{"id":24766,"date":"2016-03-01T17:55:51","date_gmt":"2016-03-01T16:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=24766"},"modified":"2016-03-01T17:55:51","modified_gmt":"2016-03-01T16:55:51","slug":"ttip-i-rischi-del-libero-scambio-per-la-sanita-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/ttip-i-rischi-del-libero-scambio-per-la-sanita-pubblica\/","title":{"rendered":"Ttip, i rischi del libero scambio per la sanit\u00e0 pubblica"},"content":{"rendered":"<p>Monopoli, lotta ai farmaci generici, privatizzazione dei servizi sanitari. Sul tavolo del Ttip \u00e8 in discussione il diritto alla salute. Vediamo come.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.wired.it\/attualita\/politica\/2016\/02\/29\/ttip-sanita-pubblica-rischi-libero-scambio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">febbraio 29, 2016 &#8211;\u00a0<em>di Fernanda Marchiol &#8211; WIRED<\/em><\/span><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/images.wired.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/1427041030_aaa-600x335.jpg\" alt=\"farmaci\" width=\"507\" height=\"283\" \/>Si \u00e8 concluso il 26 febbraio a Bruxelles, il dodicesimo turno di negoziazioni sul <a href=\"http:\/\/www.wired.it\/economia\/business\/2015\/06\/11\/ttip-10-cose-sapere-trattato-libero-scambio-usa-ue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Transatlantic Trade and Investment Partnership<\/a>, meglio conosciuto come <strong>Ttip<\/strong>, il trattato commerciale di libero scambio che Unione europea e Stati Uniti discutono dal 2013. Sono previsti altri due round di trattative entro l\u2019estate, nel tentativo di chiudere l\u2019accordo alla fine del 2016. L\u2019obiettivo \u00e8 <strong>abbattere i dazi<\/strong> And<strong>uniformare le normative<\/strong>, per aumentare <strong>scambi<\/strong> And <strong>investments<\/strong> e assicurare la pi\u00f9 ampia circolazione delle merci sul mercato. Sul tavolo del <strong>Ttip<\/strong> si discute di ambiente, alimentazione, diritto del lavoro, ma non solo.<strong> Il Ttip riscrive le norme anche in materia di sanit\u00e0 pubblica<\/strong>. Ma cosa pu\u00f2 accadere al sistema sanitario italiano se il Ttip diventa realt\u00e0?<\/p>\n<p>Le conseguenze pi\u00f9 evidenti si avranno sul <strong>costo dei farmaci<\/strong> di propriet\u00e0 intellettuale, quelli che ancora non hanno un corrispondente generico. Le pi\u00f9 grandi lobby farmaceutiche (l\u2019europea <strong>Efpia<\/strong> e l\u2019americana <strong>Phrma<\/strong>) stanno facendo <a href=\"http:\/\/trade.ec.europa.eu\/doclib\/docs\/2015\/may\/tradoc_153457.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pressioni<\/a>\u00a0For <strong>allungare la durata del brevetto <\/strong>dei farmaci, ossia gli anni in cui si protegge la propriet\u00e0 intellettuale e si impedisce la produzione di<strong> generic drugs<\/strong>. Oggi in Europa un brevetto dura vent\u2019anni dalla scoperta. Allungare questo intervallo significa<strong>ostacolare<\/strong> l\u2019ingresso dei medicinali generici sul mercato e il gioco della concorrenza che tiene i <strong>prezzi bassi<\/strong>, accessibili a tutti. Di fronte al monopolio delle grandi firme, anche i farmaci essenziali e salvavita possono diventare molto costosi.<\/p>\n<p>Un altro aspetto delicato riguarda la <strong>revisione dei requisiti per la concessione del brevetto <\/strong>per i farmaci, che i colossi farmaceutici chiedono all\u2019<strong>Europe<\/strong> per armonizzare i regolamenti. Non \u00e8 un mistero che negli Stati Uniti le medicine siano messe in commercio secondo standard molto diversi da quelli europei. L\u2019Europa, invece, \u00e8 conosciuta per il <strong>principio di precauzione<\/strong>, che prevede norme restrittive e cautelative. In questo caso, armonizzare la regolamentazione rischia di ridurre gli standard europei di sicurezza e protezione, per aumentare le esportazioni in Europa di farmaci americani.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/globalarbitrationnews.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Fotolia_67830888_S-680x365_c.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"305\" \/>\u201cL\u2019aspetto pi\u00f9 controverso del Ttip \u00e8 la <strong>protezione dell\u2019investitore<\/strong><\/em>\u201d, sottolinea <strong>Angelo Stefanini<\/strong>, direttore del\u00a0<a href=\"http:\/\/csiunibo.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centro studi e ricerche in salute internazionale<\/a> dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna (Csi), \u201c<em>perch\u00e9 va ai cardini della democrazia<\/em>\u201d. L\u2019<strong>Investment Court System<\/strong> (Ics) \u00e8 il sistema di risoluzione delle controversie tra investitori, in discussione per la prima volta a <strong>Brussels<\/strong> dopo che l\u2019Unione europea lo ha proposto in alternativa al precedente <strong>Investor-state-dispute-settlements<\/strong> (Isds). Entrambi questi tribunali speciali si basano su un <strong>diritto sovranazionale<\/strong>. Un meccanismo che consente agli investitori di citare in giudizio anche i <strong>governi<\/strong>, qualora sia minacciata la loro <strong>iniziativa commerciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 avvenuto quando <strong>Philip Morris<\/strong> \u2013 il caso pi\u00f9 famoso, ma non l\u2019unico \u2013 ha portato in tribunale il governo australiano per la<strong>campagna di prevenzione contro il fumo<\/strong> di sigaretta, che danneggiava i suoi profitti (ma tutelava la salute dei cittadini). \u201c<em>\u00c8 pericolosissimo che un investitore privato possa fare causa a un\u2019entit\u00e0 pubblica e democratica, come un governo, per tutelare i propri interessi economici, perch\u00e9 <strong>scardina l\u2019organizzazione democratica della societ\u00e0<\/strong><\/em>\u201d, continua Stefanini. Se diventano realt\u00e0, un\u2019azione governativa che incide sui profitti dell\u2019industria pu\u00f2 essere citata in causa anche se \u00e8 volta a proteggere la salute dei cittadini. Di pi\u00f9: qualunque informazione sfavorevole su un farmaco, che lo definisca pericoloso o inefficace, potr\u00e0 essere riconosciuta come \u201csegreto commerciale\u201d o \u201cdato confidenziale\u201d e rimanere blindata nel segreto.<\/p>\n<p>I colossi dell\u2019industria rischiano di avere margini d\u2019intervento sempre maggiori nelle politiche nazionali. L\u2019altra faccia della medaglia vede i governi perdere potere decisionale e avviarsi verso una privatizzazione a tutti i livelli, anche di servizi essenziali come la sanit\u00e0. Ma se i governi non manterranno il controllo del prezzo dei farmaci e della spesa sanitaria nazionale, non sar\u00e0 possibile garantire a tutti l\u2019accesso ai servizi sanitari.<strong>Curarsi allora verr\u00e0 a costare caro.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl principio dell\u2019efficienza governa il mercato americano ed \u00e8 il vantaggio pi\u00f9 declamato del Ttip. Ma \u00e8 una parola da usare con estrema cautela nel mondo sanitario, dove la concorrenza tra i produttori avviene sempre ed esclusivamente sul piano dei costi, non della qualit\u00e0\u201d sottolinea Stefanini. \u201cAndare a cercare gli aspetti positivi del Ttip \u00e8 difficile\u201d continua il direttore del Csi, \u201cle questioni sono le stesse di vent\u2019anni fa: il drago assume forme diverse, ma dentro resta identico\u201d.<\/p>\n<p>Vista cos\u00ec, per gli Stati Uniti, l\u2019Europa \u00e8 un mercato tutto da conquistare. Ma se le tariffe di esportazione sono gi\u00e0 basse, dobbiamo chiederci qual \u00e8 il reale interesse degli Usa, nascosto nel segreto di questi giorni di negoziazione. Sul tavolo del Ttip, <a href=\"http:\/\/www.wired.it\/attualita\/politica\/2015\/01\/27\/nuovo-registro-ue-trasparenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a porte chiuse<\/a>, \u00e8 in discussione la concezione stessa di <strong>salute: come diritto o come prodotto.<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monopoli, lotta ai farmaci generici, privatizzazione dei servizi sanitari. Sul tavolo del Ttip \u00e8 in discussione il diritto alla salute. 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