{"id":22512,"date":"2015-10-29T11:53:16","date_gmt":"2015-10-29T10:53:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=22512"},"modified":"2015-10-29T11:53:16","modified_gmt":"2015-10-29T10:53:16","slug":"mercanti-e-medici-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/mercanti-e-medici-di-famiglia\/","title":{"rendered":"Merchants and family doctors"},"content":{"rendered":"<p><em>Si prende un modello noto e collaudato, come il Chronic Care Model. Lo si utilizza, molto parzialmente, per una sola malattia, con la sponsorizzazione di un\u2019azienda farmaceutica. E questa la chiamano innovazione? E i medici che partecipano sono consapevoli di essere parte attiva della relazione intrinsecamente conflittuale e insidiosa tra professionisti sanitari e industria farmaceutica?<\/em><\/p>\n<p><span class=\"author2\"><a href=\"https:\/\/comune-info.net\/autori\/cicognani-forte-francini\/\" target=\"_blank\" rel=\"tag noopener\">Cicognani Forte Francini<\/a> | <\/span><a href=\"https:\/\/comune-info.net\/2015\/10\/mercanti-e-medici-di-famiglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"post-date\" style=\"color: #0000ff;\">28 ottobre 2015 | Comune.info<\/span><\/a><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.ecm.formazione-spes.it\/file.php\/1\/moodle_sanitari.jpg\" alt=\"\" \/>\u00c8 stato recentemente avviato il progetto InNov@FIMMG, promosso dalla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimng).<\/strong> La prima fase si svilupper\u00e0 in quattro regioni italiane (Toscana, Marche, Umbria e Puglia) e vedr\u00e0 coinvolti <strong>cento medici di medicina generale<\/strong> (Mmg) corrispondenti ad un campione di <strong>150.000 cittadini<\/strong>. Verranno quindi avviate le prime Unit\u00e0 di Medicina Generale formate da medici e personale appositamente formato, dotate di strumentazione diagnostica di primo livello (spirometri, elettrocardiografi, holter pressori, ecografi) e supportate da un sistema di raccolta dati informatizzato.<\/p>\n<p><strong>Solo marginalmente viene menzionata la sponsorizzazione della casa farmaceutica Menarini<\/strong> che consentirebbe, da settembre 2015, l\u2019avviamento di un progetto pilota sulla BPCO (In-spir@FIMMG)[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">27<\/a>]. Il \u201c<em>contributo incondizionato<\/em>\u201d della ditta farmaceutica, come si evince dalle informazioni reperibili, <strong>permetterebbe la formazione dei medici<\/strong> di medicina generale FIMMG, l\u2019utilizzo di tecnologie diagnostiche (spirometro) e la creazione di un sistema di raccolta dati sulla BCPO.<\/p>\n<p><strong>Nonostante l\u2019utilizzo di un linguaggio rassicurante purtroppo \u00e8 necessario chiedersi quali siano le condizioni del contributo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 una ditta farmaceutica ha interesse a sponsorizzare questi progetti? E i medici che partecipano sono consapevoli di essere parte attiva della relazione intrinsecamente conflittuale e insidiosa tra professionisti sanitari e industria farmaceutica?<\/strong> Relazione che, non a caso, \u00e8 stata paragonata dal British Medical Journal a quella di chi<em> balla con un porcospino<\/em>[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">28<\/a>]: da una parte c\u2019\u00e8 infatti il medico, chiamato a tutelare la salute in un sistema sanitario in cui svolge una funzione pubblica, e dall\u2019altra c\u2019\u00e8<strong> un\u2019azienda farmaceutica che applica dinamiche dirette al profitto commerciale, con tutto il corredo di dispositivi legati alle azioni di marketing<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/images.slideplayer.it\/17\/5393411\/slides\/slide_1.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"241\" \/> fondamentale che i medici prendano profonda consapevolezza delle conflittualit\u00e0 intrinseche di questa relazione, e che riflettano nel dettaglio sulle implicazioni delle collaborazioni pubblico-privato. La relazione con l\u2019industria farmaceutica non \u00e8 eliminabile, dal momento che parte della cura si esplica attraverso la prescrizione di farmaci e l\u2019utilizzo di strumenti diagnostici, ma \u00e8 fondamentale un chiaro posizionamento etico, a maggior ragione per l\u2019importante funzione pubblica di cui i MMG sono investiti.<\/p>\n<p>In questo legame posizionarsi eticamente significa volersi dotare di strumenti informativi e culturali per saper gestire gli aspetti inconsci o subdoli del marketing e limitare attivamente l\u2019intromissione e l\u2019intervento dell\u2019industria in contesti dove questa relazione \u00e8 dannosa per la promozione e tutela della salute.<\/p>\n<p><strong>Il progetto InNov@FIMMG ha la potenzialit\u00e0 di modificare l\u2019operato dei MMG nella quotidianit\u00e0 assistenziale anche dopo che la sperimentazione sar\u00e0 finita<\/strong>; <strong>la mancanza di trasparenza rispetto al tipo di accordo che la Menarini ha stipulato con la FIMMG e al tipo di contratto con i singoli MMG che parteciperanno alla sperimentazione solleva ulteriori perplessit\u00e0 etiche<\/strong> e non permette di valutare in profondit\u00e0 la validit\u00e0 del progetto come presunto agente d\u2019innovazione nell\u2019affrontare la cronicit\u00e0 sul territorio.<\/p>\n<p><strong>U<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/images.slideplayer.it\/17\/5393411\/slides\/slide_3.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"245\" \/>n contributo incondizionato pu\u00f2 essere veramente tale quando proviene da un\u2019industria che ha interessi primari cos\u00ec diversi da quelli dei professionisti sanitari?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Formazione indipendente vs Formazione Sponsorizzata<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019altra questione \u00e8 relativa alla <strong>formazione \u201csponsorizzata\u201d<\/strong>: si accenna vagamente al fatto che il contributo della Menarini sar\u00e0 utilizzato anche per la formazione dei MMG sulla BPCO.<\/p>\n<p>La formazione in medicina (pre e post laurea) ha come primo obiettivo quello di insegnare una metodologia di pensiero applicata alla clinica che dovrebbe consentire ai medici di aggiornarsi, leggere, valutare criticamente e indipendentemente le evidenze scientifiche per saperle calare nei fenomeni sociali nei quali la vita delle persone si svolge (soprattutto nelle cure primarie). <strong>Ci sono forti evidenze sul bisogno di contrastare l\u2019affidamento della formazione in medicina all\u2019industria farmaceutica e sugli effetti inconsci che scaturiscono dai dispositivi commerciali-formativi messi in atto dalle aziende<\/strong> (gli effetti sui comportamenti prescrittivi derivanti dalle interazioni con i rappresentanti farmaceutici, i regali\/gadget omaggio, i congressi sponsorizzati, il cibo e l\u2019atmosfera creata)[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">29,30,31<\/a>]. In particolare riportiamo, tra le voci pi\u00f9 autorevoli, il documento ufficiale dell\u2019Association of American Medical Colleges\u00a0\u00a0 che dichiara la pericolosit\u00e0 dell\u2019intromissione dell\u2019industria farmaceutica nella formazione dei medici: \u201cper ogni aspetto della formazione in medicina, e per quella accademica in particolare ci sono evidenze sull\u2019effetto corrosivo che si produce sui tre valori fondamentali della professione medica:<strong> autonomia, obiettivit\u00e0 e altruismo<\/strong> [\u2026].\u00a0<strong>\u00c8 essenziale proteggere l\u2019integrit\u00e0 nell\u2019insegnamento, nell\u2019apprendimento, nella pratica medica e limitare l\u2019influenza inappropriata o dannosa dell\u2019industria nella formazione in medicina<\/strong>\u201d[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">32<\/a>]. Anche l\u2019Institute of Medicine of the National Academies[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">33<\/a>] \u00e8 dello stesso avviso e ha pubblicato un estensivo lavoro che sottolinea come \u201cil rapporto rischio\/beneficio del finanziamento delle industrie farmaceutiche sulla formazione medica \u00e8 per molte ragioni sbilanciato sui rischi\u201d[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">34<\/a>].<\/p>\n<p><strong>La gestione e l\u2019accesso ai dati<\/strong><\/p>\n<p>I<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/images.slideplayer.it\/17\/5393411\/slides\/slide_15.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"299\" \/>l terzo punto riguarda la gestione e l\u2019accesso ai dati che verranno raccolti. Innanzitutto quali dati verranno raccolti? Chi li gestir\u00e0 e come? La Menarini vi avr\u00e0 accesso? <strong>La Menarini potr\u00e0 interrompere la sperimentazione qualora lo ritenga opportuno?<\/strong> E se risultassero aspetti negativi dal progetto Innov@FIMMG, verranno pubblicati e\/o resi pubblici? Questa riflessione nasce dal fatto che la letteratura internazionale ha mostrato come siano purtroppo sempre pi\u00f9 frequenti accordi progettuali che danno allo sponsor il controllo sulla gestione e pubblicazione dei dati[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">35,36,37<\/a>].<\/p>\n<p><strong>Strategie di mercato che nocciono gravemente la salute<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019influenza sulla ricerca e sulla formazione \u00e8 in realt\u00e0 solo una delle strategie messe in atto dall\u2019industria farmaceutica ed \u00e8 trasversale ad altre \u201ccorporation\u201d. Queste strategie sono state recentemente denunciate anche dalla direttrice dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 Margaret Chan che asserisce:<\/p>\n<p><em>\u201c<strong>la pi\u00f9 grande sfida per la promozione e la gestione delle patologie croniche sta nel contrastare gli interessi economici delle pi\u00f9 potenti aziende mondiali, Tabacco, Alcol, Cibo, Bevande<\/strong>, [\u2026] che temono ogni forma di regolamentazione e utilizzano le medesime strategie protettive. Pur di proteggersi si servono di gruppi di facciata lobbies, fanno promesse di autoregolamentazione, minacciano azioni legali o avviano ricerche sponsorizzate dall\u2019industria che confondono le evidenze scientifiche e instillano il dubbio tra l\u2019opinione pubblica [\u2026] e le tattiche includono<strong> regali, borse di studio, contributi a cause meritevoli<\/strong> che dipingono queste industrie come soggetti rispettabili agli occhi dei politici e della cittadinanza. [\u2026] Dobbiamo opporci con tenacia a queste dinamiche. <strong>Il potere del mercato<\/strong> si traduce prontamente in potere politico. Pochi governi hanno messo come priorit\u00e0 la salute della collettivit\u00e0 invece degli interessi del mercato\u201d.[<a href=\"http:\/\/www.saluteinternazionale.info\/2015\/10\/progetto-innovfimm\/#biblio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">38,39<\/a>]<\/em><\/p>\n<p>In conclusione, <strong>dinamiche di mercato si infiltrano inappropriatamente nelle pratiche di produzione, divulgazione e messa in atto delle conoscenze mediche<\/strong>; purtroppo se non si esplicitano tali criticit\u00e0 e non ci si posiziona eticamente si concorre ad alimentare un tipo di cultura dannosa per la salute pubblica.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcTtnp2DfBrakcptGMish7jYtKcXS9Z6hgCKQOhWrlRdFwdGTtpp\" alt=\"\" \/>L\u2019articolo si \u00e8 proposto di analizzare il progetto InNova@FIMMG focalizzandosi principalmente su due aspetti: la gestione delle cronicit\u00e0 nell\u2019ambito delle cure primarie e la questione del conflitto di interessi con le case farmaceutiche.<\/p>\n<p>In primo luogo, la scelta del progetto InNov@FIMMG di considerare prioritaria, per la gestione delle cronicit\u00e0, l\u2019introduzione di tecnologie diagnostiche ed informatiche \u00e8 di fatto molto lontana da modelli e strategie di cure primarie che la letteratura ha dimostrato efficaci ed apre il dibattito sulla necessit\u00e0 di una riorganizzazione delle cure primarie che sia realmente in grado di rispondere ai bisogni di salute della popolazione.<\/p>\n<p>Il contributo della casa farmaceutica Menarini al progetto InNov@FIMMG pone infine al centro del dibattito il conflitto di interessi tra case farmaceutiche e professionisti sanitari, mettendo in dubbio la trasparenza degli interventi formativi e della gestione dei dati e sollevando questioni etiche che limitano la validit\u00e0 del progetto come presunto agente di innovazione nell\u2019affrontare la cronicit\u00e0 sul territorio.<\/p>\n<h6>Alice Cicognani, Viviana Forte e Cecilia Francini, gruppo Medicina generale della Rete Italiana Insegnamento Salute Globale (RIISG)<\/h6>\n<p>( &#8230; <a href=\"https:\/\/comune-info.net\/2015\/10\/mercanti-e-medici-di-famiglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">continua su Comune.info<\/span><\/a>)<\/p>\n<p>Notizia correlata: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/fimmg-ecco-la-scuola-di-ricerca-medicina-generale-sostenuta-da-msd\/\" target=\"_blank\">Fimmg, ecco la Scuola di ricerca in medicina generale sostenuta da Msd<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si prende un modello noto e collaudato, come il Chronic Care Model. Lo si utilizza, molto parzialmente, per una sola malattia, con la sponsorizzazione di un\u2019azienda farmaceutica. E questa la chiamano innovazione? 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