{"id":23588,"date":"2015-12-22T11:29:43","date_gmt":"2015-12-22T10:29:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=23588"},"modified":"2015-12-22T11:29:43","modified_gmt":"2015-12-22T10:29:43","slug":"epatite-c-cure-gratis-in-egitto-ecco-come","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/epatite-c-cure-gratis-in-egitto-ecco-come\/","title":{"rendered":"Hepatitis C, free treatment in Egypt. that&#039;s how"},"content":{"rendered":"<p class=\"abstract\"><em>Mentre in Italia si fatica a trovare le coperture per assicurare a tutti i pazienti, il (costosissimo) farmaco che cura l&#8217;epatite C in India costa un decimo e in Egitto \u00e8 gratis. Tutto merito di accordi e di pratiche curiose. Ma che funzionano.<\/em><\/p>\n<p class=\"abstract\">Of <a href=\"http:\/\/www.iodonna.it\/attualita\/storie-e-reportage\/2015\/12\/21\/epatite-c-cure-gratis-in-egitto-ecco-come\/?refresh_ce-cp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Cristina Piotti &#8211;\u00a021 dicembre 2015 &#8211; IO DONNA <em>CORRIERE DELLA SERA<\/em><\/span><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.iodonna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/donne-medicine.jpg\" alt=\"Epatite C, cure gratis in Egitto. Ecco come\" width=\"525\" height=\"257\" \/>Prendi un farmaco innovativo, in grado di curare in poco pi\u00f9 di 18 mesi l\u2019<strong>hepatitis C<\/strong>, e in modo definitivo. Metti che la cura, costosissima, stia mettendo a dura prova le finanze pubbliche di diversi Paesi occidentali, mentre in Egitto e in Bangladesh i pazienti hanno accesso alla terapia gratis o a prezzi estremamente ridotti. A patto di sottostare, in qualche caso, a pratiche e obblighi quantomeno discutibili. Ecco allora che si apre un caso internazionale che parla di accesso a <strong>medicinali salvavita<\/strong> e disparit\u00e0 geografiche, dove per un volta ad essere avvantaggiato \u00e8 il <strong>sud del globo<\/strong>.<\/p>\n<p>Volendo ricordare la vicenda, tutto nasce a fine 2014, quando l\u2019azienda californiana<strong> <a href=\"http:\/\/www.gilead.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilead<\/a><\/strong> immette sul mercato il Sovaldi, in grado di eliminare il virus dell\u2019epatite C con un\u2019efficacia altissima (90% dei casi trattati). Una cura che ha del miracoloso, una salvezza per i milioni di pazienti che nel mondo si trovano a rischio di sviluppare malattie mortali, complicazioni dell\u2019epatite C (HCV), come <strong>cirrosi o tumore al fegato<\/strong>. Peccato che il costo della terapia sia a dir poco esorbitante, nonostante il ciclo completo duri poche settimane: si parla, indicativamente, di <strong>40 mila euro<\/strong> a trattamento, secondo alcune stime. Una spesa smisurata, che ha obbligato assicurazioni sanitarie e governi ad un giro di vite (letteralmente) \u00e8 che in Italia si \u00e8 tradotto, nella maggior parte dei casi, nel dare la precedenza ai <strong>casi pi\u00f9 gravi<\/strong> \u2013 ma anche nella richiesta di segretezza sulle cifre, perch\u00e9 il farmaco \u00e8 distribuito a un costo concordato tra l\u2019azienda americana e Aifa, l\u2019Agenzia italiana del farmaco, costo che nessuno conosce. In Italia come all\u2019estero, la questione ha fatto esplodere le polemiche. Sotto processo la Gilead, che ha sempre difeso il costo del farmaco, ma che \u00e8 comunque stata chiamata a rispondere alle dure accuse di una inchiesta della Commissione finanze del Senato Usa, questo mese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.iodonna.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pillole-222x300.jpg\" alt=\"pillole\" \/>Nel frattempo, per\u00f2, la stessa pillola ha fatto la sua comparsa in <strong>Bangladesh<\/strong>, Paese dove la societ\u00e0 statunitense non ha brevetti che ne proteggano la propriet\u00e0 intellettuale e la produzione. Il prezzo? <strong>10 dollari appena<\/strong>, a pastiglia. Altri Paesi hanno seguito l\u2019esempio, come l\u2019<strong>India<\/strong>: le big della farmaceutica del subcontinente anche in passato hanno prodotto varianti low cost e generiche di pastiglie salvavita, perch\u00e9 Delhi non ha riconosciuto la patente di questa o quella molecola. Il copione si \u00e8 ripetuto, con l\u2019ufficio brevetti indiano che ha negato la sua approvazione al Sovaldi e, spalle al muro, l\u2019azienda americana ha dovuto cedere ad un accordo. Ecco che oggi diversi produttori indiani sono in grado di vendere la terapia per circa<strong> 600 euro<\/strong> a trattamento.<\/p>\n<p>Ultimo tassello, l\u2019<strong>Egitto<\/strong> riporta il New York Times. Al di l\u00e0 del mero racconto dei fatti (un accordo che la Gilead ha stretto con il Cairo permette l\u2019accesso al medicinale a prezzi <strong>ridotti di un decimo<\/strong>, quasi, rispetto agli Usa), il tema mostra la disparit\u00e0 sull\u2019offerta farmaceutica che sta dividendo il mondo. Poche nazioni hanno pi\u00f9 bisogno della cura dell\u2019Egitto, che conta la pi\u00f9 alta diffusione del virus al mondo, dovuta all\u2019utilizzo di aghi mal sterilizzati nelle campagne di vaccinazione contro una parassitosi, la\u00a0<strong>schistosomiasi<\/strong>, negli anni Settanta. Ma, chiuso l\u2019accordo, la Gilead ha anche ottenuto contromisure precise per evitare che le economiche pastiglie finiscano, per estensione, in Europa o Usa, attraverso il <strong>black market<\/strong> (e quindi, online). Queste misure, che hanno fatto esplodere l\u2019indignazione di gruppi per la difesa del malato, sono essenzialmente due: le pillole sono vendute solo da farmacie controllate dal governo e il paziente deve aprire la confezione e assumere la prima pastiglia <strong>davanti agli occhi del farmacista<\/strong>. Una misura estrema, limitante. La prospettiva di guarigione, per\u00f2, ha forse un effetto collaterale: rendere meno pungente questa pratica umiliante.<\/p>\n<p>Ma non ha diminuito minimamente la temperatura del dibattito.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre in Italia si fatica a trovare le coperture per assicurare a tutti i pazienti, il (costosissimo) farmaco che cura l&#8217;epatite C in India costa un decimo e in Egitto \u00e8 gratis. 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