{"id":24847,"date":"2016-03-07T14:19:13","date_gmt":"2016-03-07T13:19:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=24847"},"modified":"2016-03-13T17:56:56","modified_gmt":"2016-03-13T16:56:56","slug":"daily-mail-la-grande-industria-farmaceutica-sta-uccidendo-decine-di-migliaia-di-persone-nel-mondo-la-parola-di-alcuni-importanti-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/daily-mail-la-grande-industria-farmaceutica-sta-uccidendo-decine-di-migliaia-di-persone-nel-mondo-la-parola-di-alcuni-importanti-medici\/","title":{"rendered":"Daily Mail: la grande industria farmaceutica sta uccidendo decine di migliaia di persone nel mondo. La parola di alcuni importanti medici. N.d.R. Scaccabarozzi: troppi pregiudizi."},"content":{"rendered":"<p><em><strong><a href=\"http:\/\/www.dailymail.co.uk\/health\/article-3460321\/How-Big-Pharma-greed-killing-tens-thousands-world-Patients-medicated-given-profitable-drugs-little-proven-benefits-leading-doctors-warn.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/i.dailymail.co.uk\/i\/pix\/2016\/02\/23\/20\/317C4C4400000578-3460321-Too_much_medicine_is_doing_more_harm_than_good_and_costing_hundr-a-19_1456259698007.jpg\" alt=\"Troppa la medicina sta facendo pi\u00f9 male che bene - e che costano centinaia di migliaia di vite in tutto il mondo, i principali esperti hanno messo in guardia.  Mantengono farmaci aziende stanno sviluppando farmaci che possono trarre profitto da, piuttosto che quelli che sono suscettibili di essere il pi\u00f9 vantaggioso\" width=\"409\" height=\"298\" \/>Il britannico Daily Mail pubblica gli allarmanti commenti di alcuni esponenti di spicco della scienza medica<\/a>\u00a0<\/strong>sull\u2019inaffidabilit\u00e0 e pericolosit\u00e0 di molti farmaci in circolazione. Purtroppo la grande industria farmaceutica, ovviamente guidata dal profitto e non dal bene pubblico, riesce a comprarsi la complicit\u00e0 dei media, delle autorit\u00e0 pubbliche e talvolta della stessa scienza medica, per commercializzare farmaci e procedure che portano essenzialmente danno ai pazienti. Il risultato sono decine o centinaia di migliaia, se non perfino milioni, di morti, sofferenze e casi di invalidit\u00e0 in tutto il mondo.<\/em><\/p>\n<p><em style=\"font-weight: inherit;\">(L\u2019imminente entrata in vigore del TTIP, con la giusta -si fa per dire- dose di pressioni lobbistiche da parte delle grandi industrie, non potr\u00e0 fare altro che peggiorare questa situazione in Europa e in America.)<\/em><br \/>\n<em style=\"font-weight: inherit;\">(La produzione di risultati scientifici ad hoc \u00e8 spesso parte fondamentale di questa nefasta prassi. Chi lavora nella ricerca scientifica ha certamente\u00a0presente<\/em><em>\u00a0<\/em><em><a style=\"font-style: inherit;\" href=\"http:\/\/www.thelancet.com\/pdfs\/journals\/lancet\/PIIS0140-6736%2815%2960696-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ci\u00f2 che scrisse Richard Horton<\/strong><\/a>, Editor capo della celebre rivista medica The Lancet, appena l\u2019anno scorso: \u201cgran parte della letteratura scientifica, forse la met\u00e0, pu\u00f2 semplicemente essere falsa. Afflitta da tanti problemi \u2013 studi con campioni di piccole dimensioni, effetti molto piccoli, analisi esplorative non valide e palesi conflitti di interesse, insieme a un\u2019ossessione per il perseguimento di mode di dubbia importanza \u2013 la scienza ha preso una piega verso il buio [\u2026] Si possono aggiustare le pratiche scientifiche sbagliate? Una parte del problema \u00e8 che nessuno \u00e8 incentivato a comportarsi correttamente [\u2026] \u201c<\/em><\/p>\n<p><em>di Anna Hodgekiss (Mailonline) e Ben Spencer (corrispondente medico del Daily Mail), 23 febbraio 2016<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ex medico personale della Regina ha chiesto che si faccia con urgenza un\u2019inchiesta pubblica sulle \u201coscure\u201d pratiche delle aziende farmaceutiche.<\/p>\n<p>Sir Richard Thompson, ex presidente del Royal College of Physicians, nonch\u00e9 medico personale della Regina per 21 anni, stasera ha avvertito che molti\u00a0farmaci\u00a0potrebbero essere meno efficaci di quanto si pensi.<\/p>\n<p>Thompson \u00e8 membro di un gruppo di sei noti\u00a0medici che oggi hanno messo in guardia sull\u2019influenza che le case farmaceutiche hanno nella prescrizione dei medicinali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.dietdoctor.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Aseem_Malhotra_Eng_Short1.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"240\" \/>Gli esperti, guidati dal cardiologo <strong>Aseem Malhotra<\/strong>, del sistema sanitario nazionale, sostengono che troppo spesso ai pazienti vengono date medicine inutili \u2013 e talvolta dannose \u2013 di cui possono fare a meno.<\/p>\n<p>Affermano\u00a0che le case farmaceutiche sviluppano\u00a0medicinali da cui trarre profitto pi\u00f9 che medicinali che abbiano effettivamente il maggiore\u00a0beneficio per i pazienti.<\/p>\n<p>I sei medici accusano inoltre il sistema sanitario nazionale per la sua incapacit\u00e0 di opporsi ai giganti dell\u2019industria farmaceutica.<\/p>\n<p>Thompson ha detto: \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">\u00c8 venuto il tempo di fare un\u2019inchiesta pubblica che sia ampia e trasparente sul modo in cui viene rilevata la reale efficacia dei medicinali.<\/em><\/p>\n<p><em style=\"font-weight: inherit;\">\u201cC\u2019\u00e8 il concreto pericolo che alcuni trattamenti farmaceutici siano molto meno efficaci di quanto si pensasse finora.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Ha detto poi che questa campagna mette in luce \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">la base debole, e talvolta oscura, del modo in cui si valuta l\u2019efficacia e l\u2019uso dei medicinali, specialmente nel caso degli anziani<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Scrivendo al MailOnLine, il dottor Malhotra ha detto che il conflitto d\u2019interesse commerciale sta contribuendo a \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">un\u2019epidemia di medici e pazienti disinformati e\u00a0fuorviati\u00a0nel Regno Unito e non solo<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Ha aggiunto anche che il sistema sanitario nazionale nel suo complesso sta somministrando un\u2019eccessiva quantit\u00e0 di farmaci\u00a0ai suoi pazienti, e afferma che gli effetti collaterali dell\u2019eccesso di medicine stiano causando una quantit\u00e0 innumerevole di morti.<\/p>\n<p>Sostiene poi che studi empirici sulle statine \u2013 farmaci\u00a0contro il colesterolo somministrati a milioni di persone \u2013 non sono mai stati pubblicati, e che simili dubbi sorgono anche su Tamiflu, un farmaco che \u00e8 costato al sistema sanitario nazionale quasi 500 milioni di sterline.<\/p>\n<p>Il gruppo dei sei medici ha chiesto di essere convocato presso la Commissione parlamentare per l\u2019audizione pubblica al fine di svolgere un\u2019inchiesta indipendente sulla sicurezza delle medicine.<\/p>\n<p>Affermano che i finanziamenti pubblici vengono spesso forniti alla ricerca medica sulla base del fatto che questa potr\u00e0 essere\u00a0redditizia, non sul fatto che sar\u00e0 utile ai pazienti.<\/p>\n<p>Il dottor Malhotra ha detto: \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">Non c\u2019\u00e8 dubbio che alla base dell\u2019assistenza sanitaria ci sia una cultura del tipo \u2018pi\u00f9 medicine\u00a0\u00e8 meglio\u2019, il che \u00e8 esacerbato dagli incentivi finanziari all\u2019interno del sistema stesso, che portano a prescrivere sempre pi\u00f9 farmaci\u00a0e a mettere in atto sempre pi\u00f9 procedure mediche.<\/em><\/p>\n<p><em style=\"font-weight: inherit;\">\u201cMa c\u2019\u00e8 anche un altro inquietante ostacolo alla crescita di consapevolezza su \u2013 e dunque alla risoluzione di \u2013 questi problemi, ed \u00e8 qualcosa di cui tutti dovremmo essere preoccupati.<\/em><\/p>\n<p><em style=\"font-weight: inherit;\">\u201c<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/myzone.24web.netdna-cdn.com\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/informatorimedici_bloglavoro.jpg\" alt=\"\" width=\"463\" height=\"197\" \/>Si tratta dell\u2019<strong>informazione<\/strong> che viene fornita ai medici e ai pazienti al fine di guidare le decisioni sul trattamento<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Malhotra ha accusato le aziende farmaceutiche di \u201cingannare il sistema\u201d spendendo in pubblicit\u00e0 e marketing il doppio di quanto spendano in ricerca medica.<\/p>\n<p>Malhotra ha detto che la prescrizione di farmaci fa spesso pi\u00f9 male che bene, e i rischi maggiori li sopportano gli anziani.<\/p>\n<p>Un ricovero ospedaliero su tre negli over-75 \u00e8 dovuto alla reazione avversa a un farmaco, ha detto.<\/p>\n<p>Oltre che da Richard Thompson, il dottor Malhotra \u00e8 sostenuto anche dal professor John Ashton, presidente della Facolt\u00e0 di Scienze della Salute, dallo psichiatra JS Bamrah, presidente della British Association of Psysicians of Indian Origin, dal cardiologo Rita Redberg, editore della rivista medica JAMA Internal Medicine, e infine dal professor James McCormack, scienziato farmaceutico.<\/p>\n<p>Il dottor Malhotra, che ha lanciato la campagna a titolo personale, \u00e8 capo\u00a0del think tank per la salute del King\u2019s Fund, membro dell\u2019Academy of Medical Royal Colleges, e consigliere del Forum Nazionale sull\u2019Obesit\u00e0.<\/p>\n<p>Le sue critiche si rivolgono in particolare alla recente drammatica crescita delle prescrizioni di statine.<\/p>\n<p>NICE \u2013 l\u2019ente del sistema sanitario nazionale deputato al razionamento dei farmaci \u2013 nel 2014 ha deciso di abbassare la soglia per la prescrizione di statine in modo da incoraggiare i medici a prescriverle a pi\u00f9 persone.<\/p>\n<p>\u00c8 poi emerso che sei dei dodici membri della commissione ricevevano finanziamenti da case farmaceutiche \u2013 in parte tramite pagamenti diretti in cambio di \u201cconsulenze\u201d o seminari, e in parte tramite fondi di ricerca.<\/p>\n<p>I<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"https:\/\/mileon.files.wordpress.com\/2014\/05\/7900-cover_2.gif\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"283\" \/>l dottor Malhotra sostiene che uno studio completo e definitivo sull\u2019efficacia delle statine e sui loro effetti collaterali non \u00e8 mai stato pubblicato.<\/p>\n<p>Lo stesso dice dell\u2019efficacia del Tamiflu, un farmaco contro\u00a0l\u2019influenza per il quale il sistema sanitario ha gi\u00e0 pagato 473 milioni di sterline.<\/p>\n<p>Un resoconto del 2014 di un gruppo di noti ricercatori ha concluso che il Tamiflu non risultava maggiormente efficace del comune paracetamolo [<em style=\"font-weight: inherit;\">anche noto come\u00a0Tachipirina<\/em>, NdT].<\/p>\n<p>Il dottor Malhotra cita anche un\u2019indagine della rivista medica BMJ, che all\u2019inizio del mese ha suggerito che Rivaroxaban, importante farmaco anticoagulante, non \u00e8 cos\u00ec sicuro e privo di rischi come gli studi pubblicati suggerivano, per quanto le autorit\u00e0 difendano l\u2019uso del farmaco.<\/p>\n<p>Scrive: \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">Per amore della nostra futura salute e della sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario nazionale, \u00e8 tempo che si metta in campo una vera azione collettiva contro l\u2019eccesso di medicine, iniziando dalla Commissione parlamentare per l\u2019audizione pubblica, affinch\u00e9 lanci un\u2019inchiesta indipendente sull\u2019efficacia e la sicurezza dei farmaci<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Il professor Ashton ha aggiunto: \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">La salute pubblica dipende da un\u2019ampia e accurata base di evidenza empirica che tenga conto anche della convenienza, al fine di garantire che vengano prese decisioni in base alla migliore ricerca disponibile, decisioni finalizzate a migliorare e proteggere la salute delle persone, nonch\u00e9 a stabilire nel modo migliore quale sia la priorit\u00e0 della cura per ciascun paziente<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">ESCLUSIVO PER MAILONLINE: IL COMMENTO DEL DOTTOR MALHOTRA<\/strong><\/p>\n[<em style=\"font-weight: inherit;\">Tutto il resto dell\u2019articolo\u00a0riporta per esteso il commento del dottor Malhotra, ma alcune\u00a0parti erano state gi\u00e0 trascritte nell\u2019articolo precedente, per questo ci limitiamo a tradurre le parti nuove<\/em>. NdT]\n<p>Alcune settimane fa parlavo alla conferenza annuale della British Association of Physicians of Indian Origin a Birmingham.<\/p>\n<p>Tra gli altri presenti al convegno c\u2019era il presidente del Royal College of General Practitioners, presidente del BMA e amministratore delegato del sistema sanitario inglese, Simon Stevens.<\/p>\n<p>Nel mio discorso ho avvertito delle molte cose che mi preoccupano riguardo le condizioni della medicina contemporanea.<\/p>\n<p>In breve ho menzionato:<\/p>\n<p>* Una distorsione nel finanziamento alle ricerche \u2013 che vengono finanziate perch\u00e9 si presume siano redditizie, anzich\u00e9 per i benefici ai pazienti;<br \/>\n* Una distorsione nella propensione a pubblicare gli studi da parte delle riviste scientifiche di ambito medico;<br \/>\n* Il conflitto d\u2019interesse commerciale e l\u2019incapacit\u00e0 di medici e pazienti di capire le statistiche sanitarie e i rischi.<\/p>\n<p>Tutte queste cose stanno contribuendo a un\u2019epidemia di medici e pazienti disinformati nel Regno Unito e oltre.<\/p>\n<p>Ma, cosa pi\u00f9 preoccupante di tutte, questa disperata situazione sta costando decine di migliaia di vite umane in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Oltre a questo, sta causando inutili sofferenze a milioni di persone e costando miliardi alle economie nazionali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"https:\/\/oneviewcommblog.files.wordpress.com\/2013\/01\/sir-bruce-keogh.gif\" alt=\"\" \/>Alcuni mesi fa il direttore medico del sistema sanitario inglese, <strong>Sir Bruce Keogh<\/strong>, ha ammesso che un trattamento sanitario ogni sette \u2013 incluse le operazioni chirurgiche \u2013 sono inutili e non dovrebbero essere condotte sui pazienti.<\/p>\n<p>Negli USA si stima che un\u2019attivit\u00e0 sanitaria ogni tre non porti alcun beneficio ai pazienti.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 sostenuto anche dall\u2019argomento dell\u2019ex editor del New England Journal of Medicine, la dottoressa Marcia Angell.<\/p>\n<p>In una conferenza del 2009 presso l\u2019Universit\u00e0 del Montana, la Angell ha affermato che delle 667 nuove medicine approvate dalla Food and Drug Administration tra il 2000 e il 2007, solo l\u201911 percento erano effettivamente delle innovazioni o dei miglioramenti rispetto ai farmaci gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p>I tre quarti erano essenzialmente delle semplici copie dei vecchi farmaci.<\/p>\n<p>RIEMPIRE LE TASCHE DELL\u2019INDUSTRIA FARMACEUTICA<\/p>\n<p>Dato che la preoccupazione fondamentale delle case farmaceutiche \u00e8 quella di fornire profitti agli azionisti \u2013 non certo di curare la salute dei pazienti \u2013 questo stato di cose non \u00e8 affatto sorprendente.<\/p>\n<p>A parte l\u2019enorme spreco di risorse finanziarie che deriva dal fatto di rilanciare la stessa medicina due volte \u2013 e dunque spendere il doppio in pubblicit\u00e0 e marketing rispetto a quanto si spenda in ricerca e sviluppo \u2013 quello che ci preoccupa di pi\u00f9 \u00e8 l\u2019enorme danno che viene fatto ai pazienti.<\/p>\n<p>La Food and Drug Administration riporta che gli effetti negativi causati dalle medicine prescritte sono pi\u00f9 che triplicati negli ultimi dieci anni negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/leganerd.com\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Cimitero.jpeg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"228\" \/>Ci\u00f2 ha implicato oltre 123.000 morti nel 2014 e 800.000 casi di gravi conseguenze sulla salute \u2013 tra cui ricoveri ospedalieri e disabilit\u00e0 con pericolo di vita. Ma anche questa \u00e8 probabilmente una stima al ribasso.<\/p>\n<p>Una persona che da tempo \u00e8 esplicita sui pericoli delle medicine moderne \u00e8 Peter Gotzsche, professore di progettazione e analisi della ricerca all\u2019Universit\u00e0 di Copenhagen.<\/p>\n<p>Gotzsche stima che la prescrizione di medicinali sia la terza maggiore causa di morte dopo le malattie cardiache e il cancro.<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 profondamente preoccupato per l\u2019impatto delle medicine psichiatriche, tra cui farmaci antidepressivi e antidemenza.<\/p>\n<p>In un articolo per il BMJ, ha calcolato che questi farmaci siano responsabili di oltre mezzo milione di morti avvenute tra gli over-65 negli Stati Uniti e in Europa.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 dovuto ai suicidi ma anche all\u2019eccessivo trattamento dei pazienti e agli effetti collaterali.<\/p>\n<p>Sono gli anziani ad essere maggiormente a rischio di sindrome polifarmaco \u2013 quella che si verifica quando il paziente prende molte medicine diverse contemporaneamente.<\/p>\n<p>PAZIENTI GONFIATI DI PILLOLE<\/p>\n<p>Il problema della sindrome polifarmaco \u00e8 che pi\u00f9 farmaci prendi, e pi\u00f9 \u00e8 probabile che presenti qualcuno degli effetti collaterali, che potrebbe essere poi interpretato dal medico o dall\u2019infermiere come sintomo di una malattia per la quale servono ulteriori medicine.<\/p>\n<p>Ho perso il conto dei pazienti anziani che ho dovuto trattare per eccesso di cure mediche, inclusi casi in cui ai pazienti venivano fatti prendere tre o quattro farmaci per la pressione sanguigna, che gli davano le vertigini al punto che non stavano pi\u00f9 in piedi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"https:\/\/lamedicinaestetica.files.wordpress.com\/2014\/07\/dott-emilio-alessio-loiacono-medico-chirurgo-specialista-in-medicina-estetica-roma-cibo-finito-mangeremo-solo-pillole-radiofrequenza-rughe-cavitazione-grasso-pressoterapia-linfodrenante.jpg\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"203\" \/>\u00c8 un circolo vizioso, e costa vite umane ogni anno.<\/p>\n<p>Gli anziani sono particolarmente vulnerabili alla sindrome polifarmaco, e un ricovero ospedaliero su tre fra gli over-75 \u00e8 la conseguenza delle reazioni negative dei farmaci.<\/p>\n<p>Molti pazienti cadono e si causano delle fratture a causa degli effetti collaterali dei farmaci, e un quarto di questi casi porta alla morte.<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 inquietante \u00e8 che il professor Gotzsche afferma che il comportamento dell\u2019industria farmaceutica, per quanto riguarda l\u2019eccessiva prescrizione di farmaci, soddisfa i criteri per definire la \u201ccriminalit\u00e0 organizzata\u201d secondo la legge statunitense.<\/p>\n<p>Tra il 2007 e il 2012 la maggior parte delle dieci pi\u00f9 grandi case farmaceutiche sono state multate per diversi reati tra cui pubblicit\u00e0 finalizzata a divulgare l\u2019uso di farmaci al di fuori del loro uso terapeutico, rappresentazione fuorviante dei risultati della ricerca, e occultamento dei dati sui danni collaterali.<\/p>\n<p>Ma in quale misura le multe agiscano effettivamente da deterrente \u00e8 pi\u00f9 che discutibile, poich\u00e9 la motivazione principale \u00e8 sempre e comunque il profitto.<\/p>\n<p>Nel 2012 la Glaxo Smith Kline ha ricevuto una multa da 3 miliardi di dollari \u2013 la pi\u00f9 grande della storia del sistema sanitario USA \u2013 per marketing illegale di diversi farmaci, tra cui antidepressivi, antidiabetogeni, e un antiepilettico.<\/p>\n<p>Eppure, nel periodo in cui \u00e8 durato il processo, la Glaxo ha accumulato profitti per oltre 25 miliardi di dollari dalla sola vendita di questi stessi farmaci.<\/p>\n<p>Le riviste mediche e i media possono essere manipolati non solo come mezzi di marketing per l\u2019industria, ma anche per diventare complici nel silenziare tutti quelli che chiedono maggiore trasparenza e un esame pi\u00f9 indipendente dei dati scientifici.<\/p>\n<p>Consideriamo di seguito un articolo scientifico pubblicato sul Medical Journal of Australia (MJA) lo scorso giugno.<\/p>\n<p>NON SAPPIAMO LA VERIT\u00c0 SULLE STATINE<\/p>\n<p>Questo articolo afferma che un programma condotto nel 2013 \u2013 che metteva in discussione i benefici della prescrizione delle statine a coloro che hanno un moderato rischio di attacco cardiaco \u2013 pu\u00f2 aver portato fino a 2900 persone a soffrire di un attacco di cuore o alla morte a seguito dell\u2019interruzione del trattamento.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 stato chiesto di andare in onda su ABC News Austrialia per discutere questo fatto, ma sfortunatamente la mia intervista \u00e8 stata cancellata appena 30 minuti prima.<\/p>\n<p>Se avessi avuto l\u2019opportunit\u00e0, avrei detto come la penso \u2013 e cio\u00e8 che l\u2019articolo non fornisce alcuna solida evidenza dell\u2019aumento dei ricoveri ospedalieri o delle morti dei pazienti.<\/p>\n<p>Al contrario, il documentario sotto accusa \u00e8 uno dei migliori pezzi di giornalismo medico che io abbia visto in tempi recenti.<\/p>\n<p>Questa idea \u00e8 condivisa dal vicepresidente della Facolt\u00e0 di Scienze della Salute, il professor Simon Capewell, che ha descritto il documentario come \u201cinformativo, trasparente, e che solleva legittimi dubbi\u201d.<\/p>\n<p>Come abbiamo fatto notare entrambi in un editoriale pubblicato due settimane fa nella rivista medica BMC Medicine, studi condotti sulla popolazione comune mostrano che quasi il 75 percento dei nuovi utenti smette di assumere statine entro un anno dalla prescrizione, e il 62 percento motiva la propria scelta sulla base di un effetto collaterale.<\/p>\n<p>In effetti l\u2019evidenza che sta emergendo suggerisce che, nel migliore dei casi, i benefici delle statine sono stati grossolanamente esagerati, e gli effetti collaterali trascurati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/i811.photobucket.com\/albums\/zz39\/dottore57\/colesterolo.gif\" alt=\"\" \/>Nelle ultime settimane, due gruppi di ricerca indipendenti in Giappone e in Francia hanno messo in discussione l\u2019affidabilit\u00e0 di molti dei precedenti studi, sponsorizzati dall\u2019industria farmaceutica, che sostenevano i benefici delle statine.<\/p>\n<p>In effetti la ricerca giapponese si \u00e8 spinta al punto di suggerire che le statine siano una delle cause dell\u2019aumento dei casi di insufficienza cardiaca nella popolazione.<\/p>\n<p>Nel frattempo il noto cardiologo francese Michel De Lorgeril ha affermato che tutti gli studi pubblicati dopo il 2006 \u201cnon mostrano alcun beneficio\u201d delle statine per la prevenzione del rischio cardiovascolare, in nessuno dei gruppi di pazienti.<\/p>\n<p>Sono perfettamente d\u2019accordo con lui nel chiedere una completa rivalutazione delle statine tramite studi empirici, e fino ad allora \u201ci medici devono essere consapevoli che le attuali asserzioni sull\u2019efficacia e la sicurezza delle statine non sono basate sull\u2019evidenza\u201d.<\/p>\n<p>Dobbiamo anche chiedere che la Clinical Trial Service Unit dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford ci dia i dati grezzi raccolti sull\u2019uso delle statine per condurre un esame indipendente.<\/p>\n<p>Si tratta di questi studi scientifici finanziati dall\u2019industria che hanno portato alla prescrizione delle statine a milioni di persone nel mondo, costruendo un\u2019industria multi-miliardaria.<\/p>\n<p>FARMACI CHE NON SONO ALL\u2019ALTEZZA DELLA LORO CAMPAGNA PUBBLICITARIA<\/p>\n<p>Ma torniamo alla visione d\u2019insieme.<\/p>\n<p>Sono passati poco pi\u00f9 di dieci anni da quando John Iannidis, professore di medicina e politiche della salute all\u2019Universit\u00e0 di Stanford, ha pubblicato un articolo fondamentale che spiegava perch\u00e9 la maggior parte degli studi medici pubblicati sono probabilmente falsi.<\/p>\n<p>Ma non si tratta solo di studi con un cattivo disegno sperimentale, o le cui statistiche sono state manipolate. Lo studioso si \u00e8 spinto a dire che \u201cpi\u00f9 \u00e8 grande l\u2019interesse finanziario in un dato campo, meno \u00e8 probabile che i risultati della ricerca siano veri\u201d.<\/p>\n<p>Sfortunatamente ci sono stati numerosi esempi recenti che mettono in luce come le autorit\u00e0 deputate a sorvegliare sulla nostra salute, come NICE e MHRA, sono male attrezzate per affrontare questi problemi.<\/p>\n<p>O meglio, come l\u2019ex presidente del Royal College of Physicians, sir Richard Thompson, mi ha detto \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">sono parte del problema pi\u00f9 che parte della soluzione<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>NICE \u00e8 stato chiamato in causa quando molti importanti medici, tra cui Thompson, hanno scritto alla Segreteria di Stato per la Salute sollevando grosse preoccupazioni sull\u2019imparzialit\u00e0 del gruppo che sviluppava le linee guida per l\u2019uso delle statine, spiegando che 8 su 12 membri dichiaravano collegamenti con le industrie farmaceutiche che producevano le statine stesse e altri farmaci collegati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/tamiflu.jpg\" alt=\"\" width=\"409\" height=\"207\" \/>Nell\u2019aprile 2014 degli scienziati indipendenti della Cochrane Collaboration \u2013 considerato il corpo scientifico pi\u00f9 importante e indipendente \u2013 ha concluso che\u00a0<a style=\"font-style: inherit;\" href=\"http:\/\/www.dailymail.co.uk\/news\/article-2601095\/Ministers-blew-650MILLION-useless-anti-flu-drugs-Cash-spent-stockpiling-treatments-worked-no-better-paracetamol.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>la Gran Bretagna stava sprecando oltre 500 milioni di sterline nell\u2019acquisto di Tamiflu, il farmaco anti-influenza<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo avere avuto accesso ai dati clinici che venivano prima trattenuti, la Cochrane Collaboration ha trovato che Tamiflu non era meglio del comune paracetamolo nell\u2019alleviare i sintomi dell\u2019influenza, e aveva degli effetti collaterali potenzialmente gravi tra cui problemi renali e disturbi psichiatrici.<\/p>\n<p>NICE \u00e8 stata criticata anche per non aver ottenuto il pieno accesso ai dati grezzi delle industrie farmaceutiche prima di dare la loro (frettolosa) approvazione. A quel tempo, per\u00f2, era il produttore di farmaci Roche a dire di aver raccolto abbondanza di dati riguardo Tamiflu.<\/p>\n<p>Nel frattempo un\u2019indagine di BMJ ha rivelato che il dispositivo per il test di coagulazione del sangue usato in uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine era truccato, e forniva dati indebitamente bassi sulla fluidificazione del sangue rispetto al farmaco di confronto, il warfarin.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 ha \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">gettato dubbi sui risultati portati a sostegno dell\u2019uso del farmaco anti-coagulante per via orale pi\u00f9 venduto nel mondo, il Rivoroxaban<\/em>\u201c, scrive la rivista.<\/p>\n<p>Certo, NICE non poteva sapere del dispositivo truccato, ma bisogna chiedersi quanto affidabili siano i suoi giudizi nel raccomandare l\u2019uso di un certo farmaco basandosi su uno studio pubblicato dalla stessa casa farmaceutica che lo vende, quando ora si sta parlando di ritirare quell\u2019articolo dalla pubblicazione.<\/p>\n<p>ABBIAMO BISOGNO DI UN\u2019INCHIESTA PUBBLICA<\/p>\n<p>Il fatto che le prescrizioni siano al massimo storico assoluto, con oltre un miliardo di medicinali prescritti ogni anni \u2013 numero che \u00e8 raddoppiato nell\u2019ultimo decennio \u2013 dovrebbe essere visto esso stesso come segno della crisi nella sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p>Ora, quando viene da me un paziente e mi riporta dei nuovi sintomi, la prima cosa che mi chiedo \u00e8 se questi possano essere l\u2019effetto collaterale di qualche farmaco.<\/p>\n<p>Il sistema \u00e8 marcio e non si pu\u00f2 aggiustare solamente gettando altri soldi in pasto all\u2019avidit\u00e0 delle aziende farmaceutiche e ai sistematici fallimenti politici che hanno messo in ginocchio il sistema sanitario nazionale.<\/p>\n<p>Senza la piena trasparenza e responsabilit\u00e0, nessun medico pu\u00f2 fornire ci\u00f2 che tutti noi abbiamo imparato faticando a lungo nelle scuole mediche, e ci\u00f2 a cui i nostri cuori e le nostre anime dovrebbero tendere \u2013 cio\u00e8 fornire la migliore cura possibile per i nostri pazienti.<\/p>\n<p>La scorsa settimana, rispondendo a una serie di recenti scandali, inclusa l\u2019incapacit\u00e0 delle istituzioni e delle universit\u00e0 britanniche di impedire le cattive pratiche di ricerca scientifica \u2013 l\u2019ex Editor di BMJ, Richard Smith, ha scritto: \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">c\u2019\u00e8 qualcosa di marcio nello stato di cose della medicina britannica, qualcosa di marcio da molto tempo<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Per amore della nostra futura salute e della sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario nazionale, \u00e8 tempo di intraprendere una vera azione collettiva contro la tendenza all\u2019eccesso dei farmaci.<\/p>\n<p>Possiamo iniziare con la Commissione parlamentare per l\u2019audizione pubblica, affinch\u00e9 lanci un\u2019inchiesta pubblica sull\u2019efficacia e la sicurezza delle medicine.<\/p>\n<p>Penso ci sia un grande scandalo di fondo, che potrebbe far apparire minuscolo lo scandalo del sistema sanitario del Mid Staffordshire \u2013 dove molti pazienti morirono a causa delle cattive cure mediche, secondo quanto concluso da un\u2019inchiesta pubblica.<\/p>\n<p>La scienza medica ha preso una piega verso il buio.<\/p>\n<p>E solo la luce del sole potr\u00e0 disinfettare questa situazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/02\/25\/daily-mail-la-grande-industria-farmaceutica-sta-uccidendo-decine-di-migliaia-di-persone-nel-mondo-la-parola-di-alcuni-importanti-medici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">VOCIDALL&#8217;ESTERO &#8211;\u00a025 feb 2016<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>N.d.R<\/strong><\/span>.: <em>Questo \u00e8 un articolo che non volevamo pubblicare a causa degli attacchi indiscriminati al mondo del farmaco, desunti da episodi indubbiamente condannabili. Ma si riferisce a certi casi, da cui colpevolizza tutti, ed \u00e8 incentrato sulla realt\u00e0 britannica. Diverse sollecitazioni ci hanno indotto a pubblicarlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Che l\u2019industria farmaceutica sia votata al profitto non \u00e8 certo una novit\u00e0, del resto \u00e8 un\u2019impresa privata e come tale non pu\u00f2 che avere\u00a0quell&#8217;obiettivo. Colpisce moralmente sempre\u00a0che un\u2019industria che ha a che fare con la salute abbia come scopo produrre profitti. Se non si vuole questo dovrebbe pensarci lo Stato a fare ricerca e commercializzare a prezzi politici (lo sono gi\u00e0 per altro) i farmaci. Ma lo Stato non ha risorse economiche per farlo e mancherebbe la spinta propulsiva alla ricerca dovuta alla competitivit\u00e0 fra concorrenti. Che poi l\u2019industria farmaceutica, che specula sulla salute, sia quella che \u201cgode\u201d della peggior fama al mondo, \u00e8 altrettanto risaputo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 altrettanto vero, e lo riportiamo puntualmente, che vengono compiute illegalit\u00e0 dalle aziende farmaceutiche e vanno condannate nel modo pi\u00f9 severo e duro possibile, proprio perch\u00e9 hanno a che fare con la salute pubblica. Del resto ci sono delle strutture di controllo specificatamente dedicate a impedire e colpire queste illegalit\u00e0. Se non bastano, le si rendano pi\u00f9 efficienti. \u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Nei paesi dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.keepeek.com\/Digital-Asset-Management\/oecd\/social-issues-migration-health\/health-at-a-glance-2015\/summary\/italian_a9d3a400-it#page1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OCSE la spesa farmaceutica<\/a> si attesta a 800 miliardi di dollari. Nella maggior parte dei Paesi dell\u2019OCSE la spesa dei farmaci al dettaglio \u00e8 cresciuta meno rispetto alla spesa per i farmaci ospedalieri. In media, nei Paesi OCSE la spesa sanitaria \u00e8 sostenuta per il 20% direttamente dai pazienti, meno del 10% in Francia e Gran Bretagna. In Italia la spesa per la salute ha smesso di crescere dal 2011, rileva il Rapporto OCSE, e nel 2014 ha registrato un&#8217;ulteriore calo dell&#8217;0,4% sulla gi\u00e0 notevole riduzione registrata nel 2013 del 3,5%. Ci\u00f2 significa che una delle premesse dell\u2019articolo sopra riportato, cio\u00e8 che il sistema induce a prescrivere sempre pi\u00f9 medicine, non \u00e8 corretto. Anzi, la crisi economica, i provvedimenti per il contenimento della spesa, l\u2019intervento delle assicurazioni malattia americane tendono a contenere proprio il consumo dei farmaci. In Italia addirittura lo Stato fa \u201cpropaganda\u201d all\u2019oligopolio delle aziende di generici!<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/doctoraseem.com\/wp-content\/themes\/draseem\/images\/bio-draseem7.jpg\" alt=\"Dr Aseem Malhotra - Lateline\" width=\"565\" height=\"319\" \/>L\u2019articolo poi si basa sulle asserzioni del cardiologo di origine indiana, Dr.<a href=\"http:\/\/doctoraseem.com\/biography\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"> Aseem Malhotra<\/span><\/a>, evidentemente molto noto in Gran Bretagna, che si \u00e8 impegnato sulla stampa (non medica) nella lotta allo zucchero. Nel 2013 si \u00e8 distinto con un <a href=\"http:\/\/www.bmj.com\/content\/347\/bmj.f6340\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo sul BMJ<\/a>\u00a0in cui sosteneva che i grassi saturi non sono un problema per le malattie cardiovascolari per cui \u201cl&#8217;ossessione del governo con i livelli di colesterolo totale, ha portato alla medicalizzazione eccessiva, milioni di persone con le statine, ha distolto la nostra attenzione dal fattore di rischio pi\u00f9 eclatanti di dislipidemia aterogenica\u201d. Sostiene che la sua\u00a0missione \u00e8 sfatare\u00a0il mito dello zucchero, il mito dei grassi saturi, e la controversa statina.<\/em><\/p>\n<p><em>In seguito [BMJ 2014; 348: g3332] ha dovuto <a href=\"http:\/\/www.bmj.com\/content\/348\/bmj.g3332\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicare una rettifica<\/a> in cui precisava che \u201cl\u2019articolo non riflette gli avvertimenti necessari e non ha tenuto sufficientemente conto della incontrollata natura dello studio\u201d che suffragava le sue tesi.<\/em><\/p>\n<p><em>Un altro illustre medico citato \u00e8 il danese Peter C. G\u00f8tzsche, uno degli animatori di <a href=\"http:\/\/www.cochrane.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Cochrane<\/span><\/a>, l\u2019istituto che si impegna nella revisione critica degli studi sui farmaci e studi clinici. Si \u00e8 distinto anche perch\u00e9 ha criticato lo screening per il cancro al seno con la mammografia, sostenendo che esso non pu\u00f2 essere giustificato.<\/em><\/p>\n<p><em><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/i.cdn.turner.com\/cnn\/2010\/HEALTH\/02\/02\/lancet.retraction.autism\/story.wakefield.gi.jpg\" alt=\"\" \/>Non dimentichiamo che anche fra questi puristi della moralit\u00e0 si era annidato un certo Dr.\u00a0<strong>Andrew Wakefield<\/strong> \u00a0che\u00a0pubblic\u00f2 nel 1998 su Lancet (forse la rivista medica pi\u00f9 importante e prestigiosa al mondo) uno <a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/9500320\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio<\/a> che dimostrava la correlazione fra vaccini e autismo e disordini neurologici dello sviluppo. Dopo diversi anni un tribunale scopr\u00ec\u00a0di un sostanzioso finanziamento, allo stesso Wakefield, da parte di un avvocato che si occupava di cause di risarcimento per molte famiglie di bambini autistici: non essendoci prove per ottenere questi risarcimenti serviva uno studio scientifico sul quale appoggiarsi e Wakefield lo forn\u00ec inventandoselo. Altri scienziati cercarono di riprodurre i risultati di Wakefield senza riuscirci. Wakefield fu radiato dall&#8217;Ordine dei Medici, ma il danno era fatto. Le ripercussioni di quella truffa ci sono ancora oggi. Quanti morti ha provocato?<\/em><\/p>\n<p><em>Nell\u2019articolo vengono citati farmaci che in Italia hanno note e limitazioni d\u2019uso per cui non \u00e8 generalizzabile.<\/em><\/p>\n<p><em>Che conclusioni trae l\u2019autore di questo articolo? Respingiamo tutto, buttiamo l\u2019acqua sporca con il bambino? Torniamo a curarci con le erbe?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 vero, non esistono in realt\u00e0 governi in grado di assicurare l\u2019integrit\u00e0 di un sistema pubblico come la salute del cittadino cos\u00ec come sono inutili le esternazioni di \u201cscienziati\u201d che si svegliano e scoprono che in questi sistemi non vige, purtroppo, la legge morale, ma quella di mercato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci auguriamo che le vicende citate in questo articolo vengano commentate dal ministero della salute e dall\u2019AIFA. Non vogliamo nel modo pi\u00f9 assoluto che tali mostruosit\u00e0 alimentino il sospetto di complicit\u00e0 o dubbi\u00a0sull&#8217;operato\u00a0degli Informatori Scientifici.<\/em><\/p>\n<p>Notizie correlate:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/industria-farmaceutica-scaccabarozzi-troppi-pregiudizi-il-nostro-modello-gestionale-vincente\/politica-e-sanita\/news--34656.html?xrtd=YSPTLPPRAXVLCXYRAVSLPC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Scaccabarozzi: troppi pregiudizi. Il nostro modello gestionale vincente<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/test-sui-medicinali-i-risultati-sono-pilotati-dalle-aziende\/\" target=\"_blank\">Test sui medicinali, i risultati? Sono \u201cpilotati\u201d dalle aziende<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/piu-trasparenza-sui-farmaci\/\" target=\"_blank\">Pi\u00f9 trasparenza sui farmaci<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/gli-studi-clinici-sponsorizzati-dall%C2%92industria-farmaceutica-riportano-risultati-distorti\/\" target=\"_blank\">Gli studi clinici sponsorizzati dall\u2019industria farmaceutica riportano risultati distorti<\/a><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pharmastar.it\/?cat=19&amp;id=20877\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Atorvastatina, nuovo meccanismo protettivo dallo stress ossidativo scoperto nei cardiomiociti<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il britannico Daily Mail pubblica gli allarmanti commenti di alcuni esponenti di spicco della scienza medica\u00a0sull\u2019inaffidabilit\u00e0 e pericolosit\u00e0 di molti farmaci in circolazione. 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