{"id":24560,"date":"2016-02-20T12:16:44","date_gmt":"2016-02-20T11:16:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=24560"},"modified":"2016-02-20T12:16:44","modified_gmt":"2016-02-20T11:16:44","slug":"listat-conferma-nel-2015-mai-cosi-tanti-morti-dal-tempo-della-guerra-colpa-dei-tagli-alla-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/listat-conferma-nel-2015-mai-cosi-tanti-morti-dal-tempo-della-guerra-colpa-dei-tagli-alla-sanita\/","title":{"rendered":"ISTAT confirms: in 2015 never so many deaths since the war. Health care cuts?"},"content":{"rendered":"<h1 id=\"title\"><span style=\"color: #ff0000;\">Indicatori demografici<\/span><\/h1>\n<p>TO<img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.europinione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/istat-e1455891874649-331x219.jpg\" alt=\"\" \/>l 1\u00b0 gennaio 2016 la popolazione in Italia \u00e8 di 60 milioni 656 mila residenti (-139 mila unit\u00e0). Gli stranieri sono 5 milioni 54 mila e rappresentano l&#8217;8,3% della popolazione totale (+39 mila unit\u00e0). La popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, conseguendo una perdita di 179 mila residenti.<\/p>\n<p>I morti sono stati 653 mila nel 2015 (+54 mila). Il tasso di mortalit\u00e0, pari al 10,7 per mille, \u00e8 il pi\u00f9 alto tra quelli misurati dal secondo dopoguerra in poi. L&#8217;aumento di mortalit\u00e0 risulta concentrato nelle classi di et\u00e0 molto anziane (75-95 anni). Il picco \u00e8 in parte dovuto a effetti strutturali connessi all\u2019invecchiamento e in parte al posticipo delle morti non avvenute nel biennio 2013-2014, pi\u00f9 favorevole per la sopravvivenza.<\/p>\n<p>Nel 2015 le nascite sono state 488 mila (-15 mila), nuovo minimo storico dall\u2019Unit\u00e0 d&#8217;Italia. Il 2015 \u00e8 il quinto anno consecutivo di riduzione della fecondit\u00e0, giunta a 1,35 figli per donna. L&#8217;et\u00e0 media delle madri al parto sale a 31,6 anni.<\/p>\n<p>Il saldo migratorio netto con l&#8217;estero \u00e8 di 128 mila unit\u00e0, corrispondenti a un tasso del 2,1 per mille. Tale risultato, frutto di 273 mila iscrizioni e 145 mila cancellazioni, rappresenta un quarto di quello conseguito nel 2007 nel momento di massimo storico per i flussi migratori internazionali. Le iscrizioni dall\u2019estero di stranieri sono state 245 mila e 28 mila i rientri in patria degli italiani. Le cancellazioni per l&#8217;estero riguardano 45 mila stranieri e 100 mila italiani.<\/p>\n<p>Gli ultrasessantacinquenni sono 13,4 milioni, il 22% del totale. In diminuzione risultano sia la popolazione in et\u00e0 attiva di 15-64 anni (39 milioni, il 64,3% del totale) sia quella fino a 14 anni di et\u00e0 (8,3 milioni, il 13,7%). L\u2019indice di dipendenza strutturale sale al 55,5%, quello di dipendenza degli anziani al 34,2%.<\/p>\n<p>Diminuisce la speranza di vita alla nascita. Per gli uomini si attesta a 80,1 anni (da 80,3 del 2014), per le donne a 84,7 anni (da 85). L&#8217;et\u00e0 media della popolazione aumenta di due decimi e arriva a 44,6 anni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/files\/2013\/05\/popolazione-in-italia.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-180527\" title=\"Popolazione in Italia - infografica\" src=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/files\/2016\/02\/popolazione-in-italia520.jpg\" alt=\"Popolazione in Italia - infografica\" width=\"520\" height=\"383\" \/><\/a><br \/>\nclicca sull&#8217;immagine per ingrandirla<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a class=\"gsa_track\" style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/files\/2016\/02\/Indicatori-demografici_2015.pdf?title=Indicatori+demografici++-+19%2Ffeb%2F2016+-+Testo+integrale+e+nota+metodologica.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Full text and methodological note<\/a><\/span>\u00a0(<strong>pdf<\/strong> 702 KB)<\/p>\n<h1 class=\"title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Aumento della mortalit\u00e0? Colpa dei tagli alla sanit\u00e0<\/span><\/h1>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.tribunapoliticaweb.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/lorenzin-1-300x168.jpg\" alt=\"\" \/>Come al solito le veline liberiste che guidano il sistema dell&#8217;informazione (?) in Italia hanno censurato il dato pi\u00f9 importante dell&#8217;annuale <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2016\/02\/18\/relazione-corte-conti-flessibilita-esaurita_n_9261228.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">relazione della Corte dei Conti<\/a>. Tutti i mass media hanno presentato la relazione come moderatamente critica verso l&#8217;ottimismo renziano. Cos\u00ec in fondo non si \u00e8 dato fastidio a nessuno, neanche al presidente del consiglio.<\/p>\n<p>Luci e ombre \u00e8 la formulazione che si usa nel linguaggio sindacale per convincere i lavoratori ad accettare un accordo che fa schifo. Soprattutto all&#8217;informazione di regime \u00e8 piaciuto enfatizzare le critiche della Corte alla gestione governativa della\u00a0<em>spending reviews<\/em>. In questo modo si \u00e8 potuto accreditare l&#8217;idea che il governo in fondo sia uno spendaccione e che ci sarebbero ancora un bel po&#8217; di tagli da operare, nella spesa pubblica e nello stato sociale. Cos\u00ec si \u00e8 lavorato a due obiettivi: non approfondire troppo la critica a Renzi che vive un chiaro momento di difficolt\u00e0, e indicargli la via di uscita. Cio\u00e8 quella di proseguire sulla strada indicata da Draghi, da Monti, dalla Troika, quella delle controriforme liberiste che hanno distrutto la Grecia.<\/p>\n<p>Non sappiamo se i giudici della Corte dei Conti abbiano anch&#8217;essi accettato questa interpretazione della loro relazione per amore di quieto vivere. Ma sta il fatto che quella relazione non dice le banalit\u00e0 dei titoli dei giornali, ma in realt\u00e0 presenta un dato terribile. I tagli lineari fatti alla spesa pubblica da questo governo, che si sommano a quelli precedenti, hanno compromesso, la Corte usa proprio questa parola, la funzionalit\u00e0 e la stessa fruizione di prestazioni e servizi fondamentali. In particolare la Corte sottolinea che questa compromissione \u00e8 avvenuta nella sanit\u00e0, con un danno irreversibile, aggiungiamo noi, alla salute e alle aspettative di vita della parte pi\u00f9 povera e pi\u00f9 debole della popolazione.<\/p>\n<p>Anni fa il Pd criticava ferocemente la politica dei tagli lineari del ministro del tesoro Tremonti, perch\u00e9 non si potevano tagliare allo stesso modo le spese militari e quelle per la sanit\u00e0 e la scuola. Ora il Pd al governo pratica assiduamente quella scelta che criticava, anzi fa peggio perch\u00e9 mentre taglia la sanit\u00e0 aumenta le spese militari. Cos\u00ec la salute viene compromessa per chi non pu\u00f2 permettersi di ricorrere alla sanit\u00e0 privata e a pagamento. Che ovviamente prospera e distribuisce regali ai politici compiacenti, come Lombardia insegna.<\/p>\n<p>Intanto le statistiche ci segnalano un inspiegabile (?) improvviso<a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2016\/02\/19\/istat-italiani-estero_n_9271676.html?utm_hp_ref=italy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> aumento della mortalit\u00e0<\/a>, da 50 a 60000 persone all&#8217;anno a seconda di come si leggono i dati. E anche l&#8217;allungamento dell&#8217;aspettativa di vita, usato per giustificare tutti tagli alle pensioni, pare essersi fermato. Certo in questo modo, con l&#8217;aumento della mortalit\u00e0 tra gli anziani, il sistema pensionistico pubblico potr\u00e0 godere di bilanci migliori. Ma non mi sembra un bel risultato.<\/p>\n<p>Se il sistema informativo non fosse in mano a banchieri e industriali, forse la notizia che i tagli di bilancio hanno compromesso la salute degli italiani sarebbe nei titoli di testa. Siccome cos\u00ec non \u00e8, lo affermiamo noi nel nostro piccolo e con il nostro linguaggio: i tagli alla sanit\u00e0 sono atti criminali impuniti che fanno decine di migliaia di vittime.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/giorgio-cremaschi\/aumento-della-mortalita-influiscono-i-tagli-alla-saumento-della-mortalita-colpa-dei-tagli-alla-sanita_b_9272782.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Published: <time datetime=\"2016-02-19T09:51:30-05:00\">19\/02\/2016 &#8211; Giorgio Cremaschi &#8211; Huffington Post<\/time><\/span><\/a><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.agi.it\/cronaca\/2016\/02\/19\/news\/istat_iss_boom_mortalit_per_caldo_e_crollo_vaccini-538140\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Iss, boom mortalit\u00e0 per\u00a0caldo e crollo vaccini<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/corte-dei-conti-il-progressivo-taglio-delle-risorse-in-sanita-si-e-tradotto-in-una-riduzione-di-rilievo-delle-funzioni-svolte\/\" target=\"_blank\">Court of Auditors. &quot;The progressive cut in healthcare resources has resulted in a significant reduction in the functions performed&quot;<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/un-giallo-con-45-000-morti-il-mistero-del-2015\/\" target=\"_blank\">A mystery with 45,000 dead, the mystery of 2015<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"post-title entry-title\"><a href=\"http:\/\/direttainfo.blogspot.it\/2016\/02\/lultima-porcata-di-renzi-la-tassa-sui.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">L&#8217;ULTIMA PORCATA DI RENZI? LA TASSA SUI MORTI! ECCO CHI COLPIR\u00c0<\/span><\/a><\/p>\n<div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indicatori demografici Al 1\u00b0 gennaio 2016 la popolazione in Italia \u00e8 di 60 milioni 656 mila residenti (-139 mila unit\u00e0). Gli stranieri sono 5 milioni 54 mila e rappresentano l&#8217;8,3% della popolazione totale (+39 mila unit\u00e0). La popolazione di cittadinanza italiana scende a 55,6 milioni, conseguendo una perdita di 179 mila residenti. 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