:24:28","modified_gmt":"2015-06-19T18:24:28","slug":"jobs-act-opinioni-a-confronto-ministero-norma-sui-controlli-a-distanza-e-in-linea-con-la-privacy-giuslavorista-lavoratore-restera-inerme-davanti-allimpresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/jobs-act-opinioni-a-confronto-ministero-norma-sui-controlli-a-distanza-e-in-linea-con-la-privacy-giuslavorista-lavoratore-restera-inerme-davanti-allimpresa\/","title":{"rendered":"Jobs act. Compare opinions. Ministry: regulation on remote controls is in line with privacy. Employment lawyer: &quot;The worker will remain defenseless before the company&quot;"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #ff0000;\">Jobs act, ministero: la norma sui controlli a distanza \u00e8 in linea con la privacy<\/span><\/h1>\n<p>L<img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/i.res.24o.it\/images2010\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/ILSOLE24ORE\/2015\/06\/19\/Politica%20e%20societa\/ImmaginiWeb\/Ritagli\/lavoro-controllo-cellulare-corbis-kKw--258x258@IlSole24Ore-Web.jpg?uuid=661e6f26-15ad-11e5-9e09-a8d112e6a873\" alt=\"\" \/>a norma sui controlli a distanza \u00e8 in linea con la privacy. Lo precisa una nota del ministero del Lavoro. La norma sugli impianti audiovisivi e gli altri strumenti di controllo contenuta nello schema di decreto legislativo in tema di semplificazioni, spiega il dicastero &#8211; adegua la normativa contenuta nell&#8217;articolo 4 dello Statuto dei lavoratori \u2013 risalente al 1970 &#8211; alle innovazioni tecnologiche nel frattempo intervenute. \u00abLa norma non \u201cliberalizza\u201d, dunque, i controlli ma si limita a fare chiarezza circa il concetto di \u201cstrumenti di controllo a distanza\u201d e i limiti di utilizzabilit\u00e0 dei dati raccolti attraverso questi strumenti, in linea con le indicazioni che il Garante della privacy ha fornito negli ultimi anni e, in particolare, con le linee guida del 2007 sull&#8217;utilizzo della posta elettronica e di internet\u00bb.<\/p>\n<p><b>Pc, tablet e cellulari non possono essere condiderati strumenti di controllo a distanza<\/b><br \/>\nIl ministero spiega che la nuova disposizione, come gi\u00e0 la norma originaria dello Statuto, prevede che gli strumenti di controllo a distanza, dai quali derivi anche la possibilit\u00e0 di controllo dei lavoratori, possono essere installati: esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale; esclusivamente previo accordo sindacale o, in assenza, previa autorizzazione della Direzione territoriale del lavoro o del ministero. La modifica all&#8217;articolo 4 dello Statuto chiarisce, poi, che non possono essere considerati \u201cstrumenti di controllo a distanza\u201d gli strumenti che vengono assegnati al lavoratore \u00abper rendere la prestazione lavorativa\u00bb (una volta si sarebbero chiamati gli \u201cattrezzi di lavoro\u201d), come pc, tablet e cellulari. In tal modo, continua il ministero, \u00abviene fugato ogni dubbio &#8211; per quanto teorico- circa la necessit\u00e0 del previo accordo sindacale anche per la consegna di tali strumenti\u00bb. L&#8217;espressione \u00abper rendere la prestazione lavorativa\u00bb comporta che l&#8217;accordo o l&#8217;autorizzazione non servono se, e nella misura in cui, lo strumento viene considerato quale mezzo che \u201cserve\u201d al lavoratore per adempiere la prestazione: ci\u00f2 significa che, <strong>nel momento in cui tale strumento viene modificato (ad esempio, con l&#8217;aggiunta di appositi software di localizzazione o filtraggio) per controllare il lavoratore, si fuoriesce dall&#8217;ambito della disposizione: in tal caso, infatti, da strumento che \u201cserve\u201d al lavoratore per rendere la prestazione il pc, il tablet o il cellulare divengono strumenti che servono al datore per controllarne la prestazione. Con la conseguenza che queste \u201cmodifiche\u201d possono avvenire solo alle condizioni ricordate sopra: la ricorrenza di particolari esigenze, l&#8217;accordo sindacale o l&#8217;autorizzazione.<\/strong><\/p>\n<p><b>Non si autorizza nessun controllo a distanza<\/b><br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/static.iphoneitalia.com\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/locateme_iphone.jpg\" alt=\"\" \/>\u00abPerci\u00f2 non si autorizza nessun controllo a distanza; piuttosto, si chiariscono solo le modalit\u00e0 per l&#8217;utilizzo degli strumenti tecnologici impiegati per la prestazione lavorativa ed i limiti di utilizzabilit\u00e0 dei dati raccolti con questi strumenti\u00bb.<br \/>\nIl nuovo articolo 4, peraltro, rafforza e tutela ancor meglio rispetto al passato la posizione del lavoratore, imponendo:<br \/>\n&#8211; che al lavoratore venga data adeguata informazione circa l&#8217;esistenza e le modalit\u00e0 d&#8217;uso delle apparecchiature di controllo (anche quelle, dunque, installate con l&#8217;accordo sindacale o l&#8217;autorizzazione della DTL o del Ministero);<br \/>\n&#8211; e, per quanto pi\u00f9 specificamente riguarda gli strumenti di lavoro, che venga data al lavoratore adeguata informazione circa le modalit\u00e0 di effettuazione dei controlli, che, comunque, non potranno mai avvenire in contrasto con quanto previsto dal Codice privacy. Qualora il lavoratore non sia adeguatamente informato dell&#8217;esistenza e delle modalit\u00e0 d&#8217;uso delle apparecchiature di controllo e delle modalit\u00e0 di effettuazione dei controlli dal nuovo articolo 4 discende che i dati raccolti non sono utilizzabili a nessun fine, nemmeno a fini disciplinari.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2015-06-18\/jobs-act-ministero-norma-controlli-distanza-e-linea-la-privacy-130533.shtml?uuid=ACblspC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">18 giugno 2016 &#8211; Il sole 24ORE<\/span><\/a><\/p>\n<h1><span style=\"color: #ff0000;\">Jobs act, il giuslavorista: \u201cLavoratore rester\u00e0 inerme davanti all\u2019impresa\u201d<\/span><\/h1>\n<p><em>Per Vincenzo Martino, vicepresidente degli Avvocati giuslavoristi italiani. i controlli a distanza previsti dalla riforma sono troppo pervasivi, le politiche attive insufficienti, il riordino dei contratti incapace di contrastare seriamente la precariet\u00e0. E &#8220;c&#8217;\u00e8 il rischio che la maggior qualit\u00e0 dell&#8217;occupazione svanisca con il finire della decontribuzione&#8221;<\/em><\/p>\n<div class=\"clearfix\">\n<div class=\"author cc pull-left\">Of <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/19\/jobs-act-il-giuslavorista-lavoratore-restera-inerme-davanti-allimpresa\/1792830\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Stefano De Agostini | 19 giugno 2015 | Il Fatto Quotidiano<\/span><\/a><\/div>\n<div class=\"author cc pull-left\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/jobs-act-ombrelli-675.jpg\" alt=\"Jobs act, il giuslavorista: \u201cLavoratore rester\u00e0 inerme davanti all\u2019impresa\u201d\" width=\"474\" height=\"193\" \/>\u201cLa parte <strong>debole<\/strong>, cio\u00e8 il lavoratore, diventa <strong>inerme<\/strong> di fronte all\u2019impresa. Nelle <strong>hiring<\/strong>, nei <strong>layoffs<\/strong>, con il<strong>demansionamento<\/strong>, con i <strong>remote controls<\/strong>\u201c. Dopo <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/17\/jobs-act-ora-lazienda-puo-controllare-il-lavoratore-usando-smartphone-e-pc\/1787892\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la pubblicazione degli ultimi decreti<\/a>, c\u2019\u00e8\u00a0finalmente una fotografia completa dei contenuti del<strong> Jobs act<\/strong>. E gli addetti ai lavori possono esprimere un primo giudizio su tutti gli aspetti della riforma del lavoro targata <strong>Matthew Renzi<\/strong> And <strong>Giuliano Poletti<\/strong>. <strong>Vincenzo Martino<\/strong>, vicepresidente degli\u00a0<strong>Avvocati giuslavoristi italiani\u00a0<\/strong>(Agi), non fa sconti al pacchetto legislativo. Bench\u00e9 le opinioni in seno all\u2019associazione siano diverse, il suo giudizio \u00e8 netto: i controlli a distanza sono estremamente <strong>pervasivi<\/strong>, the<strong>politiche attive<\/strong> gravemente insufficienti, il<strong> riordino dei contratti<\/strong> incapace di contrastare seriamente la precariet\u00e0. Tutti temi che saranno sul tavolo del <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/19\/jobs-act-il-giuslavorista-lavoratore-restera-inerme-davanti-allimpresa\/1792830\/(http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/18\/jobs-act-da-venerdi-giuslavoristi-in-convegno-a-milano-su-lavoro-e-diritti\/1792284\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">convegno nazionale di Agi, dal titolo \u201c<strong>Lavoro e diritti<\/strong>\u201c, che si terr\u00e0 il 19 e 20 giugno alla Triennale di Milano<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u201cL\u2019imprenditore potr\u00e0 leggere le mail del dipendente e seguirne gli spostamenti\u201d<\/strong> \u2013\u00a0Uno dei temi pi\u00f9 caldi negli ultimi giorni \u00e8 sicuramente quello dei controlli a distanza: grazie al decreto semplificazione, <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/17\/jobs-act-ora-lazienda-puo-controllare-il-lavoratore-usando-smartphone-e-pc\/1787892\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019azienda potr\u00e0 monitorare gli strumenti elettronici del dipendente, come\u00a0<strong>computer<\/strong>, <strong>Tablet\u00a0<\/strong>And<strong>smartphones<\/strong>, senza necessit\u00e0 di un accordo sindacale<\/a>. E usare i dati raccolti per comminare\u00a0<strong>sanzioni<\/strong> disciplinari. \u201cL\u2019imprenditore \u2013 spiega Martino \u2013 potr\u00e0 vedere su quali <strong>siti<\/strong> naviga il dipendente,\u00a0<strong>leggerne le mail<\/strong> sul server di posta aziendale, seguirne gli spostamenti in azienda con il <strong>gps<\/strong>\u201c. Un tema, quello della <strong>privacy<\/strong>, che non poteva non fare discutere. Da una parte c\u2019\u00e8 chi, come il senatore Pd <strong>Pietro Ichino<\/strong>, parla di \u201cregole tecnicamente appropriate, che <strong>aumentano la protezione<\/strong> dei lavoratori rispetto alla situazione attuale\u201d, e sottolinea \u201cil diritto all\u2019informazione precisa sull\u2019uso che verr\u00e0 fatto del collegamento a distanza\u201d. Dall\u2019altra ci sono i sindacati, che gridano al colpo di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/footage.framepool.com\/shotimg\/qf\/144200424-palais-de-l'europe-consiglio-europeo-parlamento-europeo-strasburgo.jpg\" alt=\"\" width=\"364\" height=\"273\" \/>mano, ma anche l\u2019Europa. \u201cCi possono essere problemi seri di compatibilit\u00e0 con <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/04\/06\/jobs-act-locchio-ue-microchip-braccialetti-per-controllare-i-lavoratori\/1567013\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una raccomandazione del <strong>Consiglio d\u2019Europa<\/strong>\u201c, sottolinea il vicepresidente Agi, ricordando il documento che <strong>vieta\u00a0<\/strong>in modo assoluto di controllare \u201cattivit\u00e0 e comportamenti\u201d dei dipendenti<\/a>. \u201cSi tratta di un controllo estremamente pervasivo nella quotidianit\u00e0 del lavoratore \u2013 prosegue l\u2019avvocato \u2013 Uno dei presidi fondamentali dello Statuto dei lavoratori viene meno\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cGravemente insufficienti\u201d le politiche attive: \u201cC\u2019\u00e8 flessibilit\u00e0 ma non sicurezza\u201d\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0Ma tra le ultime novit\u00e0 del Jobs act, grande attenzione ha richiamato il decreto sulle politiche attive, che istituisce l\u2019<strong>Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro\u00a0<\/strong>(Anpal). Doveva essere il cavallo di battaglia della riforma del lavoro, ma per la piena operativit\u00e0 bisogner\u00e0 aspettare ancora la riforma costituzionale del ministro\u00a0<strong>Maria Elena Boschi<\/strong>. Intanto, non si risolve la contesa di competenze tra Stato e Regioni e <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/04\/22\/jobs-act-contesa-regioni-agenzia-per-loccupazione-nodo-risorse\/1611307\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rimangono in sospeso i lavoratori dei <strong>centri per l\u2019impiego<\/strong>, in attesa di sapere da quale ente dovranno dipendere.<\/a> \u201cQuesto pezzo \u00e8 ancora gravemente insufficiente \u2013 ragiona Martino \u2013 Se parliamo di un modello di\u00a0<strong>flexicurity<\/strong>, che dovrebbe coniugare flessibilit\u00e0 e <strong>protezione\u00a0<\/strong>sociale, il governo ha completato la parte sulla flessibilit\u00e0, ma non quella sulla <strong>safety<\/strong> sociale. Le <strong>tutele<\/strong> del lavoratore nell\u2019impresa sono diminuite in modo drastico, ma non \u00e8 ancora arrivata una risposta adeguata sul piano della protezione del dipendente estromesso dal mondo del lavoro\u201d.<\/p>\n<p><strong>Demansionamento con accordo del dipendente, \u201cma se alternativa \u00e8 perdere il posto la scelta \u00e8 obbligata\u201d<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0\u00a0E a proposito di tutele diminuite, <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/02\/23\/jobs-act-demansionamento-lesperto-potere-unilaterale-allimprenditore\/1445073\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno tra gli esempi pi\u00f9 lampante \u00e8 l\u2019introduzione del <strong>demansionamento<\/strong><\/a>. Il Jobs act ha sdoganato una pratica prima vietata dall\u2019ordinamento italiano: ora l\u2019azienda potr\u00e0 destinare il lavoratore a una mansione inferiore. \u201cAumenta il potere dell\u2019imprenditore nella gestione quotidiana del rapporto di lavoro \u2013 sostiene Martino \u2013 Il demansionamento era la forma nelle quali si esprimeva pi\u00f9 spesso il <strong>bullying<\/strong>. Ora questa pratica, in parte, diventa lecita\u201d. Se c\u2019\u00e8 l\u2019accordo del dipendente, il demansionamento potr\u00e0 riguardare essere anche di pi\u00f9 livelli. \u201cMa se l\u2019alternativa del dipendente \u00e8 perdere il posto, la scelta rischia di diventare obbligata\u201d, avverte l\u2019avvocato.<\/p>\n<p><strong>\u201cL\u2019aumento dell\u2019occupazione? Rischio che sia\u00a0drogato da incentivi\u201d<\/strong> \u2013\u00a0L\u2019obiettivo dichiarato di questo pacchetto di misure era chiaro: <strong>aumentare l\u2019occupazione<\/strong> e favorire il ricorso al\u00a0<strong>indefinite time<\/strong>. Gli <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/03\/lavoro-dati-istat-ad-aprile-19mila-occupati-e-disoccupazione-scesa-a-124\/1742598\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ultimi dati Istat, relativi ad aprile, parlano di un tasso di <strong>occupation<\/strong> in aumento dello 0,7% su base annua<\/a>. Mentre l\u2019<strong>Inps<\/strong> fa sapere che, nei primi quattro mesi dell\u2019anno, le assunzioni a tempo in determinato sono cresciute del 31,4% rispetto al 2014. Ma questi numeri, sbandierati dal governo Renzi, non convincono tutti gli addetti ai lavori. \u201cMi chiedo se l\u2019aumento dell\u2019occupazione non sia <strong>drogato<\/strong> dall\u2019incentivo della\u00a0<strong>decontribuzione<\/strong> \u2013 spiega Martino \u2013 E mi chiedo se il contratto a\u00a0<strong>tutele crescenti<\/strong> pu\u00f2 essere considerato stabile, soprattutto nei primi anni, quando gli indennizzi sono molto bassi\u201d.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.forexinfo.it\/IMG\/arton24336.png\" alt=\"\" width=\"322\" height=\"164\" \/>\u201cFinita la decontribuzione, i contratti a tempo determinato torneranno pi\u00f9 competitivi\u201d<\/strong> \u2013\u00a0A questo discorso si lega <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/18\/jobs-act-al-via-novita-su-collaborazioni-da-stop-ai-co-co-pro-a-stabilizzazioni\/1787604\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un altro decreto, quello sul riordino dei contratti<\/a>. Che, nelle intenzioni del governo, doveva assestare un duro colpo alla precariet\u00e0. Il Jobs act ha eliminato i <strong>co.co.pro<\/strong>, The <strong>job sharing<\/strong>and the<strong>joint association<\/strong>, ma ha lasciato praticamente intatte tutte le altre forme contrattuali, dal tempo determinato alle\u00a0<strong>VAT matches<\/strong>. Resta da capire, quindi, se lo spostamento verso il tempo indeterminato, incoraggiato dalla decontribuzione, sia destinato a durare nel tempo. \u201cFinito l\u2019incentivo, i contratti a tempo determinato torneranno <strong>competitivi<\/strong> rispetto a quelli stabili\u201d, ragiona il giuslavorista. \u201cC\u2019\u00e8 il rischio che la maggior qualit\u00e0 dell\u2019occupazione svanisca con il finire della decontribuzione. Non sono cos\u00ec certo che questo miglioramento sar\u00e0 strutturale\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cNaspi dovr\u00e0 prendere il posto di tre ammortizzatori, risorse stanziate insufficienti\u201d\u00a0<\/strong>&#8211; Tornando agli ultimi decreti, anche il provvedimento sul riordino della <strong>redundancy fund<\/strong> ha suscitato non poche perplessit\u00e0. Bench\u00e9 il Jobs act estenda la platea di beneficiari alle<strong> piccole imprese<\/strong> e abbia previsto uno <strong>sconto<\/strong>for the <strong>contributions<\/strong> ordinari delle aziende, rimane da sciogliere il nodo delle <strong>covers<\/strong>. \u201cC\u2019\u00e8 un problema generale sugli ammortizzatori sociali \u2013 segnala Martino \u2013 Spariranno <strong>cassa in deroga <\/strong>And\u00a0<strong>mobilit\u00e0<\/strong>, la cassa integrazione per le aziende decotte sar\u00e0 abolita. La <strong>Naspi<\/strong> dovr\u00e0 sopperire a tre ammortizzatori, temo che le risorse stanziate non siano sufficienti\u201d. L\u2019<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/12\/24\/jobs-act-oggi-cdm-boeri-per-i-sussidi-disoccupati-mancano-2-miliardi\/1295076\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">avvertimento era stato lanciato anche da <strong>Tito Boeri<\/strong>, ai tempi non ancora presidente dell\u2019Inps, che aveva parlato di un fabbisogno di <strong>4 miliardi di euro<\/strong>, contro i 2,2 stanziati dall\u2019ultima <strong>stability Law<\/strong><\/a>. \u201cC\u2019\u00e8 chi \u00e8 convinto \u2013 conclude il giuslavorista \u2013 che la maggiore <strong>libert\u00e0 di licenziare<\/strong>, unita a un sistema di ammortizzatori debole e scricchiolante, porter\u00e0 a un\u2019ondata di <strong>layoffs<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-testo-ufficiale-del-governo-sul-controllo-a-distanza-e-il-demansionamento\/\" target=\"_blank\">Il testo ufficiale del Governo sul controllo a distanza e il demansionamento<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/lavoro-da-strasburgo-rigidi-paletti-sul-controllo-a-distanza\/\" target=\"_blank\">Work: from Strasbourg rigid limits on remote control<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/guida-agli-ammortizzatori-sociali-i-nuovi-strumenti\/\" target=\"_blank\">Guide to social safety nets: The new tools<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_____________________________________________________________________<\/p>\n<p>THE<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/00\/Emblem_of_Italy.svg\/2000px-Emblem_of_Italy.svg.png\" alt=\"\" width=\"118\" height=\"133\" \/>l testo ufficiale trasmesso dal Governo alla Commissione Lavoro per il relativo parere (non vincolante)<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/apps\/nuovosito\/attigoverno\/Schedalavori\/getTesto.ashx?file=0176.pdf&amp;leg=XVII#pagemode=none\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ATTO DEL GOVERNO SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE<\/a><\/span>\u00a0\u00a0 Atto del Governo: 176<\/p>\n<p>Schema di decreto legislativo recante diposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di lavoro e pari opportunit\u00e0 (176)<\/p>\n<p>ART. 23<\/p>\n<p>(Modifiche all\u2019articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e all\u2019articolo 171 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300 \u00e8 sostituito dal seguente:<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00ab<em>ART. 4. Impianti audiovisivi e a\/M strumenti di controllo.<\/em><\/p>\n<p>Gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilit\u00e0 di controllo a distanza dell\u2019attivit\u00e0 dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali.<\/p>\n<p>In alternativa, nel caso di imprese con unit\u00e0 produttive ubicate in diverse province della stessa regione ovvero in pi\u00f9 regioni, tale accordo pu\u00f2 essere stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente pi\u00f9 rappresentative sul piano nazionale.<\/p>\n<p>In mancanza di accordo gli impianti e gli strumenti di cui al periodo precedente possono essere installati previa autorizzazione della Direzione territoriale del lavoro o, in alternativa, nel caso di imprese con unit\u00e0 produttive dislocate negli ambiti di competenza di pi\u00f9 Direzioni territoriali del lavoro, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.<\/p>\n<p><strong>La disposizione di cui al primo comma non si applica agli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e agli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze.<\/strong><\/p>\n<p>Le informazioni raccolte ai sensi del primo e del secondo comma sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle modalit\u00e0 d\u2019uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli e nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196\u00bb.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>L\u2019articolo 171 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, \u00e8 sostituito dal seguente:<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00ab<em>ART 171. Altre fattispecie.<\/em><\/p>\n<ol>\n<li>La violazione delle disposizioni di cui all\u2019articolo 113 e all\u2019 articolo 4, primo e secondo comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, \u00e8 punita con le sanzioni di cui all\u2019articolo 38 della legge n. 300 del 1970.\u00bb<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/apps\/nuovosito\/attigoverno\/Schedalavori\/getTesto.ashx?file=0176.pdf&amp;leg=XVII#pagemode=none\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/documenti.camera.it\/apps\/nuovosito\/attigoverno\/Schedalavori\/getTesto.ashx?file=0176.pdf&amp;leg=XVII#pagemode=none<\/a><\/p>\n<p>Prot: RGSOO4S89712015<\/p>\n<p><strong>Demansionamento<\/strong> Article 55. <strong>Atto del Governo: 158<\/strong>. <a href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/apps\/nuovosito\/attigoverno\/Schedalavori\/getTesto.ashx?file=0158.pdf&amp;leg=XVII#pagemode=none\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Schema di decreto legislativo recante testo organico delle tipologie contrattuali e revisione della disciplina delle mansioni<\/a><\/p>\n<p>ART. 55<\/p>\n<p>(Modifiche all\u2019<a href=\"http:\/\/www.diritto24.ilsole24ore.com\/guidaAlDiritto\/codici\/codiceCivile\/articolo\/2499\/art-2103-mansioni-del-lavoratore.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 2103 del codice civile<\/a>)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019articolo 2103 del codice civile \u00e8 sostituito dal seguente:<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00ab2103. Prestazione del lavoro. \u2013 II lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali \u00e8 stato assunto o a quelle corrispondenti all\u2019inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello di inquadramento delle ultime effettivamente svolte. 38.<\/p>\n<p>\u201cIn caso di modifica degli assetti organizzativi aziendali che incidono sulla posizione del lavoratore, lo stesso pu\u00f2 essere assegnato a mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore.<\/p>\n<p>Il mutamento di mansioni \u00e8 accompagnato, ove necessario, dall\u2019assolvimento dell\u2019obbligo formativo, il cui mancato adempimento non determina comunque la nullit\u00e0 dell\u2019atto di assegnazione delle nuove mansioni.<\/p>\n<p>Ulteriori ipotesi di assegnazione di mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore possono essere previste da contratti collettivi, anche aziendali, stipulati da associazioni sindacali comparativamente pi\u00f9 rappresentative sul piano nazionale.<\/p>\n<p>Nelle ipotesi di cui al secondo e quarto comma, il lavoratore ha diritto alla conservazione del livello di inquadramento e del trattamento retributivo in godimento, fatta eccezione per gli elementi retributivi collegati a particolari modalit\u00e0 di svolgimento della precedente prestazione lavorativa.<\/p>\n<p>Nelle sedi di cui all\u2019articolo 2113, quarto comma, o avanti alle commissioni di certificazione di cui all\u2019articolo 76 del decreto legislativo n. 10 settembre 2003, n. 276, <strong>possono essere stipulati accordi individuali di modifica delle mansioni, del livello di inquadramento e della relativa retribuzione, nell\u2019interesse del lavoratore alla conservazione dell\u2019occupazione, all\u2019acquisizione di una diversa professionalit\u00e0 o al miglioramento delle condizioni di vita<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all\u2019attivit\u00e0 svolta e l\u2019assegnazione diviene definitiva, salva diversa volont\u00e0 del lavoratore, ove la medesima non abbia avuto luogo per ragioni sostitutive di altro lavoratore in servizio, dopo il periodo fissato dai contratti collettivi, anche aziendali, stipulati da associazioni sindacali comparativamente pi\u00f9 rappresentative sul piano nazionale o, in mancanza, dopo sei mesi continuativi.<\/p>\n<p>Il lavoratore non pu\u00f2 essere trasferito da un \u2018unit\u00e0 produttiva ad un\u2019altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.<\/p>\n<p>Salvo che ricorrano le condizioni di cui al secondo e quarto comma e fermo quanto disposto al sesto comma, ogni patto contrario \u00e8 nullo\u00bb.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>L\u2019articolo 6 della legge 13 maggio 1985, n. 190, \u00e8 abrogato.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jobs act, ministero: la norma sui controlli a distanza \u00e8 in linea con la privacy La norma sui controlli a distanza \u00e8 in linea con la privacy. 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