{"id":23793,"date":"2016-01-08T12:51:48","date_gmt":"2016-01-08T11:51:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=23793"},"modified":"2016-01-09T09:15:16","modified_gmt":"2016-01-09T08:15:16","slug":"apocalisse-batteriologica-allorizzonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/apocalisse-batteriologica-allorizzonte\/","title":{"rendered":"Bacterial apocalypse on the horizon?"},"content":{"rendered":"<p><em>La ricerca sugli antibiotici \u00e8 relativamente poco proficua per le industrie farmaceutiche, al punto che tra il 2008 e il 2012 solo un nuovo antibiotico \u00e8 stato approvato dalla Fda. Il fattore Cina e l&#8217;allevamento di suini.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/images.slideplayer.it\/3\/992755\/slides\/slide_5.jpg\" alt=\"\" width=\"506\" height=\"379\" \/>Uno staff di\u00a0ricercatori in Cina ha fatto una scoperta inquietante: un gene nei batteri di E.coli che programma il batterio in modo da renderlo\u00a0resistente alla colistina, antibiotico comunemente usato come ultima risorsa contro\u00a0le infezioni pi\u00f9 difficili da curare. Cosa ancora peggiore, il gene, trovato su un maiale, si trova nel plasmide dei batterio e non nel suo genoma, il che lo rende pi\u00f9 contagioso.<\/p>\n<p>La comparsa di un batterio resistente alla multi terapia ha subito dato vita a\u00a0scenari apocalittici dove un \u2018super virus\u2019 resistente agli antibiotici divora il mondo con una seconda peste nera. Da anni non scoppiano\u00a0crisi sanitarie di grande portata, ma ora pare sia giunto il momento di iniziare a preoccuparsi. \u00abQuasi peggio della notizia peggiore che abbia mai ricevuto\u00bb, ha commentato\u00a0Lance Price, professore presso l\u2019Istituto di di sanit\u00e0 pubblica Milken.<\/p>\n<p>Esistono\u00a0molti antibiotici di resistenza di ultima linea e una proliferazione del gene che \u00e8 stato recentemente scoperto non implica necessariamente che i dottori saranno del tutto\u00a0senza munizioni, ma la salute pubblica si troverebbe in pericolo: \u00abgli antibiotici \u2018ultima risorsa\u2019 \u2014 le cure usate quando i batteri si sono dimostrati resistenti a qualsiasi altra cosa \u2014 spesso sono costosi, hanno degli effetti collaterali estremamente forti e non tutti sono compatibili con ogni paziente.<\/p>\n<p>Un rapporto del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) del settembre 2013, stima che i decessi causati ogni anno dalle infezioni antibiotico-resistenti in America siano 23.000, e quantifica il costo sociale delle infezioni in 35 miliardi di dollari. E\u00a0questo \u00e8 solo l\u2019inizio.<\/p>\n<p><strong>APOCALISSE IMMINENTE?<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.virtualscience.it\/antibiotici\/images\/FINE%20FOTO%20BATTERIO10_1.png\" alt=\"\" \/>Predire l\u2019esatta velocit\u00e0 alla quale i ceppi antibiotico resistenti si svilupperanno e quanto velocemente saranno scoperti nuovi antibiotici \u00e8 praticamente impossibile, ma il peggiore degli scenari ci fornisce un utile punto di riferimento.<\/p>\n<p>Un rapporto del 2014 commissionato dal primo ministro del Regno Unito David Cameron, ha stimato che, se la resistenza agli antibiotici raggiunger\u00e0 il 100 per cento in 15 anni, le infezioni potrebbero diventare\u00a0pi\u00f9 letali del cancro e uccidere ogni anno\u00a010 milioni di persone in pi\u00f9 in tutto il mondo; inoltre, attorno al 2050 il costo\u00a0per l\u2019economia mondiale sarerbbe di 100 trilioni di dollari. L&#8217;ipotesi\u00a0che la resistenza antibiotica possa raggiungere il 100 per cento non \u00e8 del tutto infondata: il numero di antibiotici approvati per uso clinico sono scesi da 113 nel 2000 a 96 nel 2014, e gli antibiotici in commercio\u00a0vengono ritirati a un tasso doppio rispetto a quello cui se ne introducono nuovi.<\/p>\n<p>Nel frattempo, nuovi super virus sono all\u2019orizzonte. Lo stafilococco Aureo resistente alla meticillina (Mrsa) \u2014 un ceppo di infezione da stafilococco spesso trasmesso nelle strutture sanitarie \u2014 \u00e8 gi\u00e0 un killer ben conosciuto e presto potrebbe essere raggiunto dall\u2019E. coli St13, gi\u00e0 molto vicino a\u00a0diventare resistente a tutti gli antibiotici usati per curare le infezioni del tratto urinario.<\/p>\n<p>\u00abPurtroppo, credo che la paura e l\u2019allarme riguardo lo stato dello sviluppo degli antibiotici e la resistenza antibiotica siano del tutto giustificati\u00bb, ha dichiarato Gautam Dantas, professore associato di Patologia e Immunologia presso Washington university school of medicine di St. Louise. \u00abLa mia paura fondata su\u00a0questo problema \u00e8 9 su una scala di 10, in particolare se lo stato delle cose non cambier\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>LA TRAGEDIA DEI BENI COMUNI<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/dctf.uniroma1.it\/galenotech\/marketing\/protezione-dati.gif\" alt=\"\" \/>La struttura della legge per i brevetti farmaceutici negli Stati Uniti, insieme al modo in cui sono pi\u00f9 usati, crea dei forti ostacoli\u00a0agli\u00a0investimenti in nuovi farmaci: i\u00a0brevetti farmaceutici durano 20 anni, ma gli studi clinici spesso durano pi\u00f9 di dieci, e attualmente gli antibiotici sono razionati per paura che l\u2019eccesivo uso produca una resistenza prematura. Questo rende la ricerca sugli antibiotici relativamente poco proficua per le industrie farmaceutiche, al punto che tra il 2008 e il 2012 solo un nuovo antibiotico \u00e8 stato approvato dalla Fda [<em>Food and Drug Administration:<\/em>\u00a0l&#8217;organo responsabile per l&#8217;autorizzazione alla commercializzazione di nuovi farmaci negli Stati Uniti], rispetto ai 16 approvati tra il 1983 e il 1987.<\/p>\n<p>Al\u00a0fallimento del mercato degli antibiotici non \u00e8 stato nemmeno posto rimedio\u00a0dal governo, e gli sforzi per tenere sotto controllo la resistenza ai farmaci si \u00e8 affidata al limitare l\u2019uso eccessivo di antibiotici.<br \/>\nA marzo il presidente Obama ha emesso un&#8217;ordinanza per affrontare la resistenza antibiotica, che prevede un forte impegno nel ridurre l\u2019uso eccessivo di antibiotici. Ma non \u00e8 stato annunciato nessun nuovo finanziamento per la ricerca, provvedimento\u00a0che avrebbe richiesto la cooperazione del Congresso.<\/p>\n<p>Una limitazione\u00a0dell\u2019uso degli antibiotici allo strettissimo necessario,\u00a0rallenterebbe il ritmo a cui cresce il ceppo farmaco-resistente e anche solo il tempo\u00a0potrebbe\u00a0fare la differenza.\u00a0Il rapporto del 2014 del Regno Unito, dice infatti che un ritardo di 10 anni nel raggiungimento del 100 per cento della resistenza antibiotica potrebbe far risparmiare in tutto il mondo 65 trilioni di dollari entro il 2050.<\/p>\n<p>\u00abSono state fatte delle pressioni sulle societ\u00e0\u00a0[private, <em>ndr<\/em>] per annunciare un programma volontario di conservazione degli antibiotici. Molti come Walmart, McDonalds, Chick-fil-A e Chipotle stanno gi\u00e0 facendo agendo\u00bb, commneta\u00a0Kevin Outterson, esperto di diritto sanitario presso l\u2019Universit\u00e0 di Boston.<\/p>\n<p>Se i super virus devono essere fermati, devono essere fermati ovunque; quindi,\u00a0per effettivamente rallentare i super virus, c\u2019\u00e8 bisogno di un impegno globale. Diversamente dalle mitiche pandemie come l\u2019influenza o l\u2019ebola dove i sintomi erano molto visibili, i ceppi di infezioni virulente sono spesso asintomatiche, rendendo impossibili quarantena o isolamento dei malati.\u00a0\u00abIl vostro intestino pu\u00f2 essere perfettamente in salute, ma potreste trasmette [il super virus, <em>ndr<\/em>] da una persona a un\u2019altra\u00bb, ha affermato Price. \u00abPu\u00f2 arrivare sugli aeroplani, viaggiare per il mondo, poi infettare quella parte della popolazione che \u00e8 pi\u00f9 vulnerabile: i malati di cancro, gli anziani e i bambini\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IL FATTORE CINA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.ordineveterinaribenevento.it\/wp-content\/uploads\/Allevamento-maiali.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"239\" \/>Nel breve termine, il migliore degli scenari si verificherebbe\u00a0se la Cina \u2014 dove l\u2019uso degli antibiotici nella sua enorme industria suina la rende il probabile epicentro del prossimo super virus \u2014 introducesse standard pi\u00f9 rigorosi sull\u2019utilizzo degli antibiotici. Idealmente, le norme potrebbero essere\u00a0rigorose come quelle della Danimarca e della Svezia, che hanno portato a delle epidemie pi\u00f9 basse di Mrsa (un ceppo aveva una frequenza di 1,6 per cento in Svezia contro il 16,9 per cento della Francia).<\/p>\n<p>Queste preoccupazioni sono condivise anche dalla stessa opinione pubblica cinese: uno sbalorditivo 83 per cento ritiene\u00a0che gli agricoltori dovrebbero usare meno antibiotici. La proporzione pi\u00f9 alta tra le 12 nazioni dove di recente \u00e8 stato condotto il sondaggio dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Qiundi, un grande punto interrogativo nella reazione alla crisi \u00e8 l\u2019eventualit\u00e0 che la Cina prenda provvedimenti rigorosi.\u00a0\u00abMolti attori internazionali sperano in una forte leadership della Cina su questo tema, sia a livello nazionale che nel G20\u00bb, ha detto Outterson.<br \/>\nMa data la scarsa efficienza del settore sanitario in Cina \u2014 vedi\u00a0la copertura dell\u2019iniziale epidemia di Sars, i sistemi di vendita del sangue appoggiati dal governo che hanno condotto a un\u2019epidemia di massa di Aids, il traffico di organi prelevati con la forza e per profitto dai prigionieri di coscienza negli ospedali militari \u2014 la prognosi potrebbe non essere delle migliori.<\/p>\n<p><strong>COME RIDURRE IL DILAGARE DELLA RESISTENZA ANTIBIOTICA<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Tenere\u00a0una buona igiene, lavandosi spesso le mani con acqua e sapone \u2014 non con prodotti antibatterici \u2014 aiuta a evitare le malattie e quindi il bisogno di assumere antibiotici.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Non utilizzare gli antibiotici per curare le infezioni virali, come l\u2019influenza, il comune raffreddore, la sinusite o il mal di gola.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Usare gli antibiotici solo quando prescritti dal medico.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Quando vengono prescritti degli antibiotici, assumere la dose\u00a0completa anche se ci si sente meglio.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Non condividere gli antibiotici con gli altri n\u00e9 usare vecchie ricette.<\/li>\n<\/ul>\n<p>J<span class=\"pull-left\">onathan Zhou , <a href=\"http:\/\/epochtimes.it\/n2\/autori\/epochtimes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Epoch Times<\/a> | <a href=\"http:\/\/epochtimes.it\/n2\/news\/unapocalisse-batteriologica-e-allorizzonte-3042.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">12\/12\/2015\u00a0<\/span><\/a><\/span><a href=\"http:\/\/epochtimes.it\/n2\/news\/unapocalisse-batteriologica-e-allorizzonte-3042.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"pull-right\" style=\"color: #0000ff;\"><em>ultimo aggiornamento 13:03 12\/12\/2015<\/em><\/span><\/a><\/p>\n<p>Articolo in inglese: &#8216;<a href=\"http:\/\/www.theepochtimes.com\/n3\/1905999-germ-pocalypse-on-the-horizon\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Germ-Pocalypse on the Horizon?<\/a>&#8216;<\/p>\n<p>Notizie correlate:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/content\/antibiotico-resistenza-unindagine-delloms-rivela-una-scarsa-conoscenza-del-fenomeno-livello-\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Antibiotico resistenza: un&#8217;indagine dell&#8217;OMS rivela una scarsa conoscenza del fenomeno a livello globale<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/media.mimesi.com\/cacheServer\/servlet\/CropServer?date=20160108&amp;idArticle=220898775&amp;authCookie=-31232798\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">2050, apocalisse antibiotici<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/cameron-i-batteri-resistenti-agli-antibiotici-sono-una-minaccia-per-lumanita\/\" target=\"_blank\">Cameron: i batteri resistenti agli antibiotici sono \u00abuna minaccia per l\u2019umanit\u00e0\u00bb<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/verso-un-mondo-post-antibiotici\/\" target=\"_blank\">Verso un mondo post-antibiotici?<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricerca sugli antibiotici \u00e8 relativamente poco proficua per le industrie farmaceutiche, al punto che tra il 2008 e il 2012 solo un nuovo antibiotico \u00e8 stato approvato dalla Fda. Il fattore Cina e l&#8217;allevamento di suini. Uno staff di\u00a0ricercatori in Cina ha fatto una scoperta inquietante: un gene nei batteri di E.coli che programma &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":23800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29],"class_list":["post-23793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-prezzo-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}