{"id":22060,"date":"2015-10-10T12:09:08","date_gmt":"2015-10-10T10:09:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=22060"},"modified":"2015-10-10T12:15:42","modified_gmt":"2015-10-10T10:15:42","slug":"il-racconto-ecco-come-stato-sospeso-il-sistema-sanitario-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-racconto-ecco-come-stato-sospeso-il-sistema-sanitario-in-calabria\/","title":{"rendered":"THE STORY. This is how the health system in Calabria was suspended"},"content":{"rendered":"<p><em>C\u2019\u00e8 anche un ragazzo giovane, con giacca cravatta e scarpe da ginnasta. Ce l\u2019ha scritto in fronte che \u00e8 un rappresentante di medicinali e, infatti, tutti lo guardano con ostilit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>di <a href=\"http:\/\/www.zoomsud.it\/index.php\/cronaca\/84879-il-racconto-ecco-com-e-stato-sospeso-il-sistema-sanitario-in-calabria.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">ALDO VARANO &#8211;\u00a0Venerd\u00ec, 09 Ottobre 2015 &#8211; zoomsud.it<\/span><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.libriefavolediniki.com\/blog\/assets\/0_0_0_0_511_303_csupload_63283849.png?u=635269582631353729\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"200\" \/>Ore 11. La sala del dottore della mutua \u00e8 strapiena. Santa Caterina, quartiere popolare di Reggio. Gli anziani sono in prevalenza. C\u2019\u00e8 anche un ragazzo giovane, con giacca cravatta e scarpe da ginnasta. Ce l\u2019ha scritto in fronte che \u00e8 un rappresentante di medicinali e, infatti, tutti lo guardano con ostilit\u00e0. Ma il nervosismo che si respira nell\u2019aria non dipende da questo. Chi fa la fila \u00e8 perplesso e si chiede se le medicine gli saranno segnate, se gli saranno segnate per intero, se rester\u00e0 senza e come cavolo far\u00e0. Ogni tanto in sala d\u2019attesa piomba il medico. Guarda come a contare i clienti e sembra ogni volta pi\u00f9 preoccupato.<\/p>\n<p>Giovanni, piuttosto giovane, \u00e8 venuto per le medicine della madre (che ha subito due operazioni importanti) e s\u2019\u00e8 portato dietro il suo amico cronista perch\u00e9 verifichi con gli occhi e le orecchie quel che gli ha raccontato.<\/p>\n<p>In sintesi: secondo Giovanni in Calabria e a Reggio (non sa altrove) \u00e8 stato sospeso il servizio sanitario nazionale. I medici non hanno pi\u00f9 i ricettari che devono obbligatoriamente utilizzare per segnare le medicine. Possono visitare il paziente ma le medicine per farlo guarire, ciccia.<\/p>\n<p>Quando entriamo il medico allarga le braccia e mette le mani avanti: \u201cPosso fare solo una ricetta. Per cose importanti. Una sola\u201d. Giovanni fa il finto tonto e gli chiede con stupore perch\u00e9. Il medico della mutua lo guarda male: \u201cMa non te l\u2019avevo gi\u00e0 detto l\u2019altro giorno? Non abbiamo le ricette, i foglietti ufficiali, su cui segnare le medicine. Devo centellinare. E\u2019 dalle 8 e mezza che lo spiego. Mi dicono: Come faccio? E io: E io come faccio se non le ho? Gli telefonino alla Regione. A Oliverio. Vadano a casa sua o dell\u2019inviato di Roma. O che ne so. E lui?\u201d, indica il cronista.<\/p>\n<p>Giovanni gli dice che sono un suo amico fidato. E butta l\u00ec: \u201cGiornalista\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.medicidiercolano.it\/images\/Assemblea_Fimmg.jpg\" alt=\"\" \/>Il medico mi guarda, mi soppesa e sbotta: \u201cVuole sapere anche lei? Glielo dico, ma niente nomi. Hanno ridotto la stampa dei ricettari della met\u00e0 perch\u00e9 doveva scattare la modernit\u00e0: le ricette online. Cos\u00ec siamo pi\u00f9 moderni e soprattutto si risparmia. Ok, io pure sono per la modernit\u00e0. Ma non sono riusciti a farla e non ci sono pi\u00f9 i ricettari. Come nel secolo scorso prima di internet. Ecco, io ho 300 ricette disponibili per tutto il mese: da oggi (s\u2019\u00e8 gi\u00e0 fatti i conti, ndr), senza domeniche, 21 giorni. Me ne occorrerebbero un\u2019ottantina al giorno di ricette, cio\u00e8 1600; almeno. Ogni giorno arrivano pazienti anziani che hanno bisogno di farmaci salvavita, ammalati cronici, ma io non gli posso segnare mai pi\u00f9 di due confezioni e questo \u00e8 uno dei motivi per cui servono tante ricette. Una sola ricetta per un bel po\u2019 di tempo? Vietatissimo. Perch\u00e9? Che ne so? Forse se i vecchietti muoiono coi farmaci in casa \u00e8 uno spreco\u201d.<\/p>\n<p>Si ferma un attimo allarga le braccia e guarda Giovanni, che gli dice: \u201cI farmaci per mia madre\u201d. E lui: \u201cE\u2019 una parola. Ti posso, eccezionalmente, perch\u00e9 so cos\u2019ha, dare due ricette\u201d. Giovanni insiste: \u201cE come si fa?\u201d. \u201cCome si fa? come si fa?\u201d. Pausa. \u201cVai in farmacia e ti fai dare i medicinali di tua madre. Mica puoi lasciarla senza. Loro le medicine te le danno o senn\u00f2 vai da un altro farmacista: paghi e ti fai firmare gli scatolini. Appena si normalizza la cosa; se si normalizza, te le segno e recuperi quello che puoi\u201d.<\/p>\n<p>Il dottore si volta verso il cronista: \u201cHa capito come va? Io ho l\u2019obbligo di segnare i farmaci sulle ricette, ma le ricette non me le danno. Non sono solo io. Credo sia cos\u00ec in tutta la Calabria. Di certo in tutta la provincia. Sicurissimo, a Reggio. Insomma, posso solo arrangiare. Le visite le faccio. Faccio la diagnosi ma non posso curarli. Teoricamente senza i farmaci possono morire, certamente peggiorano\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-aW5ua1v_zQY\/UQeSi4E7uRI\/AAAAAAAABx8\/Celp7xTtj1A\/s400\/no+medicine.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"151\" \/>\u201cInsomma: uno viene e gli dico che ha. Ma non gli segno le medicine. E crepa. Nei fatti \u00e8 come se non ci fosse pi\u00f9 la sanit\u00e0. Abolita non per legge ma di fatto. Quindi \u00e8 come quando non c\u2019era n\u00e9 medico n\u00e9 medicine e morivi senza sapere perch\u00e9\u201d. Impercettibile pausa e ci ripensa: \u201cNon \u00e8 proprio come prima. Allora morivi senza sapere perch\u00e9. Ora il medico ti dice che male hai, ma tu muori lo stesso perch\u00e9 non hai le medicine per curarti. Insomma, crepi in ogni caso; ma ora hai la soddisfazione di sapere perch\u00e9. Vuoi mettere?\u201d, dice con una piega di ironia amara.<\/p>\n<p>Conclude: \u201cNon \u00e8 un granch\u00e9 ma \u00e8 tutto quello che offre per ora la sanit\u00e0 pubblica: sospesa per motivi di tipografia. Se lo fanno per risparmiare? Ma no. Non credo\u2026 Lei li fa capaci? Credo si tratti di burocrazia e incapacit\u00e0. Almeno, spero. Ma tutto questo non lo scriva\u201d.<\/p>\n<p>Ci saluta e mentre usciamo alza un po\u2019 la voce: \u201cAvanti un altro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">________________________________________________________<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">N.d.R.<\/span><\/strong>:<\/p>\n<h4><strong>RICETTA MEDICA PER MALATI CRONICI<\/strong><\/h4>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=26&amp;art.versione=1&amp;art.codiceRedazionale=14G00103&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2014-06-24&amp;art.idGruppo=3&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.flagTipoArticolo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Art. 26<\/strong><\/a> (Semplificazione\u00a0per\u00a0 la\u00a0 prescrizione dei medicinali\u00a0 per il trattamento di patologie croniche)<\/em><\/p>\n<p>Grande novit\u00e0 per i malati cronici, cio\u00e8 per pi\u00f9 di 14 milioni di persone che rappresentano il 24% degli assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale. La validit\u00e0 delle ricette per i malati cronici passa infatti da 60 a 180 giorni. Inoltre, sempre per le patologie croniche, il medico pu\u00f2 prescrivere medicinali fino a 6 pezzi per ricetta, purch\u00e9 gi\u00e0 utilizzati dal paziente da almeno 6 mesi. In tal caso, la durata della prescrizione non pu\u00f2 comunque superare i 180 giorni di terapia.<\/p>\n<p>Niente pi\u00f9 file dal medico di famiglia, dunque, con uno snellimento burocratico che va a tutto vantaggio dei malati cronici e delle loro famiglie. [<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=1628\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Min. Sal.<\/span><\/a>]\n<p><em>Molti medici non conoscono queste norme o hanno paura di applicarle perch\u00e9 la propria ASL non ha dato indicazioni in merito. Ogni commento \u00e8 superfluo!<\/em><\/p>\n<p><strong>Notizie correlate<\/strong>: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/ricette-180-giorni-lazio-denuncia-mancano-indicazioni-operative-e-update-gestionali\/\" target=\"_blank\">Ricette 180 giorni, Lazio denuncia: mancano indicazioni operative e update gestionali<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/validita-ricette-cdm-approva-prolungamento-a-sei-mesi-per-cronici\/\" target=\"_blank\">Validit\u00e0 ricette: Cdm approva prolungamento a sei mesi per cronici<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 anche un ragazzo giovane, con giacca cravatta e scarpe da ginnasta. 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