{"id":26057,"date":"2016-05-11T19:59:47","date_gmt":"2016-05-11T17:59:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=26057"},"modified":"2016-05-13T10:45:10","modified_gmt":"2016-05-13T08:45:10","slug":"sicilia-effetto-lorenzin-ncd-sulla-sanita-medici-atterriti-pazienti-calpestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sicilia-effetto-lorenzin-ncd-sulla-sanita-medici-atterriti-pazienti-calpestati\/","title":{"rendered":"Sicily. Lorenzin effect (Ncd) on health Terrified doctors, trampled patients"},"content":{"rendered":"<p><em>Nel decreto sull&#8217;appropriatezza tagli ai rimborsi e l&#8217;elenco degli esami &#8220;non indispensabili&#8221;. Ma gli effetti rischiano di essere gravissimi. Quel decreto che avevo lo scopo di tagliare le spese sui farmaci e sugli esami diagnostici\u00a0ha finito anche per scavare un solco tra chi pu\u00f2 e chi non pu\u00f2.<\/em><\/p>\n<p>Of <a href=\"http:\/\/livesicilia.it\/autori\/accursio-sabella\/\" target=\"_blank\" rel=\"author noopener\">Accursio Sabella<\/a>\u00a0&#8211; <a href=\"http:\/\/livesicilia.it\/2016\/05\/11\/medici-impauriti-pazienti-umiliati-il-caos-figlio-del-decreto-lorenzin_747354\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Live Sicilia &#8211; 11 maggio 2016<\/span><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/lorenzin-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26059 alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/lorenzin-2-300x225.png\" alt=\"lorenzin-2\" width=\"424\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/lorenzin-2-300x225.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/lorenzin-2-768x576.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/lorenzin-2.png 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/a>PALERMO &#8211; \u201cVuoi rifare gli esami del colesterolo? Torna tra cinque anni\u201d.<\/strong>Qualche paziente ha dovuto ingoiare quella risposta, subire lo schiaffo e tornarsene a casa. Dove avrebbe fatto quattro conti: per capire se potesse o meno permettersi una visita \u201ca pagamento\u201d. Perch\u00e9 qualcosa \u00e8 cambiato. Da un lato, il decreto Lorenzin sull&#8217;\u201dappropiatezza\u201d degli esami, dall&#8217;altro la \u201cstretta\u201d ai controlli sulle prescrizioni mediche. Scelte che hanno generato confusione e malintesi, ma soprattutto la decisione di molti siciliani di rinunciare alle cure.<\/p>\n<p><strong>Alla fine, per farla breve, quel decreto che avevo lo scopo di tagliare le spese sui farmaci e sugli esami diagnostici<\/strong> rimborsati dal Sistema sanitario nazionale, ecludendone un gran numero e fissando nuove linee guida sulle prescrizioni, ha finito anche per scavare un solco tra chi pu\u00f2 e chi non pu\u00f2. Tra chi, tutto sommato, pu\u00f2 mettere la mano in tasca e pagare (il doppio, il triplo rispetto a prima) un esame che il medico, terrorizzato, non prescrive pi\u00f9, e chi, mettendo le mani in quelle tasche, trova poco o nulla. \u201cAppropriatezza\u201d, viene chiamata la scelta di ridurre il ricorso alle prestazioni. Ma in pochi al momento ne hanno avvertito gli effetti benefici. Oggi, ad esempio, le categorie interessate, dai medici generici agli specialisti, passando per i titolari dei laboratori, incontreranno in Piazza Ziino l&#8217;assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi, per il primo dei tanto attesi \u201ctavoli tecnici\u201d. In tanti, tra i rappresentanti di categoria hanno chiesto di mettere al primo punto dell&#8217;Ordine del giorno proprio il tema del decreto Lorenzin che sta creando un solco tra cittadini e sistema sanitario pubblico e privato.<\/p>\n<p><strong>Di fronte ai pazienti disorientati, infatti, ecco i medici spaventati.<\/strong> Dalle decisioni del governo nazionale che si traducono, poi, nelle lettere che arrivano dalle Aziende sanitarie siciliane. Lettere che invitano i medici a non \u201cesagerare\u201d nella prescrizione di alcuni farmaci e ricordando che i farmaci prescritti in quantit\u00e0 superiori da quelle indicate dalle norme nazionali dovranno essere \u201cpagate di tasca propria\u201d dagli stessi medici. Che preferiscono molto spesso evitare guai, e comunicare al paziente la novit\u00e0: \u201cDa questo momento non posso prescriverti quella medicina o quell&#8217;esame. Niente ticket: se vuoi, devi pagarlo di tasca tua\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cUn&#8217;azione di terrorismo nei confronti dei medici\u201d<\/strong>, la definisce la Confederazione italiana per la tutela dei diritti in Sanit\u00e0. \u201cAbbiamo registrato \u2013 spiega Domenico Maras\u00e0 \u2013 il calo del 30 per cento delle prescrizioni mediche. Secondo il decreto Lorenzin alcuni esami, come ad esempio quelli del colesterolo, qualora avessero un esito positivo per il paziente, potranno essere ripetuti solo dopo cinque anni\u201d. Ma non \u00e8 questo l&#8217;unico \u201cdente che duole\u201d. \u201cAd esempio \u2013 prosegue Maras\u00e0 \u2013 le prestazioni odontoiatriche in molti casi sono rimborsate solo parzialmente. E in quei casi i pazienti decidono di rinunciare\u201d.<\/p>\n<p><strong>E cos\u00ec, una delle conseguenze \u00e8 quella denunciata appane due giorni fa anche dall&#8217;Ordine dei medici:<\/strong> il presidente Toti Amato ha parlato di \u201cdisparit\u00e0 sociali sempre pi\u00f9 evidenti e profonde che danneggiano il benessere delle persone, compromettendone anche la dignit\u00e0\u201d. La dignit\u00e0 dei pazienti. Messa a dura prova, come racconta ad esempio Filippo Giannobile, medico di Medicina generale, la categoria che maggiormente ha risentito degli effetti del decreto Lorenzin. La categoria, insomma, che pi\u00f9 di tante altre deve \u201crecepire\u201d lamentele e segnalazioni dei pazienti. \u201cQuelle norme incidono su ogni tipo di prescrizione \u2013 racconta il medico, che \u00e8 anche respnsabile del settore per la Cgil \u2013 come ad esempio quella di un semplice antibiotico come il Normix, o su farmaci gastroprotettori. Se superiamo anche di una sola confezione il limite indicato dal Ministero, ci viene chiesto di pagarla di tasca nostra\u201d. E cos\u00ec, il medico preferisce non prescrivere pi\u00f9 il medicinale, gettando nello sconforto pazienti che a volte non possono permetterselo. \u201cE&#8217; successo ad esempio \u2013 racconta sempre Giannobile \u2013 che un anziano sia venuto da noi per farsi prescrivere nuovamente un farmaco che era stato gettato per sbaglio dal nipotino. E non abbiamo potuto. L&#8217;errore di fondo \u2013 prosegue &#8211; \u00e8 quello di aver fatto entrare dei semplici calcoli ragionieristici nell&#8217;attivit\u00e0 medica. In maniera anche controproducente. Solo per fare un esempio: per evitare il ricovero di un paziente, posso prescrivergli un farmaco per quindici giorni. A quel punto supererei la soglia indicata dal ministero. Ma si tratterebbe di spreco? In realt\u00e0 avrei fatto risparmiare molto di pi\u00f9 al Sistema sanitario, evitando il pi\u00f9 costoso ricovero\u201d.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/benessere.guidone.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/dottore-11.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"325\" \/>Ma nel racconto dei medici c&#8217;\u00e8 di tutto.<\/strong> C&#8217;\u00e8 ad esempio la paura nel prescrivere l&#8217;insulina o addirittura l&#8217;ossigeno. Senza parlare dei cosiddetti \u201cfarmaci ad alto costo\u201d, quelli cio\u00e8 previsti all&#8217;interno di una terapia a medio termine. Terapie la cui durata \u00e8 decisa dallo stesso ministero. \u201cCos\u00ec ad esempio \u2013 racconta Giannobile \u2013 se le linee guida prevedono per una terapia la durata di un anno e lo specialista decide di farla durare due anni, il secondo anno il paziente dovr\u00e0 pagare interamente il farmaco\u201d.<\/p>\n<p><strong>La dignit\u00e0 dei pazienti, diceva il presidente dell&#8217;Ordine dei medici.<\/strong> Gli stessi pazienti, raccontano specialisti e medici generici, costretti, di fronte alla necessit\u00e0 di sottoporsi a quattro esami da pagare interamente di tasca propria, a chiedere al medico: \u201cFacciamone uno solo\u201d. E cos\u00ec, a saltare in aria \u00e8 la prevenzione, vera base, secondo tanti, per ottenere risparmi \u201cstrutturali\u201d nella Sanit\u00e0. \u201cIl calo dell&#8217;aspettativa di vita recentemente registrato \u2013 spiega Maras\u00e0 \u2013 \u00e8 legato proprio all&#8217;abbandono della prevenzione\u201d. \u201cMigliaia di persone &#8211; conferma Pietro Miraglia di Federbiologi \u2013 non vanno pi\u00f9 dallo specialista. Del resto, come si fa a dire a un paziente: se vuole, torni tra quattro, o cinque anni per ripetere un esame? E questo vale di fronte a pazienti colpiti da ictus, malattie vascolari, diabete. Ho visto gente morire nell&#8217;arco di due mesi, altro che anni&#8230;\u201d. \u201cSe ad esempio \u2013 racconta Maras\u00e0 \u2013 decidi di fare un elettrocardiogramma al di fuori dell&#8217;et\u00e0 considerata a rischio, non potrai ripeterlo prima di cinque anni. Calcoli freddi e puramente matematici, che non tengono conto ad esempio di alcuni fattori di rischio come il fumo o altri aspetti che il medico \u00e8 in grado di valutare autonomamente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Pazienti a volte umiliati dal nuovo meccanismo. E nella stragrande maggioranza dei casi, disorientati:<\/strong> \u201cTantissimi \u2013 racconta Giovanni Greco di Cittadinanzattiva \u2013 si sono presentati in questi mesi ai nostri sportelli chiedendo come mai non venissero assicurate le stesse prestazioni di prima. Fatti che creano anche uno scollamento tra il paziente e il medico. Quest&#8217;ultimo, del resto, si \u00e8 sentito nel &#8216;mirino&#8217;: visto che il decreto Lorenzin prevedeva sanzioni nei suoi confronti\u201d. Sanzioni che sarebbero state attenuate se non eliminate da una recente circolare del Ministero della Salute. Una prima, assai parziale marcia indietro, di fronte alle tante richieste di sospensione del decreto. Ma il \u201cdanno\u201d \u00e8 fatto.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/appropriatezza-prescrittiva-lorenzin-ancora-in-fase-sperimentale-nessuna-sanzione-per-i-medici-inadempienti\/politica-e-sanita\/news--36016.html?xrtd=SRPYSLLTPVVXTRLPPPVARV\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Appropriatezza prescrittiva, Lorenzin: ancora in fase sperimentale. Nessuna sanzione per i medici inadempienti<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.notiziedabruzzo.it\/cronaca-abruzzo\/farmaco-salvavita-negato-verifiche-dei-nas-alla-asl-chieti.html#.VzN2bPmLSUk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Abruzzo.\u00a0Farmaco salvavita negato, verifiche dei Nas alla Asl Chieti<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel decreto sull&#8217;appropriatezza tagli ai rimborsi e l&#8217;elenco degli esami &#8220;non indispensabili&#8221;. Ma gli effetti rischiano di essere gravissimi. 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