{"id":20873,"date":"2015-08-07T07:55:19","date_gmt":"2015-08-07T05:55:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=20873"},"modified":"2015-08-07T17:31:14","modified_gmt":"2015-08-07T15:31:14","slug":"sanita-ecco-dove-colpiscono-i-tagli-del-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sanita-ecco-dove-colpiscono-i-tagli-del-governo\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, ecco dove colpiscono i tagli del governo"},"content":{"rendered":"<p><em>Beni e servizi, dispositivi medici, farmaceutica, prestazioni di specialistica e riabilitazione, ospedali. La Cgil esamina la stangata sulla sanit\u00e0. Cecconi: &#8220;Il Patto per la Salute perde per strada quasi 5 miliardi. E resta quasi del tutto inapplicato&#8221;<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rassegna.it\/articoli\/2015\/08\/05\/124275\/sanita-ecco-dove-colpiscono-i-tagli-del-governo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><i>05\/08\/2015 &#8211; Rassegna.it<\/i><\/span><\/a><\/p>\n<p>L<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/tuttoggi.info\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/tagli_sanitc3a0.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"236\" \/>a stangata sulla sanit\u00e0 \u00e8 legge. L&#8217;<a href=\"http:\/\/www.camera.it\/_dati\/leg17\/lavori\/stampati\/pdf\/17PDL0033010.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">emendamento del governo<\/span><\/a> sui tagli al Fondo sanitario nazionale, circa 2,35 miliardi, \u00e8 stato approvato dalla Camera all&#8217;interno della conversione in legge del decreto sugli Enti Locali.<strong> I settori colpiti sono: beni e servizi &#8211; dispositivi medici, farmaceutica, inappropriatezza (prestazioni di specialistica e riabilitazione), ospedali (chiusura con meno di 40 posti letto, personale, pubblici e privati)<\/strong>.<\/p>\n<p>Non sono i 10 miliardi che si temevano dopo le prime dichiarazioni del consigliere di Renzi, Gutgeld, ma si confermano la \u201cricetta fallimentare e dannosa\u201d e il progressivo svuotamento della sanit\u00e0 pubblica operati dal governo e stigmatizzati dalla Cgil. Proprio <strong>dalla confederazione viene una prima analisi dei tagli<\/strong>,<strong> in un documento a cura di Stefano Cecconi<\/strong>, Responsabile politiche per la salute Cgil nazionale.<\/p>\n<p><strong>Beni e servizi e dispositivi medici<\/strong><br \/>\nAlla voce<strong> beni e servizi<\/strong> \u2013 ricostruisce la Cgil nella sua analisi &#8211; i contratti di acquisto devono essere rinegoziati dalle Asl per ottenere un abbattimento dei prezzi e\/o dei volumi di fornitura tale da produrre una riduzione del valore complessivo dei contratti del 5% annuo. Per quanto riguarda i <strong>dispositivi medici<\/strong> \u2013 prosegue l&#8217;analisi della Cgil &#8211; le Asl sono tenute a proporre ai fornitori una rinegoziazione dei contratti in essere per ridurre i prezzi gi\u00e0 concordati per ottenere il rispetto del tetto di spesa (il 4,4% della spesa sanitaria complessiva). E&#8217; previsto un accordo Stato-Regioni, entro il 15 settembre 2015, per stabilire i tetti di spesa delle singole Regioni. Per rinegoziare i contratti il ministero della Salute (tramite il Nuovo sistema informativo) indicher\u00e0 come parametro di riferimento i prezzi unitari dei dispositivi medici. A regime saranno fissati prezzi di riferimento da parte dell\u2019Autorit\u00e0 nazionale anti corruzione Anac. Viene istituito l\u2019osservatorio prezzi dei dispositivi medici per il supporto e il monitoraggio delle stazioni appaltanti, per controllare la coerenza dei prezzi a base d\u2019asta rispetto ai prezzi di riferimento. Le aziende produttrici di dispositivi medici &#8211; in analogia a quanto accade nel settore farmaceutico &#8211; devono concorrere al ripiano dell\u2019eventuale sfondamento del tetto programmato di spesa (il tetto, come detto, \u00e8 il 4,4% del Fondo sanitario nazionale), in misura del 40% nel 2015, del 45% nel 2016 e del 50% dal 2017 (in proporzione all\u2019incidenza del proprio fatturato sul totale della spesa per dispositivi medici a carico del Servizio sanitario nazionale).<\/p>\n<p>\u201cPer beni e servizi <strong>si tratta di un ulteriore taglio &#8216;lineare&#8217; che si aggiunge a quelli sin qui stabiliti<\/strong> da precedenti manovre finanziarie\u201d, commenta Cecconi. Secondo il dirigente sindacale <strong>il taglio \u00a0\u201cavr\u00e0 effetti pesanti sulle condizioni dei lavoratori che forniscono servizi in appalto o convenzione<\/strong> (e sulla qualit\u00e0 dei servizi stessi), <strong>oltrech\u00e9 sulla filiera delle aziende di fornitura di beni<\/strong>. E\u2019 positivo \u2013 osserva Cecconi &#8211; il tentativo di fissare prezzi di riferimento, anche grazie all\u2019Anac, e di vigilare su un settore di spesa esposto a rischi di spreco e corruzione. Occorre tuttavia una grande attenzione nel definire i prezzi di beni, quali una parte dei dispositivi medici, difficilmente standardizzabili e per i quali serve sviluppare l\u2019HTA (<em>Health Technology Assessment<\/em>, ndr)\u201d.<\/p>\n<p><strong>Farmaceutica <\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.lanazione.it\/cronaca\/2012\/12\/28\/822488\/images\/750340-Farmacia.jpg\" alt=\"\" width=\"523\" height=\"292\" \/>Entro il 30 settembre 2015 \u2013 rileva ancora la Cgil &#8211; Aifa (l&#8217;Agenzia italiana del farmaco) provvede a rinegoziare con le aziende farmaceutiche per la riduzione del prezzo a carico del Servizio sanitario nazionale dei medicinali (nell\u2019ambito di raggruppamenti terapeuticamente assimilabili). Aifa rinegozia i prezzi dei medicinali biotecnologici alla scadenza del brevetto sul principio attivo (a meno che non si sia gi\u00e0 avviata una contrattazione del prezzo relativa a medicinale biosimilare o terapeuticamente assimilabile), per ottenere un riduzione del rimborso a carico del Servizio sanitario. Analoga rinegoziazione del prezzi per i medicinali soggetti a \u201crimborsabilit\u00e0 condizionata\u201d dopo almeno due anni di commercializzazione, quando i benefici rilevati nell&#8217;ambito dei Registri di monitoraggio AIFA siano inferiori rispetto a quelli attesi e certificati.<\/p>\n<p>Secondo Cecconi, per\u00f2,<strong> la norma approvata \u201cnon rispetta integralmente l\u2019Intesa Stato Regioni<\/strong> del 2 luglio 2015: per la riduzione di prezzo dei farmaci terapeuticamente assimilabili \u2013 spiega &#8211; quelli con brevetto attivo (che costano di pi\u00f9) vengono &#8216;protetti&#8217; separandoli da quelli con brevetto scaduto; per i medicinali biotecnologici il valore della riduzione di prezzo non \u00e8 pi\u00f9 indicata (era &#8216;almeno del 20%&#8217;); infine \u00e8 incompleto l\u2019intervento sulla farmaceutica (risparmi attesi per 500 milioni annui)\u201d.<\/p>\n<p><strong>Riduzione delle prestazioni inappropriate di assistenza specialistica ambulatoriale <\/strong><br \/>\nE&#8217; previsto <strong>un decreto<\/strong> del ministero della Salute, entro 30 giorni dalla approvazione della legge, <strong>che stabilisce le condizioni di erogabilit\u00e0 <\/strong>e le indicazioni prioritarie per la prescrizione appropriata delle prestazione di assistenza specialistica ambulatoriale. <strong>Le prestazioni erogate al di fuori delle condizioni di erogabilit\u00e0 (quindi inappropriate) saranno poste a totale carico del cittadino assistito<\/strong>. Al momento della prescrizione (sulla ricetta), il medico dovr\u00e0 riportare l\u2019indicazione della condizione di erogabilit\u00e0 e\/o l\u2019indicazione prioritaria. Nel caso un medico abbia prescritto una prestazione senza osservare le condizioni e le limitazioni citate, l&#8217;azienda sanitaria, dopo aver chiesto al medico spiegazioni, pu\u00f2 decidere una riduzione del trattamento economico accessorio per il personale medico dipendente del Servizio sanitario nazionale o degli incentivi per il personale medico convenzionato. Il mancato intervento dell\u2019ente del Servizio sanitario nazionale comporta la responsabilit\u00e0 del direttore generale. Questi interventi, ricostruisce sempre la Cgil, obbligano le Regioni a ridefinire i tetti di spesa annui degli erogatori privati accreditati delle prestazioni di specialistica ambulatoriale per assicurare, per il 2015, un abbattimento almeno del\u20191% della spesa rispetto all\u2019anno 2014.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/iltirreno.gelocal.it\/polopoly_fs\/1.9858667.1413475462!\/httpImage\/image._gen\/derivatives\/landscape_250\/image.\" alt=\"\" \/>\u201cL\u2019obiettivo di rendere appropriate le prestazioni del Servizio sanitario nazionale \u00e8 necessario &#8211; osserva Cecconi -, tuttavia <strong>si tratta di un operazione delicatissima, che riguarda &#8216;il perimetro&#8217; di copertura dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) per i cittadini<\/strong>. Pertanto deve essere trattata, gi\u00e0 nella fase di predisposizione del decreto ministeriale, con la massima trasparenza e il confronto anche con le forze sociali.\u00a0Inoltre, prosegue il dirigente sindacale, \u201cnon \u00e8 accettabile &#8216;scaricare&#8217; sul cittadino la responsabilit\u00e0 &#8211; e quindi il costo &#8211; circa l\u2019appropriatezza della prestazione. La norma in questo senso deve essere meglio precisata a tutela del cittadino, come accade per alcune condizioni di erogabilit\u00e0 gi\u00e0 attive per diverse prestazioni dei Lea\u201d.<\/p>\n<p><strong>Riduzione dei ricoveri di riabilitazione inappropriati <\/strong><br \/>\nAnche in questo caso si attende un decreto del ministero che dovr\u00e0 stabilire i criteri di appropriatezza dei ricoveri di riabilitazione ospedaliera. A decorrere dal 2015 per i ricoveri ordinari e diurni clinicamente inappropriati, si riduce del 50% la tariffa fissata dalla Regione (oppure se di importo minore si applica la tariffa media fissata dalla stessa Regione per i ricoveri di riabilitazione estensiva presso strutture riabilitative extraospedaliere). Per tutti i ricoveri clinicamente appropriati, in caso si superi la soglia (durata degenza, ndr), la tariffa per i ricoveri ordinari e diurni \u00e8 ridotta del 60%.<\/p>\n<p><strong>Rideterminazione fondi contrattazione integrativa personale dipendente<\/strong><br \/>\nA decorrere dal primo gennaio 2015, l\u2019ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale \u00e8 decurtato di un importo pari ai risparmi di trattamento accessorio derivanti dall\u2019attuazione del regolamento sugli standard ospedalieri e dalle relative riorganizzazioni (riduzioni unit\u00e0 operative, chiusura ospedali con meno di 40 posti letto, ecc).<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attuazione dei nuovi standard ospedalieri \u2013 osserva Cecconi &#8211; si sta realizzando come <strong>mero taglio ai servizi<\/strong>, cos\u00ec non solo colpisce il personale, ma sta avvenendo senza alcun investimento per costruire &#8216;alternative&#8217; alle chiusure, che dovrebbero invece essere riconversioni con l\u2019apertura di servizi territoriali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Standard Ospedalieri <\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/image.slidesharecdn.com\/c17notizie1654listafileitemname0file-140729154356-phpapp01\/95\/patto-per-la-salute-20142016-le-slide-del-ministro-lorenzin-1-638.jpg?cb=1406650857\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"227\" \/>La Cgil fa notare che l\u2019emendamento del governo non interviene sull\u2019attuazione del Regolamento sui nuovi standard ospedalieri. Ciononostante la Relazione tecnica che accompagna l\u2019emendamento richiama anche i risparmi attesi dall\u2019applicazione del Regolamento. Risparmi che vengono quantificati in una tabella di sintesi e concorrono a raggiungere l\u2019obiettivo dei 2,352 miliardi di tagli annui. Rispetto a questi tagli, Regioni e Pubbliche amministrazioni possono decidere altre misure purch\u00e9 assicurino l\u2019equilibrio di bilancio con il livello di finanziamento cos\u00ec ridotto.<\/p>\n<p>In questo modo, osserva Cecconi, \u201c<strong>il Patto per la Salute perde per strada quasi 5 miliardi<\/strong>. E resta tuttora quasi del tutto inapplicato\u201d. Secondo le stime della Cgil nel 2015 il livello di finanziamento previsto dal Patto Salute scender\u00e0 da 112,062 a 109,710 miliardi di euro (-2,352 miliardi), e nel 2016 da 115,444 a 113,092 miliardi di euro (-2,352 miliardi)<\/p>\n<p>\u201cFatto ancor pi\u00f9 grave \u2013 prosegue Cecconi &#8211; \u00e8 che<strong> i tagli agiranno anche per gli anni successivi al 2016<\/strong>, aggiungendosi a quelli gi\u00e0 stabiliti con le precedenti manovre finanziarie. Inoltre le misure definite costituiscono comunque una spending review come &#8216;riduzione del danno&#8217; per fronteggiare il taglio del finanziamento e non finalizzata ad ottenere risparmi da mantenere nel Servizio sanitario nazionale (come prevedeva il Patto per la Salute).\u00a0Cos\u00ec \u2013 conclude il dirigente sindacale &#8211; si riducono ulteriormente le risorse per garantire beni e servizi ai cittadini e per rinnovare il contratto ai lavoratori\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.provincia.mb.it\/export\/sites\/default\/doc\/conosci_provincia\/verso_areavasta\/DL78_2015.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">DECRETO-LEGGE 19 giugno 2015, n. 78<\/span><\/a> (prima degli emendamenti)<\/p>\n<p><em><strong>Notizie correlate<\/strong><\/em>:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.improntaunika.it\/2015\/08\/sanita-ecco-la-lista-nera-degli-esami-medici-che-lo-stato-non-paghera-piu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Sanit\u00e0: ecco la lista \u201cnera\u201d degli esami medici che lo Stato non pagher\u00e0 pi\u00f9<\/span><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\"><img decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/uglmedici.org\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/logo-ugl-medici.bmp\" alt=\"\" \/>Ugl medici su Dl enti locali, difficile contenere danni<\/span><\/h2>\n<p>\u201cPur apprezzando la disponibilit\u00e0 del ministro Lorenzin ad avviare un tavolo permanente di confronto sui provvedimenti in fase di definizione per il Ssn, resta comunque alta la nostra preoccupazione per l\u2019impatto che le misure contenute nel dl enti locali avranno sia sulla sostenibilit\u00e0 del sistema, che temiamo a rischio, sia sull\u2019accessibilit\u00e0 dei cittadini alle cure, messa in discussione dai tagli\u201d.<br \/>\nLo dichiarano in una nota il responsabile nazionale dell\u2019Ugl Medici, Daniela Ballico, e il dirigente nazionale della Federazione, Filippo Fordellone, in merito all\u2019incontro tra il ministro della Salute e le organizzazioni sindacali di categoria, aggiungendo che \u201csi \u00e8 discusso della definizione dei criteri per prestazioni sanitarie pi\u00f9 appropriate, al centro del decreto che il ministero dovr\u00e0 adottare, ma temiamo che nel termine dei 30 giorni sia molto difficile definire delle linee guida che possano realmente portare a una convergenza tra l\u2019etica medica e le esigenze del Governo\u201d.<br \/>\n\u201cInoltre, la professione medica resta comunque oggetto di interferenza sia per ci\u00f2 che attiene la libert\u00e0 di decisione sui percorsi di cura sia per le penalizzazioni economiche previste in caso di \u2018comportamento prescrittivo\u2019 non conforme alle indicazioni stabilite\u201d.<br \/>\n\u201cPermangono, quindi, tutti i nostri dubbi circa la possibilit\u00e0 che i provvedimenti ministeriali, che dovranno essere emanati a seguito della conversione in legge del dl enti locali, siano in grado di arginarne l\u2019impatto e contenerne i danni\u201d. [<a href=\"http:\/\/www.ugl.it\/2015\/08\/dl-enti-locali-ugl-medici-difficile-arginarne-impatto-e-contenerne-i-danni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">UGL &#8211; 05\/08\/2015<\/span><\/a>]\n<h2 class=\"viewSottotitolo\"><span style=\"color: #ff0000;\">TAGLI SANITA&#8217; approvata la legge. Sintesi e Commento <acronym lang=\"it\" title=\"Confederazione Generale Italiana del Lavoro\">CGIL<\/acronym><\/span><\/h2>\n<div class=\"viewPar BLOBAlignJustify\">\n<p>in allegato\u00a0la sintesi e il commento <acronym lang=\"it\" title=\"Confederazione Generale Italiana del Lavoro\">CGIL<\/acronym> al testo della Legge di conversione del D.L. sugli Enti Locali approvata in via definitiva dalla Camera, con l&#8217;emendamento del Governo sui tagli al fondo sanitario nazionale: articoli da 9 bis a 9 duodecies intervengono sulla Sanit\u00e0. <em class=\"userFormat2\">I tagli al fondo sanitario si confermano pari a 2,352 miliardi l&#8217;anno. <\/em><em class=\"userFormat2\">Si \u00a0traduce cos\u00ec in legge l&#8217;Intesa Stato Regioni del 2 luglio, che ha deciso i settori da colpire per ridurre la spesa sanitaria a partire da quest&#8217;anno. Infatti con una precedente <\/em><em class=\"userFormat2\">Intesa del 23 febbraio scorso, Governo e Regioni avevano concordato che, per dare attuazione alla Legge di Stabilit\u00e0 2015, i tagli al fondo sanitario\u00a0 fossero di 2,352 miliardi. I settori colpiti sono: beni e servizi &#8211; dispositivi medici, \u00a0farmaceutica, inappropriatezza (prestazioni di specialistica e riabilitazione), ospedali (chiusura con meno di 40 posti letto, personale, pubblici e privati).<\/em>\u00a0\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a class=\"viewLink viewLinkIMG \" style=\"color: #0000ff;\" title=\"TAGLI SANITA&#039; approvata la legge. Sintesi e Commento CGIL  (374.5 KB)\" href=\"http:\/\/www.fpcgil.it\/flex\/cm\/pages\/ServeAttachment.php\/L\/IT\/D\/e%252Fe%252Fd%252FD.1b4c088e02eca2c96607\/P\/BLOB%3AID%3D31964\/E\/pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TAGLI SANITA&#8217; approvata la legge. Sintesi e Commento CGIL<span class=\"BLOBDownloadSize\"> (374.5 KB)<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<\/div>\n<h2><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/articolo.php?approfondimento_id=6530\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/img_prima\/front5518822.jpg\" alt=\"\" \/>Cozza (Fp Cgil Medici):<\/strong> \u201cL\u2019appropriatezza prescrittiva sia gestita dalle aziende.<\/span><\/a> <span style=\"color: #ff0000;\">Prima risolviamo la questione della responsabilit\u00e0 professionale\u201d<\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beni e servizi, dispositivi medici, farmaceutica, prestazioni di specialistica e riabilitazione, ospedali. La Cgil esamina la stangata sulla sanit\u00e0. Cecconi: &#8220;Il Patto per la Salute perde per strada quasi 5 miliardi. E resta quasi del tutto inapplicato&#8221; 05\/08\/2015 &#8211; Rassegna.it La stangata sulla sanit\u00e0 \u00e8 legge. L&#8217;emendamento del governo sui tagli al Fondo sanitario nazionale, &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":20878,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-20873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20873"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20873\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}