{"id":19849,"date":"2015-06-23T14:43:15","date_gmt":"2015-06-23T12:43:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=19849"},"modified":"2015-07-07T11:30:14","modified_gmt":"2015-07-07T09:30:14","slug":"lanalisi-controlli-a-distanza-atto-unilaterale-contro-il-lavoro-cosa-dice-il-consiglio-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/lanalisi-controlli-a-distanza-atto-unilaterale-contro-il-lavoro-cosa-dice-il-consiglio-deuropa\/","title":{"rendered":"The analysis. Remote controls, unilateral act against work. What the Council of Europe says. What the Guarantor says."},"content":{"rendered":"<p><em>Un provvedimento che modifica le norme dello Statuto dei lavoratori ed \u00e8 in evidente contrasto con la Raccomandazione del Consiglio d\u2019Europa sulla privacy.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rassegna.it\/articoli\/2015\/06\/23\/122930\/controlli-a-distanza-atto-unilaterale-contro-il-lavoro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di Guido Iocca &#8211;\u00a0<i>23\/06\/2015 . Rassegna.it<\/i><\/a><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/images.wired.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/1417016689_JOBSmedium_141125-172614_to251114pol_0580.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"235\" \/>Jobs Act, al peggio non c\u2019\u00e8 mai fine. <\/strong>Non sapremmo come diversamente commentare la norma con cui nei giorni scorsi il governo ha dato il via libera all\u2019eliminazione, nell\u2019ambito del decreto semplificazioni, dell\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019accordo sindacale relativamente all\u2019utilizzo da parte di un\u2019impresa di sistemi di controllo a distanza dei propri dipendenti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ennesima offensiva sferrata contro il mondo del lavoro \u2013 sotto forma di atto deliberatamente unilaterale \u2013 che giunge quando ancora non \u00e8 spenta l\u2019eco delle polemiche che hanno accompagnato negli ultimi mesi l\u2019iter parlamentare della riforma renziana del lavoro<\/strong>, contribuendo a gettare nuova benzina sul fuoco dei gi\u00e0 problematici rapporti tra Palazzo Chigi e Cgil, Cisl e Uil.<\/p>\n<p>Un\u2019offensiva nei cui confronti la Cgil ha deciso di organizzare <strong>una campagna di sensibilizzazione che avr\u00e0 il suo punto di forza in una serie di <a href=\"http:\/\/www.cgil.it\/News\/PrimoPiano.aspx?ID=23205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">brevi flash mob<\/span><\/a> (della durata di circa 15-20 minuti) che debuttano oggi a Roma e a Bari <\/strong>e proseguiranno nei prossimi giorni in altre citt\u00e0 italiane: il 24 giugno a Napoli, il 25 a Firenze, il 26 a Bologna e a Venezia, il 27 a Genova, il 29 a Milano e a Palermo, il 30 a Torino.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.si24.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/poletti-ddl-jobsact-delega-mercato-del-lavoro-emendamento-articolo-4-contratto-a-tutele-crescenti-assunzioni-neoassunti.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"194\" \/>\u201cSpionaggio\u201d, \u201ccolpo di mano\u201d, atto degno del \u201cGrande Fratello\u201d (quello di orwelliana memoria, \u00e7a va sans dire), sono alcuni degli epiteti utilizzati in casa sindacale nei riguardi della misura governativa. Esagerati allarmismi? Non proprio. <\/strong>Anzi, a sostegno della levata di scudi delle principali sigle confederali ci sono almeno due ordini di fondati motivi. Il decreto infatti, oltre a rappresentare un pesante arretramento \u2013 in assenza dell\u2019autorizzazione sindacale o di quella delle Direzioni territoriali del lavoro \u2013 rispetto all\u2019articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, \u00e8 in evidente contrasto con la <a href=\"https:\/\/wcd.coe.int\/ViewDoc.jsp?id=2306625&amp;Site=CM&amp;BackColorInternet=C3C3C3&amp;BackColorIntranet=EDB021&amp;BackColorLogged=F5D383\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Raccomandazione approvata lo scorso 7 aprile dal Consiglio d\u2019Europa<\/span><\/a> con lo scopo di proteggere la privacy dei lavoratori, stabilendo limiti ferrei su qualsiasi tipo di controllo operato con mezzi tecnologici.<\/p>\n<p><strong>Ce n\u2019\u00e8 abbastanza insomma per sollevare un problema di legittimit\u00e0 nei confronti del provvedimento. Che lo stesso ministro Poletti difende facendo uso di argomentazioni non proprio solidissime<\/strong>. Non saremmo, a giudizio del titolare del Lavoro, in presenza di una liberalizzazione dei controlli, ma di una misura finalizzata ad adeguare le norme dello Statuto \u201calle innovazioni tecnologiche nel frattempo intervenute\u201d, vale a dire i computer, i cellulari e i tablet dei lavoratori, e agli annessi limiti di utilizzabilit\u00e0 dei dati da questi \u201cnuovi\u201d strumenti (nuovi, naturalmente, a far data dal 1970) raccolti.<\/p>\n<p>E nel tentativo di fugare ogni dubbio sulle cattive intenzioni degli autori del decreto, \u00e8 la stessa modifica all\u2019articolo 4 della legge 300 a chiarire che \u201cnon possono essere considerati strumenti di controllo a distanza gli strumenti che vengono assegnati per rendere la prestazione lavorativa\u201d.<\/p>\n<p>Ora, ammettendo pure \u2013 e con estrema difficolt\u00e0 \u2013 i buoni propositi del ministero del Lavoro, <strong>un dubbio (per pi\u00f9 di qualcuno una convinzione) rimane in piedi: e cio\u00e8 che da strumenti concepiti per \u201cservire\u201d il lavoratore nella propria prestazione, i cellulari o i pc possano facilmente trasformarsi \u2013 con l\u2019aggiunta di appositi software o filtri (e non sarebbe la prima volta) \u2013 in mezzi utili al datore per controllare l\u2019operato dei suoi dipendenti. <\/strong>Un modo francamente discutibile di adeguare alle esigenze dell\u2019oggi \u2013 ma sarebbe pi\u00f9 corretto dire: manomettere \u2013 la legge 300. Un\u2019involuzione che ha del clamoroso e che non pu\u00f2 che preoccupare le organizzazioni dei lavoratori.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/copertina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-19856 alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/copertina-300x278.jpg\" alt=\"copertina\" width=\"300\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/copertina-300x278.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/copertina.jpg 536w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il tutto (e qui la beffa \u00e8 praticamente al culmine) in una fase in cui proprio da parte della Cgil si rilancia con grande convinzione l\u2019idea di un nuovo Statuto dei lavoratori che affermi \u201cdiritti universali\u201d.<\/strong> Un testo finalizzato all\u2019estensione reale delle tutele e per il cui conseguimento a corso d\u2019Italia non si esclude la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare.<\/p>\n<p>Com\u2019era quel vecchio refrain sui governi di centro-sinistra e sulla loro amichevole acquiescenza nei confronti dei sindacati? Se la faccenda non fosse cos\u00ec seria, <a href=\"http:\/\/www.vernacoliere.com\/copertine\/giugno-2015\/#prettyPhoto\/0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verrebbe quasi voglia di scherzarci su<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Notizia correlata: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/espresso.repubblica.it\/attualita\/2015\/06\/23\/news\/jobs-act-cosi-i-lavoratori-hanno-perduto-la-privacy-1.218383\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Garante. Jobs Act: cos\u00ec i lavoratori perdono la privacy<\/a><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/194.242.234.211\/documents\/10160\/2148177\/Relazione+annuale+2014.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">Relazione del Garante<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/194.242.234.211\/documents\/10160\/2148177\/Relazione+2014+-+Discorso+del+Presidente+Antonello+Soro.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">Discorso del Presidente Antonello Soro<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.askanews.it\/politica\/jobs-act-boldrini-chiarire-tema-su-controlli-a-distanza_711541149.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Jobs Act, Boldrini: chiarire tema su controlli a distanza<\/a><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/lavoro-da-strasburgo-rigidi-paletti-sul-controllo-a-distanza\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">Lavoro: da Strasburgo rigidi paletti sul controllo a distanza<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">__________________________________________________________________<\/p>\n<p>N.d.R.:<em> riportiamo il teso della Raccomandazione del Consiglio d&#8217;Europa<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/wcd.coe.int\/ViewDoc.jsp?id=2306625&amp;Site=CM&amp;BackColorInternet=C3C3C3&amp;BackColorIntranet=EDB021&amp;BackColorLogged=F5D383\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CONSIGLIO D&#8217;EUROPA<\/a>\u00a0 <span style=\"color: #000000;\">[estratto]<\/span><\/span><\/h2>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.coe.int\/image\/journal\/article?img_id=9626082&amp;t=1428048237543\" alt=\"Raccomandazioni in materia di protezione dei dati personali sul luogo di lavoro\" width=\"503\" height=\"283\" \/>Parte II &#8211; Forme particolari di trattamento<\/span><\/b><\/p>\n<p><b><i>14. L&#8217;uso di Internet e delle comunicazioni elettroniche sul posto di lavoro<\/i><\/b><\/p>\n<p>14.1. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>I datori di lavoro dovrebbero evitare interferenze ingiustificate e irragionevoli, con diritto alla vita privata dei dipendenti<\/strong><\/span>.Questo principio si estende a tutti i dispositivi tecnici e le TIC utilizzati da un dipendente. Le persone interessate devono essere adeguatamente e periodicamente informati in applicazione di una chiara politica sulla privacy, in base al principio 10 della presente raccomandazione. Le informazioni fornite devono essere tenute aggiornate e dovrebbe includere la finalit\u00e0 del trattamento, la conservazione o il periodo di back-up dei dati sul traffico e l&#8217;archiviazione delle comunicazioni elettroniche professionali.<\/p>\n<p>14.2. In particolare, nel caso di trattamento di dati personali relativi a pagine Internet o Intranet accessibili dal dipendente, occorre privilegiare l&#8217;adozione di misure preventive, quali l&#8217;uso di filtri che impediscono particolari operazioni, e per la classificazione delle possibili monitoraggio sui dati personali, dando la preferenza per i non-individuali controlli a campione sui dati che sono in forma anonima o in qualche modo aggregato.<\/p>\n<p>14.3. <span class=\"goog-text-highlight\">L&#8217;accesso da parte dei datori di lavoro verso le comunicazioni elettroniche professionali dei propri dipendenti che sono state informate in anticipo dell&#8217;esistenza di questa possibilit\u00e0 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>pu\u00f2 verificarsi solo, se necessario, per la sicurezza<\/strong><\/span> o per altri motivi legittimi. <\/span>Nel caso di lavoratori assenti, i datori di lavoro devono prendere le misure necessarie e prevedere le procedure appropriate per consentire l&#8217;accesso alle comunicazioni elettroniche professionali solo quando tale accesso \u00e8 necessariamente professionale. L&#8217;accesso deve essere effettuata nel modo meno invasivo possibile e solo dopo aver informato i lavoratori interessati.<\/p>\n<p>14.4. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il contenuto, l&#8217;invio e la ricezione di comunicazioni elettroniche private sul lavoro non deve essere monitorata in nessun\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>caso.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>14.5. Alla partenza di un dipendente da un&#8217;organizzazione, il datore di lavoro deve adottare le necessarie misure organizzative e tecniche di disattivare automaticamente account di messaggistica elettronica del dipendente. Se i datori di lavoro hanno bisogno di recuperare il contenuto di conto di un dipendente per una gestione efficace dell&#8217;organizzazione, devono farlo prima della sua partenza e, quando possibile, in sua presenza.<\/p>\n<p><b>15. <i>Sistemi informativi e tecnologie per il monitoraggio dei dipendenti, tra cui la videosorveglianza<\/i><\/b><\/p>\n<p>15.1. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;introduzione e l&#8217;utilizzo dei sistemi informativi e delle tecnologie per lo scopo diretto e principale di attivit\u00e0 e il comportamento di monitoraggio dei dipendenti non dovrebbero essere permessi<\/strong><\/span>. Dove la loro introduzione e l&#8217;utilizzo per altri scopi legittimi, come a proteggere la produzione, la salute e la sicurezza o per assicurare il regolare funzionamento di un&#8217;organizzazione ha per <strong>conseguenza indiretta la possibilit\u00e0 di monitorare l&#8217;attivit\u00e0 dei dipendenti, dovrebbe essere soggetto alle garanzie supplementari<\/strong> di cui in linea di principio 21, in particolare, la consultazione dei rappresentanti dei lavoratori.<\/p>\n<p>15.2. <strong>Sistemi informativi e tecnologie che controllano indirettamente le attivit\u00e0 e i comportamenti dei dipendenti devono essere specificamente progettati e disposti in modo da non compromettere i loro diritti fondamentali.<\/strong> L&#8217;uso di videosorveglianza per monitorare le posizioni che fanno parte della zona pi\u00f9 personali della vita dei dipendenti non \u00e8 consentito in qualsiasi situazione.<\/p>\n<p>15.3. In caso di controversia o procedimento giudiziario, i dipendenti devono essere in grado di ottenere copie di registrazioni fatte, se del caso e in conformit\u00e0 del diritto nazionale. L&#8217;archiviazione delle registrazioni dovrebbe essere soggetto a un limite di tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un provvedimento che modifica le norme dello Statuto dei lavoratori ed \u00e8 in evidente contrasto con la Raccomandazione del Consiglio d\u2019Europa sulla privacy. di Guido Iocca &#8211;\u00a023\/06\/2015 . Rassegna.it Jobs Act, al peggio non c\u2019\u00e8 mai fine. 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