{"id":23102,"date":"2015-11-28T08:58:23","date_gmt":"2015-11-28T07:58:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=23102"},"modified":"2015-11-28T11:59:33","modified_gmt":"2015-11-28T10:59:33","slug":"sanita-bocconi-aziende-del-ssn-hanno-accumulato-perdite-per-337-miliardi-spazi-di-razionalizzazione-finiti-n-d-r","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sanita-bocconi-aziende-del-ssn-hanno-accumulato-perdite-per-337-miliardi-spazi-di-razionalizzazione-finiti-n-d-r\/","title":{"rendered":"Health, Bocconi: \u201cCompanies of the NHS have accumulated losses of 33.7 billion. Spaces for rationalisation? Finished\u201d Ed"},"content":{"rendered":"<p class=\"catenaccio\">Dal rapporto 2015 emerge che il 75% dei macchinari \u00e8 obsoleto, ma la spesa per investimenti \u00e8 al palo perch\u00e9 i bilanci sono zavorrati dai debiti. Cos\u00ec risulta &#8220;annullato il beneficio del pareggio di bilancio&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 spazio per economie e il sistema ricorre a &#8220;tattiche di razionamento&#8221; come l&#8217;allungamento delle liste d\u2019attesa<\/p>\n<div class=\"article-meta no-mobile economia-economia-lobby economia-lobby\">\n<div class=\"clearfix\">\n<p class=\"author cc pull-left\"><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/11\/27\/sanita-bocconi-aziende-del-ssn-hanno-accumulato-perdite-per-337-miliardi-spazi-di-razionalizzazione-finiti\/2258068\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">di F. Q. | 27 novembre 2015<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"author cc pull-left\">\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/sanit%C3%A0-675.jpg\" alt=\"Sanit\u00e0, Bocconi: \u201cAziende del Ssn hanno accumulato perdite per 33,7 miliardi. Spazi di razionalizzazione? Finiti\u201d\" width=\"584\" height=\"238\" \/>Macchinari<\/strong> obsoleti, che hanno \u201cesaurito il proprio ciclo economico e tecnologico\u201d. Spazi di <strong>razionalizzazione<\/strong> \u201cesauriti\u201d, a dispetto della <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/07\/27\/sanita-arrivano-dieci-miliardi-di-tagli-per-decreto-stop-a-visite-e-medici\/1908992\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">retorica sulle differenze di spesa eccessive, tra le diverse zone d\u2019Italia, per le siringhe<\/a> e tutti gli altri dispositivi medici. Conto economico in avanzo, ma al prezzo di una spesa per<strong>investments<\/strong>\u00a0congelata perch\u00e9 sui bilanci pesano <strong>losses<\/strong>consolidate per 33,7 miliardi. E\u2019 il quadro delle finanze del sistema sanitario nazionale delineato\u00a0dal nuovo\u00a0<strong>Rapporto Oasi<\/strong>(Osservatorio sulla funzionalit\u00e0 delle aziende sanitarie\u00a0italiane)\u00a0del\u00a0Centro di ricerche sulla gestione dell\u2019assistenza sanitaria e sociale (Cergas)\u00a0e della<strong> Sda Bocconi.<\/strong>\u00a0Il Ssn \u201craggiunge l\u2019equilibrio di bilancio per il terzo anno consecutivo, anche nelle regioni storicamente in <strong>disavanzo<\/strong>\u201c, spiega lo studio. \u201cMa aumentano i bisogni di salute non soddisfatti. Gli spazi per la razionalizzazione sembrano <strong>esauriti<\/strong> e la strada del razionamento presenta molti lati oscuri\u201d.<\/p>\n<p>Preoccupante la descrizione delle dotazioni degli ospedali pubblici: il 75% delle attrezzature \u00e8 \u201cvecchio e superato\u201d ma \u201cnon essendoci denaro da investire continua a essere utilizzato\u201d. Utilizzato poco, peraltro, perch\u00e9 \u201ci macchinari sono troppo capillarmente distribuiti tra i <strong>presidi ospedalieri<\/strong> e finiscono per rimanere spenti troppo a lungo\u201d. Se la spesa corrente del Servizio sanitario \u00e8 di\u00a0<strong>1.800 euro l\u2019anno per ogni cittadino<\/strong>, quella per investimenti \u00e8 ferma a\u00a0soli 60 euro. Questo perch\u00e9, nonostante il conto economico sia\u00a0\u201cper il terzo anno consecutivo in lieve avanzo\u201d, sul sistema pesano appunto i debiti pregressi: lo stato patrimoniale aggregato delle aziende \u00e8 in rosso per 33,7 miliardi di euro (dato aggiornato a fine 2013).\u00a0Secondo <strong>Francesco Longo<\/strong>, docente del dipartimento di Analisi delle politiche e management pubblico dell\u2019ateneo milanese e curatore del rapporto,\u00a0\u201cun debito di queste dimensioni riesce ad annullare il beneficio del pareggio di bilancio, perch\u00e9 \u00e8 foriero di<strong>ricorsi<\/strong> amministrativi e <strong>cause<\/strong> civili, oltre ad assorbire tempo e risorse. Finch\u00e9 non si trover\u00e0 una soluzione, il sistema \u00e8 condannato a continuare a gestire il passato anzich\u00e9 il futuro\u201d.<\/p>\n<p>La spesa sanitaria pubblica\u00a0risulta \u201csotto controllo\u201d: tra il 2009 e il 2014 \u00e8 cresciuta solo\u00a0dello 0,7% l\u2019anno, invertendo una tendenza che l\u2019aveva vista crescere, tra il 2003 e il 2008, del 6% l\u2019anno. Ne deriva per\u00f2, stando al rapporto, che <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/11\/06\/legge-stabilita-commissione-sanita-governo-riconsideri-tagli-hanno-impatto-sociale\/2195773\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mentre il governo continua a limare le risorse a disposizione<\/a>\u00a0\u201cgli spazi per la <strong>razionalizzazione<\/strong>della spesa sembrano davvero esauriti\u201d e \u201cil sistema ricorre gi\u00e0 troppo spesso a tattiche di <strong>razionamento<\/strong>\u201c. Dall\u2019allungamento delle <strong>waiting lists<\/strong> alla riduzione dei budget per i <strong>privati accreditati<\/strong>. Tattiche \u201cche vanno a detrimento dell\u2019efficienza\u201d.<\/p>\n<dl id=\"attachment_2258542\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tabella-oasi-nuova1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2258542\" src=\"http:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tabella-oasi-nuova1.jpg\" alt=\"tabella oasi nuova\" width=\"576\" height=\"76\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><em>Percentuale di italiani che dichiara una patologia cronica. Fonte: Elaborazione Oasi su dati Istat<\/em><\/dd>\n<\/dl>\n<p>\u201cLa vera sfida \u2013 secondo\u00a0Longo \u2013 \u00e8 una riorganizzazione che consenta di fare fronte al cambiamento del quadro epidemiologico, il cui aspetto pi\u00f9 dirompente \u00e8 la crescita della <strong>cronicit\u00e0<\/strong>. Il numero delle unit\u00e0 operative, ospedali in primis, dovr\u00e0 inevitabilmente essere <strong>ridotto<\/strong>, per liberare le risorse necessarie alla cura dei cronici e degli <strong>anziani<\/strong>\u201c. Al contrario,\u00a0gli interventi messi in campo finora sono di tipo istituzionale e mirano a rivedere i perimetri aziendali piuttosto che a riprogettare i servizi.<br \/>\nDal 2001 al 2015 le fusioni\u00a0hanno ridotto il numero delle aziende da 330 a 244 (-26%) e altre aggregazioni sono in vista, ma\u00a0la geografia dei servizi e i processi produttivi del settore si trasformano a un ritmo molto pi\u00f9 lento. Le strutture ospedaliere che erogano prestazioni solo per <strong>acuti<\/strong> sono ancora 395, il 35% del totale, e la met\u00e0 (198) ha meno di 100 posti letto. Al di sotto di questa soglia per\u00f2, afferma il rapporto, si rischia di non avere una dotazione di\u00a0tecnologia e di competenze e una casistica sufficiente per rispondere in maniera adeguata ai bisogni sanitari con sicurezza e qualit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"tab-conversation active\" data-role=\"post-count\"><a class=\"publisher-nav-color\"><span class=\"comment-count\">Commenti\u00a0<\/span><\/a><a id=\"community-tab\" class=\"publisher-nav-color\" href=\"https:\/\/disqus.com\/home\/forums\/fattoquotidiano\/\" target=\"_blank\" data-action=\"community-sidebar\" data-forum=\"fattoquotidiano\" rel=\"noopener\"><span class=\"community-name\"><strong>Il Fatto Quotidiano<\/strong><\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><span class=\"author publisher-anchor-color\"><a href=\"https:\/\/disqus.com\/by\/via_belvedere_3\/\" target=\"_blank\" data-action=\"profile\" data-username=\"via_belvedere_3\" data-role=\"username\" rel=\"noopener\">Via Belvedere 3<\/a><\/span><\/p>\n<p><em>Buongiorno a tutti, si sente sempre pi\u00f9 spesso parlare di prezzi standardt uguali per tutti.<\/em><br \/>\n<em>Io diabetico per misurarmi la glicemia dal 2002 all&#8217;anno scorso usavo un tipo di strisce ed un tipo di macchinetta; l&#8217;anno scorso l&#8217;hanno ripiazzata con un&#8217;altro tipo e con diverse strisce pur della stessa casa farmaceutica; l&#8217;altro giorno in farmacia per errore mi consegnano un terzo modello di strisce utilizzabili per macchinetta diversa sempre della stessa ditta.<\/em><br \/>\n<em>Domanda ma un centro diabetolgico non pu\u00f2 optare per un&#8217;unico tipo di macchinetta e strisce reattive onde economizzare sulle forniture ?<\/em><\/p>\n<p><em>Nel fine luglio del 1973 il solito governo balneare impose il blocco dei prezzi nei supermercati.<\/em><br \/>\n<em>Cosa accadeva poi nella pratica: l&#8217;olio &#8220;A&#8221; non era pi\u00f9 disponibile rimpiazzabile dal prodotto &#8220;B&#8221; pi\u00f9 costoso che allungava la lista esposta al pubblico di prezzi nuovi &#8220;bloccati&#8221;; un po&#8217; dopo il prodotto acquistabile era il &#8220;C&#8221; a prezzi sempre maggiori. Eccetera su ogni tipologia di prodotti e noi avevamo appena aperto il nuovo supercato il 10\/7\/73 con tantissimi prezzi tirati all&#8217;osso per acquisire fetta di mercato<\/em><br \/>\n<em>Per il titolare fu un bagno nel dolore e cedette il punto di vendita alla catena del grossista fornitore,<\/em><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 il mio contributo di ricordi fra prezzi bloccati per legge ed andamento di mercato.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella Sanit\u00e0 nazionale serve molto raziocinio, volont\u00e0, onest\u00e0, e ridurre al minimissimo gli interventi delle &#8220;lobby&#8221;, chiamate pure &#8220;informatori scientifici&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ed<\/strong><\/span>: Il signore che si identifica con &#8220;Via Belvedere 3&#8221; ha poche idee ma molto confuse. Dovrebbe sapere che le cose di cui parla NON sono farmaci ma dispositivi e gli Informatori Scientifici del <strong>drug<\/strong> non c&#8217;entrano nulla. A meno che non si voglia incolpare gli informatori scientifici del farmaco di tutto ci\u00f2 che accade nel mondo: terrorismo, furti, stupri, pedofilia, stragi, ecc..<\/p>\n<p>Gli Informatori possono avere delle colpe, ma non sono e non sono mai stati una lobby (purtroppo), se li fossero stati non ci sarebbero stati 13.400 informatori licenziati fra il 2007 ed il 2012 nel pi\u00f9 assoluto silenzio e indifferenza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal rapporto 2015 emerge che il 75% dei macchinari \u00e8 obsoleto, ma la spesa per investimenti \u00e8 al palo perch\u00e9 i bilanci sono zavorrati dai debiti. Cos\u00ec risulta &#8220;annullato il beneficio del pareggio di bilancio&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 spazio per economie e il sistema ricorre a &#8220;tattiche di razionamento&#8221; come l&#8217;allungamento delle liste d\u2019attesa di &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":5897,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,48],"tags":[79],"class_list":["post-23102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-note-di-redazione","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}