{"id":23295,"date":"2015-12-05T11:29:07","date_gmt":"2015-12-05T10:29:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=23295"},"modified":"2015-12-05T18:47:04","modified_gmt":"2015-12-05T17:47:04","slug":"m5s-il-ministro-lorenzin-si-deve-dimettere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/m5s-il-ministro-lorenzin-si-deve-dimettere\/","title":{"rendered":"M5S. &quot;Minister Lorenzin must resign&quot;"},"content":{"rendered":"<p><em>Il Ministero della Salute ha deciso di non costituirsi nel procedimento inerente il caso \u00a0Avastin-Lucentis.\u00a0L&#8217;Agcom ha inflitto loro una multa di 182 milioni di euro, ma i colossi farmaceutici hanno fatto ricorso e la questione \u00e8 finita in Consiglio di Stato.\u00a0 \u00abil Ministero della Salute, che poteva vigilare e non lo ha fatto, ha quantificato un danno di 1 miliardo e 200 milioni e ha chiesto un risarcimento, per poi lavarsene le mani al momento di chiedere giustizia, decidendo di non costituirsi in giudizio nel procedimento che si \u00e8 concluso\u00bb.<\/em><\/p>\n<h1 class=\"titolo_articolo titolo\"><span style=\"color: #ff0000;\">Scandalo farmaci: ministero resta a guardare. \u00abLorenzin deve dimettersi\u00bb<\/span><\/h1>\n<p><a href=\"http:\/\/www.primadanoi.it\/news\/italia\/563441\/Scandalo-farmaci--ministero-resta-a.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">05\/12\/2015 &#8211; Prima da noi<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"testo_articolo testo testoResize\">\n<p>ROMA. \u00abIl ministro Lorenzin si deve dimettere\u00bb<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.medicitalia.it\/public\/uploadedfiles\/minforma\/carlo.orione_LucentisAvastin.jpg\" alt=\"\" \/>La richiesta arriva dal Movimento 5 Stelle dopo che il Ministero della Salute ha deciso di non costituirsi nel procedimento inerente il caso \u00a0Avastin-Lucentis, ovvero i due farmaci in grado di curare la maculopatia, una grave patologia che colpisce gli occhi.<\/p>\n<p>Le case farmaceutiche Roche e Novartis sono accusate dall&#8217;Autorit\u00e0 Garante del Mercato e della Concorrenza di aver messo in piedi pratiche scorrette per immettere sul mercato il farmaco pi\u00f9 costoso, il Lucentis (900 euro), piuttosto che l&#8217;Avastin, molto pi\u00f9 economico (50 euro), e di aver provocato danni evidenti ai cittadini che lo acquistano e all&#8217;intero Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>L&#8217;Agcom ha inflitto loro una multa di 182 milioni di euro, ma i colossi farmaceutici hanno fatto ricorso e la questione \u00e8 finita in Consiglio di Stato, che tra qualche settimana decider\u00e0 se confermare o meno la sanzione.<\/p>\n<p>\u00abIn questa storia\u00bb, spiegano i parlamentari del Movimento 5 Stelle, \u00abil Ministero della Salute, che poteva vigilare e non lo ha fatto, ha quantificato un danno di 1 miliardo e 200 milioni e ha chiesto un risarcimento, per poi lavarsene le mani al momento di chiedere giustizia, decidendo di non costituirsi in giudizio nel procedimento che si \u00e8 concluso\u00bb.<\/p>\n<p>Per questo il M5S torna a chiedere che il ministro si dimetta. Non \u00e8 una richiesta nuova: la mozione di sfiducia, a prima firma Michela Montevecchi e Paola Taverna, venne presentata in Senato a giugno del 2014. Da allora giace nei cassetti di Palazzo Madama, mai portata in Aula per la votazione.<\/p>\n<p>St<img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn0.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcRB-BIGVKf0XOxW1ARmuSqc1jirG4BTI15gFRemjAwgoOc0Nr4V\" alt=\"\" \/>econdo l&#8217;ipotesi dell&#8217;Antitrust e anche dei Nas di Torino, le due case farmaceutiche hanno messo in piedi una strategia collusiva di comunicazione serratissima per screditare il farmaco meno costoso a tutto beneficio di quello pi\u00f9 caro. Confutando ricerche scientifiche che ne dimostravano gli identici effetti e sostenendo che Avastin fosse dannoso per i pazienti.<\/p>\n<p>Ma come mai se le due erano apparentemente concorrenti?<\/p>\n<p>La spiegazione, diceva l\u2019accusa, sta nei rapporti economici tra i gruppi Roche e Novartis che di fatto si intrecciano indissolubilmente, rapporti che sono emersi in seguito agli accertamenti degli inquirenti: Roche ha interesse a screditare il proprio farmaco, Aventis, e a incentivare le vendite di Lucentis perch\u00e9 \u00a0&#8220;controlla&#8221; Genentech &#8211; la societ\u00e0 californiana che ha sviluppato entrambi i farmaci &#8211; e riceve per la distribuzione di Lucentis cospicui guadagni da Novartis. Per contro, Novartis guadagna dall\u2019incremento delle vendite di Lucentis, e detiene anche il 30 per cento di Roche .<\/p>\n<p>La Societ\u00e0 Oftalmologica Italiana fin dal 2007 dimostr\u00f2 e diffuse la certificazione di equivalenza sia per sicurezza che per efficacia terapeutica dei due farmaci.<\/p>\n<p>Ma l\u2019Aifa avall\u00f2 la tesi sostenuta da Roche e Novartis circa la pericolosit\u00e0 di Avastin. Di fatto si blocc\u00f2 il farmaco che prima era utilizzato nel 90% dei casi.<\/p>\n<\/div>\n<p class=\"data_articolo data\">05\/12\/2015<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero della Salute ha deciso di non costituirsi nel procedimento inerente il caso \u00a0Avastin-Lucentis.\u00a0L&#8217;Agcom ha inflitto loro una multa di 182 milioni di euro, ma i colossi farmaceutici hanno fatto ricorso e la questione \u00e8 finita in Consiglio di Stato.\u00a0 \u00abil Ministero della Salute, che poteva vigilare e non lo ha fatto, ha quantificato &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":1338,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[28,33],"class_list":["post-23295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-lorenzin","tag-roche"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}