{"id":1982,"date":"2014-08-07T10:49:39","date_gmt":"2014-08-07T08:49:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=1982"},"modified":"2014-08-07T12:46:59","modified_gmt":"2014-08-07T10:46:59","slug":"pavia-merck-compratore-segreto-zambon-bresso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/pavia-merck-compratore-segreto-zambon-bresso\/","title":{"rendered":"Pavia. Merck, ecco il nome del compratore segreto: sar\u00e0 la Zambon di Bresso"},"content":{"rendered":"<p><i>Pavia, luned\u00ec le parti avrebbero gi\u00e0 firmato un accordo preliminare. Fra i prodotti principali del colosso nato in Veneto nel 1906 e poi diventato multinazionale a Bresso c&#8217;\u00e8 il Fluimucil<\/i><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.ilgiorno.it\/pavia\/merck-ecco-il-nome-del-compratore-segreto-sar%C3%A0-la-zambon-di-bresso-1.106212\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">di\u00a0Manuela Marziani \u2013 07\/08\/14 \u2013 <b>QN<\/b> <b>THE DAY<\/b> Pavia<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>Pavia, 7 agosto 2014 &#8211; Il\u00a0compratore\u00a0top secret che stava trattando\u00a0l\u2019acquisto della Merck\u00a0ora ha un nome.\u00a0Sar\u00e0 la <a href=\"http:\/\/investing.businessweek.com\/research\/stocks\/private\/snapshot.asp?privcapId=5458054\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Zambon Spa<\/span><\/a>\u00a0a rilevare lo stabilimento di\u00a0via Emilia\u00a0che ospita\u00a0l\u2019azienda farmaceutica, salvando l\u2019unit\u00e0 produttiva. Dopo una lunga trattativa durata sei mesi, luned\u00ec sarebbe stato firmato un preliminare d\u2019accordo tra\u00a0la multinazionale che ha ora ha sede a Bresso\u00a0e l\u2019azienda americana che aveva deciso di chiudere il polo pavese entro il 2014 e di lasciare l\u2019Italia.<\/p>\n<p>L\u2019intesa dovrebbe essere perfezionata in novembre,\u00a0dopo aver discusso anche il passaggio del personale. Le parti dovrebbero incontrarsi entro la fine del mese per cominciare a definire i dettagli\u00a0dell\u2019accordo, che con ogni probabilit\u00e0\u00a0verr\u00e0 ufficializzato dopo l\u2019estate. Il logo \u201cMerck Sharp and Dohme\u201d che da oltre 50 anni si trova in cima all\u2019azienda di via Emilia 61, sar\u00e0 quindi sostituito con il nome di uno\u00a0storico gruppo impegnato nel mondo farmaceutico dal 1906.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.zambongroup.com\/HP3Image\/cover\/img_nostra_storia.jpg\" width=\"240\" height=\"240\" \/>Fu Gaetano Zambon, fresco di laurea in farmacia, a rilevare a Vicenza un magazzino all\u2019ingrosso di droghe e prodotti di base per farmacie e partire con una piccola produzione artigianale dai liquori agli insetticidi. Fu il \u201cla\u201d per un\u2019attivit\u00e0 che nel dopoguerra si spost\u00f2 a Bresso allargandosi all\u2019Europa e anche Oltreoceano coninsediamenti in Brasile.\u00a0In tutto il mondo viene distribuito\u00a0il prodotto principale della Zambon, il Fluimucil. Un farmaco leader, come la Merck era leader nella produzione dell\u2019antidiabetico\u00a0Januvia. Fino a tre anni fa, lo stabilimento aveva il\u00a0monopolio mondiale di questo farmaco\u00a0la cui produzione poi era stata trasferita nell\u2019azienda britannica di Cramlington. Anche dallo stabilimento di via Emilia partivano compresse che andavano nel mondo. Ne venivano prodotte circa 2,3 miliardi all\u2019anno. Il 70% di queste era destinato all\u2019esportazione, riposto in 66 milioni di confezioni. Per realizzarle, tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta, era stato necessario un ampliamento dell\u2019azienda con la costruzione di un nuovo capannone. E investimenti sono stati effettuati fino a pochi anni fa, per un totale di 150 milioni di dollari. Poi \u00e8 arrivato l\u2019annuncio della chiusura entro la fine del 2014. I vertici aziendali lo hanno comunicato nel giugno dell\u2019anno scorso, mettendo a rischio 270 dipendenti, un centinaio dei quali sono operai addetti alla produzione.<\/p>\n<p>Per salvare l\u2019occupazione e il polo produttivo che ogni mese portava a Pavia un milione di euro, le istituzioni hanno fatto fronte comune chiedendo alla\u00a0Merck, che non voleva saperne di restare in Italia,\u00a0di\u00a0trovare un compratore per lo stabilimento pavese.\u00a0Diverse inizialmente le aziende che inizialmente avevano mostrato interesse.\u00a0Tra tutte ne \u00e8 rimasta solo una, la Zambon,\u00a0che contribuir\u00e0 a salvare l\u2019occupazione. Infatti, 270 lavoratori ai quali se ne aggiunge una cinquantina dell\u2019indotto rappresentano una mole per Pavia. Nel corso dei mesi, i dipendenti sono gi\u00e0 scesi a 220. Per una parte di loro a giugno doveva partire la cassa integrazione. Vista la trattativa avviata con un\u2019azienda che doveva rilevare lo stabilimento, per\u00f2, l\u2019avvio degli ammortizzatori era stato rimandato a settembre. E tra settembre e ottobre si discuter\u00e0 il loro futuro lavorativo.<\/p>\n<p><a href=\"mailto:manuela.marziani@ilgiorno.net\">manuela.marziani@ilgiorno.net<\/a><\/p>\n<p>&#8211; <em>Related news<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.industriavicentina.it\/IDV.nsf\/codici\/70\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Tre donne alla guida di Zambon Group<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.generativita.it\/introduzione\/racconti\/2013\/11\/28\/gruppo-zambon-un%E2%80%99impresa-di-famiglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Gruppo Zambon. Un&#8217;impresa di famiglia<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavia, luned\u00ec le parti avrebbero gi\u00e0 firmato un accordo preliminare. Fra i prodotti principali del colosso nato in Veneto nel 1906 e poi diventato multinazionale a Bresso c&#8217;\u00e8 il Fluimucil di\u00a0Manuela Marziani \u2013 07\/08\/14 \u2013 QN IL GIORNO Pavia Pavia, 7 agosto 2014 &#8211; Il\u00a0compratore\u00a0top secret che stava trattando\u00a0l\u2019acquisto della Merck\u00a0ora ha un nome.\u00a0Sar\u00e0 la &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":1869,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[47,53],"class_list":["post-1982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-big-pharma","tag-fusioniacquisizioni"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}