{"id":19778,"date":"2015-06-20T11:39:12","date_gmt":"2015-06-20T09:39:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=19778"},"modified":"2015-07-01T18:07:40","modified_gmt":"2015-07-01T16:07:40","slug":"celebrato-il-50-anniversario-di-aiisf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/celebrato-il-50-anniversario-di-aiisf\/","title":{"rendered":"Celebrated the 50th anniversary of AIISF"},"content":{"rendered":"<p><em>Sabato 13 giugno u.s. si \u00e8 tenuto Bologna il Consiglio Nazionale AIISF. La riunione \u00e8 stata aperta da una relazione del Presidente AIISF, Angelo Baruchello, che ne ha celebrato il 50\u00b0 anniversario dalla fondazione e ne ha ripercorso gli aspetti salienti della sua storia. Di seguito riportiamo integralmente la relazione del Presidente, Baruchello. [Nella foto in alto l&#8217;Assemblea costituente del 1965]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_______________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Relazione del 50\u00b0 Congresso Nazionale A.I.I.S.F<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gent.mi\u00a0 Colleghi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/50-anni-aiisf.png\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"315\" \/>ono onorato di aprire i lavori del 50\u00b0 Congresso Nazionale del A.I.I.S.F. Questo \u00e8 un anno importante in quanto ricorre una data fondamentale dalla fondazione della nostra associazione. Nel 1964 il direttivo dei Propagandisti Scientifici insieme a dei dirigenti dello Snapim-Cisl e dello Snelpif-Uil decisero di dar vita a un\u2019Associazione a carattere Professionale con lo scopo di riunire tutti gli operatori del settore. La nostra prima sigla ANCSIF (Associazione Nazionale Collaboratori Scientifici Industria Farmaceutica), nasce il 27 Febbraio del 1965 a Firenze. Nello stesso anno l\u2019On.le De Maria presenta il primo disegno di legge che porta il numero 2256 che prevede tra i vari punti l\u2019istituzione di un albo dei collaboratori scientifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente iniziano le prime contrapposizioni da parte di altre categorie, i primi furono i titolari di farmacie . Arrivano in quegli anni i primi riconoscimenti della categoria, che sfociano negli inviti al Congresso Nazionali dei Medici di Medicina Generale e le prime adesioni di altre associazioni con struttura del tutto regionale. Naturalmente ci furono fin da subito i primi sgambetti, gli accordi precedentemente siglati con SNAPIM e SNELPIF non furono siglati \u00a0da parte della CISL. Anche il sindacato inizia a temere una probabile spinta di crescita di questa neonata Associazione. La Fofi anche nel 1968 continua a osteggiare la nascita dell\u2019albo, servendosi di vari parlamentari del PCI ,che proponendo ulteriori emendamenti, fanno slittare l\u2019approvazione, purtroppo rimaniamo schiacciati da delle logiche di partito ,che si contrappongono alla Dc, a prescindere da ci\u00f2 \u00a0che perora. In quel momento non si riconosce l\u2019informatore e di conseguenza la categoria non \u00e8 degna di una identit\u00e0 professionale. Nel 1971 in varie citt\u00e0 d\u2019Italia da nord a sud si tengono delle manifestazioni di protesta e in modo unitario in Aprile si svolge a Roma la prima manifestazione di collaboratori con una presenza di 2000 partecipanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anni successivi rappresentano un grande momento di aggregazione , molte sezioni confluiscono nel ANCSIF se ne contano ben 47 su tutto il territorio nazionale. Continuano negli anni i successi e le creazioni di nuove sezioni provinciali. Nel 74 nasce il \u201cBollettino\u201d nuovo organo di stampa dell\u2019associazione, fa seguito la costituzione del UEADM, che unisce gli informatori di Belgio, Francia e Svizzera. In questo stesso anno il Consiglio dei Ministri del Consiglio d\u2019Europa stabilisce alcune norme basilari \u00a0sull\u2019informazione relativa ai medicamenti e la pubblicit\u00e0 presso la classe medica e tutto questo dovuto a delle proposte del UEADM. Nel 76 assume la carica di presidenza a livello europeo il collega Conti, gi\u00e0 Presidente nazionale, il quale intraprese iniziative di grande prestigio in quanto riusc\u00ec contattare l\u2019OMS. Nel 78 viene promulgata la legge n\u00b0 484 che disciplina l\u2019informazione e la pubblicit\u00e0 dei farmaci . Nasce il Servizio Sanitario Nazionale, da questo momento grazie all\u2019articolo 31 viene disciplinata l\u2019informazione , l\u2019emendamento in sede di Commissione \u00e8 sostenuto dall\u2019On.le Tiraboschi e ancora una volta \u00e8 evidente l\u2019iniziativa dell\u2019ANCSIF. Per la prima volta una legge dello stato riconosce la professione dell\u2019informatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 79 ANCSIF pubblica un \u201clibro bianco\u201d sulla nostra formazione professionale a cura del nostro collega Galuppi di Messina. Questo testo contiene tutte le iniziative intraprese tra il 1972\/79. Viene riconfermato come Presidente Pietro De Re e vice de Rita. Il 1980 con il Decreto ministeriale dell\u2019On. Altissimo introduce il monitoraggio della prescrivibilit\u00e0 dei farmaci, a questi dati vengono inseriti molti elementi di monitoraggio relativi agli informatori: frequenza visite, numero\u00a0 informatori sul territorio, numero dei farmaci che vengono presentati alla classe medica. La professione dell\u2019informatore viene passata al setaccio, gli si imputa una pressione sul medico\u00a0 da cui scaturisce una maggiore prescrizione dei farmaci e di conseguenza un impennamento della spesa farmaceutica. Molti nostri colleghi in questi anni sono assunti con l\u2019inquadramento di agenti di commercio. L\u2019associazione chiede un ricongiungimento dei periodi assicurativi riguardanti altri Enti previdenziali, a maggior tutela del collaboratore ai fini di un calcolo equo del trattamento pensionistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/angelo.de_.rita_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-19780 alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/angelo.de_.rita_.jpg\" alt=\"angelo.de.rita\" width=\"267\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/angelo.de_.rita_.jpg 267w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/angelo.de_.rita_-179x116.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/angelo.de_.rita_-367x237.jpg 367w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a>Nel 1981 viene eletto <strong>Presidente nazionale Angelo de Rita<\/strong> gi\u00e0 Presidente della sezione di Firenze\/Pistoia. In questo anno viene siglato un comunicato congiunto con la FULC (Federazione Unitaria Lavoratori Chimici) dove entrambe le organizzazioni si impegnano\u00a0 a una sempre maggiore qualificazione dell\u2019informazione scientifica per la piena valorizzazione di questa figura professionale. Continuano ad aderire all\u2019AIISF altre associazioni autonome: Bergamo, Brindisi, Roma, Lecce e Taranto. Tra il 1982 e 1983 Bari insieme ad altri capoluoghi si uniscono all\u2019Associazione.\u00a0 Il 1982 \u00e8 sicuramente un momento storico dove l\u2019On. Altissimo indica le aziende farmaceutiche a svolgere informazione sui propri prodotti ,tracciando le competenze che le riguardano. Si delineano le norme per la distribuzione dei campioni gratuiti, ma soprattutto si indicano le modalit\u00e0 necessarie per la consegna \u00a0alla classe medica. Nasce con grande orgoglio \u201cAlgoritmi\u201d, periodico dell\u2019Associazione in sostituzione del glorioso \u201cBollettino\u201d ANSIF , la direzione editoriale viene affidata a Sestini di Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il legale dell\u2019AIISF interviene verso la societ\u00e0 di ricerca di mercato Abacus, che con la sua indagine lede i diritti e gli interessi degli informatori. Avviene un incontro tra le parti e il Presidente de Rita ottiene che sia modificato parzialmente il disegno dei dati raccolti da Abacus.\u00a0 Nel 85 l\u2019On. Degan modifica e integra i precedenti decreti sull\u2019informazioni, raccogliendo i suggerimenti del Presidente, relativi al materiale informativo che distribuiscono gli Isf. Su nostra proposta Farmaindustria intraprende una campagna stampa presso la classe medica attraverso riviste divulgative inviate ai vari medici specialisti su tutto il territorio nazionale. Nel 85 un interessante raccolta legislativa relativa all\u2019informazione scientifica viene pubblicata a cura di de Rita e Loppini. Nuovamente viene presentato un disegno di legge da alcuni Onorevoli Barontini, Poggiolini , Martino e De Mommio facenti parte del (PRI) e membri della Commissione Affari Sociali della Camera. Nel 86 grazie alla Garavaglia ed altri deputati della DC, viene presentata la legge n.3687 \u201cNorme concernenti gli informatori scientifici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguono nello stesso anno anche la legge n.149 relativa al trasporto dei campioni con autovetture per uso promiscuo, chiarendo l\u2019equivoco e il vuoto legislativo che spesso gli Isf di quegli anni devono affrontare con gli organi deputati al controllo. Continuano le iniziative di presentazioni di proposte di legge sulla disciplina e l\u2019ordinamento della professione da parte di Onorevoli della DC e del MSI, costantemente contrastate e boicottate da altre forze politiche dell\u2019arco costituzionale vicine a Farmindustria. Siamo nel 87 e dopo la chiusura anticipata della precedente legislatura, inizia nuovamente la presentazione e il coinvolgimento di deputati per la presentazione di proposte di legge, la n.1646 identica alla precedente n.3687 da parte del On. Garavaglia insieme a altri deputati DC, seguono l\u2019On. Martino del PRI con il n\u00b01920 e l\u2019On. Diglio del PSI che porta il n.1998. Il 26 Ottobre 87 nasce ad Atene l\u2019Union International des Associations de Delegues Medicaux (UIADM) che sostituisce l\u2019UEADM. Anche nel 88 l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 prolifica e tenace da parte dei direttivi AIISF, continua la ricerca di firmatari per presentare proposte di legge che possano riconoscere la professione attraverso l\u2019espressione di un albo. In questa legislatura ci sono vicini l\u2019On. Nania del MSI, Del Mese insieme ad altri deputati della DC e del PSI. Si cimentano in questa lotta impari gli On.li Columbu e Loi del Gruppo Misto presentando la proposta n 2360. Nel mese di giugno 88 viene organizzata a Roma dall\u2019AIISF una manifestazione alla quale\u00a0 partecipano ben 3000 informatori e aderiscono esponenti del Governo, del Parlamento e della Classe medica. Il Sen. Zanella insieme a 21 senatori del PSI presenta la proposta di legge n.1344 sull\u2019 ordinamento della professione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/uiadm.org\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/uiadm.gif\" alt=\"\" \/>Il collega\u00a0 de Rita viene eletto Presidente dell\u2019UIADM, la sua elezione da inizio a dei rapporti proficui con il Parlamento Europeo. Nel 1990 Giampaolo Brancolini sostituisce Antonio Donato alla guida dell\u2019importante organo di divulgazione dell\u2019AIISF \u201cAlgoritmi\u201d, donando alla testata una colta e chiara visibilit\u00e0 dell\u2019attualit\u00e0 associativa. Incontriamo nello stesso anno, nuovamente la FOFI (Federazione Italiana Ordine Farmacisti Italiani) che rispetto al passato rivede le proprie posizioni orientandosi a riconoscere la professione del Isf\u00a0 e dunque condividendo un riconoscimento giuridico, negato nel 68. A dimostrazione della coerenza deontologica l\u2019AIISF , denuncia al Ministero della Sanit\u00e0 alcune iniziative di aziende farmaceutiche in chiaro contrasto con le leggi vigenti. Nasce a Bruxelles per volont\u00e0 del On. Adriana Ceci l\u2019Intergroupe Europe-Sant\u00e8 dove ci vedr\u00e0 aderire e partecipare attivamente. Nel 1992 l\u2019On.le Ceci sollecita il Senato a discutere il riconoscimento giuridico della nostra categoria, viene approvato con la sola astensione del PDS e del Gruppo Verdi \u2013Radicali. In questo anno l\u2019AIISF istituisce un proprio Ufficio Legale\u00a0 affidato all\u2019Avv. Paolo Napoletano, una lunga collaborazione che ci porter\u00e0 o collezionare un considerevole numero di cause perse dovute a un costante disinteressamento a seguire l\u2019iter giudiziario di procedimenti. Questo \u00e8 un anno prolifico da un punto di vista culturale, de Rita si impegna a organizzare dei corsi di aggiornamento per gli Isf, da nord a sud si organizzano incontri con importanti specialisti in collaborazione con Farmaindusria .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente de Rita \u00e8 nuovamente il regista che collabora alla stesura del <a href=\"http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/sites\/default\/files\/DL_1992_541.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">D.Lgs.541\/92<\/span><\/a> pietra miliare dei decreti legge. \u00a0Nel 93 de Rita continua l\u2019impegno ad avvicinare organi delle istituzioni, federazioni, giornalisti e opinion leader di fama, per ottenere una visibilit\u00e0 istituzionale sempre finalizzata a canalizzare quel riconoscimento promesso e confermato in ogni ambito politico, ma negato nei momenti di concretizzare degli sforzi ormai decennali. In questo anno l\u2019AIISF fa riconoscere l\u2019idoneit\u00e0 a svolgere questa professione ai laureati in biologia, contribuendo fattivamente a costruire nuovi posti di lavoro. E\u2019 l\u2019anno che interveniamo presso i titolari delle aziende farmaceutiche invitandoli a desistere da pratiche illecite per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Vengono scelti\u00a0 tra gli iscritti chi ha maggiori competenze in ambito delle normative sindacali in prospettiva del prossimo rinnovo del CCNL. E\u2019 l\u2019anno degli scandali, con arresti eccellenti, dove vengono coinvolti personaggi di spicco ed ex presidenti di Farmindustria, la punta del iceberg viene scalfita, ma la solida impalcatura regge l\u2019impatto di una magistratura\u00a0 volutamente distratta. L\u2019anno 94 si apre all\u2019insegna dell\u2019ottimismo, il DDL n.1418 viene messo all\u2019ordine del giorno in sede deliberante dalla XII Commissione Affari Sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/aiisf.roma19.1.08-890x395_c.jpg\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"241\" \/>Grande manifestazione a Roma alla quale partecipano quasi 6000 ISF. Tra Maggio e Luglio vengo presentati al senato ben 5 DDl, sollecitando inoltre\u00a0 la XII Commissione Senato a richiedere la sede deliberante per licenziare questi decreti. Intentiamo una causa nei confronti della\u00a0 Mondadori Editori, per un articolo diffamatorio del giornalista Scotuzzi, che porta il titolo \u201cL\u2019industria farmaceutica \u00e8 finita\u201d; l\u2019articolo \u00e8 fortemente diffamatorio e lesivo della dignit\u00e0 degli ISF. E\u2019 l\u2019anno che iniziano i primi licenziamenti e \u00a0passano inosservati agli occhi dei meno attenti , a causa dei piccoli numeri, se presi in esame nelle singole citt\u00e0 , ma che diventano significativi se letti su tutto il territorio nazionale. Per la prima volta, compare la mobilit\u00e0 ,l\u2019oasi felice del mercato farrmaceutico, entra nelle logiche speculative di disinvolti amministratori delegati che utilizzano questo mezzo per scaricare i costi di scelte sbagliate di mercato sulla testa degli informatori a scapito dell\u2019occupazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si inizia a utilizzare una parola sconosciuta \u201ccomparaggio\u201d, ma presto chi la pronuncia conosce le implicazioni legali, con un inesorabile ossidazione della deontologia professionale, presa e messa in scacco da aziende che ricattano l\u2019informatore, per il raggiungimento di fatturati multimiliardari. Siamo nuovamente il nuovo capro espiatorio di una classe dirigente avida e senza scrupoli, spalleggiata da politici che pagheranno con l\u2019arresto la loro condotta disinvolta. Cominciano anche le varie udienze dove ci vedono coinvolti in cause promosse dal AIISF a tutela dell\u2019immagine dell\u2019informatore, una di queste ABACAM. L\u2019esecutivo nazionale realizza un volantino in 500000 esemplari per spiegare ai pazienti l\u2019attivit\u00e0 degli informatori presso la classe medica. Dopo gli scandali si vuole ricucire uno strappo di immagine da parte dell\u2019opinione pubblica, il cartello che viene appeso nelle sale d\u2019attesa degli studi medici indica : \u201cl\u2019informatore scientifico \u00e8 un professionista che svolge un servizio di interesse sociale finalizzato al migliore impiego dei farmaci. La sua attivit\u00e0 \u00e8 prevista e regolamentata del DL 541\/92 del 30.12.1992\u201d\u00a0 .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"https:\/\/www.senato.it\/application\/xmanager\/projects\/leg17\/img\/home\/logo_comm.gif\" alt=\"\" \/>Il Presidente de Rita si adopera instancabilmente e con tenacia presso i componenti della XII Commissione Igiene e Sanit\u00e0 del Senato, sollecitando l\u2019approvazione del riconoscimento professionale. Gli On.li Rizzo e Malvezzi richiedono ai Ministeri della Sanit\u00e0 e Lavoro se sono state fatte delle verifiche\u00a0 sulla correttezza delle richieste delle aziende e sulla congruit\u00e0 \u00a0dell\u2019 utilizzo \u00a0degli ammortizzatori sociali richiesti sempre pi\u00f9 frequentemente. L\u2019On. Alemanno propone tre interrogazioni\u00a0 sulla farmacovigilanza, sull\u2019applicazione del decreto 541\/92 e sulla liceit\u00e0 del ricorso agli ammortizzatori sociali. Si tiene nel mese di Maggio la discussione della causa promossa dal AIISF nei confronti del giornale Repubblica.\u00a0 Nel 1996 i vertici di Farmindustria assicurano che non ostacoleranno in alcun modo l\u2019iter della legge del riconoscimento giuridico della professione, come rientra nel loro stile, sono aiutatati nelle loro vacue\u00a0 promesse dalla fine anticipata della XII legislatura. Nel\u00a0 97 vengono approvate le bozze del nuovo statuto. Si affronta il problema delle condanne penali subite da alcuni colleghi che in vari modi non si son attenuti alle norme relative ai saggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1998 viene convocato un consiglio straordinario per una nuova e ulteriore discussione di un altro statuto. La polemica irrompe, lanciata da alcune sezione che evidenziano che nel precedente Consiglio Nazionale lo statuto era gi\u00e0 stato votato e approvato. Nel 1999 viene introdotto nell\u2019ultimo contratto nazionale il R.O.L. (riduzione orario di lavoro). Viene costituita la nuova CUF, al tempo il ministro della sanit\u00e0 \u00e8 Rosy Bindi. Una stima indica nel numero di 20000 gli isf presenti sul territorio. La prima regione che conta il maggior numero di iscritti \u00e8 l\u2019Emilia R. con il 57% segue la Toscana con il 43% degli Isf presenti nella regione. Tre province superano l\u2019indice di cento, Grosseto con il 106%, Piacenza il 105% e Ravenna il 104%. Tutto questo grazie all\u2019impegno capillare delle sezioni citate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2000\/01 ci vede impegnati nella denuncia del fenomeno del comparaggio; de Rita chiede alle istituzioni un segnale di maggior attenzione verso un atteggiamento gi\u00e0 denunciato da alcune testate di carta stampata e da alcuni programmi televisivi. Nel 2002 continuano al Senato e alla Camera la sensibilizzazione dei politici sul nostro albo. Brancolini con un\u2019amara constatazione prende atto che il volontariato dei colleghi a collaborare con Algoritmi sia venuto meno. Nell\u2019Aprile \u201802 \u00a0Garattini ci attacca con le seguenti parole: \u201c<a href=\"http:\/\/www1.adnkronos.com\/Archivio\/AdnSalute\/2002\/04\/16\/Altro\/FARMACI-GARATTINI-BASTA-CON-INFORMAZIONE-STUDIO-A-STUDIO_190600.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">basta con l\u2019informazione sui farmaci studio a studio<\/span><\/a>\u201d.\u00a0 Paragonandoci a venditori \u00a0porta a porta di prodotti di consumo.\u00a0 Il 2003 continua l\u2019impegno a far conoscere la categoria a tutti i livelli e vede de Rita partecipare in varie trasmissioni televisive, attirando su di se le critiche non costruttive di un manipolo isolato di colleghi. Viene emesso il <a href=\"http:\/\/www.parlamento.it\/parlam\/leggi\/decreti\/03032d.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">DL n. 32 del 3\/3\/03<\/span><\/a>, per contrastare gli illeciti del settore sanitario. Nel 2004 nascono le <a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/leggi-e-normative-vigenti\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">normative Regionali<\/span><\/a> che regolamentano pubblicit\u00e0 presso i medici, materiale informativo, cessione e acquisizione dei campioni, concessione prodotti gratuiti, convegni , vigilanza e controllo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2005 si festeggiano i 40 anni dell\u2019associazione. \u00a0In questo periodo entrano nella redazione di\u00a0 Brancolini, nuove giovani figure. Il 2006 infligge l\u2019ennesima\u00a0 delusione agli ISF, attraverso la fine della legislatura che interrompe nuovamente il percorso dell\u2019approvazione della <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/frame.jsp?tipodoc=SommComm&amp;leg=14&amp;id=00176639&amp;part=doc_dc-sedetit_isr&amp;parse=no\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">legge per il riconoscimento professionale del Informatore scientifico<\/span><\/a>. L\u2019impegno di Giampaolo Brancolini e lo spessore e la tenacia di Angelo de Rita hanno reso possibile il sogno di una grande Associazione, conosciuta a tutti i livelli istituzionali e in tutte le direzioni, anche al difuori della Sanit\u00e0. Il 2007 \u00e8 l\u2019anno del passaggio del testimone, \u00e8 l\u2019inizio del periodo delle presidenze di poca durata, delle meteore, rapide e distruttive, per fortuna tutto \u00e8 assai breve e dopo il loro passaggio rimangono solo macerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Angelo-Dazzi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-5397 alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Angelo-Dazzi-280x300.jpg\" alt=\"Angelo Dazzi\" width=\"150\" height=\"161\" \/><\/a>La faticosa ricostruzione di una Associazione con dei debiti cospicui \u00a0spetta al Presidente <strong>Angelo Dazzi<\/strong>\u00a0 (a sinistra nella foto) che con alchimie\u00a0 e costante impegno riesce a risanare i conti delle disastrate casse dell\u2019AIISF. Il dissesto \u00e8 stato provocato dal calo vertiginoso delle iscrizioni e dalla scomparsa di numerose \u00a0sezioni. Il tracollo finanziario viene innescato dalle sentenze sfavorevoli e dalla conseguente richiesta dalle controparti dei relativi risarcimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Patrizio-Mond\u00ec.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-8522 alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Patrizio-Mond\u00ec.jpg\" alt=\"Patrizio Mond\u00ec\" width=\"139\" height=\"165\" \/><\/a>Dal 2010 al 2013 assume la Presidenza <strong>Patrizio Mond\u00ec<\/strong>, con grandi competenze del mondo sindacale. Il suo importante impegno si direziona a concretizzare la fusione con una fantomatica Federazione che ha avuto sul territorio nazionale tanti generali ma mai nessun iscritto. Faticosamente i colloqui continuano con i rappresentanti di Fedisf per dare forma a una Federazione che possa avere un\u2019unica bandiera, ma falliscono definitivamente a causa di interessi divergenti e non condivisi di alcuni interlocutori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia recente non pu\u00f2 essere raccontata, spero in futuro che qualcuno lo possa fare soffermandosi su vittorie che hanno dato lustro all\u2019AIISF\/FEDAIISF. Sicuramente questo sogno \u00e8 una chimera, qualcuno sorrider\u00e0 di come sono state condotte molte iniziative, ma ogni tempo ha le sue armi e tutte queste, rispetto ai nostri interlocutori che abbiamo incontrato in questi anni probabilmente sono arcaiche. Questo deve essere l\u2019anno del rilancio, vorrei riuscire a cogliere e a trasferire l\u2019entusiasmo che ha questo direttivo sul territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio impegno e le mie energie saranno rivolte a ricompattare quelle sezioni indipendenti che sono ancora attive in Italia, solo attraverso un disegno condiviso possiamo pensare di sopravvivere a queste continue tempeste di cambiamenti. Le assenze di oggi, escludendo le giustificazioni per gravi motivi, \u00a0sono un segnale di sfiducia verso l\u2019operato dei colleghi del direttivo, che per un anno si sono misurati con le istituzioni, per dare visibilit\u00e0 alla nostra PROFESSIONE. Nutro risentimento e perplessit\u00e0 verso tutti coloro che ancora una volta non hanno avuto la volont\u00e0 di condividere gli stessi obiettivi con chi ha investito il proprio tempo per dare una pi\u00f9 forte identit\u00e0 a questa Associazione\/Federazione.\u00a0 \u00a0Manifesto un sincero ringraziamento a tutti i componenti\u00a0 di AIISF e FEDAIISF per l\u2019impegno dimostrato quest\u2019anno; al Presidente Carinci e \u00a0alla costante continuit\u00e0 dell\u2019agito di Riccardo Bevilacqua; ad Angelo Dazzi per le sorprendenti\u00a0 competenze e le dotte osservazioni nel gestire l\u2019inserimento delle notizie nel sito, supportato dall\u2019efficace conoscenza informatica di Angelo Passini. In fine ringrazio la preziosa attivit\u00e0 dei componenti del tutto il direttivo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/baruchello1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-19943 alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/baruchello1-300x300.jpg\" alt=\"baruchello1\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/baruchello1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/baruchello1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/baruchello1-36x36.jpg 36w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/baruchello1.jpg 532w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Presidente dell\u2019AIISF<\/p>\n<p>Angelo Baruchello<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Notizia correlata: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/la-storia\/\" target=\"_blank\">LA\u00a0 NOSTRA\u00a0 STORIA<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">__________________________________________________________________<\/p>\n<p><em>Carissimo Presidente del Consiglio Generale dell&#8217;AIISF,<\/em><\/p>\n<p><em>Carissimi partecipanti all&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;AIISF,<\/em><\/p>\n<p><em>sono a tutti Voi infinitamente grato per avermi invitato a partecipare alla Vostra riunione del 13 giugno in occasione del 50\u00b0 anno della fondazione dell&#8217;Associazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho appreso ed ascoltato con immensa attenzione e profonda stima la relazione del Presidente Angelo Baruchello, nonch\u00e9 l&#8217;intervento del Collega Riccardo Bevilacqua, che tra l&#8217;altro ha donato a tutti noi i documenti relativi alla storia ed al futuro della categoria e dell&#8217;Associazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie anche a ciascuno di Voi per aver affermato il valore ed il futuro del ruolo degli informatori scientifici del farmaco, che auguro anch&#8217;io con tutto il mio cuore.<\/em><\/p>\n<p><em>Con immensa stima e profondo affetto,<\/em><\/p>\n<p><em>Angelo de Rita<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 13 giugno u.s. si \u00e8 tenuto Bologna il Consiglio Nazionale AIISF. La riunione \u00e8 stata aperta da una relazione del Presidente AIISF, Angelo Baruchello, che ne ha celebrato il 50\u00b0 anniversario dalla fondazione e ne ha ripercorso gli aspetti salienti della sua storia. Di seguito riportiamo integralmente la relazione del Presidente, Baruchello. [Nella foto &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":19789,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[45],"class_list":["post-19778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-fedaiisf","tag-fedaiisf"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}