{"id":21981,"date":"2015-10-07T13:31:34","date_gmt":"2015-10-07T11:31:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=21981"},"modified":"2015-10-07T13:31:34","modified_gmt":"2015-10-07T11:31:34","slug":"confindustria-rompe-squinzi-impossibile-portare-avanti-qualunque-trattativa-col-sindacato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/confindustria-rompe-squinzi-impossibile-portare-avanti-qualunque-trattativa-col-sindacato\/","title":{"rendered":"Confindustria breaks. Squinzi: &quot;It is impossible to carry on any negotiation with the union&quot;"},"content":{"rendered":"<p><em>Cgil e Uil avevano chiesto, prima di avviare la discussione sulla riforma contrattuale, di firmare anzitutto i rinnovi dei contratti collettivi scaduti o in scadenza (in primis alimentaristi, chimici\/farmaceutici e metalmeccanici). Sui singoli rinnovi<strong>, Squinzi garantisce che non ci saranno conseguenze<\/strong>. \u201cNoi non vogliamo ridurre i salari, non vogliamo bloccare le trattative. Ogni trattativa ha una sua autonomia, inoltre non chiediamo una moratoria in nessun modo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Impossibile portare avanti qualunque trattativa col sindacato&#8221; dice il presidente Giorgio Squinzi, aprendo la strada a un intervento diretto del governo. Cgil e Uil avevano solo chiesto, prima di avviare la discussione, di firmare i Ccnl in scadenza.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rassegna.it\/articoli\/2015\/10\/07\/125483\/confindustria-rompe-la-riforma-non-si-fara\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><i>07\/10\/2015 &#8211; Rassegna.it<\/i><\/span><\/a><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.italpress.com\/images\/33663.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" \/>La riforma dei contratti non si far\u00e0. A bloccare il dialogo, in realt\u00e0 ancora agli inizi, \u00e8 il leader di Confindustria Giorgio Squinzi<\/strong>: \u201cCi siamo resi conto dell\u2019impossibilit\u00e0 di portare avanti qualunque trattativa con il sindacato. Non abbiamo margini di manovra per poter proseguire il colloquio sui contratti nel modo tradizionale\u201d. Una rottura improvvisa, che apre la strada a un intervento del governo sulle regole per la contrattazione, finora sempre frutto di accordi tra le parti sociali. Un intervento che a Squinzi sembra non dispiacere: \u201cIn qualche modo potrebbe anche entrare il governo\u201d aggiunge il presidente di Confindustria, tirando la volata al premier Renzi, che non ha mai escluso un\u2019azione diretta dell\u2019esecutivo in materia.<\/p>\n<p><strong>L\u2019attacco portato da Squinzi ai sindacati \u00e8 molto duro<\/strong>. Cgil e Uil avevano chiesto, prima di avviare la discussione sulla riforma contrattuale, di firmare anzitutto i rinnovi dei contratti collettivi scaduti o in scadenza (in primis alimentaristi, chimici e metalmeccanici). Per questo motivo avevano annullato la propria presenza al primo incontro del 22 settembre scorso (che invece aveva visto la partecipazione della Cisl). \u201cLe posizioni del sindacato sono irrealistiche sul piano monetario e poi anche per il futuro del nostro paese\u201d, ha detto ieri il leader degli industriali: \u201cSe il sindacato fa cos\u00ec, non ci sono pi\u00f9 margini. Sono mesi, almeno da luglio, che ci prendono a schiaffoni e rinunciano a tutte le nostre aperture. Ne prendiamo atto\u201d.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ccnl.chimico.2-4-890x395_c.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"126\" \/>Proprio in occasione del mancato incontro di settembre, la Cgil aveva espresso chiaramente la propria posizione<\/strong>. \u201cPrima lo sblocco dei tavoli dei rinnovi contrattuali: serve un segnale chiaro. Solo dopo saremo disponibili a fissare una nuova data di incontro con Confindustria per discutere del nuovo modello contrattuale\u201d avevano detto da corso d\u2019Italia. Ovviamente \u201csi dovr\u00e0 vedere il merito\u201d avevano aggiunto, \u201cma intanto sollecitiamo una procedura separata dei rinnovi dalla discussione sulla riforma\u201d.<br \/>\n<strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.filctemroma1.it\/foto\/grandi\/chimicofarmaceuticorid.jpg\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"131\" \/>Tornando appunto ai singoli rinnovi, Squinzi garantisce che non ci saranno conseguenze<\/strong>. \u201cNoi non vogliamo ridurre i salari, non vogliamo bloccare le trattative. Ogni trattativa ha una sua autonomia, inoltre non chiediamo una moratoria in nessun modo\u201d. Nei prossimi giorni Confindustria presenter\u00e0 una proposta di riscrittura delle relazioni sindacali, contenente anche un \u201cdecalogo delle cose che si possono fare e di quelle che non si possono fare in eventuali trattative che le categorie ritengono di portare avanti. Le singole categorie sono comunque libere: per chi ritiene di andare avanti l\u2019autonomia c\u2019\u00e8\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una prima risposta a Squinzi arriva dal segretario generale della Uil.<\/strong> \u201cIl presidente di Confindustria non la racconta giusta\u201d, dice Carmelo Barbagallo: \u201cFanno da sponda a un possibile intervento del governo, questo \u00e8 un film che non vorremmo vedere\u201d. Secondo l\u2019esponente sindacale, \u201cnell\u2019ultimo incontro avevamo concordato che i tavoli di categoria per il rinnovo dei contratti e quello interconfederale per la riforma del modello contrattuale avrebbero dovuto procedere contemporaneamente e autonomamente: se n\u2019\u00e8 dimenticato?\u201d. Cos\u00ec conclude Barbagallo: \u201cE cosa hanno fatto in Confindustria da febbraio, quando abbiamo presentato la nostra proposta di riforma, sino a luglio? Forse hanno dormito\u201d.<\/p>\n<p>Related articles:\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.rassegna.it\/articoli\/2015\/10\/06\/125466\/il-mondo-a-rovescio-di-squinzi-operai-ricchi-e-imprese-povere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il mondo a rovescio di Squinzi: operai ricchi e imprese povere<\/a>\u00a0<span style=\"color: #000000;\">(Landini)<\/span><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2015-10-07\/sui-contratti-capitolo-e-chiuso-071214.shtml?uuid=ACYR2YBB\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Riforma dei contratti, Squinzi: \u00abNon abbiamo margini di manovra, per noi \u00e8 un capitolo chiuso\u00bb<\/span><\/a> (The sun 24 hours)<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/10\/07\/riforma-contratti-sindacati-squinzi-fa-sponda-al-governo-lobiettivo-e-ridurre-i-salari\/2102891\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riforma contratti, sindacati: \u2018Squinzi fa sponda al governo. Obiettivo? Ridurre salari\u2019<\/a>\u00a0<span style=\"color: #000000;\">(Il Fatto Quotidiano)<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"uk-article-title\"><a href=\"http:\/\/www.femcacisl.it\/images\/allegati\/150701piattaformachimici_in_sintesi.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Chimici. Pronta piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto.<\/span><\/a> (Filctem, Femca, Uiltec)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cgil e Uil avevano chiesto, prima di avviare la discussione sulla riforma contrattuale, di firmare anzitutto i rinnovi dei contratti collettivi scaduti o in scadenza (in primis alimentaristi, chimici\/farmaceutici e metalmeccanici). Sui singoli rinnovi, Squinzi garantisce che non ci saranno conseguenze. \u201cNoi non vogliamo ridurre i salari, non vogliamo bloccare le trattative. 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