{"id":20889,"date":"2015-08-09T10:04:24","date_gmt":"2015-08-09T08:04:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=20889"},"modified":"2015-08-09T10:28:27","modified_gmt":"2015-08-09T08:28:27","slug":"muore-a-101-anni-la-scienziata-che-si-oppose-alla-talidomide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/muore-a-101-anni-la-scienziata-che-si-oppose-alla-talidomide\/","title":{"rendered":"Muore a 101 anni la scienziata che si oppose alla talidomide"},"content":{"rendered":"<p class=\"article-subtitle\">E\u2019 morta venerd\u00ec Frances Oldham Kelsey, farmacologo del FDA che tra i primi intu\u00ec i gravi effetti collaterali del farmaco assunto dalle donne in gravidanza e neg\u00f2 la commercializzazione negli Usa.<\/p>\n<p class=\"article-signature\">Of <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/pediatria\/15_agosto_08\/muore-101-anni-scienziata-che-si-oppose-talidomide-699b2928-3de4-11e5-be68-18b96553415a.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"writer\" style=\"color: #0000ff;\">Emanuela Di Pasqua &#8211;\u00a08 agosto 2015 &#8211; <em>CORRIERE DELLA SERA \/ <\/em>PEDIATRIA<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.corriere.it\/methode_image\/2015\/08\/08\/Salute\/Foto%20Salute%20-%20Trattate\/Frances_Oldham_Kelsey_and_John_F._Kennedy-kjvD-U431001114995173InH-1224x916@Corriere-Web-Nazionale.jpg?v=20150808182155\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"307\" \/>Se ne \u00e8 andata a 101 anni <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2015\/08\/08\/science\/frances-oldham-kelsey-fda-doctor-who-exposed-danger-of-thalidomide-dies-at-101.html?_&amp;_r=0\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Frances Oldham Kelsey a tutti nota come la scienziata anti-talidomide.<\/a> Dietro di s\u00e9 lascia un ricordo importante per aver cambiato la storia della medicina e aver intuito controcorrente gli effetti di un medicinale che ha tristemente segnato un&#8217;epoca: la talidomide, il farmaco spacciato in tutto il mondo come tranquillante che in realt\u00e0 danneggiava i feti.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<h4 class=\"chapter-title\">La verit\u00e0 sul talidomide<\/h4>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si parla oggi di criminale superficialit\u00e0 (o forse malafede) a proposito del modo disinvolto e con cui venne messo in commercio (anzi consigliato alle donne in dolce attesa), quando bast\u00f2 approfondire alcuni dati per metterne a fuoco gli effetti collaterali inquietanti. A Frances Oldham Kelsey, farmacologo e medico che lavorava da poco alla Food and Drug Administration proprio nel settore delle richieste di licenza dei nuovi farmaci, si deve la decisione storica della mancata autorizzazione all\u2019immissione in commercio negli Stati Uniti della talidomide. Kelsey fu tra le prime a sollevare un\u2019ombra di sospetto e a sottrarsi a un pensiero di gruppo che altrimenti avrebbe mietuto ancor pi\u00f9 vittime. Il disastro della talidomide e l\u2019impulso di questa scienziata canadese misero in moto anche la revisione dell&#8217;FDA e delle norme che regolavano la commercializzazione dei farmaci, inasprendo i controlli e gli studi necessari per immettere una nuova sostanza in commercio. Dagli anni \u201960, la talidomide \u00e8 considerata il prototipo dei teratogeni (dal greco teratos = mostro) con un rischio di teratogenicit\u00e0 massimo tra il 34\u00b0 e il 50\u00b0 giorno di gestazione. I principali effetti indesiderati del farmaco sono, oltre la focomelia, amelia, difetti cardiaci, <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/15_aprile_29\/talidomide-sperimentata-per-malattie-croniche-intestinali-268bd7ec-ee46-11e4-b322-fe8a05b45a01.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">malformazioni renali e gastrointestinali<\/a>, sordit\u00e0, ritardo mentale e autismo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<h4 class=\"chapter-title\">L\u2019autorizzazione negata<\/h4>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante la grande popolarit\u00e0 del farmaco e nonostante le forti pressioni esercitate per la sua approvazione (all\u2019epoca era gi\u00e0 commercializzato in Canada, in Africa e in oltre 20 Paesi europei), <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-us-canada-33831451\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Frances Kelsey ebbe forti dubbi<\/a>\u00a0sugli studi preclinici sulla talidomide e non esit\u00f2 a negarne, come membro della Food and Drug Administration, la messa in commercio negli Usa. La storia le ha dato ragione. Alla fine del 1961 gli scienziati identificarono il farmaco come causa di gravi malformazioni neonatali. Le intuizioni di Kelsey vennero cos\u00ec tristemente confermate e la scienziata fu premiata nel 1962 dal Presidente John F. Kennedy per avere evitato che la tragedia della talidomide si potesse verificare negli Stati Uniti. La farmacologa ebbe da allora in poi un ruolo strategico nella nascita della riforma sui farmaci.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<h4 class=\"chapter-title\">La storia del farmaco<\/h4>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.redicecreations.com\/ul_img\/21437thalidgirl.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"294\" \/>a talidomide \u00e8 un farmaco che fu venduto negli anni Cinquanta e Sessanta come sedativo, anti-nausea e ipnotico, rivolto in particolar modo alle donne in gravidanza. La sua storia inizia ufficialmente negli anni \u201850. La prima apparizione sul mercato fu con il Grippex (talidomide associata ad altri principi attivi), prodotto dall\u2019azienda tedesca Chemie Gr\u00fcnenthal e distribuito in forma sperimentale per il trattamento di infezioni respiratorie. Ma il farmaco non ebbe alcun successo. Nel 1954, dopo anni di ricerche, la Chemie Gr\u00fcnenthal deposit\u00f2 il brevetto per Contergan, a base di talidomide, il \u00abmiracoloso\u00bb farmaco anti-nausea e sedativo. La Chemie Gr\u00fcnenthal, confortata dalla scarsa tossicit\u00e0 del farmaco rispetto ai suoi colleghi del tempo, lanci\u00f2 una campagna marketing senza precedenti: la talidomide venne pubblicizzata sulle pi\u00f9 autorevoli riviste scientifiche e ovunque si sottolineava la completa sicurezza del farmaco, talmente sicuro che se ne consigliava l&#8217;uso ai bambini e alle persone sottoposte a stress emozionali. Gi\u00e0 a partire dagli anni 50 l\u2019embriopatologo Willis aveva iniziato ad allertare genericamente l\u2019opinione pubblica e la comunit\u00e0 scientifica sull&#8217;uso di alcuni farmaci durante la gravidanza per i possibili danni sull&#8217;embrione. Intanto nel 1960 per la prima volta vennero documentati e presentati al congresso Pediatrico Nazionale in Germania due casi clinici con difetti congeniti agli arti. Fu in quella sede che il professor Widukind Lenz sugger\u00ec che tali malformazioni fossero ascrivibili all&#8217;uso di talidomide in gravidanza e inizi\u00f2 i suoi studi che sfociarono in un esplicito rapporto contro il farmaco. Al tempo stesso un altro studio, del dottor William McBride in Australia, andava nella medesima direzione. Nel maggio 1961 la Chemie Gr\u00fcnenthal integr\u00f2 il bugiardino del farmaco, introducendo tra i possibili effetti collaterali, in caso di uso prolungato, l&#8217;insorgenza di neuropatie e nel novembre del 1961 la talidomide venne infine ritirata dal mercato tedesco e successivamente dai mercati di ben 50 Paesi dove era stato diffuso con quaranta nomi commerciali diversi, tra i quali il Contergan (purtroppo per\u00f2 le scorte continuarono a essere vendute ancora clandestinamente). Oggi si sa che il primo caso registrato di focomelia causata dalla talidomide risale al 25 dicembre 1956. Attualmente il principio attivo \u00e8 nuovamente utilizzato contro le manifestazioni cutanee del lupus, nella cura del mieloma multiplo e delle malattie infiammatorie croniche intestinali.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<h4 class=\"chapter-title\">Ancora in attesa di giustizia<\/h4>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/idw-online.de\/de\/institutionlogo13858\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"132\" \/>Ma l\u2019esercito dei talidomidici (i bimbi nati mutilati a causa del medicinale) <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/pediatria\/15_giugno_25\/quelle-vittime-talidomide-attesa-giustizia-50-anni-0707bf82-1b0d-11e5-8694-6806f55cfc9e.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sta ancora aspettando<\/a>\u00a0una giustizia. Solo in Italia provoc\u00f2 handicap a circa 688 persone di cui 125 ancora vivi e a livello mondiale sono circa 7 mila i talidomidici (ma c\u2019\u00e8 chi parla del triplo). La casa farmaceutica tedesca Gr\u00fcnenthal di Stolberg solo nel 2012 ha chiesto scusa alle migliaia di persone mutilate e per il momento la Germania non ha ancora concesso il risarcimento. La notizia della morte di Frances Oldham Kelsey, all\u2019et\u00e0 di 101 anni e dopo una brillante carriera alla FDA, riporta pi\u00f9 che mai d\u2019attualit\u00e0 un capitolo doloroso e mai chiuso. E intanto oggi l\u2019umanit\u00e0 la ricorda con gratitudine perch\u00e9 grazie alla sua preparazione e alla fermezza della sua decisione ha dato un grande contributo alla tutela della salute del popolo americano. E non solo.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/dalla-talidomide-fda-buon-compleanno-dottoressa-kelsey\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0000ff;\">From Thalidomide to the FDA. Happy birthday Dr. Kelsey<\/span><\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 morta venerd\u00ec Frances Oldham Kelsey, farmacologo del FDA che tra i primi intu\u00ec i gravi effetti collaterali del farmaco assunto dalle donne in gravidanza e neg\u00f2 la commercializzazione negli Usa. di Emanuela Di Pasqua &#8211;\u00a08 agosto 2015 &#8211; CORRIERE DELLA SERA \/ PEDIATRIA Se ne \u00e8 andata a 101 anni Frances Oldham Kelsey a &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":1824,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[55,22],"class_list":["post-20889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-farmacovigilanza","tag-truffa-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}